Brindisi, cade e si frattura il femore: a 99 anni viene operata con successo. Dimessa subito

Un’anziana di 99 anni è stata operata con successo all’ospedale Perrino di Brindisi dopo che si era fratturata il collo del femore. L’intervento è stato eseguito nei giorni scorsi, a quattro ore dal ricovero della donna dopo la frattura.

La paziente è stata già dimessa ed ha iniziato il percorso di recupero funzionale. «Il caso, emblematico dell’efficienza dell’articolazione ospedaliera brindisina, conferma – si legge in una nota dell’Asl Brindisi – i risultati di eccellenza che vedono l’Ortopedia del Perrino ai vertici della classifica nazionale del Programma Nazionale Esiti (Pne) di Agenas per il trattamento delle fratture del collo del femore».

«Questo risultato non è frutto solo del lavoro dell’équipe ortopedica, ma di un sistema integrato – dichiara il direttore della Unità operativa complessa di Ortopedia e Traumatologia, Gianfranco Corina – che coinvolge Pronto soccorso, Radiologia, Cardiologia, Anestesia e Rianimazione, Blocco operatorio, Medicina, Riabilitazione e tutti i servizi di supporto».

«La rapidità con cui abbiamo trattato questa paziente, nonostante l’età avanzata e le complessità del caso, dimostra che la vera forza del Perrino è la sinergia tra specializzazioni. Siamo tra i primissimi ospedali in Italia per questo indicatore perché qui – conclude – c’è una squadra che lavora con protocolli condivisi e un unico obiettivo: il paziente».

Brindisi, 60enne muore in ospedale per un infarto. Medico 69enne va a processo: “Poteva salvarsi”

Un medico del Pronto Soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi andrà a processo per responsabilità colposa per morte in ambito sanitario nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Gianpiero Romano, 60enne di San Pietro Vernotico morto, a causa di un infarto, il primo ottobre del 2023.

L’uomo, quella mattina, fu accompagnato dalla moglie nel Pta di San Pietro Vernotico, lamentando dolori al braccio sinistro e al petto. Dopo essere stato sottoposto a diversi esami, tra cui elettrocardiogramma ed emocromo, fu trasportarlo all’ospedale di Brindisi con un’ambulanza dove morì per un infarto fulminante.

Secondo i consulenti tecnici del pm, non sarebbero state rispettate le linee guida sulla gestione del dolore toracico. Il paziente sarebbe stato dovuto essere ricoverato in terapia intensiva cardiologica, con coronarografia e monitoraggio intensivo. Le probabilità di sopravvivenza sarebbero state elevate.
Il processo si aprirà il 7 settembre 2026.

Tragedia a Brindisi, neonato muore durante il travaglio: familiari presentano esposto in Procura

Un bimbo è nato morto, nelle scorse ore, all’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi. La madre del piccolo quasi alla 39esima settimana, ieri sera si trovava già nella struttura sanitaria ed era in travaglio.

Durante un controllo per monitorare questa fase, non è stato più avvertito il battito del feto. La famiglia, tramite il proprio avvocato, presenterà un esposto alla Procura di Brindisi per denunciare l’accaduto, chiedendo che possa essere eseguita l’autopsia utile a chiarire le cause della morte.

Brindisi, aggressione nel reparto di Psichiatria del Perrino: Oss colpito da paziente ricoverato con un pugno al volto

Un operatore socio-sanitario è stato aggredito la notte tra lunedì e martedì nel reparto di psichiatria dell’ospedale Perrino di Brindisi da un paziente ricoverato.

La vittima è stata colpito con un pugno al volto ed è stata medicata in pronto soccorso. A renderlo noto è il segretario generale Uil Fpl Brindisi, Gianluca Facecchia. “C’è stata riferita l’intenzione di indire riunioni monotematiche sull’argomento tutela del personale, ma ad oggi ancora non risulta sia stato messo in atto alcun protocollo che limiti, quanto meno, tali situazioni di pericolo”, le sue parole.

“Abbiamo sollecitato la necessità di un aumento delle misure di sicurezza, l’integrazione della carenza di personale in rapporto al numero di utenti ricoverati – ha aggiunto -. Visto quanto accaduto e quanto già denunciato chiediamo un incontro urgente monotematico, per definire ed attivare ogni possibile azione volta alla sicurezza del personale della Asl di Brindisi, viste le numerose segnalazioni di aggressioni e violenza che si stanno verificando ultimamente e non solo in psichiatria, ma in ogni altro servizio e reparto”.

Brindisi, infermiere del Perrino aggredito nel reparto di Psichiatria: è ricoverato in prognosi riservata

Un infermiere è stato aggredito questa mattina all’interno del reparto di Psichiatria dell’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi. Lo riferisce la presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche (Opi) di Brindisi, Paola De Biasi, che spiega che al momento “l’infermiere è ricoverato in prognosi riservata” e sono in corsi accertamenti clinici dopo l’aggressione.

A quanto si apprende l’uomo è stato colpito da un paziente, ricoverato nel reparto, con un pugno al volto. L’Opi di Brindisi esprime “profonda solidarietà al collega aggredito e ribadisce il proprio impegno nel tutelare la sicurezza e la dignità di tutti gli infermieri operanti sul territorio”.

Lo stesso Ordine comunica che “ha immediatamente deciso di costituirsi parte civile a difesa del professionista coinvolto, lanciando un chiaro segnale di contrasto a ogni forma di violenza nei confronti degli operatori sanitari, che svolgono quotidianamente un ruolo essenziale con competenza e dedizione”.

“Questo ennesimo episodio di violenza – riferisce Paola De Biasi – è inaccettabile e ci impone di agire con fermezza. La sicurezza degli infermieri deve essere una priorità assoluta e non possiamo tollerare che chi dedica la propria vita alla cura venga esposto a simili rischi. Siamo al fianco del collega aggredito e di tutti gli operatori sanitari”.

L’Opi denuncia “gravi carenze strutturali e organizzative all’interno del reparto di Psichiatria che compromettono la sicurezza non solo degli infermieri, ma anche dei pazienti. È urgente intervenire con verifiche tecniche”. Per questo “sollecita pertanto la direzione Aziendale a istituire un tavolo di confronto con le rappresentanze sindacali, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (Rspp) e l’Ordine professionale per trovare soluzioni efficaci e condivise”

Truffe ad assicurazioni e falsi incidenti, 18 indagati a Brindisi: perquisizioni in studi legali e all’ospedale Perrino

Nell’ambito di un’inchiesta della procura di Brindisi su alcune presunte truffe alle compagnie assicurative con falsi incidenti, ieri mattina ci sono state diverse perquisizioni in alcuni reparti e uffici dell’ospedale Perrino di Brindisi, in due cliniche ed in quattro studi legali tra le province di Brindisi e Taranto.

Sarebbero almeno 18 gli indagati, in questa prima fase investigativa. L’ipotesi di reato, nell’inchiesta coordinata dal pm Luca Miceli e condotta dalla Guardia di finanza, è quella di associazione a delinquere finalizzata al falso e a conseguire l’indennizzo di un’assicurazione, distruggere, disperdere, deteriorare; falsità ideologica in certificati commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessità; falsità materiale commessa dal privato; falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici.

Le perquisizioni di oggi hanno riguardato l’acquisizione di documentazione e di informazioni presenti in dispositivi informatici e digitali tra pc e smartphone.

Brindisi, cade e si frattura femore a 104 anni: intervento riuscito al Perrino

Cade e si frattura un femore, viene operato a 104 anni, ed in reparto a qualche giorno dall’intervento viene rimesso in piedi per i primi passi. Questa è la storia di un pensionato della provincia di Brindisi che nei giorni scorsi è stato operato all’ospedale ‘Perrino’ dall’équipe di Gianfranco Corina, direttore dell’Uoc di Ortopedia e Traumatologia per una frattura pertrocanterica del femore.

L’arto, spiegano dall’Asl Brindisi, è stato rimesso “a posto senza complicazioni, come è stato confermato da un ulteriore controllo post-operatorio che ha certificato la buona riuscita dell’intervento”. “Questi risultati – precisa Corina – sono possibili solo grazie alla sinergia che siamo riusciti a creare tra di noi e con gli altri specialisti che ci supportano in queste circostanze, come gli anestesisti e i cardiologi. Auguriamo tanta buona salute al 104enne e a tutti i nostri pazienti”. Le fratture pertrocanteriche, come quella riportata dall’ultracentenario, e quelle del collo del femore, “sono gravate da una elevata morbilità e mortalità. In questi casi, quindi, è fondamentale la rapidità dell’intervento chirurgico che va eseguito entro le 48 ore successive al trauma”.

La squadra guidata da Corina non è nuova a questo tipo di interventi. “Dati alla mano, l’Uoc di Ortopedia del Perrino – riferiscono dall’Asl Brindisi – è ai primissimi posti in Italia per il tempestivo trattamento delle fratture del femore”.

Brindisi, 72enne operata al rene sbagliato. Indaga la Procura: denunciati 2 medici per lesioni personali colpose

Avrebbe subito l’asportazione del surrene sinistro ma aveva una malformazione e una massa tumorale di 4 centimetri sulla ghiandola del rene destro, come evidenziato durante gli accertamenti clinici. È quanto ha denunciato ai carabinieri una 72enne di Carovigno che è stata operata nel settembre scorso all’ospedale Perrino di Brindisi.

Continue reading