Bari, chiuso il chiosco in piazza Risorgimento al quartiere Libertà: vendeva cibi e bevande senza concessione

Sono stati apposti ieri sera i sigilli all’attività commerciale svolta all’interno del chiosco di piazza Risorgimento, nel quartiere Libertà. L’intervento, a cura degli agenti del settore Annona della Polizia locale, si è reso necessario per la cessazione del titolo concessorio, a far data dal 31 dicembre scorso, cui nel tempo si sono aggiunte gravi e reiterate violazioni, quali la somministrazione di cibi e bevande non previste dall’accordo con l’amministrazione comunale.

Circostanza, quest’ultima, che aveva portato l’amministrazione comunale a emanare un provvedimento di chiusura già agli inizi del mese scorso, dopo una segnalazione circostanziata da parte del settore Annona.

Bari, Polizia locale fuori dalle scuole. Il servizio è un disastro: disagi per strada e negli uffici

Questa volta accendiamo i riflettori sul servizio fornito dalla Polizia Locale di Bari all’esterno delle scuole. Con la riapertura degli istituti dopo le festività natalizie, la gestione è stata stravolta e si registrano già i primi disagi in termini di sicurezza. Ci siamo recati a San Girolamo, all’esterno della scuola Duse, in una delle zone più critiche della città. Dai mezzi a disposizione ai turni di lavoro, la situazione è complicata e resta da monitorare.

Bari, blitz della Locale nella palazzina sgomberata dopo il crollo in via Pinto: dentro dormivano due senzatetto

Blitz della polizia locale di Bari questa mattina in via Pinto, nello stabile situato vicino alla palazzina crollata lo scorso marzo. L’edificio è stato sgomberato perché inagibile, ma all’interno sono stati trovati due uomini senza fissa dimora che hanno occupato abusivamente gli spazi sigillati da tempo. I due, stranieri, sono stati scortati fuori dalla palazzina.

Trova portafogli con 500 euro in centro, migrante lo consegna alla Polizia locale: “Sembra una storia di Natale”

Trova un portafogli con all’interno oltre 500 euro in contanti e consegna tutto ad una pattuglia della polizia locale. È accaduto a Foggia.

Protagonista del ritrovamento un cittadino marocchino di 46 anni, regolare sul territorio italiano e residente nella zona della stazione ferroviaria del capoluogo dauno.

L’uomo si trovava in pieno centro cittadino, in corso Vittorio Emanuele, quando su un marciapiede ha notato il portafoglio che qualcuno aveva smarrito. Lo ha raccolto e lo consegna ad una pattuglia di agenti della polizia locale in servizio nei pressi della stazione.

“Ho trovato questo portafogli. Ve lo consegno perché lo possiate riconsegnare al proprietario” – ha detto l’uomo agli agenti -. “Sembra una storia di Natale. Ma è tutto vero. Troviamo chi, pur non navigando nell’oro, non ci ha pensato su due volte e ha restituito quello che non era suo. Un bel gesto”, – spiega il comandante della polizia locale Vincenzo Manzo. Il portafogli – hanno accertato gli agenti – è stato smarrito da un uomo di Napoli a cui verrà riconsegnato domani.

Massaggi in comodato d’uso, blitz della Polizia Locale. C’è Loconte: Perrone esce scortato

Torniamo ad occuparci dell’inchiesta su Ludovico Perrone. Il proprietario della struttura ha presentato un esposto, in attesa della decisione del giudice, chiamato a pronunciarsi anche sullo sfratto esecutivo, si registra un blitz della Polizia Locale all’interno del centro estetico riaperto da pochi giorni.

Questa volta però Ludovico Perrone era presente e si è barricato dentro. Il colpo di scena immancabile è avvenuto anche questa volta. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che lo hanno scortato all’uscita.

Bari, il Comune sospende la sperimentazione del taser per la polizia locale. Leccese: “Attendiamo riforma”

Il Consiglio comunale ha discusso e approvato ieri il nuovo “Regolamento per la disciplina dell’armamento e degli strumenti di autotutela del corpo di Polizia locale di Bari”, in attuazione della legge 65 del 7 marzo 1986 (“Legge quadro sull’ordinamento della polizia municipale”) e della legge 37 della Regione Puglia del 14 dicembre 2011 (“Ordinamento della Polizia locale”).

Il documento, che negli scorsi mesi ha ottenuto il parere favorevole dei cinque Municipi ed è stato approvato dalla giunta comunale, recepisce quanto previsto dalla normativa e da accordi nazionali (D.L. 14 del 20/02/2017, D.M. 145 del 04 marzo 1987, etc).

Il Corpo di Polizia Locale è infatti chiamato sempre più a svolgere una complessa attività di vigilanza, prevenzione e repressione degli illeciti (non solo di natura amministrativa) in numerosissimi ambiti tra cui Polizia Amministrativa, Polizia Giudiziaria, Polizia Stradale, Pubblica Sicurezza, Vigilanza a tutela dell’ambiente.

A fronte della complessità degli impegni che gli agenti si trovano ad affrontare quotidianamente per garantire la serenità dei cittadini e la vivibilità urbana, è stata, dunque, ravvisata la necessità di migliorare l’assetto del servizio, affinché i molteplici compiti – delicati per contesti d’intervento – siano svolti in maniera ottimale, sicura e altamente operativa, riducendo i fattori di rischio e potenziando gli strumenti di autotutela.

Il Regolamento, in attuazione del decreto ministeriale 145 del 4 marzo 1987, disciplina le dotazioni di armi degli appartenenti al Corpo di Polizia Locale del Comune di Bari, in possesso della qualifica di agenti di Pubblica Sicurezza.

Particolare importanza riveste nel Regolamento la disciplina degli strumenti di autotutela (bracciali di contenimento, distanziatore o bastone estensibile omologato, giubbotti di protezione balistica antitaglio, spray OC antiaggressione, guanti antitaglio e antiperforazione), richiesti dagli appartenenti al Corpo come strumenti di difesa personale e di deterrenza. Nel documento grande spazio viene anche riservato alla disciplina sulla formazione professionale, ai servizi di collegamento e di rappresentanza, ai servizi al di fuori dell’ambito territoriale per soccorso e Protezione civile.

“Per quanto riguarda il taser, come annunciato nei giorni scorsi e condiviso in conferenza dei capigruppo, il Consiglio comunale ha approvato un emendamento che ne sospende la sperimentazione – ha spiegato il sindaco Vito Leccese -. Non si tratta di una scelta di tipo ideologico. È una valutazione che tiene conto dell’attuale assetto normativo. Da tempo, infatti, è attesa una riforma organica dell’ordinamento della Polizia Locale. Gli interventi adottati negli anni passati dal legislatore risultano parziali e incompleti. Il pacchetto sicurezza promosso nel 2017 dall’allora ministro Minniti, prevedeva per esempio l’adozione di quattro decreti attuativi non ancora emanati, nonostante siano trascorsi ben 8 anni. Parliamo di norme fondamentali, come l’accesso alle banche dati interforze, l’interoperabilità delle sale operative, la formazione congiunta con le altre forze di polizia e l’equiparazione del sistema di tutele. E ancora, la mancanza di addestramenti tattico operativi. Perfino lo spray al peperoncino in dotazione alla polizia locale è diverso da quello utilizzato dalle altre forze dell’ordine. A questo si aggiunge un elemento di prudenza: in Italia si sono registrati cinque decessi a seguito dell’utilizzo del taser, l’ultimo dei quali nell’ottobre scorso a Napoli. Da qui la scelta, condivisa dalla maggioranza, di attendere un intervento più chiaro e strutturato da parte del Governo prima di procedere anche con la sperimentazione del taser”.

“Il regolamento approvato oggi dal Consiglio comunale – osserva l’assessora alla Vivibilità urbana Carla Palone – dota finalmente gli agenti di nuovi strumenti utili ad affrontare le diverse mansioni che oggi sono affidate al Corpo di Polizia Locale in termini di vigilanza, prevenzione e repressione di diverse tipologie di illeciti.

Attraverso l’adozione di questo regolamento, l’amministrazione mira a migliorare l’assetto complessivo del servizio nell’interesse della collettività e degli stessi agenti, che d’ora in avanti potranno disporre di dispositivi adeguati a svolgere in modo più efficace i compiti loro assegnati.

Il regolamento, d’altronde, non è un mero atto tecnico, ma un tassello fondamentale della politica cittadina per la sicurezza, la legalità e la tutela degli operatori della nostra Polizia Locale. Con un obiettivo molto chiaro: definire regole certe, trasparenti e rigorose sull’uso delle armi e degli strumenti di autotutela, per migliorare l’efficacia del Corpo di Polizia Locale e la sicurezza di tutta la comunità barese.

Ci tengo, infine, a sottolineare un aspetto. Questo regolamento colloca al centro un tema che dovrebbe essere sempre prioritario: la formazione. Perché Bari sceglie la sicurezza come diritto e come dovere. Sceglie la professionalità. Sceglie la legalità.

Credo che garantire condizioni operative di maggiore sicurezza alle donne e agli uomini della Polizia Locale impegnati quotidianamente ad assicurare il rispetto delle regole e la convivenza civile nella nostra città sia un atto doveroso, e ringrazio il Consiglio comunale per l’approvazione del nuovo regolamento”.

Il Regolamento entrerà in vigore il primo giorno successivo a quello di esecutività della deliberazione di approvazione del Consiglio comunale.

Bari, auto con luci luminose non si ferma all’alt. Folle inseguimento fino a Bitritto: arrestato 20enne

Era alla guida di un’auto con la carrozzeria completamente ricoperta di luci così luminose da creare disturbi visivi ai conducenti delle auto che incrociava.

Per questo gli agenti della polizia locale di Bari gli hanno intimato l’alt. L’automobilista però non si è fermato e ne è scaturito un inseguimento finito con l’uomo arrestato e l’auto sequestrata.

È accaduto nella tarda serata di ieri, lungo la statale 16. La corsa della macchina illuminata si è conclusa a Bitritto, contro un muretto. A guidarla un 20enne, con precedenti penali, arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e rimasto lievemente ferito.

Incolumi le due persone che erano a bordo della stessa auto. Sono stati sequestrati la vettura, le luci e gli arnesi per lo scasso trovati nel veicolo, risultato già sottoposto a fermo amministrativo nelle settimane precedenti per violazioni al codice della strada.

Bari, lavori abusivi per creare box nella palazzina Arca a San Girolamo. Blitz della Locale: scatta il sequestro

Blitz della Polizia Locale di Bari nella serata di ieri in un edificio della proprietà dell’Arca Puglia situato in via De Fano, nel quartiere San Girolamo.

Gli agenti hanno accertato dei lavori abusivi con l’intento di realizzare dei box all’interno di un grande vano condominiale situato al pian seminterrato dello stabile.

Trovati sul posto secchi, cazzuole, cemento e un muro divisorio fatto di mattoni. La Polizia Locale ha sottoposto l’area a sequestro preventivo, affidandola a un custode giudiziale. Sono in corso le indagini per risalire al responsabile dei lavori.

Moto, monopattini e bici elettriche. Controlli della Locale a Bari: 14 su 16 irregolari. Pioggia di multe

Proseguono i controlli congiunti della Polizia Locale di Bari e dei funzionari della Motorizzazione Civile sui veicoli a due ruote. Nella giornata di sabato sono stati sottoposti a controlli 16 veicoli di cui 14 sono risultati irregolari.

Nello specifico due biciclette elettriche sottoposte a controllo, entrambe risultate alterate; 5 motocicli di grossa cilindrata controllati e per i quali sono scattate sanzioni per dispositivo silenziatore “marmitta” alterata, non omologata e particolarmente rumorosa; 9 ciclomotori controllati di cui 7 risultati alterati con una velocità ben oltre i 45 km/h previsti per legge, in alcuni casi superando gli 80 km/h, rendendo particolarmente pericolosa la circolazione a bordo di tali veicoli.

Diverse le sanzioni contestate con fermi e sequestri amministrativi e ritiro delle carte di circolazione.