La porta si apre senza cabina, precipita nel vano ascensore con volo di due metri: ferita una 72enne in Salento

Una donna di 72 anni è precipitata per circa due metri nel vano dell’ascensore della propria abitazione, una casa indipendente su due livelli a Parabita, in provincia di Lecce.

Nonostante la porta dell’ascensore si fosse aperta, la cabina era rimasta al piano inferiore e la 72enne, entrando, è precipitata. Soccorsa dai vigili del fuoco, la donna è stata trasportata all’ospedale di Gallipoli.

Ha riportato fratture ma non sarebbe in pericolo di vita. Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri. L’ascensore è stato posto sotto sequestro.

Resta fuori casa con il figlio di 3 anni dentro e precipita dal balcone: grave mamma 32enne

Si sarebbe resa conto di aver lasciato solo in casa suo figlio di tre anni, chiudendo, inavvertitamente la porta d’ingresso, ed è per questo che in preda al panico una 32enne ad Oria, in provincia di Brindisi, avrebbe tentato di salire sul cornicione dell’abitazione per entrare nell’appartamento.

Ad un certo punto avrebbe perso però l’equilibrio precipitando sull’asfalto. La giovane mamma è stata subito soccorsa ed ora è ricoverata in prognosi riservata con politrauma nel reparto di rianimazione dell’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi.

All’arrivo dei soccorsi la 32enne era cosciente ed ha riferito lei la dinamica. Intanto erano sopraggiunti anche i vigili del fuoco ed il marito per aprire la porta e prendersi cura del bimbo.

Ultraleggero precipita sui Monti Dauni nel Foggiano, salvo il pilota: si è lanciato con il paracadute

Un aereo ultraleggero è precipitato intorno alle 19.00 di ieri nelle campagne di Accadia sui Monti Dauni in provincia di Foggia. Il pilota, che era solo a bordo, si è salvato lanciandosi con il paracadute e ha riportato solo escoriazioni.

Il velivolo era in volo da Sibari (Calabria) diretto a Benevento (Campania) quando, probabilmente a causa di un’avaria al motore, e del maltempo, avrebbe impattato contro la fitta vegetazione all’altezza di Crispignano (1050 metri).

Il pilota ha perso il controllo e si è lanciato con il paracadute atterrando tra la vegetazione. Il velivolo è stato posto sotto sequestro. È stato lo stesso pilota a chiamare i soccorsi.

Sono intervenuti la polizia locale di Accadia, i carabinieri e i sanitari del 118 con l’elisoccorso che ha trasportato l’uomo in ospedale. A coordinare le operazioni anche il sindaco del piccolo comune Agostino De Paolis che ha attivato il centro operativo comunale.

Il boato dovuto allo schianto dell’ultraleggero è stato avvertito dalla popolazione del piccolo comune e di quelli vicini.

Scatta delle foto e precipita dal muretto davanti agli amici, volo di cinque metri: turista 69enne grave a Nardò

Una turista di 69 anni è caduta dall’altezza di 5 metri mentre stava tentando di sedersi su un muretto del lungomare di Santa Caterina nella marina di Nardò, in provincia di Lecce.

La donna è stata trasportata all’ospedale Fazzi di Lecce dal 118 in codice rosso. A causa della caduta ha riportato diverse fratture e traumi e le sue condizioni sono gravi.

Secondo quanto appurato la donna, originaria di Roma, era in compagnia di amici e stava scattando delle foto vicino al muretto dal quale è precipitata.

Oria, precipita dal balcone di casa dopo volo di quattro metri: muore il 45enne Francesco Carone

Non ce l’ha fatta Francesco Carone, il 54enne precipitato ieri ad Oria dal balcone di casa e da un’altezza di 4 metri. Troppo gravi le lesioni riportate dalla caduta.

L’uomo è deceduto questa mattina all’ospedale Perrino di Brindisi dove era stato trasportato in gravi condizioni. A quanto pare la barriera di plexiglass, che fungeva da ringhiera, ha ceduto all’improvviso.

Sannicandro, picchiato e inseguito tenta la fuga saltando sui tetti. Precipita al suolo: 30enne in fin di vita

Un 30enne lotta tra la vita e la morte dopo essere precipitato da un tetto a Sannicandro durante una fuga da un commando composto da coetanei del posto.

Sarebbero stati esplosi anche colpi di pistola durante l’inseguimento e il 30enne sarebbe stato anche picchiato.

La vittima ha cercato prima di seminare la banda per le strade del centro storico, prima di salire all’ultimo piano di una casa e iniziare a saltare da un tetto all’altro, fino al tragico epilogo.

Si trova ricoverato in gravi condizioni al Policlinico di Bari, il 30enne è già noto alle Forze dell’Ordine. Non si esclude nessuna pista, l’episodio può essere legato alla malavita.

Orta Nova, 13enne precipita dal secondo piano di casa: è grave

Una ragazzina di 13 anni è precipitata ieri dal secondo piano della sua abitazione questo pomeriggio ad Orta Nova ed è ora ricoverata in condizioni gravi.
È stata soccorsa dai sanitari del 118 ed è giunta in ospedale al policlinico di Foggia in codice rosso.

I medici stanno valutando i danni agli organi riportati nella caduta. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che stanno facendo tutti gli accertamenti del caso per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

La ragazzina è figlia di una coppia di cittadini albanesi residenti e integrati da tempo nella cittadina foggiana.

Monopoli, precipita col parapendio sulle colline: trasportato in codice rosso al Policlinico di Bari

Precipita col parapendio sulle colline di Monopoli. L’incidente si è verificato questo pomeriggio nei pressi di Loggia di Pilato, immediati i soccorsi allarmati da alcuni compagni di volo.

Sulla Strada Provinciale 212 sono intervenuti così i Vigili del Fuoco, con l’utilizzo anche di un elicottero, e il 118. L’uomo, dopo essere stato individuato, è stato stabilizzato sul posto e trasportato in codice rosso al Policlinico di Bari. Le sue condizioni sono gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita. Le operazioni di soccorso sono risultate difficili viste le condizioni del luogo.

 

Precipita nel vano ascensore a Fasano, eseguita l’autopsia: Clelia è morta sul colpo. Domani i funerali

Sono in programma domani alle 16 nella chiesa di Sant’Antonio a Fasano i funerali di Clelia Ditano, la 25enne deceduta dopo essere caduta, nella notte tra il 30 giugno ed il primo luglio, nel vano ascensore della palazzina dove abitava con la famiglia.

In giornata si è svolta l’autopsia disposta dalla procura di Brindisi nell’inchiesta sull’incidente di quella notte, la ragazza avrebbe subito una lesione a livello encefalico e con ogni probabilità sarebbe morta sul colpo. La procura attenderà comunque il deposito entro 60 giorni, da parte del medico legale, della relazione sugli esami istologici per determinare anche l’ora esatta del decesso.

Al momento sono quattro le persone indagate per l’incidente avvenuto nella palazzina e tutte sono accusate di omicidio colposo. Si tratta dell’amministratore del condominio e di altre tre persone coinvolte nelle attività di manutenzione e revisione dell’ascensore. La famiglia della 25enne è assistita dall’avvocato Umberto Sforza.

Precipita nel vano ascensore a Fasano, salgono a 4 gli indagati per la morte di Clelia: attesa per l’autopsia

Sale a quattro il numero degli indagati per la morte della 25enne di Fasano, Clelia Ditano, caduta nella notte tra domenica e lunedì scorsi nel vano ascensore della palazzina dove abitava con la famiglia. La procura di Brindisi, che ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo, aveva già iscritto nel registro degli indagati l’amministratore di condominio.

Alla vigilia del conferimento dell’incarico per l’autopsia, che sarà formalizzato in giornata, sono stati firmati altri tre avvisi di garanzia nei confronti di altrettante persone presumibilmente coinvolte nelle attività di manutenzione e revisione dell’ascensore. Al momento si tratta di un atto dovuto per consentire l’eventuale nomina di consulenti di parte durante le perizie.

Oltre all’autopsia, infatti, saranno svolti altri due accertamenti tecnici irripetibili: l’analisi del telefono della 25enne e la perizia sull’ascensore sequestrato a poche ore dalla morte della ragazza. La salma della 25enne nelle scorse ore è stata trasferita al cimitero di Brindisi dove sarà svolto l’esame autoptico, forse già oggi, e dopo si attenderà il nulla-osta del pubblico ministero, Livia Orlando, per i funerali.