Doppia tragedia in Puglia: morti due motociclisti a Taranto e Lecce

Doppia tragedia ieri in Puglia, due motociclisti sono morti in due differenti incidenti stradali. Il primo nel Tarantino, la vittima è Damiano Carrieri: il 37enne era in sella alla sua moto a San Vito, in zona Lido Bruno, che si è scontrata frontalmente con un’auto, condotta da una donna, rimasta lievemente ferita. È deceduto dopo l’arrivo in ospedale.

L’altro incidente si è verificato sulla strada tra Lecce e Vernole. A perdere la vita Cosimo Simone, 36enne di Mesagne: il centauro ha perso il controllo della moto finita fuori strada. È morto sul colpo.

Regionali Puglia, Salvini accelera: “Subito il nome del candidato governatore del centrodestra”

“La Lega chiede che arrivi il prima possibile” il nome del candidato presidente del centrodestra per la Regione Puglia. “Già la prossima settimana per quanto mi riguarda dovrebbe esserci non solo il candidato, ma la squadra, il progetto per la Puglia. La Lega ha le idee chiare, noi donne e uomini da mettere a disposizione ne abbiamo, ma siamo una squadra, siamo una coalizione”.

Lo ha detto il vicepremier e ministro ai Trasporti, Matteo Salvini, a Foggia questa mattina nel corso di un incontro con cittadini, militanti e sostenitori rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano notizie sul candidato governatore del centrodestra alla Regione Puglia.

“È una partita – ha aggiunto il ministro – che vogliamo giocarci fino in fondo come Lega perché troppe promesse mancate da Emiliano, dal Pd, dai Cinque Stelle su tutti i fronti. Ieri per esempio ero a Taranto: troppe incertezze, troppi posti di lavoro persi, inchieste di vari genere. La Lega è pronta, abbiamo liste fortissime in tutte le province. Conto che il centrodestra trovi il candidato migliore non in qualche settimana ma in qualche giorno”.

“Terzo mandato? Se il centrodestra ci darà ragione sarò contento perché bisognerà fare in modo che siano i cittadini a scegliere. Diciamo – ha concluso – che le mie giornate sono piene di altro”.

Fiumi di droga dall’Albania alla Puglia, maxi operazione all’alba: 52 arresti e sequestri milionari

Dalle prime luci dell’alba è in corso una maxi operazione contro il traffico internazionale di stupefacenti, riciclaggio e abuso d’ufficio condotta dalla Direzione Investigativa Antimafia di Bari e dalle Autorità Albanesi, con l’ausilio di Interpol, dell’Ufficio dell’Esperto per la Sicurezza di Tirana e della Polizia Albanese , su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari e la Procura Speciale Anticorruzione e Criminalità Organizzata di Tirana , con il Coordinamento di Eurojust (L’Aja) e della Direzione Nazionale Antimafia ed Antiterrorismo di Roma.

L’operazione, denominata “ URA ”, prevede l’esecuzione di decreti di sequestro patrimoniali in Albania ed in Italia, relativamente a beni mobili e immobili, per un valore di diversi milioni di euro e di due ordinanze di custodia cautelare, emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari di Bari e dal Giudice presso il Tribunale Speciale di Primo Grado Anticorruzione e Criminalità Organizzata di Tirana nei confronti di 52 persone responsabili a vario titolo, di traffico internazionale di ingentissimi quantitativi di sostanze stupefacenti, riciclaggio e abuso d’ufficio .

L’attività investigativa si incardina nel più ampio progetto investigativo della DDA di Bari e della SPAK di Tirana volto a contrastare l’incessante traffico internazionale di cocaina ed eroina, gestito dalle organizzazioni criminali albanesi, che movimentano ingentissimi quantitativi di eroina e cocaina tra i Balcani, il Nord Europa e la Puglia.

Puglia, via libera della Giunta al disegno di legge. Taglio delle poltrone: i consiglieri passano da 50 a 40

Come annunciato durante la riunione della maggioranza, la giunta regionale pugliese ha approvato i due disegni di legge attraverso cui modificare Statuto e legge elettorale.

Le due modifiche si sono rese necessarie per adeguare il numero dei consiglieri regionali eletti ai parametri previsti dalla normativa statale, ovvero per effetto del decremento della popolazione sotto i 4 milioni di abitanti ridurre i seggi da 50 a 40.

Per evitare di intervenire nuovamente e successivamente in caso di nuove oscillazioni del numero di abitanti, è stata preferita una “formula aperta” che non indichi espressamente il numero di consiglieri eletti ma che rimandi alla normativa nazionale: “Il Consiglio regionale è composto da un numero dei consiglieri pari al numero massimo di componenti previsto, in rapporto all’entità della popolazione regionale, dall’art. 14 del Decreto-Legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni dalla L. 14 settembre 2011, n. 148, oltre al Presidente eletto”.

La legge elettorale, oltre a riportare il rimando alla legge nazionale sul numero complessivo di eletti, adegua l’attribuzione dei seggi in base al risultato ottenuto: maggioranza pari al 59% del numero totale dei seggi, nel caso in cui la percentuale dei voti validi raggiunta sia pari o superiore al 40 per cento (24 seggi per la maggioranza, 16 per l’opposizione); maggioranza pari al 56,5% del numero totale dei seggi nel caso in cui la percentuale dei voti validi raggiunta sia inferiore al 40 per cento ma non anche al 35 per cento (pari a 23/17 seggi); maggioranza pari al 54% del numero totale dei seggi nel caso in cui la percentuale dei voti validi raggiunta sia inferiore al 35 per cento (equivalenti ad un rapporto 22/18 seggi). I disegni di legge saranno sottoposti al voto del Consiglio regionale nella seduta già fissata per il 20 maggio prossimo.

Rivoluzione in Puglia, chatbot per la gestione del bollo auto: intelligenza artificiale per chiarimenti e servizi

Nasce la prima chatbot con intelligenza artificiale generativa, per la gestione del bollo auto. Con un click i cittadini potranno ottenere chiarimenti e servizi. BIT PUGLIA è già online. Per accedere bisogna digitare www.regione.puglia.it/web/tributi/bollo-auto e poi cliccare sull’icona della chatbot.

Per il presidente della Regione, Michele Emiliano, si “compie un passo significativo verso un’amministrazione sempre più al servizio della cittadinanza”.

“Abbiamo scelto di utilizzare l’Intelligenza Artificiale – spiega – non solo per semplificare un adempimento fiscale importante, ma anche per costruire un ponte digitale diretto e immediato tra l’ente e la cittadinanza. Anche grazie al Centro di competenza regionale sull’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione, la Regione Puglia sta avviando una nuova fase di innovazione basata sull’utilizzo dell’IA. Ho fortemente voluto l’istituzione di questo centro – prosegue Emiliano – proprio per facilitare la creazione di strumenti come questo a servizio della comunità.

Questo strumento rappresenta la nostra visione di un’istituzione moderna e proattiva, capace di rispondere in tempo reale alle esigenze quotidiane dei nostri cittadini e delle nostre cittadine”.

“Ad occhio siamo tra i primi in Italia o forse addirittura i primi ad utilizzare questa modalità” – commenta l’assessore al Bilancio Fabiano Amati. “L’intelligenza artificiale è una rivoluzione culturale e industriale che coinvolge tutti gli ambiti dell’agire umano, rispetto alla quale la pubblica amministrazione non può far registrare ritardi e, anzi, deve accelerare per evitare di finire stritolata dalla storia. Non si tratta di parole esagerate, frutto della retorica dell’entusiasmo, ma della consapevolezza di una stretta connessione tra l’intelligenza artificiale e la struttura del potere, per cui lasciare l’attività fuori dal segmento della pubblica amministrazione significa delegare il potere a soggetti non legittimati a farlo”.

Bandiere Blu, la Puglia sale a quota 27 e si piazza al secondo posto dopo la Liguria: ci sono 3 new entry

Aumentano le bandiere blu in Italia. Il vessillo che attesta, tra l’altro, mare eccellente negli ultimi quattro anni, efficienza della depurazione e della gestione dei rifiuti e nel complesso del territorio va quest’anno a 246 Comuni rivieraschi (erano 236 nel 2024) e 84 approdi turistici (81), per complessive 487 spiagge (485), che corrispondono a circa l’11,5% dei lidi premiati a livello mondiale.

Quest’anno le bandiere blu sui laghi scendono a 22, con un comune che non riconferma il riconoscimento. Sono 15 le nuove entrate e 5 i comuni non riconfermati: la Liguria perde una bandiera e ottiene 33 località; la Puglia sale a 27 riconoscimenti con 3 nuovi ingressi (Castrignano del Capo, Margherita di Savoia e Pulsano); con 23 bandiere blu c’è poi la Calabria che conquista tre nuovi ingressi.

Ecco le 27 bandiere blu pugliesi. Provincia di Foggia: Isole Tremiti, Rodi Garganico, Peschici, Vieste, Zapponeta. Provincia di Barletta-Andria-Trani: Margherita di Savoia, Bisceglie. Provincia di Bari: Polignano a Mare, Monopoli. Provincia di Brindisi: Fasano, Ostuni, Carovigno. Provincia di Lecce: Lecce, Melendugno, Castro, Castrignano del Capo, Patù, Salve, Ugento, Gallipoli, Nardò. Provincia di Taranto: Ginosa, Castellaneta, Leporano, Maruggio, Manduria, Pulsano.

Questa mattina la cerimonia di premiazione da parte della Foundation for environmental education (Fee) nella sede del Cnr a Roma alla presenza dei sindaci. La bandiera blu viene assegnata sulla base dei 32 criteri del Programma che vengono aggiornati periodicamente in modo da spingere le amministrazioni locali partecipanti ad impegnarsi per risolvere, e migliorare nel tempo, le problematiche relative alla gestione del territorio al fine di una attenta salvaguardia dell’ambiente, spiega la Fee Italia che fa capo alla ong internazionale Foundation for Environmental Education.

Elenco Spiagge Bandiera Blu 2025

“Quest’anno abbiamo chiesto alle Amministrazioni comunali di redigere e presentare un Piano di Azione per la Sostenibilità, con le attività realizzate e programmate nel triennio 2025-2027” spiega Claudio Mazza, presidente della Fondazione Fee Italia. Gli obiettivi individuati per il triennio 2025-27, sono cinque: Mobilità sostenibile; Città e comunità sostenibili; Vita sulla terra; Vita sott’acqua; Lotta contro il Cambiamento climatico.

I 15 nuovi ingressi nel panorama italiano delle bandiere blu Fee sono: Torino di Sangro (Abruzzo), Cariati (Calabria), Corigliano Rossano (Calabria), Cropani (Calabria), Sapri (Campania), Cattolica (Emilia Romagna), Formia (Lazio), Campofilone (Marche), Castrignano del Capo (Puglia), Margherita di Savoia (Puglia), Pulsano (Puglia), San Teodoro (Sardegna), Messina (Sicilia), Nizza di Sicilia (Sicilia), Marciana Marina (Toscana). I cinque Comuni non riconfermati sono Capaccio Paestum (Campania), Ceriale (Liguria), San Maurizio d’Opaglio (Piemonte), Ispica (Sicilia) e Lipari (Sicilia).

La Fee Italia ricorda che “i 32 criteri del Programma vengono aggiornati periodicamente in modo da spingere le amministrazioni locali ad impegnarsi per risolvere, e migliorare nel tempo, le problematiche relative alla gestione del territorio al fine di una attenta salvaguardia dell’ambiente”. Tra gli indicatori considerati ci sono: l’esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; la percentuale di allacci fognari; la gestione dei rifiuti; l’accessibilità; la sicurezza dei bagnanti; la cura dell’arredo urbano e delle spiagge; la mobilità sostenibile; l’educazione ambientale; la valorizzazione delle aree naturalistiche; le iniziative promosse dalle Amministrazioni per una migliore vivibilità nel periodo estivo.

 

Dal 26 ottobre Puglia e Armenia più vicine: annunciato nuovo volo WizzAir Bari-Erevan

Aeroporti di Puglia annuncia con entusiasmo l’avvio del nuovo collegamento Bari–Erevan. Il volo, che rappresenta una novità assoluta per la Puglia, sarà operato dal 26 ottobre prossimo dalla compagnia aerea WizzAir e avrà una frequenza bisettimanale: il mercoledì e la domenica con partenza da Erevan alle 05:30 e arrivo a Bari alle 06:10 e partenza da Bari alle 06:45 e arrivo a Erevan alle 13:20. Il collegamento rafforza la rete internazionale dello scalo barese e risponde a una forte domanda espressa dalla comunità armena residente in Puglia.

“Il volo – ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – rappresenta un importante passo in avanti nella strategia di espansione dei collegamenti dell’aeroporto di Bari verso l’Est europeo e il Caucaso e nasce dall’ascolto delle esigenze del territorio, in particolare, della numerosa e attiva comunità armena presente a Bari. Il capoluogo pugliese diventa sempre più una porta d’accesso verso destinazioni finora poco servite, con ricadute positive su turismo, economia e relazioni internazionali. Il nuovo collegamento rappresenta anche una preziosa opportunità per il rafforzamento dei flussi turistici e culturali tra Italia e Armenia, offrendo ai viaggiatori italiani una meta ancora poco esplorata ma ricca di storia, paesaggi e spiritualità. Un traguardo importante frutto di un intenso lavoro di programmazione, dialogo e visione strategica da parte di Aeroporti di Puglia e Regione Puglia, in sinergia con le compagnie aeree e con le comunità del territorio. Aeroporti di Puglia continua a investire per costruire una rete di collegamenti che renda la nostra regione sempre più accessibile, aperta al mondo e protagonista nel Mediterraneo”.

“Questo collegamento – ha dichiarato il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano – è molto più di un semplice volo: è un ponte che unisce popoli e apre nuovi orizzonti al turismo, agli scambi culturali e ai rapporti economici tra i due paesi. Ne diamo notizia oggi, mentre ci prepariamo a vivere la Festa di San Nicola, un santo che rappresenta al meglio l’antica vocazione della Puglia a essere una porta aperta sul mondo, il crocevia della domanda di convivenza civile dei popoli che abitano il Mediterraneo. Ringrazio Aeroporti di Puglia per aver permesso attraverso un gesto concreto di vicinanza e di fratellanza tra popoli la costruzione di legami autentici e profondi. Noi siamo orgogliosi di sostenere un progetto che nasce dall’ascolto della comunità armena e che trova risposta in un volo che crea opportunità e avvicina la gente”.

Esprimo le più sentite congratulazioni – ha dichiarato l’Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica di Armenia in Italia, S.E. Vladimir Karapetyan – per l’avvio del volo diretto Yerevan–Bari frutto degli instancabili sforzi di vari portatori di interesse, tra cui la Regione Puglia, Aeroporti di Puglia, la compagnia WizzAir, il Consolato Onorario di Bari. Questo prestigioso collegamento accorcia le distanze tra il Sud Italia e l’Armenia, aprendo nuove prospettive per scambi culturali, economici e turistici. Ringrazio tutti coloro che, negli ultimi anni, hanno creduto nel raggiungimento di questo risultato e auspico che questa iniziativa contribuisca a rafforzare ulteriormente la cooperazione bilaterale”.

“Questo nuovo collegamento aereo tra Bari ed Erevan – ha dichiarato il Sindaco di Bari, Vito Leccese – rappresenta un’opportunità importante per aprire la nostra città ai flussi turistici dell’Europa orientale, favorendo la destagionalizzazione. Ma soprattutto ci permette di rafforzare i legami culturali e storici con la comunità armena che all’inizio del secolo scorso trovò rifugio nella nostra città. Bari si conferma crocevia del Mediterraneo sempre più attrattiva e connessa”.

“Sono orgoglioso, come membro della comunità armena – ha dichiarato il Console onorario Repubblica di Armenia in Puglia, Dario Rupen Timurian – di aver collaborato alla creazione di un collegamento così importante per l’Armenia, soprattutto in questo momento storico. Sono altrettanto orgoglioso e fiero, come pugliese, dell’operato della Regione e di Aeroporti di Puglia, i cui presidenti oltre ad essere grande amici e sostenitori della nostra comunità, hanno lavorato alacremente a questo progetto, sono sempre stati disponibili a incontrarci, ad ascoltarci e a partecipare, con il duplice intento di creare nuove opportunità tanto per la Puglia quanto per l’Armenia”.

Aeroporti di Puglia, boom di passeggeri nel 2025: quasi 3 milioni da gennaio ad aprile. Crescono i voli internazionali

Continua il trend di crescita per la rete aeroportuale pugliese. Nei primi quattro mesi di quest’anno, infatti, gli scali di Bari, Brindisi e Foggia hanno registrato numeri importanti. Sono stati 2.927.000 i passeggeri in arrivo e partenza sui tre scali con un incremento del 13,9% rispetto ai 2.570.984 dello stesso periodo dello scorso anno.

Nel dettaglio i passeggeri di linea nazionale sono stati 1.768.651 pari all’8,8% rispetto ai primi quattro mesi del 2024; ancora più sensibile la crescita del traffico di linea internazionale che con 1.540.019 passeggeri cresce del 21,7% rispetto al primo quadrimestre dello scorso anno; più che triplicati, infine i passeggeri charter internazionali che nel periodo in esame sono stati 14.532.

“La fotografia di questi primi quattro mesi dell’anno – ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – è la giusta risposta all’incessante lavoro svolto da Aeroporti di Puglia e dalla Regione sino ad oggi. Continueremo a investire in infrastrutture, sostenibilità e innovazione per garantire ai passeggeri un’esperienza sempre più efficiente e confortevole. Il nostro impegno sarà sempre costante affinché gli aeroporti pugliesi non siano solo porte di accesso al territorio, ma anche motori di sviluppo dell’intera regione. La Puglia, infatti ancora una volta si conferma destinazione turistica strategica”.