Terrore a Monopoli, mamma e figlio sequestrati e rapinati in casa: ladri in fuga con gioielli e soldi

Attimi di terrore venerdì sera a Monopoli per una mamma e per suo figlio. Una banda di quattro ladri, mascherati e armati con una pistola taser, ha fatto irruzione nella loro villetta situata in contrada Aratico.

I malviventi hanno atteso l’arrivo sul posto dell’uomo e hanno cercato di immobilizzarlo. Il 43enne è riuscito a divincolarsi e a rifugiarsi in casa, ma i rapinatori non si sono fermati e sono riusciti ad entrare nell’abitazione.

Hanno preso così in ostaggio la coppia e sono fuggiti poi a bordo dell’auto della donna dopo aver portato via soldi e gioielli. La vettura è stata trovata poi nelle campagne di Locorotondo, sul caso indagano i Carabinieri.

 

Bari sotto assedio, bangladesi in rivolta contro i nordafricani: “Picchiati e rapinati da mesi”

Nelle piazze centrali di Bari si respira un’aria pesantissima, in particolare negli ultimi giorni, a causa delle tensioni in corso tra gruppi di stranieri. Si sono registrati diversi episodi di guerriglia tra bangladesi e nordafricani, ma non solo. In città sono scoppiate anche risse e aggressioni con protagonisti abusivi. E noi stessi siamo purtroppo testimoni e vittime. 

Tanti episodi distinti che hanno riacceso i riflettori sul problema sicurezza a Bari. Il prefetto ha annunciato l’istituzione di nuove zone rosse, mentre noi ci siamo recati da alcuni lavoratori bangladesi per raccogliere i loro racconti e la versione della comunità.

Ragazzi minacciati, aggrediti e rapinati a Castellaneta fuori dal locale: arrestato 19enne. Denunciati due coetanei

Un ragazzo di 19 anni è stato arrestato e posto ai domiciliari ed altri due sono stati denunciati dai carabinieri a Castellaneta perché accusati di aver aggredito e picchiato tre giovani, di età compresa tra i 20 e i 23 anni, nei pressi di un locale notturno della marina del comune jonico.

Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma giunti sul posto, le tre vittime, provenienti dalla provincia di Matera, sarebbero stati avvicinati da un gruppo di coetanei che, dopo averli minacciati e aggrediti, si sarebbero impossessati di alcuni oggetti in oro e due orologi.

L’azione, degenerata in un pestaggio, ha provocato serie lesioni alle vittime. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che, dopo aver acquisito le immagini di videosorveglianza e sentito alcuni testimoni, sono riusciti ad identificare alcuni dei presunti responsabili dell’aggressione.

Un ragazzo di 19 anni, trovato in possesso di uno degli orologi rubati, è stato arrestato per rapina aggravata e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, posto ai domiciliari. Altri due giovani residenti ad Altamura sono stati denunciati per rissa e lesioni personali aggravate, poiché ritenuti coinvolti nella fase successiva dell’aggressione. Le tre vittime, soccorse dal personale del servizio 118, sono state trasportate all’ ospedale San Pio di Castellaneta.

Ragazzini insultati, bullizzati e rapinati per giorni sul bus: arrestati due adolescenti a Brindisi

Un 16enne e un 15enne di Brindisi sono stati arrestati dai carabinieri sulla base di un’ordinanza di custodia cautela in carcere emessa dal tribunale per i minorenni di Lecce su richiesta della procura per i minorenni. I due sono accusati di atti persecutori, rapine, lesioni personali aggravate nei confronti di due 17enni che – secondo le indagini – sarebbero stati vittime di una serie di episodi di bullismo. Lo scorso 23 agosto i due indagati avrebbero iniziato a molestare le due presunte vittime a bordo di un autobus di linea. Uno di essi, in particolare sarebbe stato deriso e vessato per il suo aspetto fisico e aggredito fisicamente. Episodi di bullismo contro i 17enni si sarebbero verificati anche nei giorni precedenti, sempre a bordo dell’autobus. Le vittime, inoltre, sarebbero state rapinate di una piccola somma di denaro e di due congegni per sigaretta elettronica. Nell’indagine sono coinvolti anche due maggiorenni la cui posizione è al vaglio della magistratura.