Fasano, incendio in un’azienda di smaltimento rifiuti: fiamme e fumo a ridosso della statale 16 – FOTO

Sono ancora in corso a Fasano le operazioni di spegnimento dell’incendio divampato nella tarda serata di ieri in contrada Fascianello, all’interno dell’azienda Eco Ambiente Sud.

Sul posto stanno operando diverse squadre dei vigili del fuoco provenienti anche dalle province di Bari e Taranto, oltre al personale del comando di Brindisi e dei distaccamenti territoriali.

“Alle 2 del mattino l’Arpa, che ringrazio per la tempestività del suo intervento, ha terminato i rilevi e mi ha comunicato – scrive in una nota il sindaco di Fasano Francesco Zaccaria – che i valori di particolato presenti nell’area non destano alcuna preoccupazione. I vigili del Fuoco stanno ultimando le operazioni di spegnimento che termineranno, con ogni probabilità, tra qualche ora. La situazione, pertanto, è sotto controllo e non si registrano feriti”.

“Nelle prossime ore verranno effettuati i rilievi per accertare la staticità delle strutture di proprietà della Eco Ambiente Sud, prospicienti la pubblica via. In attesa di ricevere rassicurazioni sulle strutture, il comando di Polizia Locale, d’intesa con il Comando dei Vigili del Fuoco, valuterà – conclude Zaccaria – l’emissione di una ordinanza che disciplini la viabilità intorno al sito interessato dall’incendio”.

Raccolta e gestione dei rifiuti, il Comune di Bari ci prova: potenziato il servizio con i soldi della tassa di soggiorno

La giunta comunale ha approvato, nella seduta di ieri, una serie di provvedimenti utili a rafforzare ed efficientare il servizio comunale di raccolta e gestione dei rifiuti urbani. A questi si aggiungono ulteriori provvedimenti che hanno l’obiettivo di migliorare la raccolta dei rifiuti nei prossimi mesi e far fronte alla situazione di carico antropico che la città di Bari vive nei mesi estivi con la presenza di un notevole flusso turistico.

“Sin dal giorno del mio insediamento l’igiene urbana e il decoro della città sono stati due temi in cima alle priorità dell’amministrazione comunale – spiega il sindaco Vito Leccese – e con questi provvedimenti intendiamo affrontare le criticità che oggi si presentano in città. Abbiamo deciso di investire parte dei proventi dell’imposta di soggiorno per far fronte a un potenziamento dei servizi, che ci auguriamo possano alleggerire l’impatto causato dall’elevata presenza di persone sul nostro territorio. Il nostro obiettivo è innanzitutto migliorare il servizio per i cittadini baresi, liberando i cassonetti stradali dai rifiuti delle attività commerciali, a cominciare dalle zone con una più alta concentrazione di locali e, quindi, una maggiore produzione di rifiuti. Raddoppiamo la frequenza dei ritiri di carta e cartone, degli indumenti e, allo stesso tempo, lavoreremo per migliorare la raccolta differenziata attraverso il porta a porta per le utenze non domestiche. Questo significa che l’Amiu ritirerà direttamente dai locali, con una frequenza pressoché quotidiana, i rifiuti e le frazioni di maggiore produzione con uno sforzo non di poco conto. Al contempo ci auguriamo che a questo impegno si affianchi la collaborazione degli esercenti, che non dovranno più conferire nei cassonetti stradali. Potenzieremo i controlli e, se ci accorgeremo che qualcuno, nonostante questo, continuerà ad abbandonare i propri rifiuti per strada, siamo pronti a varare un’ordinanza che, oltre alla sanzione pecuniaria, prevede la chiusura dell’attività. E per ogni infrazione delle regole aumenterà il numero dei giorni di chiusura, perché non possiamo più permetterci di sbagliare né tollerare ancora tale sfregio alla città. Le emergenze si affrontano con interventi decisi e radicali ma, allo stesso tempo, nessun miglioramento sarà possibile senza la collaborazione di tutti”.

Raccolta Porta a porta utenze non domestiche

L’amministrazione comunale nelle scorse settimane ha deliberato lo stanziamento di 1,5 milioni di euro, rinvenienti dai proventi dell’imposta di soggiorno, per introdurre il servizio di raccolta porta a porta per le utenze non domestiche in via sperimentale nelle zone di maggior affluenza della città. La zona complessivamente interessata dal progetto sarà quella compresa tra i quartieri Madonnella, Murat e San Nicola ma, per far fronte alle esigenze che si verificano nei mesi estivi, operativamente si partirà da 250 esercizi commerciali presenti nella zona Umbertina e su corso Vittorio Emanuele con una prima fase sperimentale che interesserà le attività con un servizio domiciliare che permetterà ad Amiu di prelevare tutte le frazioni di rifiuto direttamente dai locali. In queste settimana si stanno conducendo diversi incontri e sopralluoghi a cura di AMIU, degli assessori comunali coinvolti e della Polizia Locale presso gli stessi esercizi commerciali al fine di individuare, in maniera congiunta, le modalità di attuazione del servizio. Nel frattempo l’azienda comunale ha dato la propria disponibilità per la distribuzione del materiale utile alla raccolta a partire dai primi giorni di luglio. La raccolta sarà effettuata attraverso bidoncini di diversa capienza con coperchio, impilabili, carrellati e sacchi, tutti dotati di RFID, una tecnologia che permetterà il tracciamento dei rifiuti e la tariffazione puntale.

Il nuovo servizio di raccolta domiciliare nella prima fase entrerà in vigore direttamente con la programmazione “alta stagione” secondo le seguenti frequenze:

· non riciclabile 2 giorni su 7

· frazione organica e imballaggi compostabili e biodegradabili 7/7 con ripassi pomeridiani 2 giorni su 7 in concomitanza del weekend

· carta, cartone e cartoncino 1/7

· imballaggi di cartone 6/7

· imballaggi in plastica, acciaio e alluminio 7/7

· imballaggi di vetro 7/7.

Le utenze conferiranno i rifiuti nei giorni e in una fascia di esposizione compresa tra le ore 21 e le 3 del giorno precedente quello della raccolta, in linea con quanto previsto per i quartieri in cui è attivo il servizio di raccolta porta a porta.

Potenziamento servizio raccolta stradale carta e cartone

A partire dal 1 luglio anche il servizio di svuotamento dei cassonetti di carta e cartone presenti nelle zone servite dalla modalità di raccolta stradale sarà incrementato.

Su richiesta dell’amministrazione comunale, l’AMIU ha previsto nei quartieri Picone, Carrassi, Poggiofranco e San Pasquale un aumento delle frequenze di svuotamento dei cassonetti da 3 giorni su 7 attuali a 6 giorni su 7, mentre nel quartiere Japigia si passa da 2 giorni su 7 di ritiro a 4 giorni su 7.

Inoltre, al fine di incrementare i livelli di decoro in tale fase transitoria, si prevede l’introduzione di 10 squadre dedicate esclusivamente al riassetto giornaliero delle postazioni stradali per la raccolta dei rifiuti che saranno impiegate, sperimentalmente, dal 1° luglio fino al 31.12.25, periodo ritenuto congruo per avviare i nuovi servizi e verificare eventuali esigenze residue di decoro e/o di ampliamento delle volumetrie di cassonetti disponibili per il conferimento dei rifiuti.

Potenziamento raccolta indumenti

Nelle ultime settimane l’AMIU, su richiesta dell’amministrazione comunale, ha rimodulato il contratto con l’attuale gestore del servizio di raccolta degli indumenti attraverso cassonetti stradali dedicati, che passa da 1 ritiro ogni 15 giorni a 1 ritiro ogni 7 giorni, con la possibilità di verificare nel prossimo mese le effettive esigenze sul territorio.

Rifiuti fuori orario, sacchi neri, mancata raccolta differenziata e abbandono di ingombranti: pioggia di multe a Bari

L’assessora alla Vivibilità urbana e alla Protezione civile Carla Palone rende noto il report delle attività di controllo del territorio condotte dagli agenti della Polizia locale nel periodo compreso tra il 1° e il 15 giugno scorsi.

Con riferimento al monitoraggio relativo all’igiene urbana, sono state 111 le violazioni contestate. Nello specifico, 63 sono state le sanzioni elevate per conferimento fuori orario dei rifiuti, 15 i verbali a cittadini non residenti a Bari colti a conferire rifiuti nei cassonetti della città, 12 le multe per mancata raccolta differenziata (tra privati, pubblici esercizi e attività commerciali), 7 per conferimento di rifiuti nei sacchi neri (vietati da apposita ordinanza sindacale), 5 per deposito incontrollato di cartoni, una per abbandono di rifiuti ingombranti, 6 per abbandono di rifiuti sulla pubblica via nelle zone servite dal porta a porta e, infine, 2 per avere abbandonato piccoli rifiuti su strada o non avere posizionato posacenere davanti alla propria attività.

Circa i controlli sull’attività dei pubblici esercizi, a esito di 18 ispezioni effettuate dagli agenti dell’Annona, 9 esercizi sono stati multati per occupazione abusiva di suolo pubblico e 1 per aver esposto pubblicità non autorizzata.

Per quanto riguarda il commercio ambulante, nel periodo in esame su 18 controlli effettuati, 5 operatori sono stati interessati da un provvedimento di sequestro amministrativo per vendita irregolare di merci varie e 6 per aver esercitato l’attività in assenza di autorizzazione.

Nella prima metà di giugno l’attenzione della Polizia locale si è concentrata anche sull’attività di noleggio con conducente, taxi e trenini turistici: a esito di 15 controlli, si è registrato un fermo amministrativo del veicolo con contestuale ritiro della carta di circolazione e 1 multa a NCC per assenza di licenza.

Sempre con riferimento al periodo 1-15 giugno 2025 non sono state rilevate irregolarità nel corso dei controlli condotti sull’attività di B&B (5). Tredici, infine, i possessori di animali sottoposti a verifiche, senza riscontrare anomalie.

“Continua l’azione incessante di controllo e sensibilizzazione delle pattuglie antidegrado in tutti i quartieri della città, con l’obiettivo di scoprire e sanzionare gli incivili, ma anche di fare comprendere a chi sbaglia, quali sono gli errori più comuni – spiega l’assessora Palone -. Solo nella mattinata di oggi sono state elevate 20 sanzioni in tema di rifiuti. Stiamo, purtroppo, registrando ancora troppe violazioni in diverse zone della città, dal centro alle periferie, che creano scene di degrado insopportabili per tutti noi, e anche oggetto di segnalazioni da parte dei turisti. Un esempio su tutti. Ci sono ancora attività commerciali che conferiscono gli imballaggi di cartoni in orari sbagliati e con modalità errate, andando a riempire impropriamente i contenitori blu, sottraendo così spazio al legittimo conferimento dei residenti. Sottolineo, ancora una volta, che le attività commerciali devono piegare e impilare gli imballaggi di cartone, e posizionarli l’uno dentro l’altro o in rastrelliere metalliche, immediatamente all’esterno delle attività o nelle vicinanze del proprio numero civico, entro la fascia oraria condivisa. Continuiamo a individuare trasgressori, anche grazie alle etichette sulla merce: queste sanzioni ci addolorano particolarmente, perché pensiamo che mantenere le strade del commercio pulite e ordinate, debba essere interesse primario e condiviso da tutti”.

Rifiuti ingombranti buttati vicino ai bidoni: Antonio lo “scatasciainfame” li riporta ai proprietari

Quinto Potere in campo contro i luridi incivili che continuano a rovinare la città di Bari. C’è chi ha lasciato dei rifiuti ingombranti vicino ai bidoni di via Principe Amedeo e abbiamo deciso di dare un esempio.

Grazie ad alcuni video giunti in redazione, siamo riusciti a risalire all’identità del responsabile e così abbiamo pensato bene di riportare gli ingombranti davanti alla sua saracinesca chiusa.

Qui il colpo di scena, perché il titolare si è manifestato davanti ai nostri occhi a bordo di un monopattino. Ha ammesso di aver sbagliato e promesso di non rifarlo più. Ma qualcuno, invece di apprezzare la nostra missione, ha avuto qualcosa da ridire.

A fuoco il cassone degli alieni, il giallo di Sannicandro diventa noir: misteri e fumi tossici

Torniamo ad occuparci del giallo di Sannicandro. Il cassone pieno di ingombranti, “precipitato dallo spazio” a pochi passi dal centro di raccolta rifiuti, è andato a fuoco stranamente dopo la messa in onda del primo servizio. 

Gli uffici competenti avevano preso in carico il caso, ma qualcuno ha anticipato inevitabilmente i tempi della burocrazia, aumentando la pericolosità dello scempio ambientale.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i Carabinieri, la rimozione dei rifiuti sarà affidata ad un’azienda specializzata, mentre le indagini sono state avviate per risalire all’identità dei responsabili.

Bari, scempio in via Imbriani. Rifiuti abbandonati fuori orario e non differenziati: l’ira di Leccese contro i locali

“Alcuni cassonetti di via Imbriani stamattina all’alba si presentavano così. ‘E cosa fa l’Amiu?’ vi chiederete voi. L’Amiu fa il suo dovere: ieri sera i cassonetti sono stati regolarmente svuotati e la postazione ripulita. Ma stamattina la situazione era questa”.

Inizia così la denuncia social del sindaco di Bari, Vito Leccese. “Perché alcuni proprietari di locali (che nel frattempo sono stati individuati) hanno pensato bene di abbandonare in questo modo i loro rifiuti. Fuori orario e senza nessuna traccia di raccolta differenziata – si legge -. Di regola questi rifiuti dovrebbero restare lì fino a stasera, quando gli operatori dell’Amiu torneranno a svuotare quelle postazioni”.

“Ma noi, a differenza di alcuni dei proprietari dei locali della zona, amiamo la nostra città e soprattutto non vogliamo che offra questo spettacolo indecente agli occhi di cittadini e turisti. E dunque l’Amiu stamattina é tornata per rimuovere lo schifo abbandonato”, ha aggiunto Leccese.

“Presto gli incivili titolari di queste attività vedranno recapitarsi una bella sanzione ma non escludo che si debba andare oltre la singola multa – conclude il primo cittadino -. Perché la pazienza è finita, perché non si possono ancora tollerare questi comportamenti, perché se non interveniamo subito per mettere fine a questo scempio, prima o poi, invece di vantarci della nostra bellissima città, per colpa di pochi, saremo costretti a vergognarcene”.

Luridi a Bari, buste nere e mancata raccolta differenziata: 75 sanzioni nel weekend per abbandono rifiuti

L’assessora alla Vivibilità urbana e alla Protezione civile Carla Palone rende noto che nell’ultimo weekend, da venerdì fino a questa mattina, gli agenti della Polizia Locale hanno elevato circa 75 sanzioni per utilizzo buste nere, conferimento fuori orario, mancata raccolta differenziata e conferimento errato di rifiuti speciali e/o ingombranti. Le sanzioni sono state il risultato di controlli mirati del nucleo anti degrado su cittadini, pubblici esercizi e attività commerciali.

“Siamo intenzionati a tenere alta la guardia e a proseguire con i controlli su tutta la città – sottolinea l’assessora Palone -. Purtroppo i dati elevati delle sanzioni, che registriamo in pochi giorni, non sono il sintomo di una politica repressiva ma di tanti cittadini ed esercenti che ancora non rispettano la città e le sue regole. Le cattive abitudini relativamente alla gestione dei rifiuti hanno purtroppo conseguenze su tutta la città, sulla qualità dello spazio pubblico e sulla qualità della vita delle persone. Dobbiamo far sì che i comportamenti di pochi incivili non ricadano su chi rispetta le regole e sullo sforzo di tanti che ogni giorno lavorano per la città. Continueremo senza sosta nel controllo del territorio sanzionando chi non rispetta le minime regole di convivenza di igiene urbana e di civiltà”.

Luridi a Bari, oltre 1300 sanzioni nel 2025 per abbandono dei rifiuti: 20 multe nelle ultime 24 ore

L’assessora alla Vivibilità urbana e alla Protezione civile Carla Palone rende noto che, da gennaio ad aprile, sono state elevate oltre 1300 sanzioni per errato conferimento e abbandono dei rifiuti.

Nello specifico, secondo il report della Polizia locale, nei primi quattro mesi dell’anno sono state sanzionate 489 persone per conferimento dei rifiuti fuori orario, 248 cittadini, pubblici esercizi e attività commerciali per mancata raccolta differenziata, 16 soggetti per deposito di materiale irregolare o ingombrante su strada, 89 per deposito incontrollato di cartoni, 128 cittadini non residenti a Bari e scoperti a conferire rifiuti nel territorio comunale, 88 persone per utilizzo di bustoni neri (vietato da ordinanza sindacale in vigore dal primo febbraio scorso), 186 per abbandono di rifiuti su pubblica via, 35 responsabili di avere abbandonato piccoli rifiuti su strada o non avere posizionato posacenere davanti alla propria attività, 21 per abbandono dei sacchetti fuori dai cassonetti, uno per trasporto di rifiuti pericolosi senza il relativo formulario e un altro per imbrattamento della strada con rifiuti lanciati dai veicoli in circolazione.

Inoltre, nell’ambito delle attività a tutela degli animali, sono stati controllati 67 proprietari di animali: 15 sanzionati per omessa raccolta delle deiezioni canine e 8 perché portavano a passeggio il cane senza guinzaglio o senza museruola.

“Nella sola mattinata di ieri, in poche ore, sono state elevate venti sanzioni per abbandono illecito di rifiuti, conferimento fuori orario e per l’odioso fenomeno della migrazione dei sacchetti da paesi limitrofi – sottolinea l’assessora Palone -. Sono numeri che dovrebbero far riflettere tutti e certificano che i controlli sono continui e capillari. Ricordo che abbiamo due pattuglie antidegrado del settore Annona ed Ecologia della Polizia locale e altre due di un nucleo costituito appositamente. Gli ispettori, dunque, sono sempre in giro in tutti i quartieri della città e, in collaborazione con Amiu, verificano buste anomale e situazioni critiche, anche grazie alle segnalazioni dei cittadini. Sopralluoghi e indizi raccolti ci portano a individuare rapidamente i trasgressori, come dimostrano i numeri delle sanzioni che, in alcuni casi, raggiungono anche quota 5mila euro con conseguenze penali. A breve, in collaborazione con l’assessorato all’Ambiente, potenzieremo i sistemi di videosorveglianza grazie all’impiego delle nuove tecnologie. Vogliamo, quindi, ribadire il messaggio agli incivili: non si sfugge”.