Altamura, rapina armata al supermercato. Incastrato da indumenti e telecamere: arrestato 44enne

I Carabinieri della Stazione di Altamura hanno tratto in arresto, un 44enne, ritenuto responsabile (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa) di una rapina ai danni di un supermercato cittadino.

L’episodio, risale alla mattinata dello scorso 15 gennaio, quando l’uomo, entrava all’interno di un supermercato armato di un coltello che celava all’interno di un sacchetto bianco e si faceva consegnare sotto minaccia, l’incasso giornaliero pari a circa 300 euro, per poi darsi alla fuga a piedi.

Prontamente intervenuti, i militari dell’Arma avviavano un’articolata attività investigativa, riuscendo a ricostruire il tragitto percorso a piedi dall’autore della rapina, grazie all’analisi dei sistemi di videosorveglianza interni ed esterni all’attività commerciale e alle testimonianze dei presenti che permettevano di individuare alcuni dettagli, anche degli indumenti indossati. La successiva perquisizione domiciliare consentiva di rinvenire e sequestrare presso l’abitazione dell’uomo, i capi di abbigliamento usati durante la rapina.

L’arrestato, è stato così condotto presso la Casa Circondariale di Bari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Mola, compra un barattolo di funghi e dentro trova una blatta galleggiante: Lidl ritira il lotto dalla vendita

Compra una lattina di funghi trifolati da un supermercato Lidl di Mola, torna a casa, lo apre e trova una blatta immersa nel prodotto. Il barattolo era perfettamente sigillato.

L’uomo, protagonista della disavventura alimentare avvenuta l’8 febbraio, ha così scattato una foto, immortalando la spiacevole scoperta, e ha segnalato il tutto al punto vendita e al servizio clienti della catena, prima di formalizzare una denuncia anche ai Carabinieri del Nas.

Il supermercato ha avviato subito le verifiche del caso. L’azienda ha precisato che non risultano altri episodi analoghi legati allo stesso lotto che però è stato comunque ritirato dalla vendita.

Milena beve tra gli scaffali, delirio al supermercato: “La troveranno morta come il fratello” (3)

La storia di Milena, donna di 50 anni conosciuta in tutto il quartiere Japigia, dai servizi sociali e dal Centro di salute mentale, ha colpito la nostra community.

La 50enne, oltre a soffrire di disturbi psichiatrici, ha problemi con l’alcol. Ci siamo avvicinati a lei dopo che l’ambulanza l’ha trasportata al Centro di salute mentale.

Abbiamo così deciso di prenderle un panino e di accompagnarla in auto a casa, per aiutarla e per approfondire la sua storia. Ciò che perplime è l’atteggiamento delle Istituzioni davanti ad una situazione così problematica e quotidiana.

Milena, in queste condizioni, è destinata a morire e vuole essere aiutata, così come ha affermato ai nostri microfoni. Abbiamo parlato anche con un testimone che ogni giorno ha a che fare con lei.

“Buonasera a tutti dateci i soldi”: a Cerignola rapinano un supermercato armati di cacciavite. Caccia ai ladri

“Buonasera a tutti. Dateci i soldi e state calmi”. Queste sono state le parole proferite da due rapinatori, entrati in azione con volto coperto e armati di cacciavite, ai clienti di un supermercato di Cerignola situato in via Corsica, a pochi passi dal centro.

L’episodio è avvenuto sabato 20 dicembre alle 19. Tutto è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza e le immagini sono state acquisite dalla Polizia.

Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. I due si sono diretti verso la cassa e sono scappati via con i soldi.

 

Altamura, rapina armata al supermercato: arrestato 20enne. Si toglie il passamontagna durante la fuga

I Carabinieri della Stazione di Altamura hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 20enne, originario del posto, ritenuto responsabile di una rapina consumata ai danni di un supermercato del centro cittadino (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa).

Il giovane, con il volto coperto da un passamontagna e armato di una pistola, poi risultata essere un’arma giocattolo priva del tappo rosso, aveva fatto irruzione nell’esercizio commerciale facendosi consegnare l’incasso della giornata, per poi darsi alla fuga a piedi.

Le immediate indagini avviate dai militari hanno consentito di ricostruire rapidamente l’accaduto, grazie anche all’analisi dei filmati del sistema di videosorveglianza del supermercato: il rapinatore, nel momento della fuga, si era tolto il passamontagna, permettendo così ai Carabinieri di riconoscerlo con certezza.

È quindi scattata un’intensa attività di ricerca che ha portato, dopo poche ore, alla localizzazione e all’arresto dell’indagato. Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti e sequestrati la pistola giocattolo utilizzata per la rapina, il passamontagna e l’intera somma di denaro asportata.

Il 20enne è stato tratto in arresto e tradotto presso la Casa circondariale di Bari a disposizione dell’A.G. e a seguito della convalida dell’arresto è stato sottoposto agli arresti domiciliari. La refurtiva, interamente recuperata, è stata restituita all’avente diritto.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Bari, tentata rapina all’Eurospin in via Napoli: Polizia arresta ladro armato

Tentata rapina questa mattina all’Eurospin di via Napoli a Bari. Un uomo armato ha fatto irruzione nel supermercato, minacciando i cassieri con l’obiettivo di farsi consegnare l’incasso.

In pochi minuti sul posto è arrivata una pattuglia della Polizia di Stato dopo l’allarme lanciato, il ladro è stato bloccato e arrestato mentre tentava la fuga.  L’uomo è stato condotto in Questura per le procedure di rito e la convalida dell’arresto. Sul posto anche la Scientifica.

Batterio killer nelle olive nere, 70enne di Trani muore per intossicazione da listeria: analisi nel supermercato

Si continua ad indagare sulla morte del 70enne di Trani deceduto nell’ospedale di Bisceglie, dopo aver contratto l’infezione da listeria, batterio killer che contamina gli alimenti.

Secondo i risultati dei tamponi eseguiti dal personale del Sian (il Servizio di igiene degli alimenti e nutrizione e del servizio veterinario) dell’Asl Bat,
analizzati poi dall’Arpa, l’uomo ha contratta l’infezione dopo aver mangiato olive nere al forno vendute in un supermercato di Trani. La moglie non le ha mangiate.

Il banco degli alimentari del supermercato è stato messo sotto sequestro dalla Procura di Trani. E tracce evidenti del batterio sono state riscontrate anche sul bancone e negli utensili utilizzati per servirle.

Sul caso è stata aperta un’inchiesta per capire dove il batterio sia penetrato. Le olive provengono da un’azienda di Margherita di Savoia che però le fornisce in confezioni sigillate da tre chili.

Tentano di sfondare la vetrata dell’Eurospin ma l’auto resta sospesa in aria sui paletti: scritta la storia a Sannicandro

Un tentato furto maldestro destinato a restare nella storia. Una banda di malviventi, intorno alle 4 di notte, dopo aver rubato un’auto a Bitritto, si è recata all’Eurospin di Sannicandro.

La classica retromarcia a forte velocità, per sfondare le protezioni anti sfondamento e le vetrate, non è andata però a buon fine. I paletti infatti non hanno ceduto, piegandosi solo leggermente, e l’auto è rimasta praticamente sospesa in aria e incastrata.

Dopo diversi tentativi falliti, i ladri sono stati costretti ad abbandonare tutto e fuggire a piedi visto l’arrivo della vigilanza. Proprio una Guardia Giurata di Sicuritalia, impegnata in un giro ispettivo della zona, ha notato l’auto impilata fuori dal supermercato e quindi ha contattato direttamente la Centrale Operativa e le Forze dell’Ordine.