Domani il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, e Fedez si incontreranno per sugellare ufficialmente una collaborazione volta a sostenere la comunità di Taranto, ancora colpita dagli effetti devastanti dell’inquinamento industriale dell’ex Ilva.
Continue readingTaranto, aggredisce l’ex moglie e il figlio: arrestato 49enne. La donna è riuscita a chiamare il 112
I carabinieri della Compagnia di Taranto hanno arrestato, in flagranza di reato, un 49enne ritenuto responsabile di atti persecutori e lesioni personali nei confronti dell’ex moglie e del figlio.
La notte scorsa l’uomo, che era già stato destinatario di un provvedimento di ammonimento a seguito di una precedente segnalazione della vittima, avrebbe aggredito e procurato lesioni all’ex moglie e al figlio, dopo averli raggiunti nella loro abitazione di Leporano. La donna è poi riuscita a contattare il 112.
I militari giunti poco dopo sul posto hanno proceduto all’arresto del 49enne, che ha ottenuto i domiciliari su disposizione del pm di turno. Madre e figlio sono stati soccorsi e medicati dal 118.
Taranto, anziana aggredita e minacciata dal figlio: ingerisce candeggina per esasperazione. Arrestato 46enne
Non sarebbe in pericolo di vita. I carabinieri intervenuti sul posto hanno arrestato e posto ai domiciliari il figlio per maltrattamenti in famiglia.
Continue readingPedofilia online, smantellata rete e sequestrati 215mila file: due arresti a Bari e Taranto
Le indagini sull’abuso su una minore da parte del padre hanno permesso ai carabinieri del Comando provinciale di Lodi di smantellare una rete di pedofili online che ha portato all’arresto in flagranza di quattro persone residenti nelle province di Milano, Brescia, Taranto e Bari, trovati in possesso di notevole quantità di materiale di natura pedopornografica e alla denuncia di altre tre persone, una delle quali residente in Germania.
L’attività investigativa è stata coordinata con le Procure di Milano, Brescia, Bari e Lecce competenti territorialmente e ha portato al sequestro di circa 215.000 file comprendenti immagini e video di natura pedopornografica che ritraevano minori di diverse nazionalità .
Travolto in bici sulla statale 172, muore il 52enne Michele Viola: è il capo di gabinetto della questura di Taranto
Il capo di gabinetto della questura di Taranto, Michele Viola, 52 anni, è morto nel pomeriggio in un incidente stradale sulla statale 172 tra Taranto e Martina Franca.
La vittima, originaria della Calabria, era in sella a una bici quando – per cause da accertare – è stata travolta da una Ford. L’impatto per il 52enne è stato fatale e i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Indagano i carabinieri intervenuti sul posto con i vigili del fuoco. Viola proveniva dal commissariato di Palmi e si era insediato a Taranto il 6 aprile scorso.
Ruba la statua di Gesù in chiesa e la rivende a 30 euro: denunciato 38enne a Taranto
A denunciarlo sui social era stata la stessa chiesa con un post “ironico” sui social. Messo alle strette ha confessato, la statua è stata venduta ad un acquirente per soli 30 euro, prima di essere recuperata e restituita al parroco.Â
Continue readingTraffico internazionale di oloturie, blitz della Finanza: 21 arresti a Taranto
L’organizzazione si serviva di autotrasportatori stranieri per la spedizione in Grecia e Turchia del prodotto pescato ancora vivo, ma anche di ignari operatori di note aziende della logistica per spedizioni nazionali ed estere del prodotto lavorato ed essiccato. I cetrioli di mare sono molto utilizzati in Cina dove il valore delle oloturie essiccate parte da 700 euro fino a 3.000 euro per ogni chilogrammo.
Continue readingTaranto, fa togliere la sciarpa del Bari a studenti in gita: daspo di 2 anni per tifoso arrivato dal Medioevo
Una scena tipica del Medioevo. Un tifoso tarantino di 44 anni, nei vicoli della città vecchia, si scaglia e minaccia alcuni studenti baresi in gita e il loro professore perché indossano le sciarpe biancorosse. Costringe loro a togliersele, dopo averne presa una dalle mani di uno studente e lanciata per terra. Il motivo? Non è “rispettoso” per la città di Taranto circolare con le sciarpe del Bari.
Continue readingOrrore a Taranto, 46enne abusa della fidanzatina del figlio: due test di gravidanza fatti alla 12enne
La vittima degli abusi è stata costretta per due volte a sottoporsi anche ad un test di gravidanza, comprato dallo stesso farmacista in farmacia, dopo atti sessuali non completi. Il ritardo del ciclo mestruale aveva nell’occasione allarmato entrambi.
Continue readingTaranto, class action contro l’Ilva di 10 cittadini e bimbo con malattia rara: decisione Corte Ue il 25 giugno
La Corte di Giustizia europea ha fissato per il 25 giugno (ore 9.30) l’udienza pubblica per la pronuncia della sentenza in merito all’azione inibitoria collettiva contro l’ex Ilva promossa da 10 cittadini aderenti all’associazione Genitori Tarantini e da un bambino di 11 anni affetto da una rara mutazione genetica. Successivamente sono state raccolte le firme di oltre 130 cittadini anche per una class action risarcitoria.
Era stato il Tribunale delle imprese di Milano, nel settembre 2022, a sospendere la causa sull’inibitoria trasmettendo gli atti alla Corte del Lussemburgo per porre sostanzialmente tre quesiti concernenti l’interpretazione della normativa europea in materia di emissioni inquinanti di impianti industriali in relazione alle norme italiane. I ricorrenti chiedono innanzitutto la “cessazione delle attività dell’area a caldo” dell’ex Ilva, la “chiusura delle cokerie, l’interruzione dell’attività dell’area a caldo fino all’attuazione delle prescrizioni” dell’Aia e la “predisposizione di un piano industriale che preveda l’abbattimento delle emissioni di gas serra di almeno il 50%”.
L’azione inibitoria è stata presentata dall’associazione Genitori Tarantini tramite gli avvocati Ascanio Amenduni e Maurizio Rizzo Striano, la Regione Puglia si è costituita in giudizio ad adiuvandum. L’avvocato generale della Corte Ue Juliane Kokott nell’udienza del 14 dicembre scorso ha sostenuto che “in base alle direttive Ue, un impianto industriale non può essere autorizzato se causa eccessivi danni alla salute e solo in circostanze particolari è possibile un differimento delle misure per la riduzione dell’impatto ambientale”.










