Semestre filtro Medicina, flop a Bari: fuori il 90% dei candidati al primo appello. Record di bocciature a Fisica

Risultati scoraggianti e negativi a Bari per il test d’ingresso a Medicina e per gli studenti alle prese con il semestre filtro. Al primo appello il 28.2% degli studenti ha passato Biologia (600 su 2113), il 22,8% Chimica (484 su 2109) e solo il 10,3% Fisica (218 su 2086).

In pochissimi hanno dunque superato tutte le tre prove che danno accesso alla graduatoria nazionale. E così saranno in tantissimi a ripresentarsi alla seconda occasione in programma il 10 dicembre. Dati alla mano, il 90% circa dei candidati è fuori.

Ma anche superare le tre prove può non bastare: per piazzarsi bene in graduatoria ed entrare nella sede preferita serve anche un buon punteggio. Chi ha superato le tre prove dovrà decidere se tenersi il risultato o rinunciare e tentare di fare meglio al prossimo giro.

Il trend è comunque nazionale e c’è chi sostiene che non si arriverà a coprire tutti i 21.574 posti disponibili per Medicina e Chirurgia. La media dei promossi in Italia si attesta fra i 9 e il 17%.

West Nile, primo caso su umano in Puglia. Donatore di sangue positivo a Lecce: è asintomatico

Primo caso confermato di West Nile in Puglia su un uomo. Un 46enne questa mattina si è recato al centro trasfusioni dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce per effettuare una donazione di sangue ed è risultato positivo al virus dopo essersi sottoposto al test obbligatorio.

Il paziente, come informa l’Asl di Lecce, sta bene ed è asintomatico. È tornato a casa. In Italia si sono registrati 9 decessi e oltre 10mila infezioni.
Nelle scorse ore è stato accertato in provincia di Foggia la positività di un cavallo ricoverato in un maneggio di Siponto, nel comune di Manfredonia. A causa del grave quadro clinico, l’animale è stato soppresso.

La conferma è arrivata dal Centro di referenza nazionale per lo studio e l’accertamento delle malattie esotiche (CeSME) attivo presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise. La segnalazione è partita da un veterinario libero professionista il 29 luglio scorso a seguito della quale il dipartimento di prevenzione, i servizi veterinari e il servizio di igiene e sanità pubblica della ASL Foggia hanno immediatamente attivato le procedure previste dal piano nazionale di sorveglianza per la West Nile Disease.

Avviato il protocollo previsto per i casi sospetti, sono stati effettuati prelievi ematici e coinvolto l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata per le prime analisi. In linea con le direttive ministeriali, nell’area interessata è stata attivata la sorveglianza entomologica e veterinaria.

Trasmessa a tutti i sindaci della provincia di Foggia e per conoscenza al prefetto da parte della direttrice facente funzioni del dipartimento di Prevenzione della ASL Foggia, Giuseppina Moffa una circolare nella quale si elencano le principali azioni raccomandate per contenere la diffusione delle arbovirosi, malattie trasmesse da insetti vettori come zanzare, zecche e flebotomi. In merito alla raccolta di sangue, l’Asl ribadisce che le donazioni sono sicure per donatori e riceventi. Come ogni estate, è operativo il Sistema nazionale di Sorveglianza per la circolazione dei virus trasmessi da vettori In tutte le strutture trasfusionali è previsto, come misura precauzionale standard, un test di screening per ogni donatore che abbia pernottato in una delle province classificate a rischio.

Milano, studente pugliese picchiato in stazione prima del test d’ingresso: 7 anni a uno degli aggressori

Sette anni di carcere in abbreviato per uno degli aggressori dello studente che, lo scorso settembre, arrivato a Milano dalla Puglia per sostenere il test d’ingresso al corso di laurea di professione sanitaria, è stato picchiato e rapinato, alle 8 di mattina, dopo essere sceso dal treno, alla Stazione Centrale.

A deciderlo è stato oggi il gup Alberto Carboni che ha inflitto una pena ben superiore ai 4 anni e 4 mesi chiesti dalla pm Ilaria Perinu, al netto dello sconto previsto dal rito. Il giudice ha, invece, mandato a processo gli altri due coimputati dopo aver rigettato la loro richiesta di abbreviato condizionato.

Bari, Decaro prova il mini bus elettrico a guida autonoma e senza volante: “Piede nel futuro”

Questa mattina, il sindaco Antonio Decaro e il vicesindaco Eugenio Di Sciascio hanno preso parte ad un giro sperimentale su un mini bus a guida autonoma in fase di testing nell’ambito del progetto Casa delle tecnologie emergenti (CTE), finanziato dal MISE e realizzato in collaborazione con l’Ente Fiera, TIM, NAVYA SA e I-Mobility Garage, oltre agli altri partner della CTE. Si tratta di un mezzo con capienza massima di 15 persone, senza volante e con alimentazione elettrica, che raggiunge una velocità massima di 25 km/h. L’iniziativa rientra nella serie di test che dalla seconda metà di settembre sono in corso negli spazi della Fiera del levante, trasformata per l’occasione in Living lab.

“Quello che stiamo ricreando in fiera del levante è un vero e proprio laboratorio vivente a cielo aperto dove sperimentiamo nuove tecnologie declinate su mezzi e strumenti che ci offrono uno sguardo sul futuro – spiega il sindaco Decaro -. Grazie al finanziamento del Ministero dello Sviluppo economico di cui Bari è risultato vincitore con la Case delle Tecnologie e con la collaborazione di grandi aziende nazionali e internazionali, laboratori di ricerche e università stanno sperimentando nuove tecnologie che in futuro diventeranno parte della nostra quotidianità. Bari quindi diventa laboratorio nazionale per le grandi innovazioni e allo stesso tempo procediamo con altre progettualità che ci aiuteranno a digitalizzare servizi, come la piattaforma del progetto MAAS attraverso cui arriveremo al biglietto unico per i sistemi di trasporto urbani e interurbano e di sharing, mentre tra qualche settimana presenteremo il lavoro che stiamo portando avanti con il distretto dell’aerospazio sull’utilizzo dei droni per una serie di scenari, tra cui il trasporto delle merci o dei defibrillatori. Siamo orgogliosi di questo percorso che Bari sta facendo sul fronte dell’innovazione diventando sempre più un riferimento nazionale su questi temi. Di fatto oggi Bari è come se stesse mettendo un piede nel futuro”.

“Questa sperimentazione ci servirà anche a testare il livello di accettazione e di interazione di queste nuove tecnologie con i cittadini – spiega l’assessore all’Innovazione Di Sciascio -. In questo caso, chiediamo direttamente alle persone che salgono a bordo del mini bus di lasciare testimonianza delle proprie impressioni e sensazioni. Voglio fare di Bari una città che cerca di governare i cambiamenti che il futuro ci mette davanti e non di subirli. Crediamo sia importante interagire con le nuove tecnologie per migliorare la vita dei cittadini e rendere tuti gli attori di questi processi consapevoli. Anche per questo nella sperimentazione sono coinvolti gli autisti dell’Amtab, che hanno seguito uno specifico corso, con l’azienda produttrice. Non è nostra intenzione fare a meno del lavoro umano infatti, ma aiutare a farlo evolvere in qualità , così da essere pronti quando queste sperimentazioni diventeranno realtà quotidiana”.