Tragedia a Carovigno, ragazza scomparsa dal Meditur Village: 18enne ucraina ritrovata impiccata

È stata trovata impiccata a circa un chilometro dal villaggio turistico dove aveva lavorato la studentessa ucraina diciottenne, Mariia Buhaiova, di cui non si avevano più notizie dal pomeriggio di venerdì scorso.

La giovane si trovava in Puglia nell’ambito di un progetto europeo con l’università di Bratislava per svolgere uno stage all’interno di un villaggio turistico, il Meditur, che si trova lungo il litorale di Carovigno.

Tragedia sfiorata a Monteroni, crolla solaio di una casa durante lavori: tre operai estratti vivi dai Vigili del Fuoco

Tragedia sfiorata questa mattina a Monteroni di Lecce dove il solaio di un’abitazione privata, situata in via Spacciante, è crollato. I tre operai, impegnati nei lavori di ristrutturazione, sono rimasti travolti e sono estratti tutti vivi dalle macerie.

Sono stati trasportati all’ospedale Vito Fazzi di Lecce in codice rosso ma, secondo le informazioni, non sarebbero in pericolo di vita. L’abitazione è stata sequestrata su disposizione della Procura della Repubblica di Lecce, mentre la zona è stata transennata e interdetta al transito.

Tragedia nel Materano, morti moglie e marito di 45 e 50 anni. Arrestato 22enne di Altamura: positivo all’alcol test

Trovato positivo all’alcol test, un giovane di 22 anni, di Altamura (Bari) è stato arrestato e posto ai domiciliari dai carabinieri per omicidio stradale e lesioni nell’ambito dell’indagine sull’incidente che ieri mattina, sulla Matera-Metaponto, nei pressi di Bernalda (Matera), ha causato la morte di Maria Di Pede, di 45 anni, e del marito, Giuseppe Carrino, di 50.

Il giovane arrestato – che non ha precedenti penali – era alla guida di una Renault Scenic che si è scontrata con l’Alfa Romeo Mito guidata da un figlio 22enne dei coniugi Carrino, che è ricoverato in ospedale a Matera, ma non è in pericolo di vita.

Sulla Scenic stava viaggiando anche un altro giovane, che è rimasto ferito in maniera grave e che è stato trasferito dal 118 Basilicata soccorso in eliambulanza all’ospedale San Carlo di Potenza, dove è ricoverato in prognosi riservata.

I funerali di Carrino e Di Pede saranno celebrati martedì prossimo, 8 luglio, alle ore 10, nella Chiesa di Maria Santissima Annunziata, nel rione Piccianello di Matera.

Durante la giornata, sui social sono stati postati centinaia di messaggi di cordoglio alla famiglia Carrino, molto conosciuta nella città dei Sassi.

Tragedia a Gallipoli, schianto tra moto all’incrocio: muore il 61enne Piero Corchia. Feriti la moglie e un giovane

Tragedia ieri sera a Gallipoli dove il 61enne Piero Corchia è deceduto in un incidente stradale. L’uomo era alla guida di una moto che si è schiantata contro uno scooter, guidata da un giovane di Galatone, all’altezza dell’incrocio tra via Lecce e via Brescia.

Per il 61enne non c’è stato nulla da fare, nonostante indossasse il casco protettivo. I sanitari del 118 hanno provato a rianimarlo ma ogni tentativo è risultato vano. L’uomo è deceduto a causa delle gravi lesioni riportate.

Ferita la moglie che viaggiava con lui. È stata portata in ospedale per tutti gli accertamenti del caso con il giovane conducente dell’altro mezzo. La strada è rimasta chiusa per alcune ore per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi tecnici. Sul posto i Carabinieri.

 

Tragedia a Margherita di Savoia, annega nel mare mosso: muore 49enne. Giovane salvato dal 118

Un uomo di 49 anni è annegato nella tarda mattinata di ieri a Margherita di Savoia, nel nord Barese. A quanto si apprende, a causa del mare particolarmente mosso, il 49enne sarebbe finito sott’acqua e sarebbe andato in arresto cardiaco.

L’equipe sanitaria di Zapponeta (Foggia) che è intervenuta ha solo potuto constatarne il decesso. Un 20enne, invece, sempre a Margherita di Savoia, è stato salvato nonostante i sintomi di annegamento.

Soccorso dal personale del 118 della Asl Bat è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Dimiccoli di Barletta dove è ricoverato. Le sue condizioni non sarebbero gravi.

L’annegamento arriva a pochi giorni dalla morte di un 13enne, sempre a Margherita di Savoia, che lo scorso 21 giugno è deceduto dopo essere stato salvato dalle onde: elitrasportato all’ospedale di San Giovanni Rotondo, è morto poco dopo il suo arrivo.

Tragedia ad Ostuni, travolta da un’auto di notte sulla provinciale: muore 36enne

Una donna di 36 anni, la scorsa notte, è stata investita da un’auto ed è morta lungo la strada provinciale Ostuni-Villanova, nel Brindisino.

Le indagini per ricostruire l’accaduto sono condotte dalla polizia stradale e gli investigatori non escludono l’ipotesi del suicidio.

A quanto si apprende, la donna, che era in cura in una struttura a pochi metri da dove si è verificato l’incidente, camminava a piedi al centro della carreggiata ed è stata travolta da un’auto guidata da un giovane che si è subito fermato a prestare soccorso. Vano però è stato ogni tentativo di rianimarla.

Tragedia sull’A1, schianto nel ritorno dalla laurea della figlia: Bisceglie piange Emanuele Cosmai e Patrizia Firrao

Sono Emanuele Cosmai, di 57 anni, e sua moglie Patrizia Firrao, di 58, entrambi di Bisceglie, nel nord Barese, le vittime dell’incidente avvenuto ieri sera sulla autostrada A1 all’altezza del bivio per la diramazione Roma Sud.

Con loro in auto c’erano una delle loro figlie, e un carabiniere collega dell’altra figlia della coppia. I due sono rimasti feriti gravemente e sono stati trasportati in ospedale in elicottero. L’auto a bordo della quale viaggiavano si è scontrata con un furgone il cui conducente è rimasto ferito. La famiglia rientrava a Bisceglie dopo la laurea di una delle loro figlie.

A manifestare vicinanza e cordoglio è il sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano in un post sui social. “Siamo profondamente addolorati per la tragica scomparsa di due nostri concittadini in un incidente stradale a Roma. un’altra terribile tragedia della strada strappa brutalmente alla vita una coppia biscegliese, dilaniando una famiglia”, scrive il sindaco ricordando Rosa Mastrototaro e sua figlia Margherita Di Liddo, incinta di un bimbo, morte nell’aprile scorso in uno scontro stradale avvenuto tra Andria e Bisceglie.

“Ai familiari, ai parenti, agli amici” della famiglia Cosmai va “la nostra vicinanza, il nostro abbraccio più caloroso nell’auspicio che possa sostenerli in questo momento così delicato e difficile. Ai feriti, il nostro augurio di guarigione”, aggiunge.

Cordoglio è stato espresso da Unarma Puglia, sindacato dei carabinieri che in un comunicato si dice vicino alla figlia delle vittime che è maresciallo dei carabinieri, e augura “un rapido recupero” al maresciallo dei carabinieri che è rimasto ferito nell’incidente: “La speranza di vederlo tornare al più presto alla sua vita e ai suoi affetti è condivisa da tutti i colleghi”, afferma Unarma.

Andria, tragedia all’alba nei campi. Malore fatale: muore bracciante di 50 anni

Tragedia all’alba nelle campagne di Andria dove un agricoltore di 50 anni è morto mentre era al lavoro. Secondo quanto si è appreso, l’uomo si è sentito male e si è accasciato al suolo. Per lui inutili i soccorsi.

L’intera area è stata messa in sicurezza per consentire gli accertamenti di rito. Sul luogo della tragedia sono intervenuti i tecnici dello Spesal (Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro) dell’Asl Bat e i tecnici della prevenzione che stanno effettuando verifiche sulla documentazione sanitaria e sulle condizioni lavorative dell’operaio deceduto.

Tragedia a Santa Maria di Leuca, mangia una fetta di prosciutto e soffoca: 60enne muore davanti alla sorella

Tragedia questa mattina a Santa Maria di Leuca dove un 60enne è deceduto soffocato dopo aver mangiato una fetta di prosciutto, appena comprato in un supermercato con la sorella nei pressi del lungomare della marina di Castrignano del Capo.

I due stavano tornando a casa, l’uomo ha deciso di assaggiare l’affettato per strada. Ha iniziato a sentirsi male e non è riuscito a deglutire. La sorella, in preda al panico, ha tentato le manovre di disostruzione. La situazione si è aggravata e così ha chiesto aiuto al personale di una farmacia vicina.

Nonostante altre manovre di primo soccorso, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Il 118, intervenuto sul posto, ha potuto solo confermare il decesso dell’uomo.

Tragedia a Racale, intossicato dalle esalazioni del motore a scoppio nel deposito: muore il 67enne Tommaso Cimino

Tragedia nelle campagne di Racale, nel Salento, dove il 67enne Tommaso Cimino è deceduto intossicato dalle esalazioni sprigionate dal motore a scoppio.

L’uomo si trovava in un deposito chiuso, senza areazione, e stava azionando la pompa di un pozzo. Il figlio ha trovato il padre ormai in fin di
vita. Sul posto sono intervenuti 118, carabinieri e vigili del fuoco.