Oggi i funerali dei due fidanzatini che hanno perso tragicamente la vita a Cassano. Il 24enne di Capurso aveva deciso di presentare la 21enne del San Paolo in famiglia per la prima volta sfruttando l’occasione del compleanno della sua nipotina.
Continue readingAntonella uccisa per errore, la mamma di Palermiti a Le Iene: “Tragedia nata da ignoranza e fame di potere”
Sulla tragedia che si è consumata il 21 e il 22 settembre scorsi al Bahia Beach di Molfetta, con la 19enne Antonella Lopez uccisa per errore dal 21enne Michele Lavopa, ha acceso i riflettori anche il programma Mediaset de Le Iene, con il giornalista Giulio Golia che ha intervistato la mamma di Palermiti e il 26enne Davide Rana, uno dei quattro feriti assieme a Eugenio Palermiti, Gianmarco Ceglie e Francesco Crudele.
Continue readingTragedia a Cassano, l’ultimo saluto a Greta e Francesco: domani funerali a Modugno e Capurso alla stessa ora
Si terranno domani i funerali di Greta Francone e Francesco Castellaneta, i giovani fidanzati di 21 e 24 anni che hanno perso tragicamente la vita nella notte in viale Europa a Cassano. L’auto su cui erano a bordo ha sfondato il guardrail ed è precipitare giù dal cavalcavia. I due, che tornavano da una festa di compleanno, sono stati sbalzati dalla vettura e sono morti sul colpo.
Il funerale della 21enne del San Paolo è in programma domani pomeriggio alle 16.30 nella chiesa matrice di Modugno, la salma si trova ora nella Chiesa San Nicola. L’ultimo saluto al 24enne di Capurso invece sarà dato presso la parrocchia SS. Salvatore di Capurso alla stessa ora.
Tragedia a Cassano, Greta e Francesco tornavano da una festa di compleanno: Bari e Capurso uniti nel dolore
Greta Francone, 21enne del quartiere San Paolo di Bari, e Francesco Castellaneta, 24enne di Capurso, tornavano da una festa di compleanno celebrato in una sala ricevimenti prima di perdere la vita nel tragico incidente avvenuto alla periferia di Cassano. L’auto su cui erano a bordo ha sfondato il guardrail ed è precipitata giù dal cavalcavia di viale Europa. Sui social tantissimi i messaggi di cordoglio da parte di parenti, amici e conoscenti.
“Con profonda tristezza e dolore, la comunità di Capurso si stringe oggi attorno alla famiglia di Francesco Castellaneta, un nostro giovanissimo concittadino, che a soli 24 anni ha perso tragicamente la vita in un incidente stradale. Con lui, ha perso la vita anche la sua compagna Greta, una giovane donna di 21 anni – le parole del sindaco di Capurso, Michele Laricchia -. La perdita di due giovani vite in un modo così improvviso e ingiusto ci lascia tutti senza parole e con il cuore spezzato. In momenti come questi, la vicinanza e il calore umano diventano un conforto prezioso, anche se insufficiente di fronte a un dolore così grande. A nome di tutta la comunità capursese, desidero rivolgere un abbraccio forte e sincero ai genitori, ai familiari, agli amici di Francesco e Greta. Non ci sono parole adeguate, ma il nostro affetto e il nostro pensiero sono con voi”.
Comandante della Polizia Locale lascia la moglie in stazione e si toglie la vita in casa: tragedia a San Ferdinando
Il comandante della polizia locale di Ascoli Satriano (Foggia), Cosimo Napolitano, di 42 anni, si è tolto la vita ieri uccidendosi con la sua pistola di ordinanza in una abitazione di San Ferdinando di Puglia, nel nord Barese.
A quanto si apprende, si sarebbe ucciso dopo aver accompagnato in stazione la moglie. Sull’accaduto indagano i carabinieri coordinati dalla Procura di Foggia.
Tragedia nella notte a Cassano, auto giù da cavalcavia: morti un 24enne e una 21enne
Due persone, un uomo e una donna di 24 e 21 anni, sono morte la scorsa notte in un incidente stradale alla periferia di Cassano delle Murge, nel Barese.
A quanto si apprende l’auto a bordo della quale viaggiavano sarebbe volata giù da un cavalcavia. Le vittime non sono originarie di Cassano, fa sapere il sindaco del paese, Davide Del Re. Indagano i carabinieri.
Paura a Canosa, il manto stradale cede e si apre una voragine enorme: tragedia sfiorata
Una grande voragine si è aperta all’improvviso ieri notte in via Boccardi a Canosa di Puglia. Fortunatamente non si sono registrati feriti e nella zona non era parcheggiata alcuna auto. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale, i tecnici del Comune e gli operai per mettere in sicurezza la zona. Possibile che a causare il crollo siano state le infiltrazioni di acqua.
Incidente tra Noicattaro e Torre a Mare, schianto auto-trattore: un ferito grave
Schianto sulla provinciale 57 tra Noicattaro e Torre a Mare dove una persona è rimasta gravemente ferita a seguito di un incidente che si è verificato tra un trattore e un’auto. Il 46enne conducente della vettura è in Rianimazione al Policlinico di Bari, sta lottando tra la vita e la morte. Sul posto sono intervenuti il 118 e le Forze dell’Ordine.
Convalidato il fermo di Lavopa, l’autopsia: Antonella uccisa da un solo colpo di pistola. Domani funerali privati
Il gip di Bari Francesco Vittorio Rinaldi ha convalidato il fermo di Michele Lavopa, il 21enne accusato dell’omicidio della 19enne Antonia Lopez e del tentato omicidio di quattro ragazzi, tra cui Eugenio Palermiti, nipote omonimo del capoclan del quartiere Japigia.
Il giudice, al termine dell’udienza di convalida del fermo svoltasi questa mattina in carcere a Bari, ha anche riconosciuto l’aggravante mafiosa, come chiesto dai magistrati della Direzione distrettuale antimafia. I fatti sono avvenuti all’interno della discoteca ‘Bahia’ di Molfetta (Bari) la notte tra sabato e domenica scorsa: Lavopa, recatosi nel locale con una pistola calibro 7.65, avrebbe sparato almeno sei colpi, colpendo mortalmente la 19enne e ferendo in modo lieve quattro suoi amici.
Lavopa, assistito dall’avvocato Nicola Martino, ha confermato la versione fornita già domenica agli inquirenti durante la confessione: il suo bersaglio sarebbe stato Eugenio Palermiti, con cui in passato aveva avuto dei dissapori. Lopez, che si era recata in discoteca insieme a Palermiti, sarebbe quindi stata uccisa per errore.
È stata effettuata l’autopsia sul corpo della ragazza da parte della dottoressa Sara Sablone dell’istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari. Antonella Lopez è stata colpita da un solo proiettile al torace, la ferita è stata mortale e Antonella è morta in pochi minuti per emorragia. Domani si svolgeranno i suoi funerali in forma privata.
Lavopa si sfoga in carcere: “Mi sono rovinato per Eugenio Palermiti. Non appartengo a nessun clan”
Michele Lavopa, il 21enne in carcere con l’accusa dell’omicidio della 19enne Antonella Lopez e del tentato omicidio delle 4 persone rimaste ferite dopo la sparatoria avvenuta nella notte tra sabato e domenica al Bahia Beach di Molfetta, ha incontrato ieri pomeriggio il suo legale, l’avvocato Nicola Martino.
“Dì a mia madre che sto bene, non si deve preoccupare – le sue parole riportate da L’Edicola del Sud -. Per quello là mi sono rovinato. La vita me l’aveva già rovinata. Io non sto in nessun clan, a me piace vivere, mi piace la vita che facevo”. Il riferimento è all’episodio di qualche anno fa, quando Lavopa fu aggredito e picchiato nei pressi del Fortino a Barivecchia da Eugenio Palermiti e dal suo gruppetto. Il pestaggio fu registrato e fatto circolare sui telefonini.
Lavopa ha voluto ribadire di non aver nulla a che fare con i clan, seppur il marito di sua madre sia legato agli Strisciuglio. Il 21enne del San Paolo ha un solo precedente penale per rapina, quando era ancora minorenne, ma era uscito dall’Istituto per minorenni di Bari per buona condotta. Si occupava della vendita di bevande.










