Bari, il baby Palermiti in ospedale con dolori qualche giorno prima della tragedia di Molfetta: “Sono caduto”

Verrà dimesso nelle prossime ore dal reparto di Ortopedia del Policlinico di Bari, al termine di un’operazione all’omero, Eugenio Palermiti, ventenne nipote del capoclan del quartiere Japigia di Bari rimasto ferito sabato notte durante la sparatoria nella discoteca Bahia di Molfetta in cui è morta la 19enne Antonia Lopez.

C’è un retroscena che emerge. Palermiti, come riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno, si è presentato qualche giorno prima del delitto al Pronto soccorso del Policlinico con forti dolori all’addome e alle braccia. Ai medici ha raccontato di essere “caduto” e per gli inquirenti resta il dubbio che la versione non sia quella giusta. Resta da capire se a ridosso della tragedia ci sia stato un’altra rissa, in molti erano armati nella notte tra sabato e domenica al Bahia Beach di Molfetta. Su tutti i feriti sono stati infatti eseguiti gli stub e si attende nelle prossime ore l’esito dell’esame. 

Omicidio Lopez a Molfetta, il titolare del Bahia: “Estate rovinata da un balordo ho aiutato subito le autorità”

“Sarebbe dovuta essere una serata di divertimento con tanto di arrivederci alla prossima estate, ma un balordo ha trasformato tutto in una tragedia assassinando la povera diciannovenne Antonella Lopez per la famiglia della quale provo immenso cordoglio. Mi sento violato dei principi e dei valori nei quali ho sempre creduto, ponendoli nel lavoro e nella famiglia”. Inizia così il post pubblicato sui social da Nicola Spadavecchia, titolare del Bahia Beach di Molfetta. Nel suo locale ha perso la vita la 19enne Antonella Lopez nella notte tra sabato e domenica. A sparare il 21enne del San Paolo Michele Lavopa.

“Ho subito dato alle autorità competenti il pieno appoggio per lo svolgimento delle indagini e il materiale video prodotto dalle telecamere di sorveglianza del locale rimanendo ulteriormente a disposizione – si legge -. Ringrazio di vero cuore i tanti amici e colleghi che mi hanno dimostrato un forte senso dì vicinanza. Ho portato avanti da 23 anni la mia mission come fosse una famiglia allargata dando sempre l’agiatezza che si prova in una propria casa al mare. Spero in futuro di continuare a dare sorrisi e benvenuti a tutti sperando che questo velo nero scompaia presto e torni il sereno”.

Tamponamento sulla Maglie-Otranto, muore l’82enne Antonio Savini: trasportato in codice giallo in ospedale

Tragedia lungo la statale 16 che collega Maglie e Otranto. L’82enne Antonio Savini, originario di Maglie, è deceduto in seguito ad un tamponamento che si è verificato nel pomeriggio di ieri. L’uomo era alla guida della sua Nissan Micra e si trovava in auto con la moglie quando è stato tamponato da una Citroen C3 guidata da un 20enne di Scorrano, in compagnia di amici. L’impatto è stato violento e l’auto si è ridotta in un ammasso di lamiere.

L’anziano è stato trasportato in ospedale in codice giallo e le sue condizioni non preoccupavano. Dopo alcune ore però è deceduto all’improvviso per arresto cardiocircolatorio.

Tragedia a Mottola, schianto tir-auto sulla ss100: salgono a tre le vittime. Un ferito grave in Rianimazione

Sono tre le persone, due donne e un uomo, di origini asiatiche, morte nell’incidente stradale avvenuto ieri pomeriggio sulla statale 100 Taranto-Bari all’altezza di San Basilio, frazione di Mottola.

Viaggiavano insieme a una giovane connazionale rimasta gravemente ferita (ed attualmente ricoverata in rianimazione all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto) a bordo di una Volvo XC60 che si è scontrata con un tir che trasportava uva. Il conducente del mezzo pesante, di nazionalità italiana, è stato portato all’ospedale San Pio di Castellaneta. L’uomo, a quanto si è appreso, è stato sottoposto a una tac ed è tenuto in osservazione, ma i traumi che ha riportato non sono gravi.

Le due donne sono morte sul colpo, mentre l’uomo è deceduto dopo il suo ricovero in ospedale. Sul posto, oltre ai sanitari del 118 di Taranto, ai carabinieri della compagnia di Massafra e della stazione di Mottola, alla polizia locale di Mottola e ai Vigili del fuoco, sono intervenuti il pubblico ministero di turno Filomena Di Tursi e il medico legale. Quel tratto di strada della statale 100 è stato già teatro in passato di incidenti gravissimi.

Tragedia a Capurso, accusa malore alla guida. Ferma l’auto e si accascia al suolo: muore 77enne

Tragedia a Capurso dove un 77enne è deceduto dopo aver accusato un malore mentre era alla guida della sua auto. L’uomo, conosciuto nel Paese, è riuscito ad accostare e a scendere dal mezzo, salvo poi accasciarsi al suolo. Sul posto sono intervenuti il 118 e la Polizia Locale, ma non c’è stato nulla da fare. La tragedia si è verificata in largo Piscine.

Investita da auto mentre attraversa la strada: Gioia piange l’82enne Grazia Carmela Soranna

Tragedia al Miulli di Acquaviva dove l’82enne Grazia Carmela Soranna, 82enne residente a Gioia del Colle, è deceduta dopo essere stata investita da un’auto mentre attraversava la strada.

L’incidente si è verificato venerdì 13 settembre all’incrocio tra via Giovanni XXIII e via Ciccotonno, alla guida della Fiat Punto un 62enne. Pare che l’uomo, accecato dal sole, non abbia visto la donna che ha sbattuto la testa contro il parabrezza, per poi cadere sull’asfalto. Troppo gravi le sue condizioni.