Ci troviamo a Noicattaro e la storia che stiamo per raccontarvi è davvero incredibile. Protagonista è Elvira, gestisce diversi b&b e uno di questi è stato occupato abusivamente da mesi con scasso. Dopo diverse vicissitudini raccontate ha scoperto che l’uomo, ai domiciliari, aveva indicato il b&b come luogo dove scontare la misura cautelare. Il pusher ha continuato a delinquere ed è stato trasferito in carcere. Nonostante questo e le 5 denunce presentate, la situazione non si è sbloccata.
Continue readingFar west in piazza Moro, Valeria in mezzo alla rissa tra abusivi: “È un attimo. C’è da aver paura”
Prima delle ultime aggressioni subite in piazza Moro, abbiamo incontrato e intervistato Valeria. Ha voluto a tutti i costi raccontarci la sua storia personale e cosa ha rischiato dopo essersi ritrovata in una rissa tra abusivi.
Bari, invasione di parcheggiatori N’ dèrr’a la lanze. Aggrediti gli agenti: due abusivi in carcere
Affitti cash senza contratto: staccate luce e acqua nel “condominio” abusivo con garage abusivo
A Modugno, al civico 1 di via Alessandria, si trova il condominio dei misteri. Un palazzo all’interno del quale, su due terrazzi sono state costruite almeno quattro abitazioni di fortuna. Gli inquilini sono rimasti senza luce e acqua perché il proprietario le ha staccate in seguito al rifiuto di pagare un aumento sull’affitto.
Continue readingL’invasione dei parcheggiatori abusivi, Antonio raccoglie caffè a piacere: “Jhonny B. Goode”
Bari, pizzo alle bancarelle abusive dei botti di Natale al Libertà : chieste 3 condanne. Tra loro Ivan Caldarola – NOMI
La Dda di Bari ha chiesto tre condanne per altrettanti affiliati del clan Strisciuglio, in merito all’inchiesta sul pizzo per le bancarelle abusive di fuochi d’artificio allestite nel quartiere Libertà in occasione del Natale nel 2018. Dopo un no ricevuto da parte di uno dei venditori, fu sparato un colpo contro la saracinesca del suo locale la notte del 24 dicembre.
Tra loro c’è anche Ivan Caldarola, figlio del boss Lorenzo, per il quale è stata chiesta una condanna di 10 anni. Per Antonio Raggi, 25enne detto Tonino il Biondo, sono stati chiesti 6 anni e 7 mesi. Per Saverio De Santis, 36enne chiamato Gigione, invece 4 anni e 8 mesi.
I tre avrebbero chiesto tra i 100 e i 300 euro per bancarella. A due venditori, in particolare, sarebbero stati chiesti 4000 euro, più altri mille in fuochi, necessari per mantenere in carcere amici e parenti.
Ma ci sarebbero state anche le intimidazioni in stile mafioso, come i colpi sparati in aria per intimorire la popolazione e imporre la propria presenza sul territorio, oltre che per spaventare uno spacciatore che avrebbe iniziato a vendere droga nel quartiere senza autorizzazione del clan Strisciuglio. E si sarebbero aggirati armati per difendersi o per essere pronti a colpire in caso di agguati del clan Palermiti, con cui era in corso una guerra per il controllo dello spaccio nel quartiere Madonnella.
Nel processo il Comune di Bari e la Regione Puglia si sono costituiti parti civili chiedendo rispettivamente 100mila euro e 35mila euro come risarcimento danni. Si tornerà in aula il 22 settembre.
Far west piazza Moro, il cantiere concede una tregua agli abusivi: Google Maps riscrive la viabilitÃ
Siamo tornati nel Far West di piazza Moro dove è stato allestito un cantiere per la pedonalizzazione di una delle zone più discusse della città . È stato chiesto a Google Maps di aggiornare i percorsi e di rivisitare la viabilità , ma non è l’unico retroscena che vi raccontiamo sul cantiere. La speranza è che, al netto dei cambiamenti, l’area possa essere continuamente sottoposta a manutenzione e controllata. Nel video allegato tutti i dettagli e gli aggiornamenti.
Far west alla stazione, posti auto trasformati in garage privato: Antonio in cerca degli abusivi
È tempo di tornare nel far west di piazza Moro dopo le festività pasquali. Questa volta ci occupiamo dei sette posti auto disposti nei pressi della stazione e destinati ad una breve sosta massima di 20 minuti.
Secondo quello che siamo riusciti a verificare in prima persona, ci sarebbero le solite sette auto parcheggiate per ore. I posti sembrerebbero così essere trasformati in garage privati all’aperto con un vantaggio anche economico.
Le auto sono lasciate sulle strisce bianche e non sulle strisce blu a pagamento. Anche la disposizione del parcheggio sembra lasciare pochi dubbi, visto che alcune auto sono anche “bloccate” da altre. Restate collegati perché qualcosa bolle in pentola.
Bari, Alì “Dindòn” e i 40 abusivi. Insulti e mani addosso: grattato il fondo della “zona rossa”
Siamo tornati in piazza Moro dove le risse sono all’ordine del giorno. Come sempre, la nostra presenza, scatena l’ira degli abusivi che si sentono letteralmente i padroni dell’area.
Continue readingCasa popolare in centro, l’abusivo consegna le chiavi (1): già riassegnata in ottimo stato
Torniamo ad occuparci del filone delle case popolari di Bari e di una delle abitazioni più ambite di tutti, in pieno centro, nel quartiere Madonnella, e a pochi passi dal lungomare. La storia ha creato parecchio rumore come da previsioni e ci sono importanti novità .
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