Domiciliari nel b&b, gli abusivi lasciano la casa. Elvira: “Emozionata nonostante furto e danni”

Torniamo ad occuparci della storia di Elvira e del b&b “La casa della nonna” situato al civico 39 di via Pesole, a Noicattaro, e lo facciamo con una bellissima novità.

Elvira è tornata in possesso dell’immobile. Da ottobre scorso, come vi abbiamo raccontato nella prima parte di questa incredibile vicenda, non ha potuto affittare la struttura o gestirla nelle sue disponibilità.

Un uomo, insieme alla compagna, aveva eletto il suo domicilio nel b&b per poter scontare gli arresti domiciliari, salvo poi continuare a delinquere e finire in carcere.

Una vicenda molto ingarbugliata tra blitz, chiamate al 112 e denunce. Un caso che abbiamo portato all’attenzione anche del sottosegretario al Ministero degli Interni, Nicola Molteni, in un convegno sul Decreto Sicurezza. Gli abusivi hanno lasciato l’abitazione e con Elvira ci siamo precipitati sul posto.

Follia a Bari, scoppia una rissa tra parcheggiatori abusivi al molo San Nicola: un arresto e un uomo in fuga

Intorno alla mezzanotte di ieri gli agenti della Polizia Locale sono intervenuti per sedare una violenta rissa nei pressi del molo San Nicola, sul lungomare di Bari. Protagonisti due parcheggiatori abusivi di origine nordafricana.

All’arrivo sul posto della Locale, i due si stavano colpendo con calci e pugni sotto gli occhi di numerosi passanti. Uno di loro è riuscito a fuggire, mentre l’altro è stato bloccato dopo aver opposto una violenta resistenza, privo di documenti e in evidente stato di alterazione.

Il 24enne è risultato già noto alle forze dell’ordine con una serie di precedenti penali per reati contro la persona, contro il patrimonio, in materia di stupefacenti e per soggiorno irregolare sul territorio nazionale.

Il giovane tra l’altro ha un provvedimento giudiziario con obbligo di dimora e firma quotidiana, nei fatti mai ottemperato. È stato convalidato l’arresto e disposto la prosecuzione della misura cautelare presso il carcere fino all’udienza fissata al prossimo 10 luglio. Il 24enne è stato comunque trasportato al Pronto Soccorso del Policlinico a causa delle lievi lesioni subite, prima di essere dimesso con una prognosi di pochi giorni.

 

 

Affitti in nero, Antonio becca Franco. Ed è subito meme: “Fatti miei. A Modugno sono tutti cog***ni”

Tenetevi forte perché il video che state per vedere è qualcosa di epico. Torniamo ad occuparci dell’ormai celeberrimo condominio dei misteri situato a Modugno, al civico 1 di via Alessandria. Un palazzo all’interno del quale, su due terrazzi sono state costruite almeno quattro abitazioni di fortuna. Gli inquilini sono rimasti senza luce e acqua perché il proprietario le ha staccate in seguito al rifiuto di pagare un aumento sull’affitto.

Nessun contratto e nessuna ricevuta, solo una scrittura privata che impegna gli inquilini a consegnare entro il 5 del mese i soldi dell’affitto direttamente a casa del locatore. Non solo, a livello stradale c’è un’autorimessa impiegata da alcuni automobilisti per parcheggiare la propria auto a circa 55 euro al mese. Anche in questo caso senza alcun tipo di contratto.

Siamo venuti a conoscenza che nel 2017 è stato redatto un verbale di inottemperanza dove erano già state segnalate le anomalie. Sono passati 8 anni, ma Franco ha potuto continuare senza problemi a riempire le sue tasche. I nostri primi servizi sul caso hanno smosso le acque e vi abbiamo raccontato del blitz da parte dei Carabinieri, dei servizi sociali e dei tecnici dell’Enel nel condominio abusivo. Siamo tornati sul posto e abbiamo raccolto la testimonianza dei residenti, prima di parlare anche con il sindaco di Modugno. 

Franco è tornato in Italia e ha ripreso possesso della sua abitazione. La situazione resta molto tesa, non si trova un accordo tra gli occupanti e Franco e il proprietario ha rischiato di essere aggredito. Ci siamo messi anche noi sulle sue tracce e dopo diversi tentativi a vuoto, abbiamo incontrato Franco. E così è nato un inseguimento storico per Modugno. Godetevelo tutto.

Bari city of dreams (2), convegno sul Decreto sicurezza: il sottosegretario non spaventa l’abusivo

Parcheggiatori abusivi davanti al Comune e alla Prefettura di Bari durante il convegno a cui ha preso parte l’onorevole Nicola Molteni, sottosegretario al Ministero degli Interni, all’indomani dell’approvazione del Decreto di Sicurezza.

Una situazione surreale se consideriamo anche la presenza di politici e di diversi appartenenti alle Forze dell’Ordine. Nel primo servizio vi abbiamo anche mostrato la minaccia, con tanto di bottiglia, da parte di uno degli abusivi. Questa voltiamo torniamo a parlarne facendovi ascoltare anche le parole del sottosegretario Molteni.

B&b occupato, blitz di Elvira al convegno. L’impegno del sottosegretario: “Prendo a cuore la cosa”

Torniamo ad occuparci della storia di Elvira e del b&b “La casa della nonna” situato al civico 39 di via Pesole, a Noicattaro. Da ottobre scorso, come vi abbiamo raccontato nella prima parte di questa incredibile vicenda, non può più affittare la struttura e neppure può ristrutturare l’intero stabile.

Un uomo, insieme alla compagna (pare incinta), ha eletto il suo domicilio nel b&b per poter scontare gli arresti domiciliari, salvo poi continuare a delinquere e finire in carcere. La storia resta molto ingarbugliata e oggi a Elvira viene negato il diritto a gestire una proprietà nelle sue disponibilità.

Da ottobre scorso Elvira ha sporto almeno tre denunce, ha provveduto a fare una messa in mora, si è rivolta un numero imprecisato di volte ai Carabinieri del paese e a quelli della compagnia di Triggiano, a cui fa capo la stazione di Noicattaro. Ci siamo recati con lei sul posto e, a causa del clima particolarmente teso, abbiamo ritenuto di dover chiamare il numero 112 per le emergenze, prima di accompagnare Elvira presso la stazione dei Carabinieri di Noicattaro.

Abbiamo deciso di effettuare un blitz con lei al convegno a cui ha preso parte l’onorevole Nicola Molteni, sottosegretario al Ministero degli Interni, all’indomani dell’approvazione del Decreto di Sicurezza.

Domiciliari nel b&b occupato, Elvira torna dai Carabinieri: “Decreto Sicurezza inutile” (3)

Torniamo ad occuparci della storia di Elvira e del b&b “La casa della nonna” situto al civico 39 di via Pesole, a Noicattaro. Da ottobre scorso, come vi abbiamo raccontato nella prima parte di questa incredibile vicenda, non può più affittare la struttura e neppure può ristrutturare l’intero stabile.

Un uomo, insieme alla compagna (pare incinta), ha eletto il suo domicilio nel b&b per poter scontare gli arresti domiciliari, salvo poi continuare a delinquere e finire in carcere. La storia resta molto ingarbugliata e oggi a Elvira viene negato il diritto a gestire una proprietà nelle sue disponibilità.

Nel video precedente e in questo, potrete vivere insieme a Elvira la disperazione di non sentire la tutela delle istituzioni. Da ottobre scorso Elvira ha sporto almeno tre denunce, ha provveduto a fare una messa in mora, si è rivolta un numero imprecisato di volte ai Carabinieri del paese e a quelli della compagnia di Triggiano, a cui fa capo la stazione di Noicattaro.

Ci siamo recati con lei sul posto e, a causa del clima particolarmente teso, abbiamo ritenuto di dover chiamare il numero 112 per le emergenze. Dopo avervi fatto ascoltare il resto della telefonata al 112, abbiamo accompagnato Elvira presso la stazione dei Carabinieri di Noicattaro.

Affitti in nero senza contratto, Franco è un “fantasma”. Un cliente: “L’italiano medio piange e fotte”

Il condominio abusivo di Modugno resta al centro dell’attualità, non solo barese. Antonio è sulle tracce di Franco, il proprietario che affitta in nero baracche e posti auto. L’incontro col signor Ferrari, uno degli affittuari, la dice lunga sul pensiero dell’italiano medio.

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Affitti e posti auto cash, Franco è tornato in Italia: danni e tensioni nel condominio abusivo

Siamo tornati a Modugno, al civico 1 di via Alessandria, nel condominio dei misteri. Un palazzo all’interno del quale, su due terrazzi sono state costruite almeno quattro abitazioni di fortuna. Torniamo ad occuparci del caso con una novità importante. Franco, il proprietario, è tornato. La situazione è molto tesa. 

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Bari, casa popolare occupata da abusivi trasformata in centrale di spaccio: arrestati nonna e nipote di 58 e 21 anni

I Carabinieri hanno scoperto una casa popolare in via Giustina Rocca, situata nel quartiere Japigia di Bari, trasformata in centrale di spaccio e deposito di droga. L’appartamento è stato occupato da qualche mese abusivamente dal nipote del legittimo proprietario deceduto con moglie e figlio piccolo ed è stato trasformato in laboratorio per lo stoccaggio e il confezionamento della droga.

A detenere le chiavi nonna e nipote, entrambi arrestati. Arresti domiciliari per la 58enne, carcere per il 21enne. Nelle prossime ore compariranno davanti al gip. All’interno dell’abitazione sono stati trovati 60 grammi di marijuana e 170 di hashish.

In un altro alloggio della stessa palazzina è stato trovato materiale per confezionare dosi di stupefacenti pronte per il mercato, oltre a 400 grammi di hashish, 300 di marijuana e 313 di cocaina in un unico pezzo. L’abitazione è stata restituita all’Arca.