In carcere 19 anni dopo la condanna, il ricorso di Benito è inammissibile. Maria: “Fatelo uscire”

Torniamo a parlare della storia di Benito, in carcere dopo 19 anni la condanna. L’uomo sta scontando una pena di 6 anni e 8 mesi senza aver avuto un processo regolare e senza essere stato mai ascoltato. I dubbi e le lacune sulla vicenda giudiziaria sembrano essere tanti.

L’intervista a Maria, che sta cercando di andare a fondo in una vicenda estremamente intricata e complessa, ha creato parecchio scalpore e discussione. Dopo aver parlato con un amico di Benito e con il sindaco Giuseppe Cosola, abbiamo incontrato nuovamente Maria che aveva avviato la procedura per richiedere la grazia al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. 

 

Paura ad Adelfia, appartamento in fiamme: salvi per miracolo due anziani. Morto il loro cagnolino

Attimi di paura e tensione questa sera ad Adelfia a causa di un incendio divampato in un’abitazione in via Maiorano a causa dell’esplosione di una bombola del gas.

Sul posto sono intervenuti
i vigili del fuoco che sono già riusciti a domare le fiamme, ma anche il 118 e i Carabinieri.

Salvi per miracolo i due anziani che vivevano in casa. Niente da fare purtroppo per il loro cane.

L’episodio si é verificato pochi giorni dopo la tragedia avvenuta in via Oberdan dove hanno preso la vita Rocco Lotito, 93 anni, e Antonietta Costantino, 91 anni, i due anziani ritrovati senza vita sotto le macerie della loro casa crollata a causa di un’esplosione causata da una fuga di gas.

Cani nella discarica, trasferiti Billy e Willy. Iniziata la pulizia: “Avete esagerato vi querelo”

Detto fatto, questa mattina è iniziata la maxi pulizia nella casa discarica in via Speri ad Adelfia dopo l’incontro avvenuto nei giorni scorsi. Il Comune si è fatto carico per ora dei costi delle operazioni, i cani Billy e Willy sono stati trasferiti in una masseria e sono al sicuro. Alessandro però è deciso a non chiudere qui la vicenda.

Cani nella discarica, c’è l’accordo: il Comune anticipa costi pulizia. Billy e Willy in una masseria

Svolta vicina per Billy e Willy, i due cani che per diverso tempo hanno vissuto nella discarica di via Speri. Ci sono aggiornamenti dopo la messa in onda del primo servizio. La giornata chiave è quella di lunedì, tutto il materiale sarà rimosso e i cani spostati in una masseria. È stato trovato un accordo, il Comune di Adelfia anticiperà i costi di pulizia e i proprietari dell’abitazione provvederanno poi a restituire la somma.

Due cani nella casa discarica, la Asl: “Stanno bene”. Emergenza agli sgoccioli: “Rizzi pensaci tu”

Torniamo ad occuparci della storia dei due cani che si trovano nella casa discarica a cielo aperto situata in via Speri ad Adelfia. A luglio 2025 sono intervenute le autorità, i cani sono stati sottoposti ad accertamenti medici. Entrambi stanno bene e hanno un rifugio anche in caso di pioggia, seppure le condizioni non sono delle migliori. Abbiamo incontrato anche l’assessore al Welfare del Comune di Adelfia per capire la situazione legata alla discarica. C’è un’ordinanza di sgombero.

Crolla casa ad Adelfia, morti i 90enni Rocco Lotito e Antonietta Costantino: mercoledì l’autopsia

Mercoledì verrà eseguita l’autopsia sui corpi di Rocco Lotito e Antonietta Costantino, i coniugi 90enne di Adelfia tragicamente deceduti sabato scorso in seguito allo scoppio di una bombola di gas nella loro abitazione di via Oberdan.

L’esplosione, secondo quanto accertato, ha causato il cedimento del solaio e per i due anziani non c’è stato nulla da fare. Il sindaco di Adelfia, Giuseppe Cosola, ha proclamato lutto cittadino nel giorno delle esequie.

Crolla casa ad Adelfia, morti i 90enni Rocco Lotito e Antonietta Costantino: trovati i corpi sotto le macerie

Sono stati ritrovati i corpi senza vita di Rocco Lotito e Antonietta Costantino, i due coniugi 90enni dispersi per ore sotto le macerie della casa crollata ad Adelfia in via Oberdan. Per i due non c’è stato nulla da fare, come si è ipotizzato sin da subito.

Per ora sono andate avanti le operazioni dei Vigili del Fuoco. Sul posto anche il 118, i Carabinieri e la Scientifica. L’intera area è stata recintata, alcune abitazioni adiacenti sono state fatte evacuare.

Pare che la coppia fosse appena tornata in auto nell’abitazione, dopo aver fatto la spesa. Intorno alle 12.45 la prima esplosione. Un ragazzo ha sentito qualcuno chiedere aiuto e si è avvicinato, ma è stato costretto poi a rinunciare a causa di una seconda esplosione che ha provocato il crollo del solaio. Il sindaco di Adelfia ha proclamato lutto cittadino per la tragedia.

Crolla casa ad Adelfia, dispersi due coniugi 90enni. Un testimone: “Ho sentito una voce e ho provato a salvarli”

Sono Rocco Lotito, 93 anni, e Antonietta Costantino, 91 anni, i due anziani dispersi sotto le macerie della casa crollata in via Oberdan ad Adelfia a causa di un’esplosione causata da una fuga di gas.

Sul posto proseguono senza sosta i tentativi di soccorso da parte dei Vigili del Fuoco. Sul posto anche il 118, i Carabinieri e la Scientifica. L’intera area è recintata, alcune abitazioni adiacenti sono state fatte evacuare.

Pare che la coppia fosse appena tornata in auto nell’abitazione, dopo aver fatto la spesa. Intorno alle 12.45 la prima esplosione. Un ragazzo ha sentito qualcuno chiedere aiuto e si è avvicinato, ma è stato costretto poi a rinunciare a causa di una seconda esplosione che ha provocato il crollo del solaio. Da quel momento non si è sentita alcuna voce  e si teme il peggio per le sorti dei due coniugi anziani.

Terrore ad Adelfia, esplosione in casa: si teme per la vita di due anziani – FOTO

Paura ad Adelfia dove si é verificata nel primo pomeriggio una violenta esplosione in un’abitazione in via Oberdan, causata a quanto pare da qualcosa alimentato a gas.

Si teme per la vita di due persone anziane di circa 90 anni, marito e moglie, che si trovavano all’interno al momento dell’esplosione. A quanto pare sul posto era presente anche un’auto che ha preso fuoco.

Si registrano ingenti danni all’abitazione. Sul posto Vigili del Fuoco, 118, i tecnici dell’Enel e i Carabinieri. Le palazzine e abitazioni adiacenti sono state fatte evacuare per sicurezza. Si segnalano altre piccole esplosioni. Le operazioni di soccorso sono difficili.

Mortale Acquaviva-Adelfia, donati gli organi del 19enne Jonathan: una speranza per due bimbi e due adolescenti

“In questa circostanza di estremo sconforto, i genitori del giovane hanno scelto di trasformare il dolore in speranza, autorizzando la donazione degli organi del proprio figlio. Un gesto di altissimo valore umano, che ha reso possibile la salvezza di altre vite”.

Così l’ospedale Miulli di Acquaviva conferma la donazione degli organi di Jonathan Mastrovito, la terza vittima di 19 anni del tragico schianto avvenuto tra Adelfia e Acquaviva in cui hanno perso la vita anche i fidanzati Gianvito Novielli e Denise Buffoni, di 18 e 15 anni.

Il giovane è deceduto lunedì dopo 7 giorni di agonia in Rianimazione. I reni di Jonathan sono stati donati a due adolescenti, il fegato permetterà un doppio trapianto regalando una nuova vita a due bimbi di 3 e 4 anni. È stato donato anche il cuore.

“Particolare riconoscenza va anche al personale del Miulli che si è prodigato con professionalità e dedizione in questa delicata operazione continuano dall’ospedale in particolare al dottor Ovidio Nicola Miccolis, responsabile della Uos Prelievo e donazione d’organo e tessuti, e a tutta l’équipe impegnata nelle donazioni d’organo – scrive il Miulli -. Ci stringiamo con affetto attorno alla sua famiglia, che ha affrontato questo momento di immensa sofferenza con una forza e una generosità esemplari. Gesti come questo testimoniano la potenza della solidarietà e la luce che può nascere anche nei momenti più bui”.