Solo con la sua vecchiaia, Giuseppe cade e si rompe la testa: non c’è tempo da perdere

Giuseppe, l’83enne rimasto solo con la sua vecchiaia, è caduto e si è rotto la testa. Eravamo riusciti ad instaurare un rapporto con lui e stavamo cercando di prendere in mano la situazione, grazie anche ai modi gentili di Giuseppe. Ci siamo precipitati in piazza ad Adelfia in seguito alla caduta, sul posto è intervenuto il 118 ed è chiaro che non c’è più tempo da perdere.

Solo con la sua vecchiaia, Giuseppe apre ad Antonio (1): “Ti voglio bene. Mi dai una caramella?”

Ce l’abbiamo fatta. Giuseppe ha aperto le porte di casa ad Antonio e lo ha fatto con una dolcezza infinita. Noi abbiamo ricambiato tutto questo affetto, cercando di instaurare un rapporto con lui. In realtà non abbiamo impiegato più di un secondo, Giuseppe si è completamente affidato a lui e alle persone interessate alla sua salute. Lo abbiamo portato a fare colazione, abbiamo fatto una passeggiata e soprattutto abbiamo cercato di capire il suo punto di vista.

In carcere 19 anni dopo la condanna, il ricorso di Benito è inammissibile. Maria: “Fatelo uscire”

Torniamo a parlare della storia di Benito, in carcere dopo 19 anni la condanna. L’uomo sta scontando una pena di 6 anni e 8 mesi senza aver avuto un processo regolare e senza essere stato mai ascoltato. I dubbi e le lacune sulla vicenda giudiziaria sembrano essere tanti.

L’intervista a Maria, che sta cercando di andare a fondo in una vicenda estremamente intricata e complessa, ha creato parecchio scalpore e discussione. Dopo aver parlato con un amico di Benito e con il sindaco Giuseppe Cosola, abbiamo incontrato nuovamente Maria che aveva avviato la procedura per richiedere la grazia al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. 

 

Paura ad Adelfia, appartamento in fiamme: salvi per miracolo due anziani. Morto il loro cagnolino

Attimi di paura e tensione questa sera ad Adelfia a causa di un incendio divampato in un’abitazione in via Maiorano a causa dell’esplosione di una bombola del gas.

Sul posto sono intervenuti
i vigili del fuoco che sono già riusciti a domare le fiamme, ma anche il 118 e i Carabinieri.

Salvi per miracolo i due anziani che vivevano in casa. Niente da fare purtroppo per il loro cane.

L’episodio si é verificato pochi giorni dopo la tragedia avvenuta in via Oberdan dove hanno preso la vita Rocco Lotito, 93 anni, e Antonietta Costantino, 91 anni, i due anziani ritrovati senza vita sotto le macerie della loro casa crollata a causa di un’esplosione causata da una fuga di gas.

Cani nella discarica, trasferiti Billy e Willy. Iniziata la pulizia: “Avete esagerato vi querelo”

Detto fatto, questa mattina è iniziata la maxi pulizia nella casa discarica in via Speri ad Adelfia dopo l’incontro avvenuto nei giorni scorsi. Il Comune si è fatto carico per ora dei costi delle operazioni, i cani Billy e Willy sono stati trasferiti in una masseria e sono al sicuro. Alessandro però è deciso a non chiudere qui la vicenda.

Cani nella discarica, c’è l’accordo: il Comune anticipa costi pulizia. Billy e Willy in una masseria

Svolta vicina per Billy e Willy, i due cani che per diverso tempo hanno vissuto nella discarica di via Speri. Ci sono aggiornamenti dopo la messa in onda del primo servizio. La giornata chiave è quella di lunedì, tutto il materiale sarà rimosso e i cani spostati in una masseria. È stato trovato un accordo, il Comune di Adelfia anticiperà i costi di pulizia e i proprietari dell’abitazione provvederanno poi a restituire la somma.

Due cani nella casa discarica, la Asl: “Stanno bene”. Emergenza agli sgoccioli: “Rizzi pensaci tu”

Torniamo ad occuparci della storia dei due cani che si trovano nella casa discarica a cielo aperto situata in via Speri ad Adelfia. A luglio 2025 sono intervenute le autorità, i cani sono stati sottoposti ad accertamenti medici. Entrambi stanno bene e hanno un rifugio anche in caso di pioggia, seppure le condizioni non sono delle migliori. Abbiamo incontrato anche l’assessore al Welfare del Comune di Adelfia per capire la situazione legata alla discarica. C’è un’ordinanza di sgombero.

Crolla casa ad Adelfia, morti i 90enni Rocco Lotito e Antonietta Costantino: mercoledì l’autopsia

Mercoledì verrà eseguita l’autopsia sui corpi di Rocco Lotito e Antonietta Costantino, i coniugi 90enne di Adelfia tragicamente deceduti sabato scorso in seguito allo scoppio di una bombola di gas nella loro abitazione di via Oberdan.

L’esplosione, secondo quanto accertato, ha causato il cedimento del solaio e per i due anziani non c’è stato nulla da fare. Il sindaco di Adelfia, Giuseppe Cosola, ha proclamato lutto cittadino nel giorno delle esequie.

Crolla casa ad Adelfia, morti i 90enni Rocco Lotito e Antonietta Costantino: trovati i corpi sotto le macerie

Sono stati ritrovati i corpi senza vita di Rocco Lotito e Antonietta Costantino, i due coniugi 90enni dispersi per ore sotto le macerie della casa crollata ad Adelfia in via Oberdan. Per i due non c’è stato nulla da fare, come si è ipotizzato sin da subito.

Per ora sono andate avanti le operazioni dei Vigili del Fuoco. Sul posto anche il 118, i Carabinieri e la Scientifica. L’intera area è stata recintata, alcune abitazioni adiacenti sono state fatte evacuare.

Pare che la coppia fosse appena tornata in auto nell’abitazione, dopo aver fatto la spesa. Intorno alle 12.45 la prima esplosione. Un ragazzo ha sentito qualcuno chiedere aiuto e si è avvicinato, ma è stato costretto poi a rinunciare a causa di una seconda esplosione che ha provocato il crollo del solaio. Il sindaco di Adelfia ha proclamato lutto cittadino per la tragedia.