Crolla casa ad Adelfia, dispersi due coniugi 90enni. Un testimone: “Ho sentito una voce e ho provato a salvarli”

Sono Rocco Lotito, 93 anni, e Antonietta Costantino, 91 anni, i due anziani dispersi sotto le macerie della casa crollata in via Oberdan ad Adelfia a causa di un’esplosione causata da una fuga di gas.

Sul posto proseguono senza sosta i tentativi di soccorso da parte dei Vigili del Fuoco. Sul posto anche il 118, i Carabinieri e la Scientifica. L’intera area è recintata, alcune abitazioni adiacenti sono state fatte evacuare.

Pare che la coppia fosse appena tornata in auto nell’abitazione, dopo aver fatto la spesa. Intorno alle 12.45 la prima esplosione. Un ragazzo ha sentito qualcuno chiedere aiuto e si è avvicinato, ma è stato costretto poi a rinunciare a causa di una seconda esplosione che ha provocato il crollo del solaio. Da quel momento non si è sentita alcuna voce  e si teme il peggio per le sorti dei due coniugi anziani.

Terrore ad Adelfia, esplosione in casa: si teme per la vita di due anziani – FOTO

Paura ad Adelfia dove si é verificata nel primo pomeriggio una violenta esplosione in un’abitazione in via Oberdan, causata a quanto pare da qualcosa alimentato a gas.

Si teme per la vita di due persone anziane di circa 90 anni, marito e moglie, che si trovavano all’interno al momento dell’esplosione. A quanto pare sul posto era presente anche un’auto che ha preso fuoco.

Si registrano ingenti danni all’abitazione. Sul posto Vigili del Fuoco, 118, i tecnici dell’Enel e i Carabinieri. Le palazzine e abitazioni adiacenti sono state fatte evacuare per sicurezza. Si segnalano altre piccole esplosioni. Le operazioni di soccorso sono difficili.

Mortale Acquaviva-Adelfia, donati gli organi del 19enne Jonathan: una speranza per due bimbi e due adolescenti

“In questa circostanza di estremo sconforto, i genitori del giovane hanno scelto di trasformare il dolore in speranza, autorizzando la donazione degli organi del proprio figlio. Un gesto di altissimo valore umano, che ha reso possibile la salvezza di altre vite”.

Così l’ospedale Miulli di Acquaviva conferma la donazione degli organi di Jonathan Mastrovito, la terza vittima di 19 anni del tragico schianto avvenuto tra Adelfia e Acquaviva in cui hanno perso la vita anche i fidanzati Gianvito Novielli e Denise Buffoni, di 18 e 15 anni.

Il giovane è deceduto lunedì dopo 7 giorni di agonia in Rianimazione. I reni di Jonathan sono stati donati a due adolescenti, il fegato permetterà un doppio trapianto regalando una nuova vita a due bimbi di 3 e 4 anni. È stato donato anche il cuore.

“Particolare riconoscenza va anche al personale del Miulli che si è prodigato con professionalità e dedizione in questa delicata operazione continuano dall’ospedale in particolare al dottor Ovidio Nicola Miccolis, responsabile della Uos Prelievo e donazione d’organo e tessuti, e a tutta l’équipe impegnata nelle donazioni d’organo – scrive il Miulli -. Ci stringiamo con affetto attorno alla sua famiglia, che ha affrontato questo momento di immensa sofferenza con una forza e una generosità esemplari. Gesti come questo testimoniano la potenza della solidarietà e la luce che può nascere anche nei momenti più bui”.

Mortale tra Acquaviva e Adelfia, un gesto d’amore nel dolore: donati gli organi del 19enne Jonathan

I genitori di Jonathan Mastrovito, il 19enne di Acquaviva deceduto ieri nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Miulli dopo essere rimasto coinvolto una settimana fa nel tragico incidente tra Acquaviva e Adelfia, hanno deciso di donare gli organi del figlio.

Il 19enne ha lottato per una settimana tra la vita e la morte. Nello scontro avevano perso la vita sul colpo anche gli amici Gianvito Novielli, 18 anni, e Denise Buffoni, 15 anni.

Le tre vittime viaggiavano a bordo di una Volkswagen Passat guidata da Novielli che, secondo una prima ricostruzione, avrebbe effettuato un sorpasso azzardato, urtando prima l’auto che stava superando, poi un veicolo proveniente dal senso opposto e infine un autobus di linea Sita.

Tre equipe mediche specializzate hanno iniziato questa mattina le operazioni di espianto all’ospedale Miulli di Acquaviva. Un gesto d’amore di due genitori straziati dal dolore.

“Un altro giovane strappato troppo presto alla vita. Un’altra famiglia precipitata in un dolore che non conosce parole né spiegazioni – le parole del Sindaco di Acquaviva -. Tre ragazzi, tre storie spezzate, tre sogni che restano sospesi nel silenzio. Oggi Acquaviva piange ancora, come comunità, come città ferita, come insieme di madri, padri, amici, compagni di scuola e di vita che faticano a comprendere una perdita così grande. Proprio in questo momento così buio dobbiamo trovare la forza di stringerci, di non lasciare sole le famiglie colpite, di far sentire loro che Acquaviva è un unico abbraccio. Anche per Jonathan proclamerò il lutto cittadino, in segno di rispetto, di cordoglio e di vicinanza sincera. È un gesto simbolico, ma necessario, per fermarci tutti un istante e condividere il peso di questo dolore che riguarda ciascuno di noi. Che il ricordo di Jonathan, insieme a quello di Gianvito e Denise, resti vivo nei cuori di questa città e che da questa tragedia nasca almeno una maggiore consapevolezza del valore fragile e prezioso della vita. Acquaviva oggi è in silenzio e in quel silenzio c’è tutto il nostro dolore e tutto il nostro affetto”.

Schianto tra Acquaviva e Adelfia, si aggrava il bilancio: il 19enne Jonathan Mastrovito muore dopo giorni di agonia

Si aggrava il bilancio del tragico incidente avvenuto sulla strada tra Adelfia e Acquaviva lo scorso 19 gennaio. Jonathan Mastrovito, 19enne di Acquaviva, si è spento in Rianimazione dopo aver lottato per una settimana tra la vita e la morte.

Il giovane è deceduto questo pomeriggio al Miulli dove era ricoverato in gravi condizioni. Nello scontro avevano perso la vita sul colpo anche gli amici Gianvito Novielli, 18 anni, e Denise Buffoni, 15 anni.

Le tre vittime viaggiavano a bordo di una Volkswagen Passat guidata da Novielli che, secondo una prima ricostruzione, avrebbe effettuato un sorpasso azzardato, urtando prima l’auto che stava superando, poi un veicolo proveniente dal senso opposto e infine un autobus di linea Sita.

Acquaviva, auto si schianta contro bus Sita: muoiono il 18enne Gianvito Novielli e la 15enne Denise Buffoni

Sono Gianvito Novielli e Denise Buffoni i due giovanissimi deceduti nel tragico incidente avvenuto alle porte di Acquaviva sulla via per Adelfia.

Entrambi i giovanissimi, lui giovane calciatore della Football Acquaviva di 18 anni e lei di 15, erano a bordo di un’auto che si è schiantata contro un bus della Sita dopo una carambola che ha interessato alti veicoli. Un terzo ragazzo è ricoverato al Miulli di Acquaviva ed è in pericolo di vita.

Secondo le prime ricostruzioni l’auto, in fase di sorpasso, ha urtato contro un veicolo che viaggiava in senso opposto, finendo contro un’altra vettura e pi contro l’autobus.

Sul posto sono intervenuti la Polizia Locale, i Carabinieri e il 118. Il sindaco di Acquaviva, Marco Lenoci, ha proclamato lutto cittadino.

Nubifragio sulla festa di San Trifone, il diavolo ci ha messo lo zampino: danni in tutto il Barese

Un violento nubifragio ha creato disagi nella serata di ieri in tutto il Barese, in particolare ad Adelfia, durante i festeggiamenti di San Trifone. Nei pressi della sede del Comune è sprofondata parte della pavimentazione e le polemiche non sono mancate, mentre a Canneto è crollata una parte di strada oltre ad un muro di contenimento, in via Mattarella.

Non solo Adelfia, in tutta la provincia si sono registrati disagi. Ad Altamura un fulmine ha colpito una palazzina di Altamura, in via Tommaso Clemente con diversi condomini che sono rimasti al buio. A Bari un albero è crollato all’alba all’ingresso del Castello Svevo, finendo sulle automobili parcheggiate a bordo strada. 

Va a casa di un’anziana e tenta la truffa, il video del finto carabiniere: “Attenti a quest’uomo”

La truffa del finto carabiniere è arrivata anche ad Adelfia, vittima un’anziana, ma a differenze di altre storie questa ha avuto un epilogo diverso. Un parente della malcapitata è riuscito a immortalare il truffatore in un video e un fermo immagine, ritraente il suo volto, è diventato virale nelle chat WhatsApp e sui gruppi Facebook. Nel video allegato tutti i dettagli.