Assalto a portavalori, blocco dell’A14 e fuga con 2 milioni di euro: sequestrati beni a pregiudicato barese

La Guardia di Finanza di Bari ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro finalizzato alla confisca diretta o per equivalente nei confronti di un soggetto barese e del suo nucleo familiare, per un totale di 100mila euro, tra disponibilità finanziarie, denaro e beni di valore contenuti in cassette di sicurezza ed un immobile.

Il provvedimento scaturisce da una sentenza di condanna della Corte d’Appello di Bari, già divenuta irrevocabile nel marzo del 2021 a carico del responsabile ritenuto autore, insieme ad altri, di una rapina nel 2013 ai danni di un furgone blindato della società IVRI, nel corso della quale era stata bloccata l’autostrada A14 con due autoarticolati dati alle fiamme, con esplosione di diversi colpi di arma da fuoco. Il furgone blindato era poi stato sventrato con una fiamma ossidrica e dal suo interno erano stati sottratti diversi plichi contenenti valori per un importo di circa due milioni di euro. L’analisi ha poi permesso di accertare un’evidente sproporzione tra la ricchezza del soggetto e il reddito dichiarato, presupponendo che il patrimonio accumulato fosse frutto di proventi illeciti.

Toritto, assalto a portavalori sulla ss96. Kalashnikov, bombe e auto in fiamme: bottino di un milione di euro

È ingente il bottino della rapina compiuta questa mattina ai danni di un furgone portavalori sulla statale 96, vicino a Toritto, in direzione Altamura, in provincia di Bari. Secondo quanto si apprende, potrebbe aggirarsi sul milione di euro.

Ad agire sarebbe stato un commando composto da una decina di persone che avrebbe usato kalashnikov, bombe e auto date alle fiamme per bloccare il viaggio del blindato diretto ad Altamura. Nessuno è rimasto ferito. Indagano i carabinieri.

Follia sulla ss16, assalto a Torre a Mare. Aggrediti tifosi dell’Andria con mazze: ci sono feriti – FOTO E VIDEO

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Scontri tra tifosi della Fiorentina e della Fidelis Andria sono avvenuti oggi, intorno alle 13, sulla tangenziale di Bari all’altezza del quartiere Torre a Mare. I toscani erano diretti a Lecce per la partita in programma alle 15 allo stadio Via del Mare, i pugliesi a Nardò (Lecce) per la gara prevista allo stesso orario e valevole per il girone H di Serie D. Gli scontri sono partiti e proseguiti sulla statale 16, creando grossi disagi al traffico.

I gruppi di tifosi si sarebbero affrontati a volto coperto utilizzando anche mazze, catene e fumogeni. Alcuni pulmini di tifosi andriesi sono stati distrutti, segni degli scontri sono ancora visibili dai vetri presenti sull’asfalto. Sul posto è intervenuta la Polizia che sta svolgendo gli accertamenti (Foto e video Bit Live).

Ascoli Satriano, assalto al bancomat della Banca Popolare di Milano: ladri in fuga. Boato risveglia residenti

Un assalto è stato compiuto questa mattina all’alba ai danni dello sportello bancomat della Banca Popolare di Milano in via Santa Maria del Popolo ad Ascoli Satriano nel Foggiano. Da quanto si è appreso sconosciuti avrebbero agito posizionando l’esplosivo all’interno della fessura dello sportello provocando la detonazione che ha danneggiato la struttura.

Il boato è stato avvertito in gran parte della cittadina. Indagini in corso da parte dei carabinieri che stanno visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza per risalire ai responsabili.

Assalto a portavalori sulla statale 613, bottino da 3 milioni di euro. Malviventi in fuga: banda specializzata

Emergono i primi retroscena sull’assalto di questa mattina al furgone portavalori sulla statale 613 Lecce-Brindisi nel tratto tra San Pietro Vernotico e Torchiarolo. I malviventi hanno esploso colpi di arma da fuoco ed incendiato tre auto e un furgone, su entrambi i sensi di marcia, per ostacolare l’intervento delle forze dell’ordine. A quanto si apprende da fonti investigative, non ci sarebbero feriti tra le guardie giurate che si trovavano a bordo del portavalori.

L’Anas comunica che è stata “temporaneamente chiusa al traffico, in entrambe le direzioni”, la strada statale 613, con uscite obbligatorie “in direzione sud al km 12,500 e in direzione nord al km 17,000”. Sul posto, per i rilievi e la viabilità, ci sono carabinieri, polizia e guardia di finanza. Il bottino si aggira sui 3 milioni di euro, in azione almeno 10 banditi. Una banda organizzata, specialista in assalti del genere, sicuramente. Un colpo organizzato nei minimi dettagli. Nelle campagne circostanti i carabinieri hanno ritrovato circa 300mila euro in banconote, parte del bottino che i malviventi hanno perso nella fuga, da non escludere il coinvolgimento di altri complici a bordo di auto pulite. Le indagini sono state già avviate.