Assalto al bancomat di Triggiano, banconote ritrovate nei campi: indaga la Polizia. L’ipotesi del covo della banda

Parte del bottino dell’assalto avvenuto nella notte a Triggiano, dove una banda ha fatto saltare in aria lo sportello della banca BdM situata in corso Vittorio Emanuele, sarebbe stato perso dai malviventi durante la fuga e ritrovato sparpagliato in alcuni campi a Bari da alcuni agricoltori di passaggio, come testimoniato dalle banconote trovate (foto di Bit Live).

In queste ore è in corso un’operazione massiccia della Polizia di Stato, coadiuvata dalla Scientifica, dall’unità Cinofili e da tre squadre dei Vigili del Fuoco. Secondo le prime informazioni sarebbe stato trovato anche il covo della banda che potrebbe aver messo a segno diversi colpi nel Barese.

Sbatte la tovaglia, fa volare 250 euro dal balcone e le banconote finiscono nella spazzatrice: incredibile a Bitonto

Curioso episodio questa mattina a Bitonto. Un uomo ha fatto volare cinque banconote da 50 euro dal balcone di casa e i soldi sono finiti in una spazzatrice. A darne notizia sui social è Nicola Roberto Toscano, amministratore unico dell’azienda Sanb.

“Sono state ritrovate e riconsegnate le 5 banconote da 50 euro ciascuna finite nella spazzatrice questa mattina dopo l’improvvido scuotimento di una tovaglia da un balcone e dopo essere stato personalmente allertato sul presto dal disperato utente”, si legge nel post.

“È stato necessario smontare il mezzo, procedere ad una accurata ricerca da parte degli operatori della Sanb e finalmente estrarre le banconote messe poi al sole ad asciugare (che dire…soldi stesi bene) – continua -. Una storia a lieto fine certo, ma tenete a mente: le tovaglie si scuotono in casa per poi spazzare e riporre nel secco residuo (trattenendo prima eventuali soldi e oggetti di valore”.

“Ne guadagna la pulizia delle strade e i risparmi delle famiglie non volano via dalla sera alla mattina. E poi non è che ogni volta possiamo smontare la spazzatrice”, conclude Toscano.

Banconote nascoste per strada, a Bari arriva dai social l’ultima challenge di TikTok: ecco cosa è la cash catch

L’obiettivo è quello di essere il primo a trovare e recuperare banconote che il gestore della pagina nasconde in alcuni luoghi, accessibili a tutti. Il tutto viene registrato e diffuso poi tramite reel su TikTok. In un’occasione i soldi sono stati lasciati nei pressi del lungomare di Bari, in un’altra a Parco Rossani.

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Gravina, 43 grammi di droga e oltre 12mila euro in banconote in casa: denunciato 17enne

I carabinieri della stazione di Gravina hanno denunciato un ragazzino di 17 anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nella casa del giovane sono state trovate 15 dosi di hashish, confezionate con carta stagnola, per un peso complessivo di 43 grammi.

Nella disponibilità del minorenne c’erano anche oltre 12mila euro in contanti, tutte in banconote di piccolo taglio. La droga e il denaro sono stati sequestrati.

Il 17enne è accusato di spaccio, di trasferimento fraudolento di valori e resistenza a pubblico ufficiale.

Banconote false vendute su Telegram e spedite in Europa: arrestato 28enne di Casarano

Avrebbe falsificato banconote di vario taglio – 5, 10, 20, 50 e 100 euro – per poi promuoverne la vendita online anche con offerte promozionali, utilizzando uno username con il proprio nome di battesimo. I pacchi con le banconote false venivano poi spediti in Italia e all’estero ai vari acquirenti.

Per questo un 28enne originario di Casarano (Lecce), Simone Giuseppe Alfarano, è stato arrestato dai carabinieri di Roma in esecuzione di una misura cautelare in carcere firmata dal gip di Lecce, Anna Paola Capano, su richiesta del sostituto procuratore Maria Grazia Anastasia. Il 28enne è accusato di aver allestito una tipografia con materiali e strumenti reperiti sul web per falsificare banconote. Per la vendita sarebbe stato aiutato da complici la cui identificazione è in corso.
Secondo quanto accertato dagli investigatori, da dicembre del 2022 e fino a maggio scorso, avrebbe effettuato non meno di 163 spedizioni, pubblicizzando persino l’attività illecita con foto e listino prezzi.