Blitz dei Nas a Taranto, carenze igienico-sanitarie: chiusi panificio, pasticceria e un Home Restaurant

Blitz dei Carabinieri del Nas nella provincia di Taranto nel settore alimentare e turistico-ricettivo.  Sono le tre attività (un panificio, una pasticceria e un ristorante abusivo) che sono state chiuse e a seguito di gravi irregolarità igienico-sanitarie e strutturali. Il valore complessivo ammonta a circa 6 milioni di euro

Nel panificio sono state riscontrate carenze igieniche e strutturali, dalla zona vendita ai laboratori fino ai servizi igienici, con la presenza di infestanti. Situazione simile anche nella pasticceria con rivendita di prodotti da forno, situata lungo la litoranea salentina.

Scoperto anche un home restaurant in un bed & breakfast attivato senza alcuna autorizzazione sanitaria, dove veniva utilizzata acqua priva di certificazione di potabilità. 

Shopping o caffè al bar nell’orario di servizio: denunciati 33 dipendenti di scuola superiore a Vieste

Sono 33 le persone denunciate a Vieste dalla Guardia di finanza con l’accusa di truffa ai danni di un ente pubblico. Si tratta del personale amministrativo di una scuola superiore che – secondo le indagini – si sarebbe allontanato ingiustificatamente dal proprio posto di lavoro durante l’orario di servizio, omettendo di timbrare il badge per attestare le assenze.

Le indagini hanno inoltre accertato che le 33 persone denunciate si sarebbero dedicate a commissioni personali, come acquisti presso esercizi commerciali o il mercato rionale, oppure una sosta al bar. Nei loro confronti sono stati notificati, nei giorni scorsi, gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari.

L’attività investigativa, coordinata dalla Procura di Foggia, ha evidenziato anche la complicità dell’incaricato della gestione dei badge e della coniuge: entrambi avrebbero falsificato le rendicontazioni orarie attraverso false timbrature.

Durante le indagini è stato anche rilevato che un servizio di disinfestazione, appaltato dalla scuola a una ditta privata, non sarebbe mai stato eseguito.

Per questo sono stati segnalati alla competente autorità giudiziaria tre persone per l’ipotesi di truffa, mentre l’impresa è stata segnalata per presunte violazioni in materia di responsabilità amministrativa degli enti.

Il Montenegro riattiva la rotta Bar-Bari: si parte il 1° luglio con il nuovo traghetto Dalmacija

La compagnia montenegrina Barska Plovidba ha annunciato la riattivazione della linea marittima Bar-Bari a partire dal primo luglio, operata dal nuovo traghetto Dalmacija in collaborazione con Jadrolinija.

Il servizio – hanno riferito dall’ufficio Ice a Podgorica – sarà settimanale, da Bari il martedì e da Bar il mercoledì, in forma di crociera diurna senza cabine.

Dall’8 luglio all’8 settembre sarà attiva anche la rotta Ancona-Bar-Durazzo gestita da Adria Ferries con il traghetto Mia, dotato di oltre 190 cabine, ristoranti, lounge bar e aree ricreative.

Questo traghetto collegherà l’Italia a Bar più volte alla settimana. Il collegamento sarà particolarmente utile per passeggeri e merci in transito tra i Balcani e l’Europa occidentale.

Gravina, bar frequentato da pregiudicati: scatta la sospensione di 10 giorni

La Polizia di stato ha notificato il provvedimento con cui il Questore di Bari ha disposto la sospensione della licenza di un bar di Gravina in Puglia, per la durata di 10 giorni, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza.

Il provvedimento amministrativo, notificato dai poliziotti del Commissariato di pubblica sicurezza di Gravina in Puglia, è stato emesso a seguito di servizi di osservazione e controllo mediante i quali è stato accertato che il pubblico esercizio è frequentato da persone gravate da pregiudizi penali e dedite all’attività illecita di spaccio ed uso personale di sostanze stupefacenti.

Si tratta di circostanze che costituiscono grave pregiudizio per l’ordine e la sicurezza pubblica, anche in ragione dei ripetuti episodi delittuosi legati alla detenzione ed allo spaccio di sostanze stupefacenti accertati presso il pubblico esercizio.

Il provvedimento di sospensione è scaturito dall’esigenza di contrastare il consolidamento della situazione creatasi, adottando in via preventiva una misura a garanzia di interessi pubblici primari quali la sicurezza e l’ordine pubblico, e dissuadere la frequentazione di persone ritenute pericolose, privandole del luogo di loro abituale aggregazione.

Spaccio di droga, persone pericolose e bevande alcoliche a minori: chiuso per 7 giorni bar di Putignano

Ieri a Putignano la Polizia di Stato ha notificato al titolare di un bar del centro il provvedimento amministrativo di sospensione della licenza di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, emesso ex art. 100 T.U.L.P.S. dal Sig. Questore della Provincia di Bari per la durata di giorni 7 (sette) giorni, con conseguente chiusura al pubblico del bar dal giorno successivo alla notifica.

Il provvedimento è stato adottato all’esito dell’attività del Commissariato di P.S. Putignano di prevenzione, repressione dei reati e di controllo dei luoghi di ritrovo della c.d. Movida, tesa al contrasto di episodi di allarme sociale che si realizzano nei luoghi tipici della movida giovanile.

I numerosi controlli effettuati dai poliziotti del Commissariato di P.S. Putignano al predetto bar e nelle immediate vicinanze dello stesso, nel periodo dal luglio 2023 a marzo 2025, a causa di una pluralità di episodi, che hanno destato nella cittadinanza allarme sociale, come lo spaccio di sostanze stupefacenti, circostanza supportata anche dalle numerose segnalazioni pervenute da parte dei cittadini, ha determinato l’esigenza improrogabile di contrastare il consolidamento della situazione creatasi, adottando in via preventiva una misura a garanzia dell’ordine e della sicurezza pubblica, al fine di scongiurare l’abituale frequentazione di persone ritenute pericolose, privandole del luogo di loro abituale aggregazione.

Si evidenzia inoltre che nello stesso bar, nel corso dei citati controlli, è stata accertata in una circostanza anche la somministrazione di bevande alcoliche ad un minore.

Far west in piazza Moro, bar trasformati in stanze del buco. Antonio: “Solidarietà mai scontata”

Siamo tornati in piazza Moro nel momento peggiore, dopo le 20. La zona si trasforma in un vero e proprio far west e ogni giorno ne succedono di tutti i colori. Una prassi consolidata vede protagonisti i tossicodipendenti della zona, soliti a consumare la droga appena comprata nei bar situati nelle vicinanze.

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