Bari, divieto di fumo non rispettato: blitz a sorpresa dei Nas in Comune

Blitz a sorpresa dei Nas ieri mattina nel Comune di Bari dopo un esposto anonimo, probabilmente da parte di un dipendente. Tutto ruota attorno al divieto di fumo negli uffici e nei locali pubblici.

Più di un trasgressore tra i corridoi di Palazzo di Città è stato individuato e sorpreso con sigarette o sigari accesi. I carabinieri del Nas hanno stilato una relazione sullo stato dei luoghi e hanno chiesto di rimuovere ogni tipo di posacenere, anche quelli installati nell’atrio.

Il divieto di fumo riguarda infatti non solo le stanze al chiuso, ma anche tutte le pertinenze, come balconi e spazi interno allo scoperto.

Fondazione Petruzzelli, insediato il Consiglio di Indirizzo: manifestazioni di interesse per il nuovo sovrintendente

Si è insediato ieri il nuovo Consiglio di indirizzo della Fondazione Teatro Petruzzelli che ha deciso l’apertura delle manifestazioni di interesse per la nomina del nuovo sovrintendente.

In un comunicato è specificato che “alla riunione che si è tenuta a Palazzo di Città hanno partecipato il sindaco di Bari e presidente della Fondazione Petruzzelli Vito Leccese, i consiglieri Ippolita Resta (Ministero della Cultura), Pierfelice Rosato (Ministero della Cultura), Pamela Palmi (Città Metropolitana), Maria Grazia Porcelli (Comune di Bari)” e che “dopo aver proceduto con l’insediamento formale dell’organo collegiale e nominato Nicola Grazioso, segretario del Cdi, il Consiglio ha affrontato il tema relativo alla proposta per la nomina da parte del Ministero del nuovo sovrintendente. Dopo una approfondita disamina delle norme statutarie, il consiglio ha deciso, al fine di garantire la massima partecipazione da parte di coloro che hanno i requisiti, di poter avanzare la propria candidatura attraverso una manifestazione di interesse”.

Per Leccese, “è una importante novità che garantisce non solo trasparenza, ma anche una possibilità di scelta più ampia – ha dichiarato Vito Leccese sindaco e presidente della Fondazione”.

Nelle prossime ore “sarà pubblicato sul sito www.fondazionepetruzzelli.it l’avviso pubblico per raccogliere – è scritto nella nota – le manifestazioni di interesse da parte di coloro che hanno i requisiti morali e professionali indicati nello Statuto”.

 

Bari, lunghe attese all’ambulatorio di Ematologia del Policlinico. La denuncia: “Non basta lottare contro le malattie”

“Vorrei parlarvi di un problema che da anni si verifica all’interno dell’ambulatorio di Ematologia del Policlinico di Bari. Un luogo dove non si viene a farsi le unghie, ma a sottoporsi a terapie ed esami molto importanti. Qui si curano le leucemie e tante altre patologie del sangue e delle cellule. Quindi pazienti fragili, già compromessi dalla malattia, e altri che iniziano una routine di accertamenti”.

Inizia così la denuncia arrivata in redazione da un nostro lettore. “Bene, è la terza volta che accompagno una mia carissima amica per sottoporsi ad esami, tra questi un prelievo di midollo osseo, eseguito il 21 luglio scorso – racconta  -. L’appuntamento era alle 8 di mattina, i corridoi e le sale d’aspetto erano già stracolme di gente chiusa dietro le mascherine, come anche i propri accompagnatori. La mia amica è stata chiamata per il prelievo alle ore 14:00, dopo una estenuante attesa di ben 6 ore”.

“I pazienti entrano, prendono un biglietto in base alla visita o esame da sottoporsi, e attendono di essere chiamati tramite un megafono mal funzionante e spesso incomprensibile – continua -. Manca infatti un display, come manca la possibilità di avere chiarimenti sul perché di tanta attesa. Mancanza di personale? Lentezza? Programmazione non idonea? Ho chiesto in varie occasioni alla guardia giurata che presidia l’ingresso. ‘Mi faccia parlare con un responsabile…’, nessuna risposta, un timido alzare le spalle, come dire non so, mi fa dispiace”.

“Oggi mi risponde: ‘quando andate dentro, ditelo al medico’. Ore 14, siamo ancora qui, per altri esami e colloqui con i medici. L’appuntamento era alle 12. Non si sa quando usciremo per tornare a casa. Così come tanti altri. È questo il trattamento previsto in un ospedale che vanta competenze e professionalità in tutto il meridione e oltre? Dopo il danno di una malattia importante, la beffa di una sanità sempre più ridotta ad un lebbrosario, salvo se si ha la disponibilità economica di farsi curare a pagamento tramite i soliti baroni della medicina. E il percorso è tutto in salita”.

Bari, inaugurato il nuovo Terminal Bus. Leccese: “Giornata importante”. Ecco come sarà e tutte le info

Da oggi è in funzione il nuovo terminal bus di Bari Centrale, destinato alle corse extraurbane. Alla cerimonia di inaugurazione, questa mattina, sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Bari Vito Leccese, l’assessora regionale ai Trasporti Debora Ciliento, l’assessore comunale alla Mobilità Domenico Scaramuzzi, l’amministratore delegato di FS Sistemi Urbani Matteo Colamussi e l’amministratore delegato di FS Park Andrea Destro e il consigliere metropolitano delegato allo sviluppo delle Reti e delle Connessioni Territoriali Michelangelo Cavone.

“Oggi è una giornata importante – ha dichiarato il sindaco Vito Leccese – perché questa è una realizzazione che cittadini e passeggeri attendevano da molto tempo. Con l’apertura del terminal bus, diamo il via a un servizio moderno che mette fine una volta per tutte all’immagine indegna delle file di autobus che per troppi anni hanno intasato e inquinato via Capruzzi. In questo modo superiamo un servizio inadeguato in termini di sicurezza per i passeggeri e di traffico indotto su uno degli assi stradali più percorsi della nostra città. Per questo risultato desidero ringraziare la Regione Puglia, il presidente Emiliano e l’assessora ai Trasporti Debora Ciliento, senza il cui impegno non saremmo riusciti a percorrere l’ultimo miglio che ci ha portati a questa giornata, risolvendo ogni criticità. Ovviamente monitoreremo con attenzione l’impatto del nuovo terminal sul traffico cittadino perché, come tutte per le grandi opere in fase di start up, c’è la necessità di valutare concretamente come si svilupperà l’intera organizzazione, trovandosi all’interno di un nodo cruciale della viabilità. Si tratta di un’opera che non solo restituisce un’immagine più europea alla nostra città ma che, soprattutto, garantisce il diritto a una mobilità pubblica, efficiente e sicura”.

In grado di gestire oltre 147mila transiti all’anno, il terminal rappresenta un importante passo verso la modernizzazione e l’efficienza dei servizi pubblici di mobilità, migliorando l’accessibilità e la qualità del viaggio e garantendo maggiore sicurezza per i cittadini e i visitatori.

Il parcheggio attivo H24 e gestito da FS Park (società controllata di FS Sistemi Urbani) si sviluppa su una superficie di oltre 9.000 metri quadri, con una capacità di 19 stalli destinati alla sosta dei bus: dieci stalli per il carico e lo scarico dei passeggeri, uno dedicato esclusivamente allo scarico passeggeri (Drop off) e otto per la sosta prolungata dei mezzi.

All’interno della struttura sono presenti una biglietteria, una sala d’attesa, punti informativi, vending machine e servizi igienici aperti al pubblico. Presente anche uno spazio riservato ai conducenti di autobus.

Il nuovo terminal bus è dotato di un sistema automatico di accesso mediante lettura targa e lettore keycard e di un sistema informativo a messaggio variabile per gli aggiornamenti in tempo reale su arrivi e partenze.

Il terminal ospita diversi vettori privati di compagnie nazionali e internazionali. Grazie al contributo della Regione Puglia anche le aziende del TPL che effettuano servizi extraurbani (Ferrovie del Sud Est, COTRAP e FAL) possono utilizzare il nuovo parcheggio.

L’investimento complessivo dei lavori, eseguiti da Grandi Stazioni Rail (Gruppo FS Italiane), ammonta a quasi 7 milioni di euro, cofinanziati dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

Bari, tenta di evadere dal carcere minorile e ingoia due batterie dopo essere stato scoperto: 17enne nei guai

Un tentativo di evasione finito male nel carcere minorile di Bari. Protagonista un 17enne marocchino, recluso per reati contro il patrimonio, che da giorni aveva iniziato a scavare un foro all’interno della tapparella della finestra del bagno accanto alla sua cella che si affaccia all’esterno.

Il minorenne era riuscito a procurarsi dei pezzi di mobili dopo averli danneggiati.  Il suo piano però è stato stoppato sul più bello sabato da un blitz degli agenti penitenziari. Dopo essersi accorti del malfunzionamento della tapparella manomessa, è scattato subito l’allarme.

Il 17enne, individuato e spostato di cella, ha ingoiato due batterie di una radio ed è stato trasportato d’emergenza al Policlinico di Bari, dove è rimasto piantonato. Ha espulso dal corpo le due batterie, senza ricorrere ad interventi chirurgici, ed è tornato in carcere nella sua nuova cella.

La Procura del Tribunale di sorveglianza dei minorenni è stata informata dell’accaduto. Lo scorso giugno un 17enne, condannato per omicidio e soppressione del cadavere di Gennaro Ramondino, era riuscito ad evadere. Qualche giorno fa è stato catturato. La sua fuga è finita quando la Squadra Mobile di Salerno, in collaborazione con la Squadra Mobile di Napoli, ha arrestato Gaetano Lambiase, che ha ospitato il killer fuggitivo nella sua casa di Pontecagnano Faiano.

 

Entra in Posta, minaccia i dipendenti con taglierino e si fa consegnare 270 euro: arrestato 46enne a Bari

Nella mattina del 5 settembre, la Polizia di Stato di Bari ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bari, su richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di un uomo di 46 anni, pregiudicato, ritenuto l’autore di una rapina ai danni di un ufficio postale del quartiere “Libertà”, lo scorso 13 gennaio.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

I fatti, in relazione ai quali è stato emanato il provvedimento cautelare in argomento, risalgono alla mattina dello scorso 13 gennaio, allorquando, il 46enne, travisato con una sciarpa e calzante il cappuccio del giubbotto, entrava nell’ufficio postale e, con un taglierino, sotto minaccia, si faceva consegnare la somma di circa 270 euro.

Uscito dall’ufficio postale, il rapinatore ha cercato di far perdere le proprie tracce, spogliandosi di parte degli indumenti e gettandoli in un cassonetto della nettezza urbana. Anche l’arma utilizzata, un taglierino, è stata gettata sul sedime stradale. Sia i vestiti che l’arma sono stati ritrovati dagli operatori intervenuti.

L’immediata attività di indagine avviata dalla Squadra Mobile di Bari, sezione Contrasto al Crimine Diffuso, ha permesso, attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza, di ricostruire l’iter criminoso, sin dalla sua origine. La capillare conoscenza del territorio ha poi permesso di risalire all’identità dell’autore.

Con la doverosa premessa che si tratta di accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa, il destinatario della misura cautelare risponde, pertanto, del reato di rapina pluriaggravata e lesioni personali.

Bari, turisti argentini derubati a Pane e pomodoro: ladri denunciati. Allontanati anche due parcheggiatori abusivi

Due borseggiatori denunciati e due parcheggiatori abusivi allontanati per 48 ore: è il bilancio delle ultime attività della polizia locale a Bari. I borseggiatori, due stranieri, sono stati sorpresi sulla spiaggia Pane e pomodoro mentre rubavano una borsa a una coppia di turisti argentini che poi ha sporto denuncia.

La borsa, integra, è stata restituita ai due giovani. I due parcheggiatori abusivi, invece, sono stati identificati nelle piazze Massari e Libertà e nei loro confronti è stato emesso un ordine di allontanamento dalla zona con divieto di avvicinamento per 48 ore. Il questore valuterà un eventuale Dacur, ovvero un divieto di accesso nelle aree urbane che può durare anche due anni.

L’assessora alla Polizia locale del Comune di Bari, Carla Palone, spiega che “la presenza sul territorio è alta” e che “gli uomini e le donne della Polizia locale stanno monitorando ogni giorno, dall’alba, anche la zona dei porticati della via Capruzzi, di concerto con Amiu e l’unità di strada del pronto intervento sociale comunale per i soggetti fragili che frequentano la zona. Controlli e supporto sociale sono nell’agenda quotidiana dell’amministrazione comunale”.

Pugno in faccia a una donna, sputi sulla gente: “Troppi squilibrati. Uno va in giro col machete”

Negli ultimi giorni a Bari c’è grande preoccupazione per i recenti episodi di cronaca. Oltre alla forte tensione registrata tra gruppi di stranieri, in giro per la città ci sono troppi squilibrati che rappresentano un serio pericolo per tutti. C’è chi sputa sulla gente, chi tira pugni in faccia alle donne senza motivo e chi va in giro col machete.

Borseggiatori denunciano i cittadini: “Non potete filmarci”. Mancato per un pelo il maestro di Bari

È mancato davvero poco per beccare Matteo, il noto borseggiatore, in piazza Moro. Ci siamo precipitati sul posto dopo l’ennesima segnalazione, ma è riuscito a dileguarsi dopo probabilmente aver messo a segno un altro colpo. L’occasione è giusta per commentare una notizia assurda che arriva dal Veneto dove i borseggiatori hanno denunciato diversi cittadini per averli fermati senza alcun titolo.