Bari, non ci sono ambulanze su mercato: l’Asl ritira il bando per acquistare 55 mezzi

Mancano ambulanze sul mercato per via della difficoltà di reperire materia prima per la produzione e l’Asl Bari è costretta ad annullare la gara di appalto per l’acquisto di 55 mezzi. Sono i riflessi del conflitto ucraino che rende difficile trovare determinati materiali, elettronici soprattutto. L’Asl aveva aggiudicato la gara d’appalto lo scorso dicembre per l’internalizzazione del servizio 118. Come si legge nel provvedimento dell’Asl, “la revoca è stata successiva alla sopravvenuta impossibilità a rispettare i tempi di consegna” da parte della ditta incaricata della fornitura, e cioè consegnare mezzi “dalle caratteristiche tecniche conformi al capitolato”, ossia dotati di 3 posti a sedere in cabina di guida. “Sulla mancata consegna dei mezzi – spiega l’Asl – ha inciso una criticità, ossia la difficoltà, da parte della casa madre produttrice dei mezzi di soccorso, di approvvigionarsi di determinati materiali indispensabili per la produzione di veicoli di ultima generazione, comune a tutte le case automobilistiche europee. La consegna degli stessi sarebbe avvenuta molto oltre i tempi tecnici necessari per l’allestimento delle ambulanze”. Quindi è stato fatto un altro bando modificando le caratteristiche delle ambulanze.

Bari, nuova rete di fogna bianca al San Paolo: al via il cantiere. Lavori conclusi entro la fine del 2024

Sono partiti questa mattina gli interventi per la realizzazione della nuova rete di fognatura bianca nel quartiere San Paolo, finanziati dalla Regione Puglia per un importo complessivo di 5 milioni di euro. Si tratta di due contratti attuativi: uno da 2 milioni e 900mila euro e uno da 2 milioni e 100mila euro. I lavori prevedono, con il primo contratto attuativo avviato, l’esecuzione di una vasca interrata per il trattamento di filtratura disabbiatura e disoleatura delle acque meteoriche – che interviene prima che le stesse vengano riversate nel canale Picone – in viale Europa, nei pressi dell’istituto Majorana. Successivamente sarà realizzato il tratto di raccordo fognario, che consentirà il passaggio delle acque dalla vasca al canale. Poi si procederà con la posa del tronco di fogna che collega la vasca a viale Europa e viale delle Regioni. Al termine, saranno posizionati tutti i pozzetti e le caditoie lungo le strade interessate dal cantiere, nonché raccordati i successivi tronchi secondari di fogna bianca che verranno realizzati sulla viabilità interna nell’ambito dei lavori del Piano Periferie del San Paolo. La conclusione dei lavori è prevista intorno alla fine del 2024.

“Un lavoro imponente particolarmente atteso dai residenti, il cui progetto è stato redatto assieme al programma di interventi finanziato dal Piano periferie – commenta l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, che ha presenziato all’avvio delle operazioni assieme ad alcuni consiglieri del Municipio III -. Di questo devo ringraziare gli uffici tecnici perché diversamente avremmo rischiato di realizzare opere, come nuove strade, marciapiedi, rotatorie e giardini, senza risolvere un problema che può generare seri danni alla collettività in occasione di piogge abbondanti, specie in corrispondenza di viale delle Regioni. Cercheremo di creare meno disagi possibili alla vita dei residenti e, in generale, alla viabilità del quartiere: pertanto, dove lo spazio lo consentirà, la ditta esecutrice lavorerà negli spazi comunali incolti adiacenti alla strada e, dopo aver seguito il tragitto lungo viale Europa, si sposterà in alcune zone del parco Giovanni Paolo II non interessate da piantumazioni per proseguire lungo viale delle Regioni fino a via Caposcardicchio, dove la rete fognaria si raccorderà con il tronco in via di realizzazione in quell’area. Sarà un intervento particolarmente complesso, specie nel tratto lungo viale delle Regioni dove insistono molti sottoservizi di diversa tipologia, dalla fogna nera alla fibra ottica, dalla rete telefonica a quella dell’energia elettrica. In ogni caso possiamo finalmente affermare che, una volta terminati i lavori, il quartiere non vivrà più i disagi legati agli allagamenti.Siamo molto soddisfatti perché quest’opera, assieme alla realizzazione della rotatoria di Caposcardicchio e alla creazione di nuovi spazi pubblici nell’ambito del Piano periferie che avvieremo nei prossimi mesi, costituisce una risposta concreta alle legittime richieste dei residenti e ai problemi avvertiti maggiormente negli ultimi anni”.

Bari, grande attesa per il nuovo Green Park: il 4 febbraio primo tour. All-in sul padel con 14 campi

Bisogna attendere ancora un altro po’, ma anche il nuovo Green Park ormai è pronto a partire. Non è ancora nota la data d’apertura ma, il 4 febbraio, ci sarà un primo tour aperto alla stampa e all’interno della struttura in via Fanelli che punterà tutto sul padel, con 14 panoramici e interamente prodotti in Italia, tra i quali spicca il Porsche Bari Central Field, il campo centrale pronto per i grandi eventi internazionali dotato di spalti da 500 posti. Tutti i campi sono dotati di vetri stratificati temperati e superficie di gioco Mondo SuperCourt XN. All’evento del 4 febbraio, oltre al sindaco di Bari, Antonio Decaro, ci sarà anche l’ex campione di padel, oggi maestro, Juan Carlos Rodríguez Ruz.

Presenti anche un campo da beach Tennis e Beach Volley, un campo da calcio 7-7, una piscina esterna relax mt 20×10 con ca. 1000mq di solarium attrezzato e immerso nel verde, un’ampia area kids all’aperto nel verde e spogliatoi, tutti climatizzati con sistema di ricircolo dell’aria e ampie finestre (4 principali, ognuno dei quali composto da 2 ampi locali, servizi e 10 docce (per un totale di 40 docce disponibili), tutte con rubinetteria elettronica; 2 private, pensati per accogliere ognuno 4 persone con rifiniture di particolare pregio). In totale il Green Park vanta circa 600mq di aree spogliatoio con oltre 50 postazioni docce, un Club House con reception e lounge, parcheggi interni alla struttura.