Travolto e ucciso sulla ss16: domani a Bitonto l’ultimo saluto a Cosimo Magro. Automobilista negativo ai test

È stata sequestrata la BMW che ha travolto e ucciso Cosimo Magro, il 25enne di Bitonto morto il 1° novembre sulla ss16 all’altezza dei curvoni di Palese. Il conducente, che si è fermato a prestare i soccorsi, risulta iscritto nel registro degli indagati per omicidio stradale.

È risultato negativo a droga e alcol. La sua posizione resta al vaglio. Domani 3 novembre, alle 16.30 nella Basilica dei SS.Medici, ci sarà l’ultimo saluto. La comunità di Bitonto è sotto choc per l’accaduto.

Segue una ragazza, si avvicina e le mostra le parti intime. La denuncia choc a Bitonto: “Mi sono sentita violata”

Una ragazza è stata seguita qualche sera fa a Bitonto da un uomo che, dopo aver visto le proprie attenzioni non ricambiate, si è avvicinato a lei prima di denudarsi e mostrarle le proprie parti intime.

La giovane vittima si è recata dalla Polizia per denunciare quanto accaduto, ma lo ha fatto anche sui social. “Un uomo mulatto, magro e alto, con giubbotto piumino di colore azzurro acceso ha iniziato a seguirmi – si legge -. Poi ha ben deciso di fermarsi di fronte a me, a distanza di appena qualche metro e abbassarsi le mutande per mostrarmi la sua schifosissima erezione, non richiesta né cercata”.

“Per fortuna, sono riuscita a sfuggire dinanzi a questo scempio e a chiamare mia madre per farmi venire a prendere – ha aggiunto -. Con me si è fermato ad ostentare le sue parti intime, un domani potrebbe anche fare fisicamente del male ad una ragazza. Vi racconto questo per avvertirvi e per far sì che, magari, venga sollecitata una qualche forma di controllo su alcune zone di Bitonto e in particolare nel centro storico. Io amo la mia Bitonto, e voglio sentirmi sicura di poter tornare a casa senza sentirmi violata dalla vista di uno spettacolo orrido e volgare”.

Tragedia a Bari, travolto sulla ss16: Bitonto piange il 25enne Cosimo Magro. Aperta inchiesta

È Cosimo Magro il 25enne di Bitonto tragicamente scomparso questa mattina all’alba sulla ss16 all’altezza dei curvoni di Palese.

Il giovane rientrava da una serata e si è fermato per prestare soccorso ad un’auto incidentata (su cui viaggiavano alcuni suoi amici). Il 25enne è sceso ma è stato travolto da un’altra vettura (che forse ha cercato di evitare l’auto incidentata), un altro ragazzo è rimasto ferito.

Il conducente dell’auto che ha travolto il 25enne si è fermato poco più avanti. È stato sottoposto a test per alcol e droga, la sua posizione è al vaglio della Procura di Bari che – come da prassi – ha aperto un fascicolo per omicidio stradale.

La salma di Magro è stata portata all’istituto di Medicina legale del Policlinico dove verrà effettuata l’autopsia.

Tragedia a Bari, si ferma per prestare soccorso ma viene travolto da auto sulla ss16: muore 25enne di Bitonto

Tragedia all’alba sulla ss16 a Bari all’altezza dei curvoni di Palese. Un 25enne di Bitonto è stato travolto da un’auto dopo che si era fermato per soccorrere un altro veicolo fermo.

La vittima era in compagnia di amici e stava rientrando da una serata.  Sul posto sono intervenuti il 118, i Carabinieri e la Polizia Locale. Per il giovane non c’è stato nulla da fare.

Un amico della vittima è rimasto ferito ed è stato trasportato dal personale del 118 all’ospedale San Paolo di Bari. Il traffico è stato paralizzato. Il conducente dell’auto che ha travolto il 25enne si è fermato poco più avanti. Sottoposto a test per alcol e droga, la sua posizione è al vaglio della Procura di Bari che ha aperto un fascicolo per omicidio stradale.

Furti in campagna, cercano di portare via 150 chili di olive: due persone soprese dalla Polizia a Bitonto

Nell’ambito dei mirati servizi di controllo del territorio effettuati dalla Polizia di Stato e finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati, anche in ambito agricolo in concomitanza con la campagna olivicola, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bitonto hanno intensificato la vigilanza in città e lungo le strade provinciali e interpoderali che collegano i terreni agricoli ai frantoi del territorio, individuate come principali vie di transito utilizzate dai ladri di olive.

Durante i controlli nelle aree dell’agro bitontino, due persone sono state sorprese mentre cercavano di impossessarsi di circa 150 chilogrammi di olive. Sottoposti a controllo 53 veicoli ed identificate 89 persone, 37 delle quali gravate da segnalazioni di polizia. Effettuate 3 perquisizioni, una denuncia in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Frontale tra auto sulla statale 231 Modugno-Bitonto, 4 feriti: tra loro un neonato e la sua mamma

Schianto frontale ieri sera tra due auto sulla statale 231 tra Modugno e Bitonto. Il bilancio è di 4 feriti, tra loro anche un neonato di pochi mesi, trasferito in codice rosso al Policlinico di Bari.

Anche la mamma ha riportato gravi traumi, ma non dovrebbero essere in pericolo di vita. Così come i passeggeri dell’altra auto. Sul posto sono intervenuti il 118 e la Polizia.

 

Investe una donna e sferra un pugno al marito: 60enne semina il panico a Bitonto. L’auto era senza assicurazione

Investe una donna in pieno centro e poi aggredisce suo marito. L’episodio sabato scorso a Bitonto, protagonista un 60enne. Secondo quanto ricostruito, la vittima stava attraversando l’incrocio tra via Caprera e via Traetta quando è stata travolta in pieno da un’auto.

Il conducente si è fermato, sul posto è arrivato il marito della donna che gli ha chiesto di fornire le generalità e i dati assicurativi. Una richiesta non gradita, il 60enne di risposta avrebbe sferrato un pugno in pieno volto.

L’uomo è stato trasportato all’ospedale San Paolo di Bari e ha rimediato un trauma cranico ed ecchimosi sull’arcata sopracciliare. Per la donna invece fratture all’alluce del piede destro, contusione al ginocchio e una prognosi di 30 giorni. La Polizia Locale, intervenuta sul posto, ha scoperto che l’auto era priva di assicurazione e così è stata sequestrata.

 

Bari, 39enne di Bitonto va in ospedale con una ferita d’arma da fuoco al piede: “Mi hanno sparato”

Un 39enne, originario di Bitonto, si è presentato nelle scorse al Pronto Soccorso dell’ospedale San Paolo di Bari con una ferita da arma da fuoco ad un piede.

Ai medici e alla Polizia ha raccontato di essere riuscito a salvarsi da un agguato sotto casa. In azione alcuni individui incappucciati, l’uomo è stato poi raggiunto da un proiettile al piede. L’episodio sarebbe avvenuto due giorni fa, sono state avviate le indagini.

“Pressioni” sulla titolare del centro scommesse dove lavorava la sorella: assolto finanziere a Bitonto

Un maresciallo della Finanza, residente a Bitonto, è stato assolto dall’accusa di tentata concussione dal Tribunale di Bari. Il militare, difeso dall’avvocato Antonio Maria La Scala, era accusato di aver esercitato pressioni sulla titolare di un centro scommesse in cui aveva lavorato la sorella per ottenere una “quietanza del rapporto di lavoro”.

Secondo l’accusa, abusando del suo status da finanziere, il 48enne avrebbe provato ad obbligare la titolare del centro a rilasciare una dichiarazione per evitare ripercussioni negative nei confronti della sorella, accusata di aver sottratto somme di denaro.

Il finanziere, assieme alla sorella e ad un 43enne barese, sono stati prosciolti per remissione di querela dall’accusa di lesioni personali nei confronti della titolare del centro scommesse.