Perde controllo della moto e finisce contro un palo: muore 15enne nel Brindisino. A Taranto travolto e ucciso ciclista

Doppia tragedia in Puglia. Un 15enne è morto in un incidente stradale che si è verificato questo pomeriggio a Latiano, in provincia di Brindisi. Il ragazzo era in sella ad uno scooter che, per cause in corso di accertamento da parte della polizia locale, è finito contro un palo dell’illuminazione pubblica. Il minorenne è stato soccorso e trasferito all’ospedale Perrino di Brindisi, ma è morto pochi minuti dopo l’arrivo.

Due ciclisti sono stati investiti da un’auto pirata alla periferia di Taranto: uno è morto, l’altro è rimasto ferito. L’incidente è avvenuto lungo la statale 7 in direzione Massafra. Sul posto stanno operando gli agenti della Polizia locale per ricostruire l’esatta dinamica dell’investimento. La corsia di marcia in direzione nord della statale è temporaneamente chiusa.

Travolto e ucciso da auto pirata nel Brindisino, muore il 26enne Andrea Catamerò: arrestato un giovane

È stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale aggravato – per guida sotto effetto di droghe – e omissione di soccorso il 26enne di Fasano che avrebbe travolto con l’auto e ucciso il 25enne Andrea Catamerò, la scorsa notte all’esterno di un lido di Ostuni, in provincia di Brindisi.

Il 26enne, che non si è fermato a prestare soccorso, è stato individuato dagli agenti del commissariato di Ostuni a poche ore dal fatto e condotto in commissariato dove è stato ascoltato a lungo. Dagli accertamenti clinici eseguiti è emerso che l’arrestato guidava dopo aver assunto cocaina e cannabinoidi. Il 26enne è stato portato nel carcere di Brindisi.

Donna carbonizzata nel Brindisino, il figlio 48enne rinviato a giudizio: è accusato di omicidio della madre

La gup del tribunale di Brindisi, Barbara Nestore, ha rinviato a giudizio il 48enne Alberto Villani accusato dell’omicidio della madre il cui corpo venne ritrovato carbonizzato all’interno della sua abitazione di campagna a San Michele Salentino nella notte tra il 19 e il 20 settembre scorso. Furono i vigili del fuoco a scoprire il cadavere della donna nella cucina della villetta dove la 71enne viveva sola.

Oltre che dell’omicidio del genitore, il 48enne è accusato anche di incendio, resistenza a pubblico ufficiale e calunnia. La gup ha rigettato l’istanza di perizia psichiatrica per accertare l’eventuale incapacità di intendere e di volere al momento dell’omicidio di Villani. Il processo inizierà l’8 ottobre.

Spaccio di droga nel Brindisino, blitz della Polizia da Mesagne a Cellino San Marco: 17 misure cautelari

Sono accusate di detenzione ai fini di spaccio di droga 17 persone a cui è stata notificata un’ordinanza di custodia cautelare dagli agenti del commissariato di Mesagne, in provincia di Brindisi, disposta dal gip del tribunale di Brindisi, su richiesta della procura.

Il traffico di sostanza stupefacente sarebbe avvenuto in diversi centri della provincia di Brindisi, tra cui Mesagne, Torre Santa Susanna e Cellino San Marco.

Tragedia nel Brindisino, schianto tra auto: muore una donna e 5 feriti gravi. Tra loro una bimba di 7 anni

Una donna è morta e cinque persone sono rimaste ferite, tra cui una bambina di 7 anni, in un incidente stradale che si è verificato nel Brindisino, lungo la provinciale che collega Mesagne a Torre Santa Susanna. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco e personale del 118. A quanto si apprende sarebbe tre sarebbero le auto coinvolte nell’incidente.

Donna carbonizzata nel Brindisino, Procura chiede processo per il figlio 48enne: è accusato di omicidio

La procura di Brindisi ha chiesto il rinvio a giudizio per il 48enne, Alberto Villani, accusato dell’omicidio volontario della madre, Cosima D’Amato di 71 anni, il cui corpo fu trovato carbonizzato all’interno della sua abitazione di campagna a San Michele Salentino nella notte tra il 19 e il 20 settembre scorso. Furono i vigili del fuoco a scoprire il cadavere della donna nella cucina della villetta dove la 71enne viveva sola.

Il figlio della pensionata, attualmente detenuto nel carcere di Lecce, è accusato anche di incendio, resistenza a pubblico ufficiale e calunnia. L’udienza preliminare del gup Barbara Nestore è fissata per il prossimo 16 luglio.

Lite familiare a Mesagne, muore la 47enne Irene Margherito: a sparare il cognato Adamo Sardella

È morta Irene Margherito, la 47enne di Brindisi ricoverata nell’ospedale Perrino di Brindisi da ieri dopo essere stata colpita alla testa da un proiettile sparato da suo cognato, il 55enne di Brindisi Adamo Sardella, al culmine di una lite a Mesagne.

Nel pomeriggio era stata dichiarata la morte encefalica della donna e pochi minuti fa si è concluso l’accertamento da parte dei medici. Il pubblico ministero che coordina l’indagine ha dato l’autorizzazione per il prelievo degli organi, per cui avevano già dato il consenso i parenti, e sono in corso le valutazioni cliniche per la procedura. Sardella è in carcere per tentato omicidio e ora, con la morte della donna, l’accusa potrebbe essere modificata in omicidio volontario.

Dai riscontri è inoltre emerso che la pistola con cui avrebbe sparato ha la matricola abrasa. Il 55enne è anche accusato di porto abusivo di arma da fuoco. Nelle prossime ore sarà fissato l’interrogatorio di garanzia che si dovrebbe tenere mercoledì davanti al gip del tribunale di Brindisi Stefania De Angelis. In seguito agli accertamenti eseguiti in questa prima fase dell’inchiesta condotta dagli agenti del commissariato di Mesagne e della squadra mobile di Brindisi è stato denunciato a piede libero il compagno della vittima per porto abusivo di oggetti atti ad offendere: domenica nella sua auto è stata trovata una katana, ovvero un modello di spada giapponese.