Dopo diverso tempo siamo tornati in piazza Moro a Bari e abbiamo parlato con alcuni parcheggiatori che si trovano nei pressi della stazione di Bari, per cercare di fare chiarezza sull’ennesima rissa scoppiata per il caffè a piacere. Dopo aver interrogato un testimone, abbiamo appreso una notizia che ci ha lasciato senza parole.
Parcheggiatore abusivo senza casa e documenti: “Il caffè é un piacere. No a danni e aggressioni”
Al parcheggiatore abusivo non basta l’euro, aggredite due ragazze: “Mai sentite così in pericolo”
Sputi al finestrino, danni all’auto e minacce ripetute. È accaduto sabato sera a Bari, protagonista un parcheggiatore abusivo che non ha accettato il solo euro lasciato da due ragazzine del San Paolo dopo aver parcheggiato. Una delle due vittime ha raccontato sui social la paura provata in quegli attimi, la situazione resta grave e compromessa e a quanto pare non si riesce a porre rimedio.
Abusivi alla stazione, una piaga sociale. Pretende un costoso “caffè”: fermato noto parcheggiatore
Dopo diverso tempo siamo tornati in piazza Moro. La situazione sembra migliorata, seppure non mancano i momenti di tensione. Venerdì un parcheggiatore abusivo è stato fermato dalla Polizia dopo aver preteso da una signora in maniera veemente un costoso caffè a piacere. In pochi istanti i poliziotti sono arrivati sul posto e hanno portato via l’uomo.
Incubo per gli automobilisti a Taranto, parcheggiatore abusivo in carcere per 10 anni: danni a chi non pagava
Un parcheggiatore abusivo di 51 anni dovrà restare in carcere per 10 anni fino al 2035 dopo aver esercitato il controllo nella zona di piazza Kennedy, a Taranto, instaurando un regime del terrore per gli automobilisti e pretendendo il “caffè a piacere” per le vetture parcheggiate sulle strisce blu. In caso contrario i mezzi venivano danneggiati.
Nonostante le denunce accumulate e i provvedimenti di Daspo (divieto di avvicinamento e ingresso nella zona), l’uomo ripetutamente è tornato sul posto continuando la sua azione. In più il 51enne era sta condannato in passato anche a due anni di reclusione per maltrattamenti.
In totale i procedimenti penali a suo carico erano una trentina. Da qui il provvedimento con l’ordine di carcerazione con il raggiungimento dei dieci anni di reclusione.
Bari, caffè a piacere chiesto a poliziotta in piazza Moro: parcheggiatori abusivi l’aggrediscono e scappano
Una poliziotta in servizio in Piemonte e di passaggio a Bari è stata avvicinata in piazza Moro da due parcheggiatori abusivi mentre stava regolarmente pagando il grattino per il parcheggio a pagamento.
La donna ha mostrato il distintivo ed è stata aggredita verbalmente dai due che si sono poi dileguati facendo perdere le loro tracce.
Parcheggiatori abusivi fanno a botte per il caffè: “Violenza inaudita. Mia figlia sotto shock”
Due parcheggiatori abusivi si sono picchiati davanti a una bambina di 3 anni al Molo San Nicola. Volevano entrambi il caffè. Nel video la testimonianza del padre, un medico indignato.
Continue readingBari, costretta a pagare il caffè a piacere dimentica il grattino: “La Polizia Locale multa me e non scaccia gli abusivi”
“Volevo raccontarvi ciò che mi è accaduto. Sono andata in centro e ho parcheggiato al Chiringuito e ovviamente c’erano i soliti stranieri che volevano soldi per il parcheggio. Vedendo questa scena non mi sono preoccupata che il parcheggio fosse a pagamento (stupidamente) e, anche non volendo, ho dovuto dare soldi a loro perché temevo che potessero farmi del male o arrecare danni alla macchina”.
Inizia così la segnalazione arrivata in redazione da parte di una giovane lettrice. “Al mio ritorno ho trovato una multa da 40 euro e gli uomini di prima sostavano ancora là chiedendo soldi a chiunque – si legge -. Il ruolo della polizia locale a parte fare multe qual è? Solo fare multe evidentemente perché queste persone andrebbero cacciate dal suolo pubblico”.
“Magari non tutti possono permettersi o in quel momento hanno soldi per pagare questi soggetti e di conseguenza rischiano violenza diretta o indiretta – conclude -. Io vorrei che il sindaco fantasma facesse qualcosa in merito, ma già vederlo è una rarità”.










