Rissa tra “cavalieri”, sotterrato il “pomo” della discordia: il Palio del Viccio si correrà

Il Palio del Viccio, uno degli eventi più caratteristici della Puglia, si svolgerà regolarmente nonostante quanto accaduto nei giorni scorsi. Siamo tornati a Palo e abbiamo incontrato Antonio Alberga, vicesegretario del Pd cittadino, colpito in testa domenica durante la presentazione dell’evento.

Un episodio che ha riacceso le polemiche attorno alla gestione dell’evento, tirando in ballo anche la politica. Il Palio, gestito dall’associazione dei cavalieri, si svolge ogni anno a Palo il martedì grasso di Carnevale.

Si tratta di una gara tra i quartieri del Paese, ogni rione mette in gara un cavallo e un cavaliere che devono aggiudicarsi il “viccio”, il “tacchino”.

Vince chi per primo riesce a bucare un palloncino sospeso fra due balconi, con una lancia stando sul cavallo, mentre questo galoppa veloce. Il palio si svolge su corso Garibaldi fino alla piazza Santa Croce. La strada è in salita e per i cavalli non è facile reggere l’equilibrio del fantino.

Gioia, incendio divampa e raggiunge maneggio: asini e cavalli salvati da volontari e Vigili del Fuoco – FOTO

Un grave e pericoloso incendio, sviluppatosi domenica alle 13, ha messo a serio rischio l’incolumità di una dozzina di quadrupedi, all’interno di un maneggio situato a ridosso del macello di Gioia del Colle.

Un primo rogo si era già sviluppato nella giornata di sabato con l’intenso fumo che aveva letteralmente invaso le abitazioni situate nei pressi della zona coinvolta dall’incendio.

I volontari arrivati sul posto, dopo aver constatato la gravità e l’estensione dell’incendio alimentato dal forte vento, hanno richiesto l’intervento sul posto dei Vigili del Fuoco attivando il numero di emergenza 112.

La Sala Operativa ha provveduto ad inviare sul posto una squadra di pompieri giunti successivamente dal distaccamento cittadino di Bari Carrassi. A causa del forte vento che alimentava le fiamme le stesse hanno raggiunto le sterpaglie e staccionate di un maneggio con la presenza di animali.

Senza non poche difficoltà i volontari sono riusciti a guadagnare l’accesso al maneggio e ad iniziare le operazioni di spegnimento, evitando che le fiamme si propagassero nei recinti. Dopo mezz’ora di intenso lavoro sono giunti sul posto i Vigili del Fuoco di Bari Carrassi per proseguire le operazioni di spegnimento nell’intera area del Campo Boario.

Operazioni che si sono protratte fino a tardo pomeriggio con un’ulteriore autobotte giunta dal Comando di Mungivacca. Sul posto anche i volontari del Gruppo Comunale.

Macellazione clandestina e illegale di cavalli in Puglia, smantellata organizzazione: 4 arresti e 6 indagati

Una presunta associazione per delinquere finalizzata al reperimento, anche con modalità fraudolente, di cavalli che, malgrado non destinati alla produzione alimentare secondo gli investigatori venivano illecitamente avviati verso la macellazione clandestina è stata smantellata dai carabinieri del Nas di Perugia.

Che hanno accertato anche l’immissione sul mercato per il consumo umano di animali sottoposti in vita a trattamenti farmacologici non accertabili oltre che incompatibili con la finalità alimentare.

“Il tutto con conseguente grave pericolo per la salute pubblica nonché sottoponendo gli animali interessati a trattamenti crudeli che ne comportavano come esito la morte”, si sottolinea nella nota firmata dal procuratore del capoluogo umbro Raffaele Cantone.

I militari hanno dato esecuzione ad una ordinanza cautelare emessa dal gip del capoluogo umbro nei confronti di sei persone ritenute a vario titolo responsabili di associazione per delinquere, maltrattamenti ed uccisione di equini, commercio di cose pericolose per la salute, falsità ideologica in pubblici registri, oltre che di una settima per la quale è stata escluso, tuttavia, il vincolo associativo.

Prevede per quattro indagati gli arresti domiciliari (una delle quali non ancora eseguita), per due l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria (uno rimasto non eseguito) e per il resto il divieto di esercitare l’attività lavorativa.

L’operazione è stata coadiuvati in fase esecutiva dai carabinieri dei Nas di Bari, Torino e Alessandria, nonché da militari dei comandi provinciali di Perugia, Barletta-Andria-Trani, Novara e Cuneo. Dagli accertamenti è emerso che l’organizzazione, una volta acquisiti anche gratuitamente gli animali dai proprietari (ai quali veniva taciuta la finalità della macellazione) provvedeva ad inviarli in Puglia verso i macelli clandestini, e dove si perdevano definitivamente le tracce dell’animale.