Forte vento a Bari, albero crolla su auto parcheggiate in via Zanardelli. Chiusi i cimiteri cittadini

Disagi nel Barese a causa delle forte raffiche di vento. Un albero è crollato su alcune auto parcheggiate in via Zanardelli a Bari, non si registrano feriti.

La ripartizione Patrimonio ha reso noto che oggi, mercoledì 4 febbraio, fino a nuove indicazioni, il cimitero di Bari e quelli delle ex frazioni rimarranno chiusi a causa delle condizioni meteo avverse.

ORE 11 AGGIORNAMENTO – A integrazione di quanto precedentemente comunicato, la ripartizione Patrimonio rende noto che, per la giornata di oggi e fino a nuove indicazioni, sono stati chiusi anche i parchi e i giardini cittadini, oltre ai cimiteri, a causa delle condizioni meteo avverse.

Colpito da infarto durante un funerale: il custode del cimitero viene salvato dall’ex sindaco-medico

Accusa un infarto durante un funerale e viene salvato dall’ex sindaco della città, un medico. L’episodio è avvenuto nel cimitero di Presicce-Acquarica, nel Salento. Protagonista il custode del cimitero di 45 anni.

Riccardo Monsellato, ex primo cittadino della città, è intervenuto prontamente praticando all’uomo un messaggio cardiaco per circa 8 minuti. Sul posto è poi intervenuta un’ambulanza senza medico a bordo.

Il 45enne si è ripreso, provvidenziale il pronto intervento dell’ex sindaco. Il funerale era di un ex assessore della città, morto due giorni prima sempre per infarto.

Il custode del cimitero di Presicce-Acquarica, in Salento, durante un funerale è stato colto da infarto. Fortunatamente alle esequie era presente l’ex sindaco della città, Riccardo Monsellato, che è un medico, prontamente intervenuto praticando al 45enne un massaggio cardiaco per circa 8 minuti, fin quando non è arrivata un’ambulanza che, sempre per fortuna, si trovava proprio a Presicce, ma senza medico a bordo. L’uomo si è ripreso, ma se non fosse stato tenuto appeso ad un filo da quel massaggio cardiaco oggi non sarebbe più fra noi. Per la cronaca, il funerale era di un ex assessore, Salvatore Zingarello, morto due giorni prima per infarto.

Ossa sparite dopo 61 anni: “Integrata la querela”. Aperta inchiesta sulla compravendita di loculi

Torniamo ad occuparci della sparizione delle ossa di Nicola Cazzorla, bimbo di 4 mesi morto 61 anni fa, nel cimitero di Modugno. Dopo il racconto della sorella Annamaria, sono emersi tanti dubbi attorno alla vicenda che ha colpito la nostra community.

Ci siamo recati anche nell’agenzia funebre, il cui papà titolare è stato per anni custode del cimitero di Modugno, a caccia di risposte, prima di tornare nel cimitero di Modugno al fianco di Annamaria e del suo legale per parlare delle incongruenze giudiziarie che rendono ancora più oscura la vicenda, anche se qualcuno si è avvicinato a noi interrompendo la registrazione del servizio.

Dopo aver parlato del caso con il vice sindaco di Modugno, l’assessore Giuseppe Montebruno, siamo tornati dall’avvocato di Annamaria per tutti gli aggiornamenti legali. È stata aperta un’inchiesta sulla compravendita di loculi. La querela sporta è stata integrata. Nel video allegato tutte le novità.

Auto rubate da Bari alla Bat, poi cannibalizzate e abbandonate in campagna: cimitero di carcasse a Trani

I Carabinieri hanno scoperto e trovato diverse carcasse di auto rubate e cannibalizzate nelle campagne di Trani durante una mirata attività di monitoraggio aereo con il Nucleo Elicotteri di Bari.

Ritrovate autovetture, tra utilitarie e SUV, ormai completamente disassemblate e prive delle principali componenti meccaniche e di carrozzeria. Le successive verifiche su targhe e numeri di telaio hanno consentito di accertare che si trattava di automobili rubate nel corso dell’anno in particolare ad Andria e Barletta, ma anche in provincia di Bari e Termoli.

Il Nucleo investigativo del Reparto operativo del Comando provinciale carabinieri ha quindi eseguito rilievi tecnici finalizzati a individuare eventuali tracce utili alla ricostruzione degli eventi e all’identificazione dei responsabili.

Giallo al cimitero, sparite le ossa di Nicola: “Dal Comune gravi affermazioni intervenga la Procura”

Torniamo ad occuparci nuovamente della sparizione delle ossa di Nicola Cazzorla, bimbo di 4 mesi morto 61 anni fa, nel cimitero di Modugno. Dopo il racconto della sorella Annamaria, sono emersi tanti dubbi attorno alla vicenda che ha colpito la nostra community.

Ci siamo recati anche nell’agenzia funebre, il cui papà titolare è stato per anni custode del cimitero di Modugno, a caccia di risposte, prima di tornare nel cimitero di Modugno al fianco di Annamaria e del suo legale per parlare delle incongruenze giudiziarie che rendono ancora più oscura la vicenda, anche se qualcuno si è avvicinato a noi interrompendo la registrazione del servizio.

Dopo aver parlato del caso con il vice sindaco di Modugno, l’assessore Giuseppe Montebruno, questa volta è il turno della risposta del legale di Annamaria. Il botta e risposta continua a distanza.

Orrore nel Salento, scatta una foto con il cadavere durante l’estumulazione: 57enne a processo per vilipendio

Una foto in compagnia di un cadavere dopo l’estumulazione direttamente nel cimitero. L’assurdo caso arriva direttamente dal Salento e da Uggiano La Chiesa.

Protagonista un operaio 57enne di una ditta esterna, noto in paese, la vicenda risale allo scorso giugno. Indossa una maglietta, guanti da lavoro e una mascherina abbassata sul mento. Con una mano solleva il cadavere, con l’altra lo abbraccia mettendosi in posa, abbozzando anche un mezzo sorriso. Al suo fianco il morto in stato di decomposizione.

Resta da capire chi ha scattato la foto e chi ha assecondato la sua folle richiesta, in pochi istanti lo scatto diventa virale sui social e nelle chat. Il macabro selfie arriva anche ai Carabinieri, il 57enne è stato denunciato con l’accusa di vilipendio di cadavere e si trova a processo.

Giallo al cimitero, ossa di un bimbo sparite dopo 64 anni. Il vicesindaco: “Le carte dicono altro”

Torniamo ad occuparci nuovamente della sparizione delle ossa di Nicola Cazzorla, bimbo di 4 mesi morto 61 anni fa, nel cimitero di Modugno. Dopo il racconto della sorella Annamaria, sono emersi tanti dubbi attorno alla vicenda che ha colpito la nostra community.

Ci siamo recati anche nell’agenzia funebre, il cui papà titolare è stato per anni custode del cimitero di Modugno, a caccia di risposte, prima di tornare nel cimitero di Modugno al fianco di Annamaria e del suo legale per parlare delle incongruenze giudiziarie che rendono ancora più oscura la vicenda, anche se qualcuno si è avvicinato a noi interrompendo la registrazione del servizio.  Questa volta invece ne parliamo con il vice sindaco di Modugno, l’assessore Giuseppe Montebruno.

Il giallo del cimitero, sparite le ossa di un bimbo morto 61 anni fa. Video interrotto: “Andate via”

Siamo tornati nel cimitero di Modugno per occuparci nuovamente della sparizione delle ossa di Nicola Cazzorla, bimbo di 4 mesi morto 61 anni fa. Dopo il racconto della sorella Annamaria, sono emersi tanti dubbi attorno alla vicenda che ha colpito la nostra community e ci siamo così recati anche nell’agenzia funebre, il cui papà titolare è stato per anni custode del cimitero di Modugno, a caccia di risposte.

Questa volta, al fianco di Annamaria, c’è anche il suo legale. Ai nostri microfoni ha parlato di alcune incongruenze giudiziarie che rendono ancora più oscura la vicenda. Qualcuno però si è avvicinato a noi e ci ha invitato a lasciare il cimitero, interrompendo la registrazione del servizio.

Sparite le ossa di un neonato morto 61 anni fa, le indagini di Sherlocont: il giallo s’infittisce

Siamo tornati a Modugno per occuparci nuovamente della sparizione delle ossa di Nicola Cazzorla, bimbo di 4 mesi morto 61 anni fa. Nel precedente servizio abbiamo ascoltato le parole della sorella Annamaria, sono tanti i dubbi attorno alla vicenda che ha colpito la nostra community. Ci siamo così recati nell’agenzia funebre, il cui papà titolare è stato per anni custode del cimitero di Modugno, a caccia di risposte.

Bari, commemorazione dei defunti: aperture straordinarie dei cimiteri e attivazione delle aree di sosta – INFO

In occasione della festività della commemorazione dei defunti, la ripartizione Patrimonio informa che da oggi, lunedì 27 ottobre, a domenica 2 novembre i cimiteri di Bari e delle ex frazioni resteranno aperti al pubblico dalle ore 7.30 alle 18.

In previsione del maggiore afflusso di visitatori al cimitero di Bari, fino a domenica 2 novembre, il Comune ha predisposto per i cittadini un’area di sosta straordinaria in via Scopelliti (nei terreni antistanti il Tribunale dei Minorenni) e ha esteso gli orari di apertura dei parcheggi di piazzale Exultet (ingresso monumentale) e della necropoli automatizzato (ingresso da via Tommaso Fiore).

Si informa inoltre che, nei giorni 1 e 2 novembre, a causa dell’elevato afflusso previsto, il servizio di bus navetta interno al cimitero di Bari sarà sospeso.

Le aree di sosta saranno gestite dall’Amtab e il servizio sarà attivo con le seguenti modalità:

– Via Scopelliti
da mercoledì 29 ottobre a domenica 2 novembre dalle ore 7 alle 18
tariffa unica giornaliera: € 2

– Necropoli automatizzato
da sabato 1 novembre a domenica 2 novembre dalle ore 7 alle 18
tariffa unica giornaliera: € 0,50 prima ora o frazione di ora; € 1 ad ora per ogni ora o frazione di ora successive alla prima.

– Piazzale Exultet
da sabato 1 novembre a domenica 2 novembre dalle ore 7 alle 18
tariffa unica giornaliera: € 0,50 prima ora o frazione di ora; € 1ad ora per ogni ora o frazione di ora successive alla prima.