Una flotta di monopattini nel parcheggio di via Pappacena di Poggiofranco, diventato un vero e proprio cimitero di mezzi elettrici sharing. Questa volta Dino Rizzi si trova davanti ad un’impresa titanica. La missione continua dopo il primo mezzo recuperato.
Cimitero di monopattini, l’impresa titanica di Rizzi. Inizia la missione: primo mezzo recuperato
Cimitero di monopattini, l’impresa titanica di Rizzi: “Non è cambiato niente. Nuove regole ignorate”
Bari, un cimitero per gli animali nella necropoli di Loseto: c’è il via libera del Consiglio comunale
Il Consiglio comunale di Bari ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che avvia l’iter per la realizzazione del primo cimitero cittadino dedicato agli animali d’affezione, in particolare cani e gatti. L’area individuata è all’interno della necropoli di Loseto, ma sarà separata dagli spazi destinati alle sepolture umane.
La proposta, presentata dalla consigliera Nicoletta Milone e condivisa da numerosi consiglieri, impegna la giunta a predisporre uno studio di fattibilità tecnico-economica, coinvolgendo la Asl e possibili partner privati.
L’obiettivo è offrire un servizio pubblico sempre più richiesto dalle famiglie che considerano gli animali parte integrante del nucleo familiare, superando la necessità di ricorrere a strutture private spesso costose e lontane dalla città.
Secondo i promotori, il nuovo cimitero consentirà anche di contrastare pratiche irregolari nello smaltimento delle carcasse degli animali, garantendo il rispetto delle norme igienico-sanitarie e urbanistiche. Per Bari si tratterebbe di un ulteriore passo avanti verso un servizio già presente da anni in molte altre città italiane.
Bari, tour guidati al cimitero monumentale: tariffe da 7 a 15 euro. Ma stop alle feste davanti alle tombe dei mafiosi
Visite guidate a pagamento tra cappelle storiche, monumenti e viali del cimitero monumentale di Bari. Un’attività sempre più diffusa, soprattutto nei fine settimana, che ha spinto il Comune a predisporre il primo regolamento dedicato alle associazioni che organizzano tour all’interno delle necropoli cittadine.
Gli itinerari, rivolti ad appassionati di storia, arte e architettura funeraria, prevedono percorsi di circa 90 minuti tra le aree riservate ad atei, musulmani e stranieri, le cappelle gentilizie di fine Ottocento e inizio Novecento, il monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale e i mausolei dedicati alle vittime civili dei bombardamenti del 1943. Le visite hanno tariffe che variano dai 7 ai 15 euro, con agevolazioni per minori e persone con disabilità.
L’amministrazione comunale vuole ora censire queste realtà attraverso un apposito registro. «Vogliamo avere contezza di chi svolge queste attività in un luogo che appartiene al patrimonio comunale», spiega l’assessore al Patrimonio e alla Legalità, Nicola Grasso, dopo alcune segnalazioni ricevute sul fenomeno.
Parallelamente il Comune sta affrontando situazioni ritenute più problematiche all’interno del camposanto di via Crispi, dove negli ultimi tempi si sono verificati episodi legati a feste, striscioni, palloncini e commemorazioni dedicate a persone uccise nella guerra di mala barese. Una questione finita anche all’attenzione della Prefettura e delle forze dell’ordine.
Per questo il sindaco Vito Leccese ha disposto un piano di controlli rafforzati: prevista una presenza fissa della polizia locale, il potenziamento della videosorveglianza agli ingressi e l’installazione di dissuasori per impedire l’accesso e la circolazione dei ciclomotori tra i viali. «È una questione di decoro e rispetto», sottolinea Grasso.
Noicattaro, l’eterna attesa per un loculo al cimitero: 1600 defunti ospitati da parenti e amici
Questa volta ci siamo recati a Noicattaro per parlare della situazione delicata che coinvolge il cimitero. Abbiamo raggiunto Eleonora, rappresentante di un comitato che raccoglie centinaia di persone. Al momento sono oltre 1600 i defunti tumulati in loculi non loro e “ospitati” da parenti e amici. Sono oltre 4mila domande per l’acquisto di loculi in giacenza che non possono essere evase a causa dell’indisponibilità.
Taviano, profanano tomba nella notte e rubano i gioielli dal collo della defunta morta nel 2014: “Sconcertante”
Profanazione nel cimitero comunale di Taviano, dove ignoti hanno violato durante la notte la tomba di un’insegnante morta nel 2014 all’età di 87 anni. I responsabili hanno aperto la bara per impossessarsi dei gioielli e degli oggetti preziosi custoditi al suo interno.
A scoprire quanto accaduto è stato il custode del cimitero, che ha immediatamente dato l’allarme. Successivamente, una parente della defunta ha confermato ai carabinieri che nella bara erano presenti ori e monili di valore.
Secondo le prime ipotesi investigative, chi ha agito sarebbe stato a conoscenza del ricco corredo funebre custodito nel sepolcro. Sono in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine per risalire ai responsabili.
“Un episodio deprecabile che abbiamo cercato di mantenere riservato fino a quando non è stata presentata denuncia. Rivolgiamo la nostra vicinanza alla famiglia per l’accaduto e confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine che, spero, possano risalire agli autori di un atto così orribile in tempi brevi – le parole del sindaco di Taviano, Giuseppe Francesco Pellegrino -. Sicuramente chi è entrato in azione sapeva di trovare i gioielli che poi sono stati portati via”.
Tregua maltempo in Puglia, a Bari riaprono i cimiteri. Ma restano chiusi parchi, giardini e la pineta San Francesco
A esito del monitoraggio effettuato in seguito alle forti piogge e alle raffiche di vento che hanno interessato anche la città di Bari negli ultimi giorni, si informa che da questa mattina sono stati riaperti i cimiteri cittadini.
L’amministrazione comunale continua a monitorare le condizioni di sicurezza dei parchi e dei giardini: nelle prossime ore ne sarà valutata la riapertura e saranno comunicati tempestivamente eventuali aggiornamenti. Resterà, invece, certamente chiusa anche per la giornata di oggi la pineta San Francesco.
Moglie malata e figlia disabile, l’amico vende tv da 70 pollici a 100 euro: la truffa è servita
Ogni volta restiamo senza parole davanti all’ingegno di alcuni truffatori. Vi raccontiamo questa volta una truffa davvero particolare che ha avuto origine nel cimitero di Bari ed è stata portata a termine nella solita piazza Umberto. Abbiamo raggiunto e intervistato la vittima per ricostruire il modus operandi del truffatore e per mettervi in guardia.
Ossa scomparse al cimitero, il giallo dei loculi. Sale la tensione: “Riprese vietate ti denuncio”
Torniamo ad occuparci nuovamente della sparizione delle ossa di Nicola Cazzorla, bimbo di 4 mesi morto 61 anni fa, nel cimitero di Modugno. Dopo il racconto della sorella Annamaria, sono emersi tanti dubbi attorno alla vicenda che ha colpito la nostra community.
Ci siamo recati anche nell’agenzia funebre, il cui papà titolare è stato per anni custode del cimitero di Modugno, a caccia di risposte, prima di tornare nel cimitero di Modugno al fianco di Annamaria e del suo legale per parlare delle incongruenze giudiziarie che rendono ancora più oscura la vicenda, anche se qualcuno si è avvicinato a noi interrompendo la registrazione del servizio.
Dopo aver parlato del caso con il vice sindaco di Modugno, l’assessore Giuseppe Montebruno, abbiamo incontrato nuovamente Annamaria per gli aggiornamenti della vicenda. Non sono mancati i momenti di tensione nel cimitero, qualcuno ha richiesto l’intervento della Polizia Locale sul posto alla vista della nostra telecamera, mentre i Maurelli sono andati via senza rispondere alle nostre domande.









