Bari, controlli nelle piazze e in centro: due espulsioni e due ordini di lasciare l’Italia. Un arresto per droga

Nll’ambito delle operazioni “ad alto impatto” disposte dalla Prefettura di Bari, il questore di Bari Annino Gargano ha predisposto un servizio interforze straordinario di controllo del territorio che, nella giornata di ieri, ha interessato le zone di piazza Umberto e piazza Aldo Moro, nel centro della città.

Nel corso delle operazioni sono stati adottati due provvedimenti di espulsione (con trattenimento nei Cpr), mentre ad altre due persone è stato notificato l’ordine del questore di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni.

Altre sei posizioni sono al vaglio dell’ufficio immigrazione. All’operazione ha partecipato personale della polizia, dei carabinieri e della guardia di finanza. Nel corso delle attività, un uomo è stato arrestato perché trovato in possesso di droga e un altro è stato denunciato per porto di oggetti atti a offendere.

Sono poi state identificate complessivamente 201 persone, “di cui 113 cittadini stranieri, – si legge nella nota della Prefettura di Bari – e sono stati effettuati approfondimenti nei confronti di 62 persone risultate positive agli accertamenti in banca dati. Tredici cittadini stranieri sono stati accompagnati presso il Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica per le procedure di identificazione”.

Sono state eseguite, inoltre, cinque perquisizioni personali e sono state elevate sei sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada connesse all’attività di parcheggiatori abusivi, oltre a sei ordini di allontanamento per 48 ore.

Bari, controlli ad “alto impatto” della Polizia: fermati 3 stranieri irregolari. Uno sarà espulso

Nel corso degli specifici servizi di controllo del territorio ad “Alto Impatto” disposti dal Questore di Bari nell’ultima settimana, la Polizia di Stato ha intensificato le attività di prevenzione e vigilanza a tutela della sicurezza pubblica.

Sono state controllate complessivamente 679 persone, di cui 142 con precedenti o segnalazioni di Polizia, nonché 206 veicoli. Effettuati 17 posti di controllo nell’ambito dei quali sono state elevate 5 sanzioni per infrazioni al Codice della Strada.

Eseguite 4 perquisizioni personali, 2 persone sono state segnalate all’Autorità Amministrativa per uso personale di sostanze stupefacenti. Due cittadini extracomunitari sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Bari per regolarizzare la propria posizione sul territorio nazionale, ad un terzo straniero è stato notificato il decreto di espulsione.

Effettuati 10 controlli di carattere amministrativo presso esercizi commerciali, sale da gioco e vlt. L’attività di controllo proseguirà nei prossimi giorni, al fine di garantire condizioni di sicurezza e legalità.

Tragedia di Crans-Montana, l’assessore Petruzzelli: “A Bari numerosi controlli. Presto un osservatorio ad hoc”

“Ho scritto e riscritto questo post molte volte. Troppo grandi lo sgomento e l’angoscia per quanto accaduto a Crans-Montana. Perché quei ragazzi potevano essere i nostri figli. Quanto successo non è una tragica fatalità. Non è colpa degli adolescenti che volevano festeggiare, né dei genitori che hanno permesso loro di farlo. La responsabilità è degli adulti che non hanno garantito il rispetto delle norme di sicurezza, che hanno trasgredito le regole somministrando alcool a minori e – come sembra – consentendo l’ingresso a più persone di quello previsto per un locale classificato bar e non discoteca”.

Inizia così il post pubblicato sui social da Pietro Petruzzelli, Assessore allo Sviluppo Locale e alla Blue Economy del Comune di Bari. “Qui da noi i controlli vengono regolarmente effettuati, non solo nei confronti dei locali già autorizzati ad effettuare pubblico intrattenimento per verificare il permanere delle adeguate condizioni di sicurezza, ma anche nei confronti di circoli privati che spesso organizzano attività teatrali e di pubblico spettacolo in locali non idonei – si legge -. Nel solo 2025 sono state chiuse numerose attività abusive, revocate o sospese licenze per il mancato rispetto delle norme sulla capienza e introdotto l’obbligo del conta persone nelle autorizzazioni, per garantire maggiore sicurezza nei locali pubblici. Queste decisioni, talvolta contestate, sono state prese per la sicurezza dei cittadini, perché è necessario essere rigorosi, anche quando ciò comporta andare contro gli interessi di singoli operatori”.

“Perciò continueremo a insistere sull’adeguamento dei locali alle normative, sul divieto di vendere alcool ai minori e sul rispetto di tutte le regole. È un dovere per noi amministratori, ma anche per noi adulti e genitori, perché quei ragazzi potevano essere i nostri figli – aggiunge -. La soluzione non è tenere i ragazzi in casa, ma permettere loro di vivere pienamente – e in sicurezza – la bellezza dei loro anni. Loro hanno il diritto di vivere e noi abbiamo il dovere di proteggerli. Sempre”.

“Nei prossimi mesi costituiremo un osservatorio ad hoc con i gestori dei locali di pubblico spettacolo per realizzare un decalogo e condividere soluzioni innovative – conclude -. Mi stringo alle famiglie di quei poveri ragazzi, un dolore immenso, che colpisce tutti noi e di fronte al quale le parole non bastano”.

Natale a Bari, controlli della Polizia: pioggia di multe e denunce. Fermati anche due parcheggiatori abusivi

Nel corso dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore di Bari, svolti durante la settimana appena trascorsa, la Polizia di Stato ha svolto le programmate attività di prevenzione e vigilanza a tutela della sicurezza pubblica, in considerazione del notevole afflusso di cittadini nel capoluogo per le festività natalizie.

Nel corso delle attività sono state controllate complessivamente 256 persone, di cui 54 con precedenti o segnalazioni di Polizia, nonché 156 veicoli. Sono stati effettuati 16 posti di controllo, elevando 10 contestazioni al Codice della Strada e procedendo a 2 fermi amministrativi di veicoli.

L’attività di contrasto ai reati ha inoltre portato alla denuncia in stato di libertà di 6 persone, a vario titolo: 1 per tentato furto, 1 per detenzione di sostanze stupefacenti, 1 per detenzione di strumenti atti ad offendere, 1 per favoreggiamento, 1 per minacce ed 1 per danneggiamento. Inoltre sono stati notificati due Dacur a due stranieri originari del Gambia abitualmente dediti all’attività di parcheggiatore abusivo.

L’attività di controllo proseguirà anche nei prossimi giorni al fine di garantire condizioni di sicurezza e legalità durante il periodo delle festività natalizie.

Polignano, complimenti e minacce dopo il video sul ristorante: “Tommaso hai mai vista una pistola?”

Vi ricordate di Tommaso? Eravamo passati dal suo ristorante situato a Polignano a Mare in piazza Garibaldi per raccontare la sua storia. Il ristoratore, che ha rilevato un locale storico, è stato sottoposto a quattro controlli da quattro distretti Asl diversi in soli 9 mesi. È arrivato il momento di raccontarvi cosa è accaduto dopo la messa in onda del servizio precedente, incluso il quinto controllo da parte dell’Asl.

Controlli della Polizia a Bari, extracomunitari senza permesso di soggiorno: in 24 devono lasciare l’Italia

Nel corso del mese di novembre la Polizia di Stato ha ulteriormente rafforzato i controlli sul territorio e le attività di prevenzione, che proseguiranno nel mese di dicembre con l’approssimarsi delle festività natalizia.

A seguito dei controlli nelle principali piazze cittadine e nei luoghi di maggiore aggregazione, la Questura di Bari ha adottato provvedimenti di carattere amministrativo per far fronte alle irregolarità riscontrate, in particolar modo in materia di immigrazione.

Il Questore di Bari ha infatti emesso 5 decreti di trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri (C.P.R.), adottati nei confronti di persone prive dei requisiti per soggiornare sul territorio nazionale e per le quali si è resa necessaria la permanenza in struttura per completare le procedure di rimpatrio. Adottati inoltre 19 ordini del Questore a lasciare il territorio nazionale e 4 misure di obbligo di firma in Questura, alternative al trattenimento presso il C.P.R.

Nel mese di dicembre la Polizia di Stato manterrà alta l’attenzione ed assicurerà un presidio efficace nelle aree urbane più sensibili, rinnovando il proprio impegno per garantire sicurezza, legalità e rispetto delle regole.

Polignano, stipati in tuguri fatiscenti (4). Il neo assessore: “Non sapevo faremo i controlli”

Quarta parte della nostra inchiesta sul ricottificio immobiliare di Polignano a Mare. Siamo venuti a conoscenza di alcuni tuguri fatiscenti, in uno di questi in estate arrivano ad essere 12 i bangladesi stipati, tutto al costo di 60 euro al mese.

Abbiamo trovato la porta aperta e abbiamo deciso di introdurci all’interno, documentando le condizioni in cui vivono. Non è un caso isolato, come raccontato da Donato che ha voluto metterci la faccia, svelando altri retroscena.

Qual è la posizione dell’amministrazione comunale? Lo abbiamo chiesto direttamente al neo assessore alla Polizia Locale di Polignano.

Controlli nelle piazze baresi, stranieri irregolari e guida selvaggia: il report della Polizia

Nel corso del mese di ottobre, la Polizia di Stato ha intensificato i servizi di controllo del territorio nel centro cittadino di Bari, con particolare attenzione alle aree di maggiore aggregazione ed alle principali piazze cittadine, Piazza Moro, Piazza Umberto e Piazza Cesare Battisti.

L’attività, disposta dal Questore di Bari nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto ai reati predatori e alle situazioni di degrado urbano, ha consentito di identificate 768 persone, di cui 195 risultate con segnalazioni di polizia, ed eseguire 19 perquisizioni. 25 i posti di controllo nell’ambito dei quali sono stati verificati 269 veicoli; 4 di questi sono stati sottoposti a sequestro amministrativo. Elevate 4 contravvenzioni al Codice della Strada e ritirate 4 patenti di guida ed 1 carta di circolazione.

Sono stati eseguiti controlli amministrativi presso 7 esercizi commerciali, volti alla verifica del rispetto delle normative di settore e delle condizioni di sicurezza.
Particolare attenzione è stata dedicata alla verifica della posizione sul territorio nazionale di cittadini stranieri: 30 di loro sono stati messi a disposizione dell’Ufficio Immigrazione; tra questi, alcuni hanno provveduto a regolarizzare la propria posizione, altri sono stati muniti di decreto di trattenimento presso il CPR o di Ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni.

L’attività di prevenzione e controllo proseguirà anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di garantire sicurezza, legalità e decoro nelle aree più sensibili della città.