Corato, auto si schianta contro il muro e si ribalta nel sottopasso: ferita una donna – FOTO

Una squadra dei Vigili del Fuoco è intervenuta a Corato per un’auto ribaltata nel sottopasso di via Trani. Per cause ignote la conducente ha perso il controllo del veicolo che si è ribaltato impattando contro il muro.

Alcuni passanti, aiutati dai soccorritori del 118, hanno estratto la donna che per fortuna è rimasta solo contusa ma in buone condizioni di salute. In un oretta di lavoro i Vigili hanno poi messo in sicurezza i luoghi e l’auto ribaltata.

Corato, esplode bombola di gas in casa: gravi donna e bimba di 11 anni. Ustioni sul 50 per cento del corpo – FOTO

Una bambina di 11 anni è rimasta ferita in un incendio divampato in una abitazione al piano terra di via San Vito a Corato, in provincia di Bari.

Con la piccola, è stata soccorsa e ricoverata al Policlinico di Bari, anche una 42enne. Entrambe hanno riportato ustioni sul 50 per cento del corpo.

Sono in corso le attività di messa in sicurezza dello stabile. Le indagini sono affidate alla polizia che sta verificando se le fiamme siano state provocate dallo scoppio di una bombola contenente del Gpl come riferito dai vigili del fuoco.

“L’ufficio tecnico del Comune ci rassicurano che le abitazioni al piano superiore non hanno riportato danni strutturali”, spiega il sindaco di Corato, Corrado Debenedittis che augura “le persone rimaste ferite possano riprendersi quanto prima”

Paura a Corato, esplode una bombola di gas in casa nel centro storico: due persone ustionate

Un incendio provocato con ogni probabilità, dalla esplosione di una bombola del gas, è divampato in una abitazione a piano terra di via San Vito, nel centro abitato di Corato, in provincia di Bari.

Secondo quanto si apprende ci sarebbero due donne ustionate (una quarantenne e un’altra più giovane che avrebbero riportato ustioni sul 50 per cento del corpo) e due feriti. Sul posto ci sono i vigili del fuoco e forze dell’ordine.

Le due ustionate, soccorse dal personale del 118 e classificate come codici rossi, sono state trasportate al pronto soccorso del Policlinico di Bari. Sono in corso le operazioni di messa in sicurezza dell’immobile.

Si finge il nipote, picchia 86enne in casa a Corato e scappa con il bottino da 5mila euro: arrestato 24enne a Napoli

I Carabinieri della Stazione di Corato, hanno eseguito, in Pomigliano d’Arco (NA), il 22 luglio 2025, nei confronti di una persona, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. di Trani. I reati contestati sono rapina e truffa nei confronti di un’anziana donna dell’età di 86 anni (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa).

I fatti risalgono al 24 maggio 2025, data in cui l’uomo sottraeva alla vittima monili in oro del valore di circa 5000 €. In particolare l’anziana donna veniva contattata più volte sulla propria utenza telefonica e veniva adescata, attraverso la truffa del “finto parente”. Difatti fingendo di essere “Pino”, genero della vittima, le veniva rappresentato l’urgente necessità di una somma di denaro o gioielli, da consegnare a un “ufficiale giudiziario” che l’avrebbe raggiunta presso la sua abitazione.

Alla sua porta si presentava il cittadino (successivamente arrestato), al quale la donna consegnava i monili in oro. Ravvedutasi nel medesimo contesto, avendo preso coscienza di essere vittima di truffa, cercava di tornare in possesso dei gioielli, aggrappandosi al malfattore che però la sbatteva violentemente per terra e fuggiva. L’anziana donna riportava frattura dello zigomo, della mano destra e un trauma cranico.

I Carabinieri di Corato, coordinati dalla Procura di Trani, analizzando le immagini di video sorveglianza presente sul luogo dell’accaduto, gli spostamenti dell’autovettura noleggiata per raggiungere il comune di Corato e grazie alla collaborazione dei colleghi della Stazione di Pomigliano d’Arco (NA), stilavano un album fotografico di sospettati dediti a questo genere di reati che posto all’attenzione della vittima, le permetteva di individuare l’arrestato nell’uomo che si era presentato alla sua porta rapinandola.

Un secondo soggetto, risultato locatario del veicolo noleggiato e adoperato per raggiungere Corato, è stato denunciato. È importante sottolineare che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza in ordine ai reati contestati dovrà essere accertata in sede dibattimentale nel rispetto del contraddittorio con la difesa dell’indagato.

Corato, apprezzamenti ad una ragazza in piazza: fidanzato reagisce e ferisce straniero con un coltello

Si avvicinano ad una ragazza in piazza Vittorio Emanuele a Corato e le rivolgono alcuni complimenti, considerati fuori luogo dal suo fidanzato. La situazione degenera in pochi istanti, il ragazzo estrae un coltello e nasce una colluttazione con la coppia di giovani nigeriani.

L’episodio è accaduto mercoledì scorso. Nello scontro uno dei due stranieri viene colpito alla spalla, rimediando una ferita non grave. Tutto è avvenuto davanti a famiglie e bambini. Sul posto sono intervenuti 118 e Carabinieri, i tre sono stati accompagnati in caserma dove sono stati interrogati.

Corato, sfreccia con la moto in centro e pubblica i video sui social. Beccato dalla Polizia: multe fino a 10mila euro

Nella giornata di ieri a Corato, la Polizia di Stato ha condotto un servizio straordinario di controllo del territorio nell’ambito di una operazione ad “Alto Impatto”, finalizzata al contrasto dell’illegalità diffusa, al presidio della sicurezza urbana e alla prevenzione dei reati predatori.

Il servizio straordinario rientra nelle attività di controllo disposte dal Questore di Bari e proseguirà nei prossimi giorni con ulteriori azioni mirate a rafforzare la percezione di sicurezza tra i cittadini.

Gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e i poliziotti del locale Commissariato di P.S. hanno perlustrato e controllato le piazze cittadine e le zone periferiche, identificando, durante i numerosi posti di controllo, 196 persone di cui 38 sono risultati con precedenti di Polizia, controllando 106 veicoli, elevando 11 sanzioni per violazioni al codice della strada ed effettuando 5 perquisizioni personali, che comunque davano esito negativo.

Durante le attività, si è proceduto al sequestro amministrativo di un ciclomotore privo di copertura assicurativa, in uso ad un uomo con precedenti di polizia, privo di patente poiché mai conseguita. Il predetto, noto alle forze dell’ordine, era solito filmarsi mentre sfrecciava per il centro storico alla guida del ciclomotore, per poi pubblicare i video sui social dove riceveva l’apprezzamento di alcuni coetanei. Nei suoi confronti sono state elevate 10 sanzioni al Codice della Strada, per un importo complessivo superiore ai 10.000 euro. Il ciclomotore è stato affidato al soccorso stradale.

L’azione coordinata delle Forze dell’ordine proseguirà nei prossimi giorni e la Polizia di Stato rinnova l’invito alla cittadinanza a collaborare attivamente, segnalando situazioni sospette.

Paura nella notte a Corato, incendio nel frantoio: Vigili del Fuoco salvano azienda – FOTO

I Vigili del Fuoco sono intervenuti la scorsa notte per un incendio divampato nei pressi di un frantoio nel comune di Corato. L’oleificio di vaste dimensioni era fortemente a rischio come gli stessi grandi silos serbatoi.

Al loro arrivo un’autocisterna, un’auto e qualche cassone in plastica erano avvolti dalle fiamme. Sul posto sono intervenute tre squadre di vigili del fuoco che hanno contenuto il rogo salvando l’azienda.

Paolo nella casa discarica, l’assessore: “Percorso condiviso coi fratelli. Ci sono storie più gravi”

La storia di Paolo, l’eremita che ha vissuto per 17 anni nella casa discarica situata al civico 20 di via Vespucci a Corato, ha colpito la nostra community e ha scaturito tante polemiche, anche perché le immagini che vi abbiamo mostrato sono state davvero inquietanti.

All’indomani della pubblicazione del nostro primo servizio, sono stati convocati i fratelli di Paolo ed è stata disposta una bonifica immediata nell’abitazione. Abbiamo parlato con Franco, il fruttivendolo accusato di “sfruttarlo” per pochi euro, e poi abbiamo anche instaurato un contatto diretto con Paolo. Nella chiacchierata ci ha sorpreso la tranquillità con cui ha definito “normali” la sua situazione e le condizioni in cui ha vissuto in questi anni. Paolo ci ha fatto poi entrare nell’abitazione, bonificata da Salvatore.

Dopo il botta e risposta a distanza con Felice Addario, assessore al Welfare del Comune di Corato, questa volta abbiamo avuto un confronto diretto sul posto. 

Salvatore svuota la casa discarica, Paolo “l’eremita” è preoccupato: “Il gatto non si fa prendere”

La storia di Paolo, l’eremita che ha vissuto per 17 anni nella casa discarica situata al civico 20 di via Vespucci a Corato, ha colpito la nostra community e ha scaturito tante polemiche, anche perché le immagini che vi abbiamo mostrato sono state davvero inquietanti.

All’indomani della pubblicazione del nostro primo servizio, sono stati convocati i fratelli di Paolo, ma la vera novità è che stata disposta una bonifica immediata nell’abitazione.

Dopo aver risposto a Felice Addario, assessore al Welfare del Comune di Corato, e parlato con Franco, il fruttivendolo accusato di “sfruttarlo” per pochi euro, abbiamo instaurato un contatto diretto con Paolo. Nella chiacchierata ci ha sorpreso la tranquillità con cui ha definito “normali” la sua situazione e le condizioni in cui ha vissuto in questi anni. Paolo ci ha fatto poi entrare nell’abitazione.

Questa volta vi proponiamo l’intervista a Salvatore che con la sua squadra ha svuotato e ripulito la casa discarica. L’occasione è buona anche per confrontarci sulle tempistiche della gestione del caso e fare il punto sulla situazione.

Accumulatore seriale, Paolo “l’eremita” ci fa entrare nella casa discarica: “Per me è normale”

La storia di Paolo, l’eremita che ha vissuto per 17 anni nella casa discarica situata al civico 20 di via Vespucci a Corato, ha colpito la nostra community e ha scaturito tante polemiche, anche perché le immagini che vi abbiamo mostrato sono state davvero inquietanti.

All’indomani della pubblicazione del nostro primo servizio, sono stati convocati i fratelli di Paolo, ma la vera novità è che stata disposta una bonifica immediata nell’abitazione.

Dopo aver risposto a Felice Addario, assessore al Welfare del Comune di Bari, e parlato con Franco, il fruttivendolo accusato di “sfruttarlo” per pochi euro, abbiamo instaurato un contatto diretto con Paolo.

Nella chiacchierata ci ha sorpreso la tranquillità con cui ha definito “normali” la sua situazione e le condizioni in cui ha vissuto in questi anni. Paolo ci ha fatto poi entrare nell’abitazione.