Nervi tesi, Sonia va in crisi. Antonio prova a farla ragionare: “Sblocca Fabio e Domenico” (2)

Durante il lungo confronto a telecamere accese, Antonio ha cercato anche di far capire a Sonia l’importanza dei rapporti con le persone, in particolar modo chi in queste settimane ha provato ad aiutare la coppia. Il percorso è ancora lungo, ma Sonia sembra motivata a ripristinare un po’ di ordine nella sua vita, grazie al nostro aiuto e dei professionisti che la stanno seguendo.

Nervi tesi, Sonia va in crisi. Antonio prova a farla ragionare: “Non ti caccio serve equilibrio” (1)

La storia di Sonia e Slavcho ha rischiato di prendere una brutta piega. Non mancano i momenti di tensione, tra Sonia e Antonio è andato in scena un confronto abbastanza acceso che ha portato Sonia ad una crisi. Antonio l’ha raggiunta e ha provato a parlarle, facendola ragionare. Per ora i due restano ospiti nella casa di Quinto Potere, nel mentre abbiamo aggiustato la tomba della mamma di Sonia.

Altamura, Sindaco minimizza sulla crisi. “Nuovo” comandante della Polizia Locale: partita aperta

C’è crisi politica ad Altamura oppure no? Siamo tornati sul posto e ci siamo recati davanti alla sede del Comune, anche per raccogliere il parere e la sensazione dei cittadini, dopo i sei consigli comunali saltati a causa per mancanza di numero legale.

“Tutto procede secondo il regolare disordine”, dice qualcuno. Poche parole, ma buone. Il sindaco Petronella, raggiunto telefonicamente, ha minimizzato sulla situazione politica. Non potevamo non chiedere della nomina del nuovo comandante della Polizia Locale e sui rumors attorno alla Stefanelli.

Un divorzio burrascoso, Francesca in crisi al suo ex: “Rispetta le sentenze per il bene dei bambini”

Torniamo ad occuparci di divorzi burrascosi, questa volta è stata Francesca a contattarci per raccontare la sua storia. La donna ha avuto l’affidamento diretto dei due bambini, la vicenda è piuttosto delicata e alle spalle ci sono diversi anni difficili.

Il giudice ha stabilito gli incontri protetti tra loro e il padre, al momento condizione non accettata dai figli dell’ex coppia. In più è stato stabilito che l’uomo deve provvedere al mantenimento economico, in ballo c’è anche la casa coniugale e il mutuo. Anche in questo caso Francesca lamenta ritardi e disagi, il rischio è anche quello di perdere l’abitazione. Nel video allegato l’appello della donna al suo ex.

Crisi del grano, domani a Bari la manifestazione della Coldiretti: le limitazioni al traffico e alla sosta

È in programma a Bari domani, venerdì 26 settembre, la mobilitazione che vedrà gli agricoltori della Coldiretti, provenienti da tutto il centro e sud Italia, manifestare per denunciare il crollo dei prezzi del grano italiano, scesi ormai sotto i costi di produzione.

A partire dalle ore 9, gli agricoltori manifesteranno sul lungomare Nazario Sauro, nei pressi della sede della Presidenza della Regione Puglia.

Per consentire lo svolgersi della manifestazione, che impatterà inevitabilmente sulla viabilità e il traffico cittadini, con apposita ordinanza la Polizia locale ha predisposto una serie di limitazioni, come di seguito indicato:

Venerdì 26 settembre 2025:

1. dalle ore 05 alle ore 14 e, comunque, fino al termine delle esigenze, è istituito il “divieto di fermata” sulle seguenti strade e piazze:

a. piazza della Libertà, lato prospiciente il Palazzo dell’Economia, esclusivamente per le due file di stalli comprese tra il parcometro e il Palazzo del Governo;

b. via monsignor A. Ballestrero (eccetto pullman dei manifestanti);

c. via Caldarola, esclusivamente per le carreggiate complanari esterne (eccetto pullman dei manifestanti);

d. lungomare Nazario Sauro, piazzetta compresa tra via Arcivescovo Vaccaro e via Gorizia, antistante la sede dell’I.N.P.S.;

e. piazza Poerio, ambo i lati, tratto compreso tra le carreggiate di via Di Vagno (area sottostante il cavalcavia Garibaldi);

2. dalle ore 07 alle ore 14 e, comunque, fino al termine delle esigenze, è istituito il “divieto di transito” sulle seguenti strade e piazze:

a. lungomare Nazario Sauro;

b. piazza A. Gramsci, carreggiata prospiciente il mare, tratto compreso tra il lungomare Nazario Sauro e il prolungamento del cavalcavia G. Garibaldi;

c. via Spalato, tratto compreso tra via Dalmazia e il lungomare Nazario Sauro;

d. via Addis Abeba, tratto compreso tra via Dalmazia ed il lungomare Nazario Sauro;

e. via Gorizia, tratto compreso tra via Dalmazia e il lungomare Nazario Sauro;

f. via Matteotti, tratto compreso tra via Dalmazia e il lungomare Nazario Sauro;

g. via monsignor A. Ballestrero, (eccetto pullman dei manifestanti);

h. via Caldarola, esclusivamente per le carreggiate complanari esterne, (eccetto pullman dei manifestanti).

3. dalle ore 08 alle ore 20 e, comunque, fino al termine delle esigenze, in deroga all’Ordinanza Sindacale n. 2322 del 20.3.1991, è consentito il transito all’interno del perimetro individuato da: via B. Regina – via B. Bari – via Capruzzi – via Oberdan – via Di Vagno – lungomare Nazario Sauro – lungomare A. Di Crollalanza – piazza IV Novembre – corso Vittorio Emanuele II – corso Vittorio Veneto, ai veicoli al servizio dell’Esercito Italiano, con portata superiore a 3,5 t.

Bari, Ferrovie Sud Est presenta domanda di regolazione crisi: “Soluzione migliore per tutti il servizio continua”

Ferrovie del Sud Est ha presentato il 31 dicembre 2024 al Tribunale di Bari la domanda con riserva di accesso ad uno strumento di regolazione della crisi della Società, nell’ambito di esecuzione della sentenza del Consiglio di Stato del 5 agosto 2024, a cui seguirà, entro 120 giorni, la presentazione di un accordo con i creditori.

Il risultato è l’azzeramento sel patrimonio netto della società  che il gruppo Fs ha deciso di non ricapitalizzare scegliendo la strada della procedura di regolazione della crisi. Secondo la Società “questa è soluzione migliore per fronteggiare l’attuale situazione patrimoniale e a garantire al contempo la continuità operativa, la tutela del valore dell’impresa e la salvaguardia degli interessi di tutte le parti coinvolte. In questo modo si potrà preservare i posti di lavoro dei propri dipendenti e l’interesse dei creditori, ma allo stesso tempo anche assicurare il regolare svolgimento del servizio di trasporto pubblico e proseguire nella realizzazione del piano di investimenti di un miliardo di euro finanziato anche con fondi PNRR”, si legge in una nota. La Società ha confermato anche il proprio impegno a continuare ad operare nell’interesse della collettività e a garantire il miglior risultato possibile per tutti gli stakeholders coinvolti.

Terremoto politico a Brindisi, crisi in maggioranza: il Sindaco Pino Marchionna azzera la giunta

Il sindaco di Brindisi, Pino Marchionna, ha azzerato la giunta Il primo cittadino, sostenuto da una coalizione di centrodestra, questa mattina ha revocato le deleghe ai suoi assessori. A chiedere l’azzeramento della giunta erano stati 19 consiglieri comunali della sua maggioranza. Al termine di una serie d’incontri tra i partiti, non era stata trovata una sintesi politica su come affrontare questa fase. E così questa mattina Marchionna ha deciso l’azzeramento.

La crisi sarebbe riconducibile a uno scollamento fra la giunta e i gruppi consiliari che avrebbero lamentato uno scarso coinvolgimento nelle iniziative dell’ormai ex esecutivo. “Spero – ha spiegato il sindaco – di poter risolvere la crisi in pochi giorni, già entro questa settimana, anche un pò prima”. “Ho escluso le mie dimissioni – ha aggiunto – perchè il rapporto con i partiti ed i gruppi consiliari è molto sereno e ragionevole. Ci sono delle posizioni politiche forti che vanno considerate e sintetizzate”.

“In questo momento l’ipotesi principale è quella di fondare la nuova giunta sulla stessa maggioranza e sulle stesse caratteristiche che hanno definito il varo della prima” squadra di governo con “il perimetro della maggioranza – ha concluso Marchionna – che rimarrà sempre lo stesso”.

Bari, Soa senza pace. Dall’inchiesta per evasione fiscale alla crisi: avviati licenziamenti per 12 dipendenti

Ad annunciarlo è la FILCAMS CGIL Bari. “In questi giorni è stata inoltrata ai sindacati da parte dell’azienda una comunicazione di avvio della procedura di licenziamento collettivo ai sensi della legge n. 223/1991. La decisione adottata è causata dalla situazione di crisi che continua ad attanagliare l’azienda per il crescente minor fatturato ed i ridotti volumi di attività”, si legge nella nota.

Continue reading