Terrore a Foggia, tentata rapina armata in una ditta di spedizioni: dipendente ferito. Banda in fuga senza bottino

Un gruppo composto da quattro o cinque individui, con il volto coperto, ha fatto irruzione nel pomeriggio di ieri negli uffici amministrativi di un’azienda di spedizioni situata lungo la statale 673, alla periferia di Foggia.

Secondo le prime informazioni, uno dei malviventi era armato di fucile. Durante una colluttazione con uno dei banditi, un dipendente ha riportato lievi ferite.

I responsabili si sono poi dati alla fuga a bordo di un’auto, senza riuscire a portare via nulla. Il lavoratore ferito è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in ospedale per le cure del caso. Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno esaminando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza.

Rubano 500mila euro di olio da una ditta di Andria con falsa identità digitale: tre arresti

Hanno rubato l’identità di una ditta di trasporti prelevando, con le credenziali false, da una ditta olearia di Andria un grosso quantitativo di olio d’oliva imbottigliato che andava consegnato in Svizzera. Il carico non è mai arrivato a destinazione e sarebbe stato invece venduto. Il valore stimato è di quasi mezzo milione di euro.

I tre presunti autori della truffa, due campani e un romeno tra i 47 e i 55 anni, sono stati arrestati dalla squadra mobile della questura di Andria con le accuse, a vario titolo, di truffa, ricettazione e possesso di documenti di identificazione falsi. La polizia ha sequestrato i mezzi usati dagli indagati per il trasporto e 426mila euro che, secondo gli investigatori, sarebbe il profitto illecitamente ottenuto.

Vittima della frode è stata una società olearia di Andria i cui titolari hanno sporto denuncia quando si sono accorti che il carico non era stato consegnato, consentendo così l’avvio delle indagini coordinate dalla Procura di Trani. La ditta di trasporto vittima del furto di identità era all’oscuro di tutto.

I responsabili della truffa hanno gestito le fasi del ritiro tramite e-mail e concordato il giorno dell’incontro fornendo dati falsi sia sui conducenti sia sulle targhe dei mezzi. Gli indagati sono stati individuati dai poliziotti grazie anche alla documentazione falsa esibita all’atto del carico e attraverso l’analisi tecnica dei sistemi di videosorveglianza perimetrale dell’azienda oltre che dei flussi documentali e telematici.

Corato, pasti preparati a 20 chilometri e trasportati in modo irregolare. Blitz dei Nas in ospedale: multata ditta

Nell’ambito delle attività di controllo finalizzate a garantire la sicurezza alimentare e la corretta gestione dei servizi di ristorazione nelle strutture sanitarie pubbliche, i Carabinieri del NAS di Bari hanno effettuato un’ispezione presso l’ospedale di Corato.

Durante la verifica è stato accertato che la fornitura dei pasti destinati ai degenti da parte della ditta appaltatrice non avveniva a temperatura controllata, in violazione delle normative igienico-sanitarie e delle prescrizioni contrattuali previste per il servizio di catering ospedaliero.

In particolare, i Carabinieri hanno accertato che i pasti venivano trasportati dal centro cottura, situato ad oltre 20 chilometri di distanza, all’interno di carrelli termici non collegati alla rete elettrica. Le misurazioni effettuato hanno evidenziato che sia i pasti freddi, che devono essere mantenuti tra 0°C e 4°C, sia quelli caldi, che devono essere serviti a circa 93°C, presentavano temperature comprese tra 19 e 20°C.

Le irregolarità riscontrate evidenziano una gestione non conforme del trasporto e della conservazione degli alimenti, con potenziali rischi per la sicurezza alimentare e per la salute dei pazienti ricoverati.

Al termine del controllo, i Carabinieri del NAS di Bari hanno elevato una sanzione amministrativa di 2.000 euro nei confronti della ditta incaricata della fornitura dei pasti.

L’attività rientra tra le verifiche svolte dal NAS per la tutela della salute pubblica, con particolare attenzione alla protezione dei soggetti più deboli e fragili assistiti nelle strutture sanitarie.

A fuoco ditta di rifiuti a Palo, Vigili del Fuoco al lavoro da 36 ore: sul posto anche ruspe. La pioggia non aiuta

Vanno avanti senza sosta le operazioni da parte dei Vigili del Fuoco di smassamento e spegnimento dei rifiuti all’interno della ditta Ecogreen planet srl a ridosso della strada statale 96 a Palo del Colle, coinvolta da un grosso incendio divampato nella notte di ieri. Le operazioni, come emerso già nelle prime ore, andranno avanti forse anche per giorni. Sul posto anche le ruspe perché le montagne di rifiuti necessitano di essere aperte e raffreddate, la pioggia non è d’aiuto nelle operazioni contrariamente a quanto si possa pensare. Utilizzati anche autoprotettori a circolo chiuso, sono oltre 40 i vigili del fuoco impegnati.

A fuoco ditta di rifiuti, Arpa Puglia dopo primi campionamenti: “Non si rilevano criticità a Palo e Bitetto” – FOTO

“Dalle misure speditive di Pm10 condotte a Palo del Colle e a Bitetto non si rilevano al momento criticità”. È quanto fa sapere l’Arpa Puglia, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, a seguito dei primi campionamenti svolti dopo il rogo che la scorsa notte ha interessato la ditta Ecogreen planet Srl di Palo del Colle, in provincia di Bari, che si occupa di rifiuti.

Le fiamme hanno riguardato un’area estesa per 3mila metri quadrati. L’Arpa spiega che nei due comuni del Barese “sono stati posizionati due campionatori ad alto flusso di aspirazione su filtro, che saranno in funzione 24 ore” e che sono utili alla “ricerca di micro inquinanti organici”.

“Si continuerà a monitorare il meteo per individuare, in base al variare della direzione del vento, eventuali e differenti località da controllare”, conclude Arpa Puglia.