Doppio incidente nel Foggiano, 17 feriti tra loro 5 bambini. Una donna trasportata in elisoccorso

È di 17 feriti il bilancio di due incidenti che si sono verificati oggi in provincia di Foggia. Tra loro anche cinque bambini. Nel pomeriggio due auto si sono scontrate in via Manfredonia, nella zona industriale alle porte di Cerignola. Dieci in tutto le persone coinvolte. In sette viaggiavano a bordo di una monovolume, una Bmw serie 2.

Si tratta di un nucleo familiare composto da padre, madre e cinque figli di età compresa tra i 4 e i 15 anni. La donna e figli hanno riportato ferite lievi e sono stati trasportati in pronto soccorso all’ospedale di Cerignola. Dopo essere stati medicati, sono stati dimessi. Sull’altra auto, una Ford Focus, viaggiavano tre cittadini rumeni, un uomo, una donna e una ragazza di 24 anni.

Ad avere la peggio è stata la donna alla guida del mezzo, elitrasportata in ospedale a Foggia. Sul posto hanno operato diverse ambulanze del 118, oltre alla polizia locale impegnata nei rilievi per l’accertamento della dinamica.

L’incidente si è verificato alcune ore dopo quello avvenuto questa mattina lungo la strada statale 272 tra San Marco in Lamis e San Severo. Due le autovetture coinvolte. Una con a bordo sei cittadini stranieri, l’altra con a bordo un italiano. Tutti feriti in modo lieve tranne un cittadino straniero ricoverato in ospedale a San Giovanni Rotondo. Non è in pericolo di vita.

Tragedia nel Foggiano, schianto tra due auto sulla provinciale 45: un morto e due feriti

È di un morto e due feriti il bilancio di un incidente avvenuto lungo la strada provinciale 45, in provincia di Foggia. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, sono due le auto coinvolte.

Sul posto stanno operando i carabinieri e le ambulanze del 118 che hanno trasportato in codice rosso i due feriti all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. La vittima aveva 42 anni.

Bari, maxi incidente in via Omodeo. Nello schianto coinvolti auto, moto e bicicletta: ci sono feriti – FOTO

Un incidente a catena si è verificato questa mattina a Bari in via Omodeo. Secondo le prime informazioni, sono rimasto coinvolte cinque auto, una moto e una bicicletta.

Il primo è di 6 feriti, di cui tre portati in codice rosso tra l’ospedale Di Venere e il pronto soccorso del Policlinico di Bari. Sul posto sono intervenuti il 118, la Polizia Locale e i Vigili del Fuoco.

Tutto è partito dal conducente di una Mercedes bianca che avrebbe perso il controllo del mezzo a causa di un malore. Ha investito il ciclista e ha trascinato la bici per diversi metri, poi ha tamponato un’altra macchina che a sua volta ha preso un motociclista.

 

Palo, schianto tra due auto sulla provinciale: 4 feriti gravi estratti dalle lamiere. Tra loro una bambina

Un brutto incidente si è verificato ieri sera sulla strada provinciale 44 all’altezza di Palo del Colle. Coinvolte nello schianto due auto, il bilancio è di 4 feriti gravi, trasportati in codice rosso in ospedale. Tra loro una bambina, feriti anche i suoi genitori.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il 118 e la Polizia Locale. Le persone sono state estratte perché intrappolate nelle lamiere. La strada è stata chiusa per rendere necessarie le operazioni di soccorso.

Rivolta al carcere minorile di Bari, picchiati con calci e pugni: tre agenti feriti. I sindacati: “Situazione grave”

Momenti di tensione si sono vissuti ieri nel carcere minorile Fornelli di Bari a causa di alcuni disordini che si sono verificati nel pomeriggio. All’esterno la zona è  tata presidiata da pattuglie della polizia di Stato mentre all’interno dell’istituto di pena sono stati a lavoro gli agenti della polizia penitenziaria.

Sarebbero tre gli agenti feriti. Due di loro sono stati medicati in ospedale, mentre il terzo è stato curato nell’infermeria interna al penitenziario.  L’aggressione sarebbe partita da una decina di detenuti che si sarebbe impossessata delle chiavi delle celle della sezione tre e avrebbe ferito gli agenti anche con un’arma da taglio.

“Quanto sta accadendo nel carcere minorile di Bari è grave ed è necessario un cambio di passo”, afferma il presidente nazionale del Conaippe, Mimmo Mastrulli secondo cui per domare i disordini sono arrivati rinforzi da altre carceri pugliesi. “Ma è assurdo – aggiunge – quanto accade ormai ogni giorno. Il direttore del carcere e il comandante di reparto non sono più compatibili con la realtà del carcere minorile barese e il ministero della Giustizia deve darsi una mossa e intervenire”.

“Oramai disordini e rivolte sono all’ordine del giorno nelle carceri minorili italiane: da Milano a Bari. Se fino a qualche tempo fa si poteva parlare di allarme ora invece siamo alla quotidianità”, riferisce all’ANSA Aldo di Giacomo segretario del Spp, il sindacato della polizia penitenziaria. La situazione all’interno del penitenziario minorile barese è al momento sotto controllo.

Secondo quanto fa sapere Federico Pilagatti, segretario del Sappe, il sindacato autonomo della polizia penitenziaria, a scatenare i disordini sarebbero stati “alcuni detenuti che hanno aggredito e picchiato con calci e pugni due agenti in servizio che sono riusciti comunque a lasciare la sezione, per farsi medicare in ospedale”. I detenuti avrebbero anche distrutto alcuni arredi “impossessandosi della sezione”, aggiunge il sindacalista evidenziando che “tutto il personale in servizio al Fornelli è stato richiamato perché la situazione continua ad essere molto delicata”.

Sparatoria a Corato, esplosi colpi d’arma da fuoco in piazza Di Vagno: feriti due giovani. Ragazza grave

Sparatoria a Corato nella centrale piazza Di Vagno. Alcuni colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi questa sera intorno alle 22.20. Feriti un ragazzo e una ragazza, i colpi sarebbero partiti da una moto in movimento secondo le prime ricostruzioni.

Il mezzo ha fatto perdere subito le tracce. Sul posto il 118, la ragazza versa in condizioni più grave. Il ragazzo invece sarebbe stato colpito di striscio.

Intervenuti anche la Polizia di Stato e i Carabinieri, avviate subito le indagini. Sul posto è intervenuto anche il Sindaco.

Schianto nel Foggiano, muore il 19enne Angelo Spina. Sono 10 i feriti totali: tra loro anche bambini

Un morto, dieci feriti e tre auto coinvolte. È il bilancio definitivo del tragico incidente avvenuto, nella serata di ieri, all’altezza di Zapponeta (Foggia) lungo la strada provinciale 141 che da Manfredonia porta a Margherita di Savoia.

La vittima è il 19enne Angelo Spina, meccanico di Margherita di Savoia, cresciuto in una famiglia molto conosciuta nella cittadina della Bat (Barletta-Andria-Trani). Era il passeggero di un’auto, una Seat Leon, su cui viaggiavano in quattro.

La macchina era guidata da un amico, adesso ricoverato in ospedale a Barletta con 30 giorni di prognosi. Con loro anche una terza persona, trasportata a Barletta, e un altro amico, ferito ed elitrasportato in ospedale a Foggia dove versa in prognosi riservata.

Le altre due autovetture coinvolte trasportavano tre bambini complessivamente. A bordo di una Fiat 600 viaggiavano due uomini, una bambina di 11 anni e una bimba di sei anni, quest’ultima ricoverata in rianimazione a Foggia. A bordo di una Fiat 500, invece, una famiglia con padre, madre e la figlia di 12 anni. I feriti sono stati trasportati in vari ospedali della provincia di Foggia.

Gli accertamenti per stabilire l’esatta dinamica proseguono senza sosta da parte dei carabinieri intervenuti sul posto insieme ai vigili del fuoco. Da prime indiscrezioni, sembra che un sorpasso potrebbe aver causato la tragedia.

Il traffico è rimasto bloccato per diverse ore, alcuni automobilisti in transito al momento dell’impatto sono rimasti sotto choc. A dare l’allarme sono stati proprio alcuni di loro, che hanno permesso alla macchina dei soccorsi di attivarsi tempestivamente.

Ambulanza con paziente a bordo colpisce auto parcheggiata, due feriti: ritirata la patente ad autista 118

Un’ambulanza con un paziente a bordo, mentre stava raggiungendo l’ospedale di Brindisi, mercoledì scorso, ha colpito un’auto parcheggiata e la persona al suo interno ha riportato una prognosi di circa 20 giorni.

Ferita anche l’infermiera che era nell’autoambulanza. In seguito all’incidente è stata sospesa la patente all’autista del 118, a cui è stato contesto l’articolo 140 del codice della strada che evidenzia come vada ‘in ogni caso salvaguardata la sicurezza stradale’. La sanzione, ora, viene contestata da Cisl, Uil e Cgil.

La Cisl Fp, tramite il segretario territoriale Giuseppe Lacorte, ha richiesto un incontro congiunto con l’amministratore unico di Sanitaservice Brindisi e il direttore generale dell’Asl “per discutere la questione e trovare soluzioni che non ostacolino il regolare svolgimento delle operazioni di soccorso”.

L’obiettivo principale “non è mettere in discussione la legalità del codice della strada ma – aggiunge – cercare un confronto costruttivo per risolvere un problema che rischia di penalizzare gli operatori”. “Quanto sta accadendo agli autisti Sanitaservice 118, in pieno esercizio delle proprie funzioni – dichiara il segretario generale Fp Cgil Brindisi, Luciano Quarta – deve aprire una discussione sulla tutela di chi con il proprio lavoro ogni giorno si occupa di tutti noi”.

Gianluca Facecchia, segretario Uil Fpl Brindisi, annuncia che “in assenza di tutela da parte di chi dovrebbe proteggere questi ‘ex angeli’, oggi considerati pirati della strada, la stragrande maggioranza degli autisti soccorritori sta procedendo a inviare formali rinunce al proprio datore di lavoro per continuare a ricoprire tale ruolo”.