Noicattaro, incendio in azienda dei rifiuti: 10 autocarri divorati dalle fiamme. Tra loro anche un mezzo elettrico

Una decina di mezzi della ditta che a Noicattaro (Bari) si occupa di raccolta dei rifiuti urbani sono stati distrutti da un incendio divampato ieri pomeriggio.

Le fiamme, sulla cui natura saranno effettuati accertamenti, hanno completamente bruciato piccoli autocarri usati per la raccolta dei rifiuti porta a porta alimentati a gas e un mezzo elettrico.

A domare il rogo sono state tre squadre dei vigili del fuoco che stanno completando le operazioni di messa in sicurezza della zona.

Binetto, bruciano rifiuti ma vengono ripresi dalla telecamere: arrestata coppia di Sannicandro

Sono stati colti in flagranza nell’atto di appiccare il fuoco ad un cumulo di rifiuti precedentemente scaricato sul suolo: si tratta di due soggetti, un uomo e una donna, residenti a Sannicandro di Bari (BA), tratti in arresto dai Carabinieri del Nucleo forestale e della Stazione territoriale di Cassano delle Murge.

I due erano stati notati dai militari mentre, a bordo di un autocarro con cassone ribaltabile, procedevano sulla strada provinciale che collega i comuni di Cassano delle Murge e Sannicandro di Bari, trasportando big bag, i classici sacchi impiegati per lo smaltimento di rifiuti.

Gli stessi militari, che già stavano indagando su attività di gestioni illecite e combustioni di rifiuti nella zona, hanno pedinato l’autocarro a distanza, finché il veicolo si è immesso in una stradina interpoderale, fermandosi in un terreno agricolo. Lì i militari si sono appostati, e osservavano che i rifiuti venivano scaricati sul suolo e che, subito dopo, i due predisponevano il rogo, ponendo sul cumulo rami secchi e carta e, infine, appiccando il fuoco.

A quel punto i militari intervenivano, fermando i soggetti che cercavano di allontanarsi. Da successivi accertamenti è risultato che l’uomo svolgeva l’attività di operatore ecologico presso un’azienda che si occupa dell’igiene urbana, risultata estranea ai fatti, e aveva effettuato il trasporto con un autocarro intestato alla società stessa, di cui si era illegittimamente appropriato. Ta i rifiuti combusti vi erano anche alcuni con caratteristiche di pericolosità, in quanto comprendevano scarti di lavorazione del settore edile, batterie al piombo, miscele bituminose, RAEE, metalli ferrosi, plastica, carta. L’uomo e la donna, fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa , sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per i reati di gestione e combustione illecita di rifiuti speciali pericolosi.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo veniva condotto presso la casa circondariale di Bari e la donna presso la propria residenza in regime degli arresti domiciliari. L’arresto veniva convalidato dal GIP di Bari, in relazione al reato di combustione illecita di rifiuti. Giova precisare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e all’esecuzione della predetta attività seguirà il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

L’attività è frutto di una costante e quotidiana collaborazione tra il comparto forestale e l’Arma territoriale ed è stata posta in essere sulla base delle recenti modifiche introdotte al Codice dell’Ambiente dal decreto legge 116 dell’8 agosto 2025. La nuova normativa ha reso più gravi le fattispecie di reato e ha inasprito il trattamento sanzionatorio, rafforzando l’azione di contrasto ai crimini ambientali.

Oria, in fiamme l’auto del sindaco: individuato e denunciato a piede libero il presunto autore

I Carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana hanno individuato e denunciato il presunto autore del danneggiamento e dell’incendio dell’auto del sindaco di Oria, avvenuto la notte del 22 settembre.

L’uomo è stato riconosciuto grazie ad alcuni particolari del suo abbigliamento, rinvenuti nel corso di una perquisizione nella sua abitazione. L’indagato è stato denunciato a piede libero per il reato di danneggiamento seguito da incendio. Le indagini proseguono per chiarire il movente e verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone.

Paura a Capurso, fiamme e fumo dalla cantinola del palazzo: a fuoco bici elettriche. Vigili del Fuoco sul posto

I Vigili del Fuoco sono intervenuti nella serata di ieri a Capurso intorno alle 21.30 per fumo e fiamme provenienti da una cantinola in un condominio di quattro piani.

Immediato l’intervento di una squadra sul posto dove erano presenti alcune biciclette elettriche in manutenzione con diverse batterie in carica. Pronta e a disposizione anche l’autoscala per un’eventuale evacuazione degli appartamenti soprastanti.

L’incendio nel locale è stato presto controllato e non è stato necessario nessuno sgombro. Alle ore 23 si sono chiuse le operazioni di soccorso.

Mistero a Grumo, Range Rover da 100mila euro distrutta dalle fiamme in strada: “Forse rubata”

Una squadra dei Vigili del Fuoco è intervenuta ieri pomeriggio intorno alle 19 a Grumo per un’auto in fiamme a centro strada. Solo dalla targa, da qualche dettaglio e dalle ricerche dei Carabinieri presenti sul posto si è capito il modello.

Si tratta di una Range Rover RS, auto che in alcuni casi può tranquillamente superare il costo anche di 100mila euro. L’auto purtroppo è stata ridotta a pochi tizzoni fumanti. L’assenza dei proprietari o di qualcuno che la reclamasse fa pensare ad un’auto rubata.

Dopo circa due ore l’intervento si è concluso con la messa in sicurezza della zona, molto delicata e a rischio in questo periodo estivo.

Gallipoli, incendio distrugge il locale Trésor: in fiamme struttura di legno. Ipotesi dolo

Un incendio di sospetta natura dolosa è divampato questa mattina intorno alle 6.00 al Trésor di Gallipoli, uno dei ritrovi più conosciuti della cittadina.

Le fiamme hanno completamente devastato il locale adibito a fusion restaurant e cocktail bar con musica e serate danzanti sito su lungomare Galileo Galilei. Quando è divampato l’incendio il locale tutto in legno e immerso nel verde, aveva già chiuso.

L’incendio ha coinvolto in particolare una struttura in legno utilizzata come deposito alcolici, lavanderia stoviglie, bagno disabili e servizi igienici del personale. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che stanno ancora completando le operazioni di spegnimento e i carabinieri a cui sono affidate le indagini.

Bari, incendio al piano sotterraneo della Mater Dei: a fuoco batterie. Vigili del Fuoco al lavoro per 5 ore – FOTO

I Vigili del Fuoco di Bari, intorno alle 19 di ieri sera, sono intervenuti presso la clinica Mater Dei Hospital per un incendio divampato in in un locale tecnico di uno dei piani sotterranei.

A fuoco alcuni gruppi batterie che solitamente garantiscono la continuità elettrica nei pochi secondi che intercorrono dall’eventuale black out elettrico allo start del gruppo elettrogeno.

Tre squadre di Vigili del Fuoco hanno lavorato fino a mezzanotte per estinguere il rogo che ovviamente ha generato tanto fumo. Il pronto e massiccio intervento ha evitato l’evacuazione dell’ospedale.

Incendio nel capannone con serra e deposito a Ruvo, camion in fiamme: Vigili del Fuoco salvano villa vicina – FOTO

Intorno alle 14.30 i Vigili del Fuoco sono stati chiamati per un incendio di un grosso capannone in metallo nel comune di Ruvo di Puglia. Questo capannone era in parte adibito a serra ed in parte a deposito, è rimasto coinvolto nel rogo anche un camion parcheggiato all’interno dello stesso deposito.

Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso da parte di due squadre di vigili del fuoco. Non si registrano danni a persone e la vicina villetta del proprietario è salva.