Tragedia a Foggia, schianto auto-tir in tangenziale: muore 78enne

Seconda tragedia in poche ore in Puglia. Un altro incidente mortale, dopo quello sulla provinciale Casarano-Taurisano, si è verificato sulla tangenziale 674 alle porte di Foggia in direzione Cerignola. A perdere la vita un uomo di 78 anni che era alla guida di un’utilitaria che, per cause da accertare, si è scontrata frontalmente con un tir che giungeva nel senso opposto di marcia. L’auto della vittima è rimasta incastrata nella parte anteriore del mezzo pesante. Vani i tentativi di rianimare il 78enne. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia stradale e il 118.

Foggia, detenuto si toglie la vita in cella prima dell’udienza. Sappe denuncia: “Non doveva essere in carcere”

Un detenuto 40enne, che questa mattina si sarebbe dovuto presentare all’udienza di convalida dell’arresto per concorso in estorsione, si è tolto la vita questa notte. L’uomo si è impiccato nella cella del reparto accoglienza del carcere di Foggia. Ad annunciarlo è il segretario nazionale del Sappe, il Sindacato autonomo di polizia penitenziaria, Federico Pilagatti. Si tratta del quinto suicidio dall’inizio dell’anno nella struttura, solo tre mesi fa un altro detenuto si è tolto la vita.

“La cosa che ci lascia sgomenti è che questa mattina il 40enne, originario della Nigeria, doveva essere accompagnato in tribunale dove si sarebbe dovuta celebrare l’udienza di convalida e forse avrebbe potuto ottenere la libertà – le sue parole -. Fa ancora più male sapere che il detenuto non sarebbe dovuto nemmeno entrare nel carcere di Foggia poiché, secondo la legge Severino vecchia di anni e mai rispettata, un arrestato deve essere portato in carcere dopo l’udienza di convalida, e non prima. Da tempo il Sappe denuncia la necessità di chiudere la sezione poiché offende i diritti minimi di dignità delle persone che vengono rinchiusi in stanze fatiscenti, molte delle quali con il bagno a vista e senza alcuna privacy. Sappiamo che anche la direzione del carcere chiede la ristrutturazione del reparto ma inutilmente, poiché l’amministrazione penitenziaria si preoccupa solo di stipare più detenuti possibili, prevaricando i diritti umani. A questo punto nonostante le denunce del Sappe inerenti le gravissime responsabilità del Dap, nulla si muove e questa ulteriore vittima non fa altro che dichiarare l’ennesimo fallimento di uno Stato che si reputa civile”.

Foggia, mazzette fino a 25mila euro per far entrare i propri figli in Aeronautica: indagati 14 genitori e 3 militari

Mazzette da 7 a 25mila euro per fare entrare i propri figli in Aeronautica. A pagarle sarebbero stati 14 genitori, ad intascarle tre militari della base di Amendola. La Procura di Foggia ha aperto un’inchiesta ipotizzando il reato di corruzione. Nelle ultime ore sono stati notificati i 17 avvisi di garanzia, nei prossimi giorni sono in programma i primi interrogatori. Le indagini, nate grazie alle intercettazioni telefoniche e ambientali, riguardano due concorsi e sono coordinate dai Carabinieri. Sono state effettuate anche perquisizioni a carico dei tre militari.