Mistero a Ibiza, il 33enne foggiano Francesco Forzieri trovato morto in porto: autopsia esclude violenza e droga

L’autopsia sul corpo di Francesco Forzieri, il 33enne originario di Lucera morto a Ibiza lunedì scorso, nel giorno del suo compleanno, esclude l’ipotesi di una morte violenta. Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo Diario de Ibiza, sul corpo non sono stati riscontrati segni di aggressione né tracce di sostanze stupefacenti.

Gli accertamenti hanno invece evidenziato l’assunzione di alcol, ritenuta la probabile causa della caduta in mare e del successivo annegamento. Il corpo del giovane, che da maggio lavorava come cameriere sull’isola, è stato rinvenuto alle 4.30 del mattino nelle acque di Marina Botafoch.

Le autorità stanno ora analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per ricostruire gli ultimi momenti di vita del 33enne. Nel frattempo il fratello Antonio, insieme alla madre, si trova a Ibiza per seguire le procedure legate al decesso. Con il supporto del Consolato italiano, la famiglia è in attesa del nulla osta necessario per il rimpatrio della salma.

Mistero a Ibiza, il 33enne foggiano Francesco Forzieri trovato morto in porto: disposta l’autopsia

Sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte di Francesco Forzieri, 33 anni, originario di Lucera ma residente da tempo a San Benedetto del Tronto, trovato senza vita nelle acque del porto di Ibiza nella notte tra il 19 e il 20 luglio, proprio nel giorno del suo compleanno.

Il corpo è stato rinvenuto all’alba nella zona di Es Botafoc e, al momento, l’ipotesi principale è quella dell’annegamento, anche se le circostanze del decesso restano ancora da accertare.

Secondo quanto riferito dai familiari, il giovane si trovava sull’isola spagnola per lavoro: era partito a maggio per la stagione estiva come cameriere in un ristorante, continuando nel tempo libero la sua attività di dj. In passato aveva vissuto anche ad Amsterdam, Bruxelles e Madrid.

La famiglia, ancora in attesa del rimpatrio della salma, ha avviato una raccolta fondi per sostenere le spese del rientro in Italia. I parenti, in contatto con le autorità spagnole, attendono gli esiti delle indagini e chiedono che venga fatta piena luce su quanto accaduto nella notte della tragedia.

Da Triggiano ad Ibiza, Old South nel Guinness dei primati: due baresi tra i 1200 hair stylist da record

Old South Barbershop di Triggiano nel Guinness dei primati. Il merito è del founder Marco Milella, di 30 anni, e di Christian Abbatescianni, 23 anni, tra i 1200 hair stylist che hanno partecipato al mega evento targato Z.oneconcept dell’8 ottobre scorso che si è tenuto a Ibiza. Per l’occasione la magica location spagnola si è trasformato in un gigantesco salone di bellezza all’aperto, con hair stylist provenienti da tutto il mondo chiamati a stabilire il record del maggior numero di styling. Migliaia di volontari hanno contribuito al record, il conteggio è stato portato avanti dai giudici presenti sul posto. 

“Il primo passo non ti porta dove vuoi, ti toglie da dove sei – le parole del founder Marco Milella che esibisce con fierezza l’attestato dei Guinness dei Primati nel suo Old South Barbershop -. Sono orgoglioso di aver preso parte a questo record storico, senza il mio team tutto questo non sarebbe possibile”.

Volo Ibiza-Bari in ritardo di 5 ore, Ryanair offre 4 euro per il disagio: “Non ci compriamo manco l’acqua” – VIDEO

+++ IL VIDEO SUL CANALE TELEGRAM ++

Il volo partito da Ibiza di Ryanair arriva a Bari, a causa di un guasto, con 5 ore di ritardo rispetto alla programmazione. La compagnia aerea ha deciso così di offrire 4 euro per il disagio. “Con 4 euro ad Ibiza non compro manco l’acqua”, ci ha pensato il giovane Joseph Loseto a sdrammatizzare la situazione e regalare un sorriso agli altri passeggeri. Il tutto è stato immortalato in un video diventato virale sui social.