Tragedia a Modugno, precipita nel cantiere dopo un volo di 6 metri: 54enne muore davanti al figlio

Tragedia a Modugno dove un operaio tarantino di 54 anni è morto dopo essere caduto da un’altezza di circa 6 metri. L’uomo è stato trasportato in codice rosso dal 118 al Policlinico di Bari, ma purtroppo per lui non c’è stato nulla da fare.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale dello Spesal: il cantiere è stato sequestrato. La tragedia è avvenuta davanti agli occhi del figlio della vittima.

Brasciola inaspettata domenica a pranzo, Domenico: “Commovente ma ho fame di lavoro”

Domenico è alla ricerca disperata di un lavoro. Sta facendo di tutto per rimettersi in gioco e anche la nostra community sembra riporre grandi speranze in lui, tranne i soliti haters senza cuore.

Un vicino di casa, che segue la sua storia, ha deciso di svoltargli la domenica, esaudendo il suo desiderio culinario. Un gesto inaspettato che ha commosso e caricato ancora di più Domenico. Siamo andati a trovarlo per scoprire tutti gli aggiornamenti.

Giuseppe, commenti volgari sotto i video. Giammichele lo avverte: “Se lo fai ancora sei licenziato”

Torniamo ad occuparci della storia di Giuseppe. Qualcuno ha notato alcuni suoi commenti volgari pubblicati sotto i video della sua storia. Giamminchele lo ha preso a cuore e quanto accaduto non gli è andato giù. Ha voluto fare una precisazione per spiegare la sua posizione e quella dell’azienda. Giuseppe ha fatto un passo indietro e speriamo abbia capito la lezione.

Da “Ti brucio la macchina” a “Scusa ho sbagliato”. Antonio perdona Giuseppe: “Metticela tutta”

Al netto delle congetture social e dei commenti dei soliti haters, l’avventura di Giuseppe nell’Edilizia Sannita è partita nel migliore dei modi. Siamo continuamente aggiornati su quanto sta accadendo e lentamente sta cercando di integrarsi nella nuova famiglia, non solo dal punto di vista lavorativo.

Giuseppe ha mandato anche un messaggio ad Antonio, scusandosi per le offese e minacce dei giorni scorsi. Abbiamo apprezzato il gesto e siamo convinti che questa possa rappresentare l’occasione giusta per voltare pagina. Vi aggiorneremo passo dopo passo.

Offerte di lavoro a Bari, 305 annunci e 645 posti disponibili: il report di Arpal Puglia – INFO

Nella prima edizione di luglio del report delle offerte lavorative pubblicate dai centri per l’impiego di Bari e provincia emergono 305 annunci per il reclutamento di personale da parte delle imprese del territorio per 645 nuove posizioni aperte per candidarsi.

Per la provincia barese sono in evidenza, nel periodo, le seguenti aree occupazionali:

Servizi turistici, culturali e ristorazione; Costruzioni, Impianti, Immobiliare; Artigianato, Commercio, Vendite e Noleggio; Servizi ludico-ricreativi, d’intrattenimento, artistici e sportivi; Servizi finanziari, di credito e assicurativi; Agricoltura, agroalimentare, ambiente; Industria, Produzione, Metalmeccanico; Servizi alla persona, pulizie e manutenzione.

Le offerte corrispondono, per come riportate nei relativi annunci, a posizioni lavorative tecniche e/o ad elevata qualificazione presenti in differenti settori pertinenti a funzioni tecnico-operative. Sono presenti, inoltre, profili attinenti ai settori artigianato, commercio e distribuzione organizzata, come anche mestieri legati all’ICT, alle costruzioni, installazione impianti-processi di automazione industriale e meccatronica, servizi consulenziali assicurativi, finanziari e creditizi, di supporto ai servizi alla persona e aziendali.

In riferimento al periodo precedente si nota un incremento significativo del settore Commercio, Vendite e Noleggio, come pure di Agricoltura, agroalimentare, ambiente mentre restano relativamente stabili le offerte occupazionali di Servizi turistici, culturali e ristorazione, Servizi amministrativi, contabili, servizi professionali con la persistente presenza, anche nel primo mese del II semestre, di lavoro stagionale e mansioni legate ai picchi di lavoro dei processi produttivi e di erogazione servizi aziendali. Rilevante infine anche l’andamento del settore Servizi finanziari, di credito e assicurativi.

La rappresentazione dei dati sintetici relativi agli annunci delle imprese locali di Bari e provincia, ripartiti per aree occupazionali, come da infografica elaborata ed allegata al comunicato è la seguente:

  • Costruzioni, Impianti, Immobiliare: 98

  • Servizi turistici, culturali e ristorazione: 134

  • Servizi ludico-ricreativi, d’intrattenimento, artistici e sportivi: 70

  • ICT, Servizi digitali, Comunicazione: 8

  • Servizi alla persona, pulizie e manutenzione: 30

  • Artigianato, Commercio, Vendite e Noleggio: 72

  • Industria, Produzione, Metalmeccanico: 31

  • Servizi socio-sanitari ed educativi: 27

  • Logistica, Magazzini, Trasporti: 22

  • Servizi finanziari, di credito e assicurativi: 61

  • Servizi amministrativi, contabili, servizi professionali: 24

  • Agricoltura, agroalimentare, ambiente: 35

  • Tessile, Abbigliamento, Calzaturiero: 16

Nel report – consultabile al link report BA – 10/07/2025 ( https://tinyurl.com/yp52umwj ) è indicato il titolo di ciascun annuncio, il numero identificativo dell’offerta di lavoro, il profilo ricercato, il CPI di riferimento cui rivolgersi per approfondimenti e informazioni, il link all’offerta specifica.

Per candidarsi agli annunci proposti dai Centri per l’impiego Bari, è necessario l’accesso al portale lavoroperte.regione.puglia.it o all’app Lavoro per te Puglia.

Nello stesso documento di resoconto delle vacancy dell’Agenzia è disponibile una specifica sezione dedicata alle offerte delle imprese per gli iscritti al collocamento mirato, persone con disabilità e altre categorie protette. Sono 14 le unità ricercate per le offerte occupazionali dedicate a queste categorie di lavoratori, distribuite in diversi profili ad elevata qualificazione e comprovata professionalità (ad esempio Junior Tester-ambito ICT) come anche di tipo esecutivo e tecnico-operativo (assistente di segreteria, addetto/a ad attività di back office, addetto/a inserimento dati, aiuto commesso/a, addetto/a inserimento dati, addetto/a alle operazioni di vendita, aiuto banconista di salumeria, aiuto banconista di macelleria, magazziniere, aiuto cuoco).

 

I datori di lavoro, per la ricerca di personale, contattando i Centri per l’impiego che supportano l’incontro tra domanda e offerta di lavoro (IDO), utilizzano un servizio gratuito e personalizzato. I Centri per l’impiego degli ambiti territoriali di Foggia, Bat e Bari collaborano in sinergia per favorire la promozione delle offerte di lavoro gestite dagli operatori IDO delle tre province. ARPAL Puglia, con tali finalità, in collaborazione con i CPI delle province BA, BAT e FG promuove anche eventi di natura occupazionale di rilievo locale, sovraprovinciale e regionale.

Nei report dei tre ambiti sono presenti, complessivamente, 415 annunci per un totale di 815 risorse da assumere.

Per una più approfondita e generale consultazione interprovinciale delle offerte di lavoro, è possibile visionare direttamente i report dei Centri per l’impiego di BAT e Foggia disponibili a questi link:

  • Report delle offerte della provincia di BAT:

report BAT – 10/07/2025 ( https://www.calameo.com/read/007407171c4a4eceaaf51 )

  • Report delle offerte della provincia di Foggia:

report FG – 10/07/2025 ( https://tinyurl.com/55xcf3sh )

Occasioni di lavoro e formazione, anche extranazionali, provengono dalla rete europea dei servizi per l’impiego EURES ( https://europa.eu/eures/portal/jv-se/home?lang=it ), consultabile anche filtrando la ricerca per le categorie di nazione, settore e professione).

Nella sezione dedicata del report sono presenti anche offerte occupazionali nazionali (es. territorio cosentino) ma soprattutto estere nei Paesi Bassi, Austria, Belgio, Danimarca, Germania, Grecia, Irlanda, Malta, Norvegia, Spagna, Svezia pubblicate per numerosi e interessanti profili lavorativi: sviluppatori software, marketing manager, ingegneri elettrici di area cantieristica-navale, ingegneri specializzati in produzione farmaceutica e in A.I., analista-chimico controllo qualità, game presenter, chef, camerieri, receptionist, educatori professionali, addetti all’assistenza ai clienti, responsabili salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, macellai e altri ancora.

Anche EURES promuove avvenimenti informativi di natura occupazionale sia a livello europeo sia a livello locale. A tal proposito si segnala il seguente evento:

  • EuropeanOnlineJobDay (EOJD) “Craftsmen for Germany”, evento online-tutorial ( https://eures.europa.eu/craftsmen-germany-2025-07-15_en?prefLang=it ) programmato per il 14 luglio e dedicato alle opportunità di lavoro nell’artigianato del Paese teutonico. Il contenuto della prima parte (“Lavorare e vivere in Germania”) riguarda il mercato del lavoro tedesco con relative caratteristiche e dinamiche, oltre alla presentazione degli stessi servizi Eures a supporto; la seconda riguarda, più nello specifico, la necessità di lavoratori qualificati nelle professioni artigiane, presentando le principali professioni richieste nel settore e discutendone le opportunità nel mercato del lavoro territoriale.

Per informazioni su questi e altri servizi, cittadini e aziende possono rivolgersi ai Centri per l’Impiego di Bari e provincia, tutti i giorni negli orari di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 11:30, il martedì dalle 15:00 alle 16:30 e il giovedì pomeriggio su prenotazione).

I contatti di tutti i centri per l’impiego regionali sono consultabili su https://arpal.regione.puglia.it/

La pagina Facebook “Centri per l’impiego Bari e provincia” accessibile al link https://www.facebook.com/people/Centri-Impiego-Bari-e-provincia/100081186852627/ è in continuo aggiornamento con nuove opportunità di lavoro e altre iniziative.

Giuseppe manovale (2), accolto in “famiglia” da Edilizia Sannita. Antimo: “Giammichele un fratello”

Dopo le presentazioni di rito, è arrivato il momento di conoscere la storia di Antimo e Giammichele e di Edilizia Sannita. La sensazione è che Giuseppe sia entrato in una vera e propria famiglia. Lo abbiamo accompagnato anche nel b&b dove per il momento si appoggerà in attesa dell’inizio di questa nuova avventura.

Senza soldi in tasca riduce la casa in discarica, alta tensione con Giuseppe: “Voglio partire”

Quello che abbiamo scoperto nella casa di Quinto Potere, occupata da Giuseppe, ci ha lasciato davvero senza parole. L’abitazione è stata trasformata in una discarica a cielo aperto.

Nonostante la deadline fissata e la partenza programmata, Giuseppe non ha pensato assolutamente a mettere in ordine la casa, a pulirla, a lasciarla quantomeno in una condizione accettabile. E non si è nemmeno preoccupato di portarsi qualcosa con sé. E siamo stati costretti anche a comprare nuovi vestiti e per l’occorrente necessario.

Quando l’intelligenza artificiale sostituirà definitivamente l’uomo? Una transizione senza allarmismi

Pur senza cadere nel distopico, sembra ormai questione di tempo il fatto che l’intelligenza artificiale possa sostituire o aiutare l’essere umano nell’ambito lavorativo, così come in altri aspetti. D’altronde, questo in parte sta già avvenendo. Ma quali sono i settori in cui questa transizione (guidata) sarà più veloce?

Uffici e professioni amministrative

Secondo il report “Future of Jobs 2025”, fino a 92 milioni di posti di lavoro potrebbero essere sostituiti dall’AI entro il 2030, ma si prevedono anche 78 milioni di nuove occasioni di impiego. I ruoli maggiormente a rischio includono quelli a carattere ripetitivo: addetti alla segreteria, bookkeeping, analisi dati basilari. Una stima di McKinsey indica che circa il 60% dei lavori statunitensi sarà significativamente modificato entro il 2030 .

Aziende come Goldman Sachs o Morgan Stanley stanno usando modelli linguistici per redigere documenti complessi – fino al 95% di un prospetto in pochi minuti. Allo stesso modo, Salesforce dichiara che il 30‑50% del lavoro interno è già svolto da AI agenti. Il risultato? I lavoratori sono sollevati da compiti ripetitivi, concentrandosi su decision making, relazioni e creatività.

Finanza e consulenza legale

Nel settore finanziario l’integrazione dell’AI è massiccia. Goldman Sachs, JPMorgan e altri investiti stanno automatizzando attività come la raccolta dati, il calcolo di modelli e la preparazione di presentazioni . Stime parlano di una riduzione tra il 10% e il 30% del personale entry-level.

Nel campo legale, strumenti di legal research automatizzata sono in grado di analizzare testi, identificare precedenti e persino generare bozze di documenti, riducendo la necessità di figure come i paralegali. Nonostante ciò, permangono ruoli umani fondamentali per l’esercizio del giudizio, dell’etica e dell’empatia.

Sanità e assistenza

L’AI sta già rivoluzionando la medicina: dalla diagnostica per immagini all’analisi di nuovi farmaci. Alcuni sistemi riducono di dieci volte tempi e costi nella scoperta di terapie per il Parkinson. Tuttavia, il ruolo umano resta insostituibile per il giudizio clinico, la relazione medico‑paziente e la gestione delle emozioni, aspetti fondamentali che l’etica – fin dagli anni Settanta con Weizenbaum – considera irrinunciabili . In ogni caso, l’automazione può supportare infermieri e caregiver, alleggerendo il carico di routine e verifiche standard nel mondo della sanità.

Giornalismo e comunicazione

I software generano già articoli su basi di dati o notizie immediate: l’Associated Press produce bollettini finanziari, Thomson Reuters scrive resoconti sportivi . La generazione automatica non intende eliminare il giornalista: serve anzi a liberare risorse per approfondimenti, inchieste e analisi critiche. Nonostante la proliferazione di “robot‑journalism”, il valore aggiunto dell’investigazione, dell’intervista e della contestualizzazione resta prerogativa umana.

Settore manifatturiero e robotica

Secondo MIT e Boston University, l’AI potrebbe sostituire fino a 2 milioni di lavoratori nel manifatturiero già nel 2025. TomTom ha tagliato 300 posti in favore di automatizzazione nei processi. D’altra parte, nel campo della robotica avanzata – come gli agenti autonomi in magazzini o impianti – nascono anche nuove professioni, in particolare dedicate a programmazione, manutenzione e supervisione che integrano competenze meccaniche ed informatiche.

Amazon, ad esempio, ha creato oltre 500 posizioni legate alla robotica: l’AI non elimina l’uomo, ma trasforma i ruoli da esecutivi a professionali, sopra la linea dell’automazione.

Gaming e intrattenimento digitale

Il mercato globale degli strumenti AI per il gaming crescerà dai 2,44 miliardi di dollari del 2024 a quota 2,89 miliardi nel 2025, con un CAGR del 18,8%. L’AI viene usata oggi per:

  • generare ambienti 3D in tempo reale tramite GAN, potenzialmente riducendo l’impiego di designer per asset ripetitivi;
  • gestire NPC sempre più complessi, che si adattano al comportamento del giocatore grazie a strategie di reinforcement learning;
  • potenziare grafica (es. DLSS 4, presente su oltre 125 giochi e console come Nintendo Switch 2 consegnata a giugno 2025).

In questo contesto, i giochi slot machine digitali integrano AI per personalizzare l’esperienza utente e, anche se sono in arrivo giochi AI-native da studi indie, i grandi giochi AAA nel 2025 restano ancora prevalentemente tradizionali, adottando gradualmente strumenti AI.

Trasporti e logistica

AI e robotica stanno avanzando in settori come i trasporti: taxi autonomi e droni per consegne in aree urbane non sono più pura fantascienza. In logistica, il picking automatizzato, i veicoli senza conducente e i droni stanno già ridisegnando le catene di distribuzione. Anche qui, restano fondamentali operatori di supervisione, sicurezza e manutenzione.

Ibridi umani‑macchina: l’AI cooperativa

Molti esperti ritengono che l’approccio vincente non sia la sostituzione totale, ma la cooperazione. Andy Jassy di Amazon sostiene che l’AI rende i dipendenti più produttivi eliminando compiti banali. Il professor Bill Narula immagina videogiochi (e contesti più ampi) in cui miliardi di utenti collaborano con AI, creando nuovi lavori e opportunità.

Verso un equilibrio tra automazione e umanità

Il progresso dell’intelligenza artificiale non fa tabula rasa dell’uomo. Quello che rende davvero cruciale il periodo attuale è la capacità di reinventarsi. Mentre compiti ripetuti vengono delegati alle macchine, emergeranno nuove figure professionali: sviluppatori di AI, eticisti, supervisori, creatori, analisti di sistemi generativi e formatori di algoritmi.

Inoltre, professioni fondate su empatia, creatività, giudizio contestuale e cura – come educatori, terapisti, infermieri, creativi – non solo resisteranno, ma assumeranno maggiore valore, proprio perché meno replicabili da una macchina.

L’intelligenza aumentata non è un pericolo, ma una sfida: integrare macchine intelligenti in ruoli complementari agli umani, valorizzando ciò che solo noi sappiamo fare: capire, creare, sentire, distinguere. Così, il futuro non sarà né distopico né alienante, ma un nuovo capitolo della collaborazione tra mente umana e artificio intelligente.