L’inchiesta va avanti per cercare di risalire all’identità del killer e del suo complice. Le dichiarazioni della donna che era in compagnia di Capriati non hanno fin qui rivelato nulla di utile alle indagini. Al momento la pista seguita dagli inquirenti è quella che porta ad alcuni discussioni avvenute in locali e discoteche tra i giovani rampolli delle famiglie criminali baresi.
Continue readingOmicidio a Torre a Mare, svolta nelle indagini: Capriati conosceva il killer. Sceso dall’auto prima dei colpi
Probabilmente Capriati pensava di risolvere la questione in sospeso, dunque conosceva chi lo ha sparato. Il killer ha agito con premeditazione, studiando anche il campo visivo delle telecamere.
Continue readingOmicidio Capriati, la donna che era in auto non ha visto in faccia i killer. L’agguato ripreso dalle telecamere
Dopo essere scappata dal luogo dell’omicidio e rintracciata, la donna è stata interrogata. Ha dichiarato di non aver visto in faccia i killer che hanno agito con il volto coperto, così come non avrebbe fornito ulteriori elementi utili sulla dinamica dell’agguato.
Continue readingOmicidio Lello Capriati, dilaga il terrore a Bari. Minacce su TikTok: “Chi ha sbagliato pagherà”
Le indagini vanno avanti alla ricerca di elementi utili per risalire all’identità di chi ha sparato. Si sta cercando anche il telefono della vittima, scomparso dal luogo del crimine, così come resta da capire la posizione della donna. Possibile che conoscesse i sicari.
Continue readingOmicidio Lello Capriati, oggi i funerali privati al cimitero di Bari. Chi ha sparato è allenato ad uccidere
Si sono svolti al cimitero di Bari questa mattina, in forma privata, i funerali di Lello Capriati, il 41enne ucciso la sera di Pasquetta a Torre a Mare. Ieri è stata firmata un’ordinanza dal vicario del Questore, presenti sul posto questa mattina anche le Forze dell’Ordine.
Continue readingOmicidio Lello Capriati, su TikTok le dediche di moglie e figli. Ma c’è chi attacca: “Ora tocca a voi soffrire”
Le parole dei familiari di Lello Capriati, ucciso a Torre a Mare nella sera di Pasquetta, non sono passate inosservate e hanno diviso in due il mondo dei social. C’è chi manifesta solidarietà nei confronti della famiglia per la perdita e chi rimarca la condanna a 17 anni scontata per concorso nell’omicidio di Michele Fazio nel 2001.
Continue readingIl funerale di Lello Capriati sarà privato. E Decaro ci ripensa: “Non ho mai detto che Bari sia una città sicura”
Ad annunciarlo è il prefetto Francesco Russo a margine del Comitato per l’ordine e per la sicurezza che si è tenuto questa mattina a Bari dopo l’omicidio del nipote dello storico boss di Barivecchia, Antonio, la sera di Pasquetta a Torre a Mare. Vietati dunque i funerali pubblici.
Continue readingOmicidio Capriati, riunito il Comitato di ordine e sicurezza a Bari. Rossi e Decaro: “Rafforzato controllo in città”
Si è tenuto questa mattina l’incontro del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica a Bari dopo l’omicidio di Lello Capriati avvenuto la sera di Pasquetta a Torre a Mare. Il Procuratore: “Chiediamo la collaborazione di tutti: se qualcuno nota qualcosa di particolare o di strano, deve segnalarlo alle forze di polizia”-
Continue readingOmicidio Lello Capriati, indagini no stop: fondamentale la testimonianza della donna che era con lui auto
La Polizia sta continuando a passare a setaccio diversi quartieri della città. Ieri sono state effettuate altre perquisizioni, soprattutto a Carbonara, feudo degli Strisciuglio. L’ipotesi di una faida tra i due clan è al momento la pista più accreditata, ma non l’unica.
Continue readingOmicidio Lello Capriati, rintracciata la donna che era con lui in auto: scappata dopo aver chiamato il 118
Sarebbe stata rintracciata dalla polizia la donna che con ogni probabilità era alla guida dell’utilitaria a bordo della quale la sera del primo aprile scorso è stato ucciso Raffaele Capriati, nipote del boss di Bari vecchia Antonio Capriati, in un agguato in perfetto stile mafioso. La donna è quasi coetanea della vittima e si sta cercando di capire l’entità del rapporto tra i due. Non si esclude possa essere stata l’amante della vittima. Dopo l’agguato, nonostante lo spavento, ha composto il 118, atteso l’arrivo del personale sanitario che ha portato Capriati in ospedale, per poi svanire nel nulla a bordo della vettura.
I poliziotti della squadra mobile stanno mettendo assieme i dettagli finora raccolti anche grazie ai rilievi dei colleghi della scientifica, che saranno compiuti anche sulla vettura sulla quale non vi sono conferme che sia stata sequestrata. La donna non sarebbe parente della vittima, ma di certo era accanto all’uomo quando è stato raggiunto da tre colpi di pistola alla testa e uno alla spalla. Ha chiesto aiuto e poi è scappata.
Dalla notte di pasquetta ad oggi la polizia ha ascoltato parenti e persone vicine alla vittima. Sul movente gli investigatori non si sbilanciano e sostengono che tutte le piste legate alla criminalità organizzata sono percorribili: dalla vendetta dopo l’agguato compiuto nella piazza centrale di Carbonara, a Bari, con due giovani feriti con colpi di pistola in una zona controllata dal clan mafioso degli Strisciuglio, ad un regolamento di conti legato a contrasti nella gestione degli affari illeciti in città.





