Lite condominiale a Bitritto, ferisce il vicino alla testa con arma da taglio: 59enne arrestato per tentato omicidio

Una lite condominiale è degenerata in un’aggressione con un’arma da taglio a Bitritto, nel Barese. I carabinieri della Compagnia di Modugno hanno arrestato un 59enne residente nel comune, ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, di tentato omicidio.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe ferito alla testa il vicino di casa al culmine di un litigio, presumibilmente nato da precedenti attriti condominiali. Il ferito è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato al Policlinico di Bari per le cure necessarie.

All’arrivo dei militari, il 59enne avrebbe continuato a minacciare di morte il vicino nonostante la presenza dei carabinieri e le condizioni del ferito. Dopo l’arresto, l’uomo è stato condotto nel carcere di Bari, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Bari, spruzza in faccia spray al peperoncino dopo lite condominiale a San Girolamo: donna a processo

Sarà processata per lesioni aggravate una donna barese accusata di avere aggredito con lo spray al peperoncino una vicina di casa durante una lite condominiale. Lo spay avrebbe causato alla vittima problemi alla vista che durerebbero da oltre cinque anni.

I fatti risalgono al dicembre 2019, in una palazzina del quartiere San Girolamo di Bari nella quale, da tempo, erano in corso liti tra le residenti di due appartamenti per le continue infiltrazioni d’acqua da una casa all’altra.

Un giorno, all’ora di pranzo, la proprietaria dell’appartamento in cui si verificavano le infiltrazioni avrebbe chiesto per l’ennesima volta all’altra, dopo averla incontrata, di trovare una soluzione. In risposta, la condomina avrebbe preso uno spray al peperoncino spruzzandole in faccia il contenuto.

Trasportata in ospedale, la donna fu dimessa con diversi eritemi e con la prescrizione di una terapia farmacologica a cui è ancora sottoposta, consistente nella somministrazione continua di colliri lubrificanti e antinfiammatori.

La presunta autrice dell’aggressione è stata rinviata a giudizio per lesioni personali, la presunta vittima si è costituita parte civile nel processo ed è assistita dall’avvocato Roberto Loizzo.

 

Nel corso dell’ultima udienza è stata ascoltata un’altra vicina, intervenuta per fermare l’aggressione, che avrebbe confermato la dinamica dei fatti. Nella prossima udienza del 29 aprile è prevista la requisitoria del pubblico ministero.