In primis è ritenuto responsabile, in veste di mandante, dell’agguato armato subito da un suo coetaneo al quartiere Japigia di Bari nel mese di novembre del 2013, ma anche di atti persecutori e violenza privata in danno di tre aspiranti collaboratori di Giustizia e dei loro familiari.
Continue readingMafia, estorsione a carrozziere di Palese: i soldi per il capoclan in carcere. Chieste 9 condanne – I NOMI
Nel corso degli anni gli imputati avrebbero obbligato il titolare a ”effettuare lavori di carrozzeria sulle loro auto senza pagarlo“, oltre a costringerlo a ”consegnargli diverse somme di denar, dai tremila ai cinquemila euro.
Continue readingI familiari di Palermiti: “Gianni pagherà le sue colpe non è un pentito”
In merito alle notizie di un presunto pentimento di Gianni Palermiti riceviamo e pubblichiamo una nota inviataci dai familiari.
Continue readingMafia, trema la “Società foggiana”: dopo Ciro Francavilla si pente anche il fratello Giuseppe
Giuseppe ha 46 anni e il 26 gennaio scorso gli è stata confermata la condanna definitiva a 12 anni di reclusione nel processo decima azione.
Continue readingMafia, Marco Raduano catturato in Francia: il boss di Vieste evase dal carcere di Nuoro un anno fa
Il 40enne riuscì a scappare dal carcere di Badu’ e Carros calandosi dal muro di cinta del penitenziario con delle lenzuola annodate.
Continue readingMafia, Giovanni Palermiti a colloquio con un magistrato: il figlio del boss di Japigia fa tremare i clan baresi
La svolta alla vigilia dell’udienza del processo di secondo grado per l’omicidio Rafaschieri. Una decisione inattesa, visto che Palermiti fin qui non aveva mai voluto parlare con i magistrati, avvalendosi sempre della facoltà di non rispondere.
Continue readingDa pentita a senzatetto, la zia: “Ti ammazzeranno”. Sofia: “Fatemi prima rivedere i miei figli”
La storia di Sofia, la 25enne di Corato passata da essere una collaboratrice di giustizia ad essere una senzatetto, del suo compagno Mohamed e del cane Willy ha fatto il giro d’Italia e ha colpito la nostra community. Ci sono stati sviluppi importanti dopo il primo servizio. L’ex di Sofia si è fatta avanti e ha contattato la 25enne. “Mi ha chiamato dicendo che prenderà seri provvedimenti per quello che ho raccontato, si è arrabbiato tantissimo. Io ho detto solo la verità, anzi avrei dovuto farlo molto prima – spiega Sofia -. Chi lo ha fatto giudice, chi lo ha autorizzato a non farmi sentire più i miei figli?”.
Sofia e Mohamed rischiano la vita ogni giorno. “Sono consapevole e cosciente dei pericoli che stiamo correndo – continua Sofia -. Mia madre è in carcere per colpa mia, le chiesi di trasferire droga da una parte all’altra e ora deve scontare 6 anni. Si trova a Foggia, sta patendo di tutto e di più. Le hanno anche cercato di tagliarle la gola. Mi vergogno per questo, è tutta colpa mia. Mia zia ha detto che la prossima potrei essere io. Se la mafia ce l’ha con me, voglio dire che io non ho fatto nulla. Ero solo la moglie di un uomo importante, mi sono fatta solo a pezzi per i miei figli. Se sono arrabbiati, se vogliono uccidermi, fatemi almeno rivedere i miei figli e poi uccidetemi. Sto chiedendo solo aiuto per sistemare loro”.
Grazie a Veronica, che si è subito attivata alla ricerca di un lavoro, Sofia ha fissato un colloquio e anche per Mohamed ci sarebbero opportunità all’orizzonte. Sofia ha iniziato a prendere la terapia per controllare la sua ansia, qualcuno gli ha portato da mangiare e i due si sono comprati anche alcuni vestiti. Un passo alla volta, piccoli, per dare una svolta alle loro vite. Ovviamente noi abbiamo accolto la denuncia di Sofia, ma chiunque voglia dare un’altra versione dei fatti o raccontarci qualcosa in più può sempre farlo al 3488966969 o su [email protected].
Voti di scambio per favorire i clan, terremoto a Statte: 29 arresti. In manette anche il Sindaco
I reati sono di associazione di tipo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso, traffico di sostanze stupefacenti, trasferimento fraudolento di valori, estorsione e detenzione illegale di armi.
Continue readingBari, mafia infiltrata nei cantieri edili. Si torna in aula a marzo 2024: tra i 13 imputati anche Tommy Parisi
In primo grado il Tribunale aveva condannato a 8 anni di reclusione il cantante neomelodico e figlio del boss Savinuccio di Japigia.
Continue readingMafia a Bari, condanne definitive per affiliati ai clan Mercante-Diomede e Capriati: 34 arresti
Gli imputati erano accusati a vario titolo di associazione mafiosa pluriaggravata, tentati omicidi, armi, rapine, furti, lesioni personali, sequestro di persona e violazioni della sorveglianza speciale.
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