Molfetta, lite con genitore all’ingresso di scuola. Insegnante accusa malore e va in ospedale: “Ho avuto tanta paura”

Un’insegnante della scuola primaria Cozzoli di Molfetta è stata aggredita verbalmente da un genitore davanti ai suoi alunni ed è finita in ospedale per un malore accusato.

L’episodio risale allo scorso 15 aprile, la maestra si trovava nel giardino dove ogni giorno gli alunni si radunano e un genitore si sarebbe avvicinato con tono minaccioso e aggressivo urlandole di essere una maleducata, in seguito ad alcune incomprensioni.

L’insegnante è riuscita a portare i suoi alunni all’interno dell’edificio, prima però di accusare un malore ed essere portata in pronto soccorso. “Non è semplice è una situazione emotivamente complessa. Ho avuto tanta paura, perché il genitore in questione si è avvicinato parecchio e mi ha urlato quasi in faccia – le sue parole -. Quando sono entrata in classe tremavo: non riuscivo nemmeno a bere un goccio d’acqua”.

L’episodio è stato anche denunciato dalla Gilda degli insegnanti di Bari: “Reputiamo intollerabile il comportamento del genitore in questione che, in modo del tutto inopportuno e irrispettoso del contesto, mette in discussione la professionalità dell’insegnante e ne mina la credibilità davanti ai propri alunni, ai colleghi e alle famiglie – si legge nella nota -. Ancora una volta ci troviamo a riflettere sulla pesante ingerenza delle famiglie nella sfera di azione della scuola e sulla pericolosa contrapposizione tra due agenzie educative che dovrebbero, invece, essere quantomai alleate. Esprimiamo, pertanto, vicinanza alla collega e chiediamo risposte forti e decise alle istituzioni scolastiche e al Ministero, a difesa della categoria dei docenti e del loro ruolo fondamentale nel processo educativo delle giovani generazioni”.

Dopo lo stop per le vacanze pasquali, l’insegnante è tornata a scuola. “Ma non è stato facile non voglio far finta che non sia successo nulla. Bisogna dare un segnale, perché abbiamo bisogno di rispetto, noi e i nostri alunni. Non possiamo tollerare episodi simili e in tanti anni di carriera non mi era mai successo un fatto così grave”.

Malore fatale durante jogging, Santeramo piange il 29enne Erasmo Larato: lascia due bimbi piccoli

Santeramo piange il 29enne Erasmo Larato, il giovane è deceduto ieri pomeriggio durante il jogging in contrada Denora. Il 29enne ha accusato un malore e si è accasciato al suolo, inutili i tentativi di soccorso delle persone che si stavano allenando e del 118. La vittima lascia due bimbi piccoli.

“Una vita che vola via è sempre causa di sofferenza, perché non si è mai pronti a perdere i propri cari, ma se questo accade ad un giovane di appena 29 anni, si spezza il cuore, perché è una tragedia immane – il cordoglio del sindaco Casone -. Sono addolorato per l’improvviso malore che ha colto questo ragazzo, mentre era all’aperto a fare sport, sono addolorato per la famiglia…tutta la comunità santermana si stringe al dolore, esprimendo profondo cordoglio ai familiari del giovane Erasmo. Che riposi in pace”.

Tragedia a Putignano, malore mentre attende il turno dal medico curante: muore 40enne

Tragedia questo pomeriggio a Putignano dove un 40enne, che da tempo lottava contro una malattia, è deceduto mentre attendeva il suo turno nello studio del medico a causa di un malore.

Sul posto sono intervenuti la Polizia Locale, il 118 della postazione di Castellana Grotte e l’automedica da Conversano, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Il 40enne è stato soccorso subito dal personale medico sanitario dell’ambulatorio.

Molfetta, malore fatale in auto: Ruvo piange il 58enne Nicola Fracchiolla. Basket pugliese in lutto

Ruvo sotto choc per la scomparsa di Nicola Fracchiolla, presidente della Talos Basket Ruvo e figura storica del basket pugliese. Si è spento ieri mattina, all’età di 58 anni, dopo aver accusato un malore all’interno della sua auto parcheggiata nel centro di Molfetta.

Il tragico episodio è avvenuto ieri mattina nel tratto tra piazza Garibaldi e via Sant’Angelo. I soccorsi tempestivi non sono bastati, per il 58enne non c’è stato nulla da fare. Lascia una moglie e un figlio. I funerali si terranno questo pomeriggio alle ore 15.30.

“Perdiamo non solo un presidente ma anche un padre, un amico, un grande uomo di sport. Il tuo amore per questa maglia, il tuo spirito combattivo, la tua dedizione resteranno scolpiti nella storia di questa società e nei cuori di tutti noi. Ogni canestro, ogni vittoria, ogni traguardo raggiunto avrà sempre il tuo nome inciso sopra – recita il messaggio di cordoglio della società -. La tua Ruvo ti deve molto, questa città ti deve tanto. Questa squadra ti deve tutto. Sei stato un visionario, un imprenditore appassionato, un amante puro di questo sport. Hai costruito sogni con la stessa forza con cui hai costruito il futuro di questa squadra. E oggi, nel dolore più profondo, sappiamo che nulla sarà più lo stesso senza di te. Ma c’è una cosa che la morte non potrà mai portarci via: il tuo esempio”.

“Il presidente di Lega Nazionale Pallacanestro, Francesco Maiorana, il segretario generale Massimo Faraoni, il Consiglio Direttivo e tutto il mondo di LNP partecipano il cordoglio per la scomparsa di Nicola Fracchiolla, presidente della Pallacanestro Ruvo di Puglia, nonché anima storica della pallacanestro ruvese”, la nota di cordoglio della Lega Nazionale Pallacanestro.

 

Paura a Trani, accusa malore e si accascia su impalcatura: grave operaio 61enne. Trasportato d’urgenza a Bari

Un operaio di 61 anni ha avuto un malore mentre ieri era al lavoro in un cantiere edile di Trani. La vittima, originaria di Andria, si sarebbe accasciata all’improvviso su una impalcatura.

A chiedere aiuto al 118 sono stati i colleghi. Il personale sanitario ha stabilizzato l’operaio e lo ha trasportato in codice rosso all’ospedale San Paolo di Bari.

E’ stato necessario anche l’intervento dei vigili del fuoco che, con un’autoscala, hanno consentito a medici e infermieri di raggiungere l’impalcatura, sistemare l’uomo sulla barella e permettere il trasferimento in ambulanza.

Bari, accusa malore al nono piano nel cantiere: muore il 52enne Vincenzo Amoruso. Disposta l’autopsia

È Vincenzo Amoruso il 52enne perito elettrotecnico morto ieri a Bari mentre si trovava al nono piano di una palazzina in ristrutturazione dove stava eseguendo lavori di manutenzione.

La tragedia è avvenuto nel cantiere di un palazzo in costruzione in via Bitonto, tra l’Hotel Parco dei Principi e il cinema Ciaky. L’uomo è deceduto per un arresto cardiocircolatorio.

Essendo una morte sul lavoro, gli agenti della polizia di Stato e i funzionari dello Spesal hanno avviato le indagini del caso. La Procura ha disposto l’autopsia che sarà effettuata nelle prossime ore per stabilire con certezza la causa della morte. Amoruso lascia moglie e due figli.

Si tratta della seconda tragedia in pochi giorni a Bari, dopo la morte dell’operaio nel cantiere della nuova centrale termica del Policlinico di Bari, deceduto dopo essere stato travolto dal carico di una gru manovrata da un suo collega.

Malore fatale in Trentino, muore l’87enne Mimì Poli: Molfetta piange il campione del bridge

È Domenico Maria Poli, detto Mimì, l’87enne originario di Molfetta morto ieri pomeriggio 27 dicembre a Madonna di Campiglio in Trentino. L’uomo ha accusato un malore mentre si trovava a pranzo con figli e nipoti, nelle vicinanze della pista da sci. La figlia e uno dei nipoti, entrambi medici, hanno cercato di rianimarlo prima dell’arrivo dei soccorsi a bordo di un elicottero, ma per lui non c’è stato nulla da fare.  Mimì Poli era molto conosciuto perché giocatore di bridge di livello nazionale.

Tragedia a Lecce, arresto cardiaco a cena nel ristorante: muore il 29enne imprenditore Luca Delle Donne

Tragedia a Lecce dove il 29enne Luca Delle Donne, imprenditore e amministratore di Edicos srl, è deceduto dopo essere stato colpito da un malore improvviso mentre si trovava a cena in un ristorante. Ogni tentativo di rianimarlo è risultato vano, il giovane è morto per arresto cardiaco. I funerali si svolgeranno domani mattina nella chiesa dei Salesiani. Il giovane era molto conosciuto in città ed è il figlio del presidente della Cassa Edile, già reggente di Confindustria Lecce, Nicola Delle Donne.