Tregua maltempo in Puglia, a Bari riaprono i cimiteri. Ma restano chiusi parchi, giardini e la pineta San Francesco

A esito del monitoraggio effettuato in seguito alle forti piogge e alle raffiche di vento che hanno interessato anche la città di Bari negli ultimi giorni, si informa che da questa mattina sono stati riaperti i cimiteri cittadini.

L’amministrazione comunale continua a monitorare le condizioni di sicurezza dei parchi e dei giardini: nelle prossime ore ne sarà valutata la riapertura e saranno comunicati tempestivamente eventuali aggiornamenti. Resterà, invece, certamente chiusa anche per la giornata di oggi la pineta San Francesco.

Maltempo in Puglia, collassa una strada. Tragedia sfiorata sui Monti Dauni: bus frena a pochi metri dalla voragine

Una voragine provocata dalle intense piogge che da due giorni di abbattono sulla Capitanata si è aperta questa sera nelle vicinanze Roseto Valfortore lungo la strada provinciale in direzione Alberona.

Una parte della carreggiata è franata poco prima che sopraggiungesse un bus delle Ferrovie del Gargano che è riuscito a frenare giunto in tempo per evitare che il mezzo precipitasse nel vuoto.

Le persone a bordo non hanno subito danni. Il comune di Roseto Valfortore, circa 1000 abitanti a 650 metri di altezza sui Monti Dauni, è al momento isolato secondo quanto reso noto dal presidente della Provincia, Giuseppe Nobiletti. Il nuovo crollo si aggiunge agli altri già registrati sulla provinciale 129 Roseto Valfortore-Biccari e sulla provinciale 130.

Meteo, da mezzanotte tregua per la Puglia: salve Pasqua e Pasquetta. A Bari cimiteri e parchi chiusi anche domani

Prosegue l’ondata di maltempo in Puglia ma da domani è attesto un lieve miglioramento, mentre Pasqua e Pasquetta il sole tornerà a splendere. La Protezione civile informa che fino a mezzanotte sarà allerta rossa in provincia di Foggia, in particolare nel Tavoliere e nei Bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle; nel subappennino Dauno e nel Basso Fortore.

Allerta arancione su tutto il resto della regione. Poi, fino alle ore 16 del 3 aprile, in provincia di Foggia il livello di allerta resterà rosso solo nel Basso Fortore, mentre si abbasserà ad arancione su Gargano e Tremiti; Tavoliere e Bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle; e Subappennino Dauno. Allerta arancione anche nel Basso Ofanto (Barletta-Andria-Trani). Sarà invece gialla l’allerta in Salento, Puglia centrale Adriatica e Puglia centrale Bradanica.

A Bari però, anche per la giornata di domani parchi, giardini e cimiteri cittadini di Bari resteranno chiusi al pubblico, salvo diverse disposizioni legate all’evoluzione del quadro meteo. Il provvedimento si rende necessario a tutela della pubblica incolumità, in considerazione delle possibili criticità legate a forti raffiche di vento e precipitazioni registrate nelle ultime ore.

In relazione agli episodi di caduta di alberi verificatisi tra ieri e oggi sul territorio cittadino, l’amministrazione comunale ha fatto il punto sulle attività poste in essere dal settore Parchi e Giardini per il monitoraggio e la manutenzione del patrimonio arboreo.

“Il Comune di Bari svolge in maniera costante e strutturata attività di controllo sul verde urbano – spiega l’assessora al Clima, alla Transizione ecologica e all’Ambiente Elda Perlino –. Tutti gli alberi che presentano criticità o che vengono segnalati sono sottoposti a specifiche Valutazioni Tecniche Arboree, secondo protocolli consolidati. Nei casi in cui emergano condizioni di pericolo, si procede, pur con grande dispiacere, all’abbattimento degli esemplari compromessi, proprio per tutelare l’incolumità pubblica. Altri alberi, invece, vengono inseriti in un sistema di monitoraggio continuo”.

Solo nell’ultimo anno sono stati circa 200 gli alberi sui quali sono state fatte attente verifiche dal settore Giardini, in particolare sui pini, nell’ambito di un’attività ordinaria che si affianca al censimento complessivo del patrimonio arboreo cittadino.

“A questo lavoro – prosegue Perlino – stiamo affiancando anche strumenti innovativi, come il laser scanning e modelli avanzati di analisi, con l’obiettivo di dotarci di un vero e proprio sistema digitale di controllo del verde urbano. Parallelamente, è attiva una collaborazione con l’Università degli Studi di Bari per affinare ulteriormente le metodologie di valutazione della stabilità degli alberi”.

L’amministrazione evidenzia, inoltre, che le cadute registrate nelle ultime ore sono avvenute in concomitanza con condizioni meteorologiche particolarmente intense, caratterizzate da forti piogge e raffiche di vento, che hanno interessato ampie aree del Paese.

“Gli eventi di questi giorni – aggiunge l’assessora – non dipendono da una mancata manutenzione, ma da fenomeni atmosferici sempre più estremi e imprevedibili. A fronte dei volumi di pioggia registrati nelle ultime ore su tutta la regione, gli effetti sul territorio cittadino sono stati nel complesso contenuti, proprio grazie al lavoro di prevenzione e gestione messo in campo”.

In questo contesto, diventa sempre più necessario ripensare anche la progettazione del verde urbano. “Stiamo lavorando a una progressiva revisione della pianificazione del patrimonio arboreo cittadino – conclude Perlino – orientando le scelte verso specie più adatte al contesto urbano e più resilienti rispetto ai cambiamenti climatici. È una sfida che riguarda tutte le città italiane e che impone un cambio di approccio: non solo manutenzione, ma una vera e propria strategia di adattamento ambientale, anche alla luce degli obiettivi di riduzione delle emissioni e di contrasto agli effetti del cambiamento climatico”.

Allerta arancione in Puglia, Foggiano in ginocchio: il presidente della Provincia chiede lo stato di calamità

Il presidente della provincia di Foggia, Giuseppe Nobiletti, ha firmato la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale per il territorio della provincia di Foggia. Nelle ultime ore è crollato anche il ponte lungo la Statale 16, nel tratto tra Montenero di Bisaccia e San Salvo.

“L’ho depositata alla Regione Puglia e al Presidente del Consiglio dei Ministri. Questo è un atto di rivendicazione per la fotografia concreta di quello che sta succedendo in questi giorni sul nostro territorio, un dissesto idrogeologico di un territorio fragile e di quello che si ripete ogni volta che arriva una allerta seria”, scrive sui social Nobiletti.

“I danni sono ingenti – spiega Nobiletti -. Attualmente 15 strade sono chiuse o parzialmente inagibili con ponti, attraversamenti e tratti ceduti o allagati dal Gargano ai Monti Dauni, dal Tavoliere al Fortore. Voglio che sia chiaro a tutti: a Roma, a Bari, a chiunque ha responsabilità di governo. La Provincia di Foggia è tra le prime tre province d’Italia per estensione territoriale con oltre 7mila chilometri quadrati e quasi 3mila chilometri di strade provinciali da gestire e 805 opere d’arte stradali (ponti e viadotti), la rete viaria più estesa della Puglia”.

“Le risorse che arrivano dal governo centrale sono del tutto inadeguate rispetto a questa responsabilità. I nostri tecnici e le nostre squadre fanno il possibile ogni giorno – aggiugnge -. Ma la sicurezza strutturale richiede investimenti certi, programmati, continuativi. Serve prevenzione, serve programmazione, servono risorse adeguate prima che arrivi l’emergenza. Questo territorio ha bisogno di investimenti strutturali certi, adesso. Prima del prossimo nubifragio. Prima della prossima emergenza”.

I Vigili del fuoco e Protezione civile stanno sorvegliando l’ingrossamento del torrente Candelaro che attraversa le località Candelaro e Beccarini, lungo la strada provinciale 60 nelle campagne di Manfredonia. A quanto si apprende, il livello dell’acqua si sta alzando, ma è ancora entro i margini.

Dopo le piogge incessanti che hanno colpito il Foggiano e la Puglia dalla notte tra il 31 marzo e il primo aprile, ci sono ulteriore difficoltà di percorribilità su alcune arterie del subappennino dauno, mnetre è chiusa da ieri sera la strada provinciale 126 dal bivio di Celle di San Vito che collega il più piccolo comune della Puglia alla piana.

“Da ieri sera si è reso necessario la chiusura della strada per una frana che si sta allargando – ha sottolineato all’ANSA la sindaca Palma Maria Giannini -. Siamo sostanzialmente isolati, ma per ora fortunatamente non si registrano emergenze”. Chiusa da questa mattina la strada per Faeto, tra i comuni più alti della Puglia con i suoi 820 metri sul livello del mare, dal bivio di Celle San Vito.

Allerta arancione in Puglia, la piazza di Giovinazzo sott’acqua per il maltempo. Il sindaco: “Nessuna criticità grave”

Paura e disagi nelle ultime ore a Giovinazzo, dove le forti piogge hanno causato allagamenti, in particolare nella zona della piazza principale, finita letteralmente sott’acqua.  A fare il punto è stato il sindaco Michele Sollecito, che ha aggiornato i cittadini attraverso un messaggio ufficiale dopo aver effettuato sopralluoghi insieme al comandante della Polizia Locale.

Secondo quanto riferito, l’unica criticità rilevante resta il sottopasso allagato: un intervento di manutenzione è già stato programmato, ma potrà essere eseguito solo quando il meteo lo consentirà.

Il primo cittadino ha inoltre chiarito che l’allerta meteo arancione diffusa nei giorni scorsi riguardava il rischio idrogeologico e non quello idraulico. Si tratta, ha spiegato, di segnalazioni frequenti e differenziate per aree: nel caso di Giovinazzo, inserita nella zona della Puglia centrale adriatica, non si sono registrate ulteriori emergenze significative grazie a un costante monitoraggio del territorio.

Sul fronte scolastico, Sollecito ha ribadito che eventuali sospensioni delle attività vengono valutate di volta in volta, tenendo conto del livello di allerta e delle condizioni locali, con particolare attenzione alla continuità didattica.

Resta infine alta l’attenzione sulla viabilità: si invita alla massima prudenza lungo la Strada Statale 16, soprattutto nel tratto tra Molfetta e lo svincolo Cola Olidda, dove è stato segnalato un grave dissesto del manto stradale.

Allerta arancione in Puglia, esonda il Fortore nel Foggiano. Salvato automobilista intrappolato nel fango

A causa della forte ondata di maltempo che da ore si abbatte sul territorio della provincia di Foggia, i vigili del fuoco stanno operando incessantemente insieme ai volontari delle protezioni civili per intervenire sulle situazioni più delicate.

È esondato il fiume Fortore tra Ripalta e Serracapriola con allagamenti delle campagne. Un automobilista ad Ischitella, sul Gargano, è stato tratto in salvo dopo che era rimasto intrappolato nella sua autovettura a causa dell’acqua e fango formatosi lungo la carreggiata.

La Provincia di Foggia, a causa di smottamenti, allagamenti, esondazione di torrenti, ha disposto la chiusura temporanea alla circolazione veicolare la strada provinciale 105 che collega Foggia ad Ascoli Satriano in corrispondenza del Ponte Romano, la strada provinciale 109 di Lucera, al km 48+280, e l’intero tratto in prossimità delle rampe di Sant’Antonio, la provinciale129 tra Biccari e Roseto Valfortore, la Sp 122 Bovino-Deliceto oltre alla Sp 133 Tertiveri-Biccari-Castelluccio Valmaggiore in prossimità del Ponte.

Le abbondanti piogge stanno creando smottamenti e cedimenti di parte delle arterie stradali, come lungo la Roseto Valfortore Biccari. I sindaci dei Comuni del Foggiano invitano i cittadini a prestare massima attenzione e ad utilizzare le autovetture solo in casi strettamente necessari.

Non solo il Foggiano, tutta la Puglia, in queste ore, sta affrontando le conseguenze di piogge abbondanti e persistenti. Cia Agricoltori Italiani di Puglia sta monitorando la situazione ed esprime “preoccupazione per le conseguenze sul comparto primario”. Situazione critica anche nel Salento, preoccupazioni crescenti anche nell’area metropolitana di Bari, nella Bat e nelle province di Brindisi e Taranto.

Allerta arancione in Puglia, in ginocchio il Foggiano e il Brindisino. Coldiretti: “Scenario di emergenza”

L’intensa ondata di maltempo ha colpito anche la provincia di Foggia dove dalla scorsa notte i vigili del fuoco hanno eseguito decine di interventi per allagamenti di strade e rimozione di massi e alberi caduti, in particolare lungo le strade provinciali dei Monti Dauni.

Dalla tarda serata di ieri i sindaci di alcuni comuni hanno disposto la chiusura delle scuole dopo la diramazione dell’allerta arancione per tutta la Puglia. Tra questi, San Severo, Roseto Valfortore. Castelluccio Valmaggiore, Carlantino, Faeto. Proprio tra Faeto e Castelluccio Valmaggiore, lungo la provinciale 125, si è registrata la caduta di massi che ha resto impercorribile l’arteria stradale. L’amministrazione comunale raccomanda massima prudenza e, se possibile, di evitare spostamenti non necessari.

Situazione complessa anche ad Orsara di Puglia per allagamenti nelle abitazioni. Viene monitorato il livello del torrente Lavella, che attraversa il territorio di Orsara di Puglia, che è esondato in alcuni punti causando allagamenti. Situazione difficile anche in molti comuni del Gargano. A Cagnano Varano, lungo la strada per San Nicola Imbuti, alcuni massi si sono riversati sul manto stradale, rendendo pericolosa la circolazione viaria. L’allerta durerà nel corso delle prossime ore, per cui la protezione civile raccomanda alla cittadinanza la massima attenzione e di evitare gli spostamenti se non strettamente necessari.

Nel Brindisino è stato invece chiuso un tratto della via Traiana, nel territorio di Ostuni. Gli allagamenti hanno di fatto reso impraticabili i sentieri di campagna che si trovano lungo la zona. Sul posto stanno operando i volontari delle associazioni di Protezione civile e l’Anas. C’è stato anche un sopralluogo da parte di personale del Comune di Ostuni per monitorare la situazione, in ragione del fatto che in questa zona ci sono diverse famiglie che risiedono. Nel nord Brindisino piove ormai ininterrottamente da oltre 10 ore. Inoltre, in alcuni comuni della provincia di Brindisi, come la città capoluogo, oggi le scuole sono chiuse dopo che ieri era stata diramata l’allerta arancione.

“Un vero e proprio scenario da emergenza quello che si sta registrando nelle campagne del Brindisino, colpite duramente dall’ondata di maltempo che ha portato nubifragi e forti raffiche di vento”, dichiara Coldiretti Puglia. L’organizzazione evidenzia che “a peggiorare la situazione è la mancata manutenzione di fossi e canali di bonifica che ha contribuito in modo determinante agli allagamenti dei campi, amplificando gli effetti delle piogge intense. I tecnici sono al lavoro per valutare l’entità dei danni direttamente sul territorio”.

Secondo Coldiretti Puglia “la gestione e la pulizia della rete idraulica restano interventi non più rinviabili, perché senza una manutenzione costante di canali, dighe e impianti irrigui, ogni evento meteorologico rischia di trasformarsi in un disastro, con conseguenze dirette per le aziende agricole. Il quadro si inserisce in una situazione già critica, considerato che negli ultimi anni gli eventi climatici estremi sono diventati sempre più frequenti, mentre il territorio resta fragile anche a causa della cementificazione e dell’abbandono delle aree agricole. Servono azioni concrete – conclude – per migliorare la gestione delle acque, potenziare gli invasi e rendere il territorio più resiliente ai cambiamenti climatici”.

Allerta arancione in Puglia, a Bari 23 posti letto in più per i senzatetto: firmata l’ordinanza

A seguito dell’allerta meteo di tipo “arancione” diramata dalla sezione Protezione civile della Regione Puglia, caratterizzata da precipitazioni e rovesci di grande intensità, forti raffiche di vento e locali grandinate, questa mattina il sindaco Vito Leccese ha firmato un’ordinanza con cui dispone l’ampliamento dei posti letto riservati alle persone senza dimora nei centri di accoglienza notturna comunali.

Il provvedimento, quindi, intende tutelare la salute delle persone senza dimora e consentire loro di trovare riparo a partire da oggi, mercoledì 1, fino a venerdì 3 aprile, e comunque fino al termine dell’allerta meteo.

Pertanto, dopo una ricognizione effettuata presso i centri di accoglienza notturna cittadini e le case di comunità che si sono resi disponibili, saranno incrementati i posti letto a disposizione degli utenti con 23 posti aggiuntivi rispetto a quelli ordinari: 5 posti letto saranno predisposti nel centro di accoglienza notturna “Andromeda”, in corso Alcide De Gasperi 320/A, che in via ordinaria ne assicura 43, 10 presso la casa di comunità semiresidenziale “Don Vito Diana”, in via Curzio dei Mille 34, che normalmente ne garantisce 24, e altri 8 nella casa di comunità residenziale “Villa Ata”, in via Pizzillo 20, che ospita regolarmente 70 persone. Quest’ultima struttura resterà aperta h24 fino al termine dell’esecutività dell’ordinanza.

Allerta arancione in Puglia, alberi crollati e strade allagate: disagi nel Barese. Un uomo bloccato in auto a Monopoli

L’ondata di maltempo in Puglia, contrassegnata dall’allerta arancione, sta impegnando da ore i vigili del fuoco del comando provinciale di Bari e dei distaccamenti della provincia.

Tanti gli interventi in corso nel capoluogo pugliese ma anche in diversi comuni del Barese come Giovinazzo, Altamura, Noci, Monopoli e Polignano a Mare. Si tratta per lo più di seminterrati allagati, di alberi e cornicioni pericolanti, di infiltrazioni di acqua, e di auto in panne.

È critica la situazione a Monopoli dove risulta allagata la strada interna in località Santo Stefano che dal centro porta a Capitolo, dove un uomo è rimasto bloccato nell’abitacolo della sua auto: i vigli del fuoco lo hanno tirato fuori e messo in sicurezza. Sempre a Monopoli due ascensori sono rimasti bloccati dall’acqua al piano interrato dove si trovano i garage condominiali.

Allerta arancione in Puglia, scuole chiuse nel Barese ma non a Bari: crolla albero in viale Giovanni XXIII

La Protezione Civile ha diramato un’allerta arancione su tutta la Puglia per 24 ore, dalla mezzanotte del 1° aprile, per piogge intense, forti raffiche di vento e possibili grandinate. La regione si è risvegliata sotto il maltempo e già dalla sera del 31 marzo diversi sindaci hanno disposto misure precauzionali.

A partire da Brindisi, seguita da Taranto — dove si parla di provvedimenti “per tutelare la pubblica incolumità” — e Trani, è stata decisa la chiusura delle scuole. Stop alle lezioni anche a Bitonto, Molfetta e Bisceglie, con comunicazioni diffuse attraverso canali ufficiali, social e chat. In alcuni casi sono stati chiusi anche parchi e cimiteri.

Diversa la situazione a Bari, dove le scuole resteranno aperte nell’ultimo giorno prima delle vacanze pasquali. Il Comune è stato costretto a smentire informazioni errate circolate online, generate anche da un riepilogo automatico su Google che indicava erroneamente la chiusura degli istituti.

L’amministrazione ha chiarito che, nonostante il maltempo, le lezioni si svolgeranno regolarmente. Disposta invece la chiusura del cimitero cittadino e di quelli delle frazioni, oltre a parchi e giardini pubblici. Questa mattina un albero è intanto crollato in viale Giovanni XXIII.