Chili di marijuana nascosti tra garage e cortile: 51enne arrestato nel Tarantino. Carabinieri attratti dall’odore

Sette chili di marijuana nascosti tra garage e cortile di un’abitazione sono stati scoperti dai carabinieri di Taranto che hanno arrestato un 51enne.

Il sequestro è scattato dopo un controllo su strada effettuato lungo la litoranea salentina, nel territorio di Leporano. Durante le verifiche su un’auto, i militari hanno percepito un odore riconducibile alla sostanza stupefacente.

La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire un primo quantitativo di marijuana, circostanza che ha portato all’estensione degli accertamenti all’abitazione dell’uomo.

Nel cortile i carabinieri hanno trovato una pianta di marijuana alta circa due metri, già sradicata, mentre nel garage sono stati scoperti rami messi ad essiccare e diversi contenitori con infiorescenze. Parte della droga era conservata in secchi e barattoli di vetro. Sequestrato anche un bilancino di precisione.

Secondo una stima dei carabinieri, la sostanza, una volta immessa sul mercato, avrebbe potuto garantire introiti superiori ai 70mila euro. Su disposizione del pubblico ministero di turno, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari.

Maxi piantagione di marijuana nascosta nel giardino, blitz nel Brindisino: arrestati marito e moglie

I Carabinieri hanno scoperto una maxi piantagione di marijuana nel Brindisino nel giardino dell’abitazione di una coppia in campagna. I due, 52 anni lui e 56 anni lei, sono stati arrestati e posti ai domiciliari con l’accusa di produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Recuperate dai militari 540 piante di marijuana interrate; 27 scatoloni di cartone occultati in due container contenenti infiorescenze di marijuana, per un totale di 30 chilogrammi; 13 chili di marijuana già confezionati in vari contenitori; vario materiale per la coltivazione e lavorazione della marijuana, tra cui ventilatori, deumidificatori, lampade di ultima generazione per stimolare e sviluppare la crescita delle piante, essiccatori, una bilancia elettronica di precisione e buste di varie dimensioni per il confezionamento e la pesatura della sostanza; tute da lavoro dotate di maschera e filtro, con tutta evidenza utilizzate dagli indagati nelle operazioni di coltivazione della marijuana.

New York (8) – Canna free a Washington Square: marija senza controllo nella piazza di Bob Dylan

Marijuana venduta nel Washington Square Park. Un odore fortissimo ha catturato la nostra attenzione, così come la presenza di alcune bancarelle con canne già pronte all’usa inserite in barattoli di vetro. Nello stato di New York, a differenza di altri, si può fumare la marijuana e comprarla nei negozi specializzati che pagano le tasse, ma quello che accade al Washington Square Park è illegale per legge.

Droga coltivata e venduta su un sito web con sponsorizzazioni: sequestrati 610 chili di marijuana nel Barese

I finanzieri del Comando Provinciale di Bari e della Compagnia di Monopoli hanno eseguito nei giorni scorsi un decreto di sequestro preventivo di 610 chili di marijuana nei confronti di due persone, mamma e figlio, che risultano indagate per la vendita illecita di sostanze stupefacenti.

Dalle indagini è infatti emersa la vendita illecita di cannabis con modalità e finalità in aperto contrasto con la normativa di settore e con la legge. La produzione di canapa sativa non era finalizzata all’inserimento in una filiera industriale destinata ad usi consentiti dalla legge di riferimento, quindi destinata alla produzione di alimenti, cosmetici, materiale organico o semilavorati artigianali, ma, al contrario, era ceduta a privati dopo il confezionamento in bustine di plastica contenenti poche quantità di prodotto.

La vendita avveniva anche tramite un sito web gestito direttamente dai coltivatori e sul quale era sponsorizzata la commercializzazione di confezioni di diversa qualità di cannabis in quantitativi dai 3 ai 100 grammi. L’acquisto poteva essere effettuato con modalità di e-commerce di inserimento nel carrello, pagamento e spedizione all’indirizzo richiesto.

Marijuana coltivata in casa con lampade a led, arrestato 50enne a Trani: trovati 14 chili di droga

Un appartamento trasformato in centrale per la produzione di droga. Stanze e veranda diventate utili alla coltivazione, essicazione e confezionamento di marijuana. Una scatola in cartone adattata a essiccatore con lampade a led che consentiva la crescita delle piantine. È quanto scoperto a Trani, dagli agenti della polizia di Stato che hanno arrestato un uomo del posto di 50 anni e con precedenti, che aveva in casa 14 chili di sostanza stupefacente e 1.800 euro in contanti, considerati provento dell’attività di spaccio.

Secondo quanto accertato dai poliziotti aiutati dal fiuto di Udor che ha percepito l’odore della droga fin dal portone dell’appartamento del 50enne, l’uomo sarebbe riuscito a lavorare in casa dosi che avrebbe poi smerciato. Sono diverse le piante trovate e sequestrate dagli investigatori nell’ambito della perquisizione a casa dell’indagato. La produzione della droga era stata suddivisa per stanze: la veranda era adibita alla coltivazione delle piante, la cucina per l’essicamento e il soggiorno per la raccolta e il confezionamento. Sotto sequestro sono finiti anche bilancini, sacchetti per il confezionamento e un apparecchio per il sottovuoto. Il 50enne, accusato di produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, è agli arresti domiciliari.

Marijuana coltivata nel bosco, 5 arresti nel Foggiano. Trovate 1808 piante: giro d’affari da oltre un milione di euro

I carabinieri di San Severo (Foggia) hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del tribunale di Foggia su richiesta della procura, nei confronti di 5 persone (quattro originarie della provincia e uno straniero) accusate a vario titolo e in concorso tra loro del reato di coltivazione di marijuana destinata allo spaccio.

Le indagini hanno consentito di rinvenire, in un’area boschiva di circa 5mila mq di macchia mediterranea sottoposta a vincolo paesaggistico e abusivamente spianata, situata in agro di San Nicandro Garganico, 1808 piante di marijuana distribuite su due piantagioni, che sarebbero state coltivate – anche grazie a efficienti sistemi di irrigazione – dai 5 indagati.

Sono più di 120mila le dosi di stupefacente ricavabili dagli oltre 4 kg di principio attivo pronte per essere lavorate e immesse sul mercato illecito, per un volume d’affari stimato superiore a un milione e mezzo di euro.