Il consigliere comunale denuncia: “Lasciate ogni speranza voi che entrate nel sistema sanitario regionale, perché in Puglia la sanità pubblica non migliora, peggiora e basta”.
Continue readingPediatrico Bari, 14enne muore dopo seconda dose di vaccino. Inchiesta archiviata: “Uccisa da una meningite”
Non c’è alcuna correlazione tra il vaccino somministrato e la morte della 14enne marocchina Majda El Azrak, residente a Ruffano ed entrata in coma due giorni dopo avere ricevuto la seconda dose del vaccino Pfizer.
Continue readingLecce, vandalizzato dipartimento Asl con scritte no vax: “Medici assassini vaccini infarti nei bambini”
Scritte contro i vaccini sono comparse nella notte a Lecce sulle pareti dello stabile che ospita il Dipartimento di prevenzione dell’Asl di Lecce, fra viale Don Minzoni e via Liborio Salomi, poco distante dalla sede generale dell’Ente. L’edificio è stato completamente vandalizzato con vernice spray di colore rosso e le frasi: “Omertà su vax, genocidio non è medicina ma omicidio”, “medici pro vax assassini”, “vaccini infarti nei bambini”. Sul posto per i rilievi gli agenti della Digos. Sulle scritte ci sarebbe il marchio del movimento che le ha realizzate.
Taranto, per i medici non è da ricovero e viene dimesso due volte: muore a 19 anni Leonardo Preteso
Si chiama Leonardo Preteso il 19enne morto al Santissima Annunziata di Taranto per il quale la Procura di Taranto ha aperto un fascicolo per omicidio colposo nel quale sono stati iscritti nel registro degli indagati 12 medici.
Continue readingTaranto, ha una dissezione carotidea ma per i medici non è da ricovero: muore 19enne. Indagati in 12
La Procura di Taranto ha aperto un fascicolo per omicidio colposo nel quale sono stati iscritti nel registro degli indagati 12 medici.
Continue readingDoppi turni e personale sanitario al collasso, Usppi Puglia annuncia stato di agitazione: “Subito assunzioni”
L’Usppi Puglia ha indetto lo stato di agitazione di tutto il personale della dirigenza medica e di comparto delle Asl pugliesi. Sotto accusa i turni doppi, le ferie saltate, le prestazioni aggiuntive, i carichi di lavoro e le indennità Covid non corrisposte.
“È impensabile che la Regione Puglia resti a guardare. Dobbiamo salvare il sistema sanitario regionale: servono assunzioni e stabilizzazioni immediate”. Così in una nota Nicola Brescia, segretario nazionale Usppi e il segretario regionale aggiunto Usppi Medici, Rocco Indellicato, denunciano la situazione sempre più drammatica delle aziende ospedaliere e sanitarie della regione.
“Dopo la proclamazione dello stato di agitazione attendiamo ancora la convocazione dal Prefetto di Bari – spiegano -. In questa situazione prepareremo una grande manifestazione regionale e se costretti arriveremo fino alla scelta estrema dello sciopero, per tutelare dipendenti e cittadini. Non riusciamo a comprendere l’immobilismo dell’amministrazione regionale e delle istituzioni di fronte ad un tracollo annunciato che finirebbe per travolgere l’intero sistema di cura e assistenza”, tuonano i segretari Usppi.
“E’ uno stallo inaccettabile i lavoratori sono allo stremo e non riescono più a garantire la presa in carico dei pazienti. La nostra mobilitazione per salvare la sanità regionale crescerà ancora”. Per i sindacati “il grido d’allarme che viene dal personale è chiaro e netto. Per di più corrono i pensionamenti, che dal 2021/22, arriveranno a sfiorare i 5.000, e soprattutto, in questi giorni di riacutizzazione della pandemia, si moltiplicano i contagi che stanno ulteriormente decimando le piante organiche di reparti, ambulatori e uffici”, affondano ancora Brescia e Indellicato.
“Questa è la diagnosi di un sistema sanitario regionale in agonia: mancano infermieri, Oss, figure di assistenza, tecnici, amministrativi, professionisti, ausiliari. E bisogna intervenire subito con i piani di assunzioni. Non si può continuare a contare solo sullo spirito di abnegazione di una forza lavoro al colmo della sofferenza numerica e organizzativa. La rabbia e la delusione dei dipendenti rischia di esplodere con le troppe criticità del sistema – concludono i segretari Usppi -. O avremo risposte concrete e tempestive da Regione e aziende oppure scenderemo in piazza con una grande manifestazione, pronti ad arrivare anche allo sciopero di tutto il personale della sanità. Questa è una battaglia che si vince o si perde tutti insieme: lavoratori, cittadini, comunità”.
Pochi medici negli ospedali pugliesi, la proposta di Palese: “Impiegare specializzandi al penultimo anno”
La proposta è stata fatta durante l’incontro con i presidenti degli Ordini dei medici pugliesi ed il direttore del Dipartimento Salute, Vito Montanaro.
Continue readingCopertino, 87enne muore in ospedale: volto tumefatto e corpo pieno di lividi. Indagati 4 medici
La morte il 30 gennaio scorso, la famiglia ha presentato denuncia. Disposta anche la riesumazione della salma per lo svolgimento dell’autopsia.
Continue readingGallipoli, 72enne muore dopo intervento al cuore. Procura apre inchiesta: 6 medici indagati
Il personale sanitario aveva rassicurato i familiari della vittima, un 72enne di Nardò, sull’esito dell’operazione.
Continue readingCarenza di medici in Puglia, Regione arruola i pensionati: saranno pagati 60 euro l’ora
La Regione sfrutterà una proroga inserita in un decreto legge nazionale entrato in vigore ad agosto che consente l’assunzione di personale in quiescenza per far fronte allo stato di emergenza.
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