Grandinata nel Barese, FAI CISL lancia l’allarme: “Danni irreversibili a rischio raccolti dopo un anno di lavoro”

Prima il caldo afoso per settimane poi i temporali improvvisi, il vento forte e la grandine. Nelle ultime ore la provincia di Bari è stata colpita, seppur a macchia di leopardo, da eventi atmosferici estremi che hanno creato non pochi disagi e danni soprattutto all’agricoltura.

Le forti e improvvise grandinate in particolare nel sud-est della provincia destano grandi preoccupazione, come spiega Vincenzo Cinquepalmi, Segretario Generale della FAI CISL Bari, che chiede “subito sopralluoghi per verificare lo stato delle produzioni. Le grandinate delle ultime giornate dopo giorni di afa e caldo torrido, mettono in allarme gli agricoltori, preoccupati per i possibili contraccolpi negativi delle ondate di maltempo”.

Nell’esprimere i timori per la categoria, aggiunge che “l’ondata di maltempo in un momento molto delicato per i vigneti di uva da vino e da tavola, causa danni irreversibili e provoca la perdita dell’intero raccolto dopo un anno di lavoro”.

Nel Barese ad essere colpiti dalla grandine sono stati in particolare i Comuni di Casamassima, Noicattaro, Rutigliano e Mola, con problemi alle produzioni di uva da tavola e oliveti.

“Le precipitazioni violente e i fenomeni estremi,- conclude Cinquepalmi – oltre ad azzerare le produzioni, danneggiano piante e alberi, con una frequenza e una violenza che gli agricoltori non possono in alcun modo gestire e sopportare da soli”

Riprendono i lavori sulla SS16 tra Mola e Polignano, traffico subito in tilt: preoccupazione per l’esodo di agosto

Si prevedono giornate di fuoco sulla ss16. Non solo per l’alta temperatura percepita, ma soprattutto per la ripresa dei lavori sul tratto Mola-Polignano che spaventa automobilisti e turisti.

Come testimoniato da diverse immagini ci sono già gli operai al lavoro per strada e si sono segnalati i primi rallentamenti con una coda di oltre 5 chilometri nel tratto interessato.

Uno scenario preoccupante soprattutto in vista dei prossimi giorni, in cui le località balneari del sud barese e del Salento verranno prese d’assalto.