Malamovida e stagione estiva, controlli notturni della Polizia tra Monopoli e Polignano: il report di luglio

Nel corso del mese di luglio, la Polizia di Stato ha intensificato i controlli, nelle ore serali e notturne, nelle zone comprese tra i comuni di Monopoli e Polignano a Mare.

L’iniziativa, frutto della programmazione condivisa con la Direzione Centrale Anticrimine, nasce dalla necessità di fronteggiare l’aumento dei flussi turistici e della frequentazione di locali pubblici da parte di giovani e avventori provenienti da ogni parte del territorio nazionale ed estero, in particolare lungo le località costiere del sud-est barese, a forte vocazione turistica.

Durante i mesi estivi, in particolare nei fine settimana, si registra infatti un’intensa concentrazione di persone nelle zone balneari e nei luoghi della movida notturna, tra cui discoteche e locali all’aperto che ospitano eventi musicali e dj set di richiamo. Le strutture attirano migliaia di giovani, rendendo necessario un presidio costante delle Forze dell’Ordine a tutela della sicurezza pubblica.

Nel mese di luglio, sono stati predisposti servizi straordinari di vigilanza e controllo del territorio della Polizia di Stato, con l’impiego di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Centrale”, del Commissariato di P.S. di Monopoli e della Polizia Stradale.

Nello specifico, i controlli hanno avuto l’obiettivo di rafforzare la presenza sul territorio, monitorare e verificare le condizioni di sicurezza nei locali pubblici, prevenire e reprimere episodi legati allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti, contrastare la somministrazione di alcol ai minori, sanzionare la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe ed elevare il livello di prevenzione nei confronti delle condotte illecite connesse alla movida.

Attraverso l’impiego di un centinaio di poliziotti, sono stati effettuati 38 posti di controllo e sottoposti a verifica 480 veicoli. Elevati 21 verbali per violazioni al Codice della Strada e ritirate 6 patenti di guida.

Le persone identificate sono state 901, di cui 205 risultate gravate da segnalazioni di polizia. Controllati 7 esercizi commerciali, tra cui locali adibiti a somministrazione di alimenti e bevande, bar, sale giochi-V.L.T. e locali notturni.

Sono in corso approfondimenti sulla situazione amministrativa di alcuni locali, nonché sulla posizione di alcune persone nei cui confronti potrebbero essere adottate misure di prevenzione personale.

La Polizia di Stato proseguirà anche nel mese di agosto le attività di controllo ponendo la massima attenzione per garantire a residenti e turisti un’estate all’insegna della sicurezza e della legalità.

Scontri e disordini nella sfida di campionato di Serie C contro il Monopoli: daspo a 7 tifosi dell’Altamura

All’esito dell’attività di indagine condotta dalla Polizia di Stato a seguito degli episodi verificatisi lo scorso 16 febbraio in occasione dell’incontro di calcio Monopoli – Altamura, valevole per il girone C del campionato nazionale Lega Pro, il Questore di Bari ha emesso 7 provvedimenti di divieto di accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive, senza prescrizioni, graduati da 2 a 3 anni secondo le rispettive condotte, nei confronti di altrettanti tifosi altamurani tutti residenti nella città murgiana, aventi un’età compresa tra i 19 ed i 55 anni, uno dei quali già in passato indagato per accensione di materiale esplodente nei pressi di un impianto sportivo.

I disordini avvennero sia all’esterno che all’interno dello stadio Veneziani di Monopoli, determinati dai comportamenti violenti dei supporters organizzati dell’Altamura.

In particolare, un gruppo di tifosi altamurani accesero e fecero esplodere petardi e fumogeni mentre altri, a gara in corso, si arrampicarono sulle vetrate di separazione tra i settori ospiti e locali, provocando i tifosi monopolitani e cercare lo scontro, mentre altri tentavano di oscurare le telecamere dell’impianto.

Monopoli, guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti: 12 denunce e 11 patenti ritirate

Nel decorso fine settimana, le donne e gli uomini della Polizia di Stato hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio per garantire la sicurezza nelle aree di maggiore afflusso della movida notturna della provincia barese, con particolare attenzione al rispetto delle normative in materia di sicurezza stradale, anche alla luce delle ultime novità legislative introdotte.

In particolare, operatori della Polizia Stradale, con il supporto di personale dell’Ufficio Sanitario della Polizia di Stato della Questura di Bari, hanno svolto mirate attività di prevenzione e contrasto nelle zone più frequentate della città di Monopoli.

Durante l’operazione sono state controllate 57 persone e 44 veicoli. I conducenti sono stati sottoposti a controlli etilometrici e tossicologici: 12 soggetti sono stati denunciati, di cui 6 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti (art. 187 C.d.S.) e 6 per guida in stato di ebbrezza alcolica (art. 186 C.d.S.).

Sono state inoltre ritirate 11 patenti di guida e decurtati complessivamente 130 punti. Nel corso dei controlli, è stata sequestrata, ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90, una quantità di 3,5 grammi di sostanza stupefacente del tipo cannabinoidi, con conseguente segnalazione all’Autorità Amministrativa competente.

Tali servizi rientrano nelle attività della Polizia di Stato finalizzate a garantire la sicurezza e il rispetto della legalità, con particolare riferimento al contrasto dell’abuso di alcool e sostanze stupefacenti, soprattutto in relazione alla guida di veicoli.

Truffe agli anziani, boom nel Barese: 154 casi in 6 mesi. Monopoli, Bari e Molfetta le città più colpite

Dal primo gennaio al 20 luglio 2025 nell’area metropolitana di Bari sono stati registrati 154 casi di truffe ai danni di anziani, nello stesso periodo del 2024 erano stati 127.

La zona più colpita è stata quella di Monopoli, seguita da quelle di Bari centro e di Molfetta. La maggior parte dei reati, quest’anno, è stata compiuta di giovedì, mentre un solo caso è stato registrato di domenica. Il picco dei casi, nella provincia di Bari, è avvenuto a giugno.

I dati sono stati resi noti dal comando provinciale dei carabinieri di Bari in occasione di un incontro dedicato al contrasto alle truffe agli anziani. Presenti il procuratore di Bari Roberto Rossi, il comandante provinciale di Bari, Gianluca Trombetti, e il comandante della compagnia Bari centro, Giacomo Conte.

Secondo quanto ricostruito dalle indagini compiute dall’Arma, a colpire sono batterie organizzate provenienti dalla provincia di Napoli. Al loro interno ci sono ruoli ben definiti: il reclutatore (che fa scouting su chi andrà in trasferta a commettere la truffa), e il telefonista, che chiama la vittima senza mostrare alcuna inflessione dialettale. “Fra il 70 e l’80% dei casi alla base della truffa c’è la figura del finto maresciallo dei carabinieri, che gode di fiducia da parte dei cittadini”, ha spiegato Conte.

Le vittime più frequenti sono le donne che vivono da sole, di età compresa fra 86 e 90 anni. I truffatori, che il procuratore Rossi definisce “estortori”, usano la tecnica della telefonata, spacciandosi per appartenenti alle forze dell’ordine, dipendenti postali o bancari, falsi parenti della vittima. Il pretesto è la richiesta di denaro urgente per aiutare un familiare, legata a una immediata richiesta di denaro o gioielli. Nel frattempo è aumentata anche l’azione di contrasto: fra gennaio e luglio 2025 sono state arrestate dieci persone.

RDS Summer Festival a Monopoli, la Polizia identifica un molestatore. Tre violazioni per uso di droga

A Monopoli, in occasione del RDS Summer Festival, i servizi di ordine pubblico si sono svolti regolarmente e senza particolari criticità. In due occasioni è stata raggiunta la capienza massima dell’area concerti.

L’evento è stato presidiato dalle forze dell’ordine con un attento dispositivo di sicurezza: identificato un molestatore e contestate tre violazioni per uso personale di sostanze stupefacenti.

Incendio a Monopoli, Vigili del Fuoco al lavoro sulla sp113. A Casamassima paura per un albero pericolante

I Vigili del Fuoco sono intervenuti a Casamassima per mettere in sicurezza un albero che ondeggiava pericolosamente a causa del vento. Utilizzata un’autoscala più il supporto di una squadra di terra.

Più preoccupante la situazione invece al sud di Bari dove i Vigili del Fuoco sono intervenuti sulla sp113 nel comune di Monopoli a causa di un incendio che sta interessando la macchia mediterranea.

Il pronto intervento sembrerebbe aver preso il controllo della situazione, ma i focolai potrebbero continuare a covare nel sottobosco. La strada è stata chiusa al traffico in entrambe le direzione ed è previsto l’arrivo sul posto dei canadair.

Monopoli, armato di pistola rapina farmacia: arrestato 52enne. Incastrato da una macchia sul pollice della mano

Questa mattina, i Carabinieri del Comando Stazione di Monopoli hanno dato attuazione ad un ordine di esecuzione di misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nella quale vengono riconosciuti, secondo l’impostazione accusatoria accolta dal Gip (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa) gravi indizi di colpevolezza a carico di un 52enne, residente a Fasano ma di fatto domiciliato a Monopoli, ritenuto responsabile di una rapina aggravata ai danni di una farmacia di Monopoli.

Il provvedimento scaturisce dall’indagine condotta dal Comando Stazione di Monopoli nel gennaio 2024, quando un uomo, con il volto travisato da passamontagna, accedeva all’interno di una farmacia del posto, “scarrellando” la pistola in direzione della farmacista presente in quel momento, facendosi consegnare tutto il denaro presente, sotto costante minaccia dell’arma.

L’acquisizione dei filmati dei sistemi di videosorveglianza ha consentito ai militari non solo di ricostruire l’esatta dinamica dell’evento ma anche di individuare alcuni tratti somatici dell’uomo, nonché il modo di camminare e la voce.

È poi grazie ad una distinta indagine condotta dagli stessi investigatori che è stato possibile identificare compiutamente il rapinatore. Infatti, i Carabinieri di Monopoli, nell’agosto 2024, avevano già tratto in arresto il 52enne, colto dopo aver sottratto gli effetti personali di alcuni turisti in un lido cittadino. In quell’occasione, la successiva perquisizione domiciliare consentì di recuperare e sottoporre a sequestro una pistola a salve, priva del tappo rosso, completa di caricatore.

Sulla scorta di queste risultanze investigative, i Carabinieri hanno effettuato un’ulteriore analisi sulle immagini della rapina avvenuta alcuni mesi prima, notando la presenza di una caratteristica macchia in corrispondenza del pollice della mano destra del rapinatore, del tutto analoga a quella del soggetto arrestato. Veniva quindi registrata la voce dell’uomo e conferito l’incarico ad un consulente tecnico che ne riscontrava la compatibilità.

Il quadro indiziario raccolto dai Carabinieri di Monopoli a carico dell’indagato è stato condiviso dalla Procura della Repubblica di Bari che ha avanzato la richiesta di emissione di misura cautelare. Il Gip del Tribunale di Bari, accogliendo la richiesta, ha disposto per l’uomo l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Paura a Monopoli, scoppia l’incendio in un silos con segatura: operai e Vigili del Fuoco domano le fiamme

Intorno alle ore 10.30 questa mattina è scattato l’allarme in un’azienda di Monopoli che si occupa di lavorazione legname. Il personale ha visto del fumo uscire da un grande silos contenente segatura.

Due squadre di Vigili del Fuoco sono immediatamente intervenute con l’ausilio anche dell’autoscala e hanno terminato la messa in sicurezza dei luoghi.

Fortunatamente il perfetto funzionamento dell’impianto springler in dotazione all’azienda e il coraggio degli operai, formati e preparati per contenere eventuali principi di incendio, hanno permesso di controllare l’incendio fino all’intervento dei Vigili.

Maratona di trapianti nell’ultima settimana in Puglia. Da Bari a Foggia e Monopoli: eseguiti 15 interventi

Nell’ultima settimana in Puglia sono stati effettuati 15 trapianti: sette reni di cui uno da vivente, quattro fegati e quattro cuori di cui uno combinato cuore-rene.

Lo annuncia in una nota il Policlinico di Bari, evidenziando che nella maratona è stata coinvolta anche l’intera rete trapiantologica pugliese con le rianimazioni di Bari, Foggia e Monopoli e le rianimazioni nazionali di Siracusa, Milano e Roma.

Il Policlinico ricorda inoltre che sono già 126 i trapianti eseguiti (117 a Bari e nove a Foggia) in cinque mesi, “con una proiezione anche quest’anno supereremo i numeri dello scorso anno”. I trapianti sono stati possibili grazie a una donazione di rene da vivente, una donazione di organi a cuore fermo e sei donazioni a cuore battente.

Questo ha, in particolare, reso possibile fare un trapianto combinato cuore-rene e 14 trapianti singoli e così salvare vite e offrire speranza a 15 pazienti in attesa di un trapianto. Il coordinatore trapianti della Puglia, Loreto Gesualdo, evidenzia “la complessa rete organizzativa che ha funzionato perfettamente”.

Paura a Monopoli, cabina Enel prende fuoco in via Conchia: blackout nel quartiere

Attimi di tensione nella serata di ieri a Monopoli, in via Conchia, dove intorno alle ore 21 una cabina di trasformazione di alta tensione dell’ENEL ha preso fuoco.

Sul posto è intervenuta una squadra di Vigili del Fuoco che ha controllato la situazione lavorando fino a mezzanotte. Sono state diverse le esplosioni, il fumo nero e denso ha reso le operazioni più complesse.

Dopo che i tecnici ENEL sono intervenuti sulla cabina i Vigili del Fuoco, avvalendosi prevalentemente di estintori a CO2, hanno estinto il rogo e hanno messo in sicurezza la zona. Tutto il quartiere è rimasto senza energia elettrica compresa una farmacia di turno.