IL LEGALE – Auto ammaccate dai monopattini a noleggio. Genchi: “Insiste vi spetta il risarcimento”

Qualche giorno fa ci siamo lasciati con un interrogativo in sospeso, prendendo spunto da un episodio di cronaca. Cosa accade quando un’auto viene ammaccata e danneggiata dai monopattini a noleggio abbandonati per strada? Abbiamo così deciso di fare questa domanda all’avvocato Genchi e di occuparci proprio di questo nella nuova puntata della rubrica Il Legale. 

Noleggiano furgone a un pregiudicato, lo inseguono e lo picchiano per riprenderselo: 4 indagati a Bitonto

Noleggiano un furgone a 9 posti ad un uomo arrivato a Bitonto dalla Campania, lo inseguono con due macchine e si riprendono il mezzo picchiandolo e minacciandolo con una pistola pensando che l’uomo, pregiudicato, volesse rubarlo e non restituirlo più.

Per questo il gip Nicola Bonante ha notificato l’obbligo di dimora a Bari e Bitonto nei confronti di quattro uomini incensurati, tra cui un carabiniere sospeso dal servizio perché coinvolto in un altro coinvolgimento penale e il titolare dell’azienda di autonoleggio, respingendo la richiesta di arresto in carcere presentata dalla Dda di Bari.  Il piano dei quattro fu bloccato da una volante della Polizia allertata a colpi di clacson dalla vittima.

 

Tragedia nel Brindisino: domani 6 maggio i funerali di Luigi, Sara e Karina. Proclamato lutto cittadino a Torchiarolo

Sono in programma domani i funerali di Luigi Petruccio, Sara Capilunga e Karina Ryzkhova, i tre giovanissimi deceduti nel tragico incidente mortale di sabato 3 maggio sulla provinciale 85 che collega la marina di Lendinuso a Torchiarolo.

La camera ardente sarà aperta dalle 16 alle 22 di oggi, nel pomeriggio è previsto un momento di preghiera con i giovani della comunità. Il sindaco di Torchiarolo, Elio Ciccarese, ha proclamato il lutto cittadino ed emesso un’ordinanza per la chiusura delle scuole e dei negozi, che riapriranno nel pomeriggio.

Diversi minuti prima di finire contro un albero, ribaltandosi e prendendo fuoco, la Porsche a bordo della quale viaggiavano i tre ragazzi aveva toccato una velocità di poco superiore ai 250 chilometri orari. Questo è uno degli elementi che sta emergendo dall’attività investigativa coordinata dalla procura di Brindisi.

Tragedia nel Brindisino, morti tre giovanissimi: la Porsche a noleggio guidata a oltre 250 km orari

Diversi minuti prima di finire contro un albero, ribaltandosi e prendendo fuoco, la Porsche a bordo della quale viaggiavano i tre ragazzi che ieri sono morti ieri nel Brindisino aveva toccato una velocità di poco superiore ai 250 chilometri orari.

È uno degli elementi che sta emergendo dall’attività investigativa coordinata dalla procura di Brindisi. A perdere la vita sono stati il 22enne Luigi Perruccio, alla guida della Porsche, e le 21enni Sara Capilunga e Karina Ryzkhov.

Quest’ultima, arrivata in Italia dall’Ucraina pochi mesi dopo l’inizio della guerra, viveva a Torchiarolo con una famiglia di italiani che ha ricevuto un alert sullo smartphone dopo l’incidente.

L’auto era stata noleggiata dal 22enne poche ore prima dell’impatto da un’agenzia di Brindisi.

Bari, vandalizzati microcar e scooter a noleggio. Lo sconforto di Pikyrent: “Pensiamo a stop di notte”

Due microcar e uno scooter elettrico del servizio sharing sono stati rinvenuti a Bari con la carrozzeria devastata, interni manomessi e i vetri infranti. A darne notizia è Pikyrent, la società che gestisce il servizio nel capoluogo pugliese. Gli episodi si sono verificati nella notte tra venerdì e sabato scorsi.

“Non possono esserci che parole di sdegno per gli episodi deplorevoli che accadono continuamente in città – si veda anche la notizia recente del monopattino rubato a parco 2 giugno ad un bambino autistico – a scapito di quella porzione di popolazione che vorrebbe migliorare in tutti i modi il territorio in cui viviamo. Dal nostro canto non ci spieghiamo i motivi di questo accanimento nei confronti di un servizio che moltissimi cittadini apprezzano, l’ultima minicar danneggiata è stata ritrovata in pieno centro nel parcheggio antistante la prefettura, quasi in segno di sfida – si legge in una nota diramata dall’azienda -. Episodi così gravi e ravvicinati tanno portando la società di sharing a dover pensare a soluzioni limitanti come la sospensione del servizio durante le ore notturne, nonostante sia proprio la fascia serale quella in cui il servizio viene maggiormente utilizzato. Oppure passare a soluzioni alternative che prevederebbero il passaggio ad uno sharing di tipo station based come per le biciclette, con hub predefiniti, sparsi in varie aree della città e monitorati dalle telecamere di video sorveglianza, a scopo di deterrenza. A tale proposito la società ha chiesto al Comune di Bari l’istituzione di un tavolo di confronto per capire insieme come si possa intervenire per arginare il fenomeno senza penalizzare i tanti cittadini e non che il servizio lo usano con soddisfazione”.