Vincenzo Coviello, 52enne di Bitonto, è indagato per accesso abusivo ai sistemi informatici e tentato procacciamento di notizie concernenti la sicurezza dello Stato.
Continue readingSpia i conti bancari, nei guai ex dipendente Intesa Sanpaolo di Bitonto: tra loro Emiliano e Meloni. Inchiesta a Bari
Un bitontino risulta indagato per aver spiato migliaia di conti bancari, tra qui quelli della premier Meloni, di sua sorella Arianna, del suo ex compagno Giambruno e dei ministri Santanché e Crosetto.
Ma non solo. Nella lista ci sono anche il governatore della Regione Puglia Michele Emiliano, Ignazio La Russa, Raffaele Fitto, Luca Zaia, il procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo, i nomi di alcuni sportivi, militari e imprenditori. L’inchiesta è curata dalla Procura di Bari, come riportato dal quotidiano Domani. Lo scorso 8 agosto il funzionario della banca è stato licenziato, ma rischia grosso dopo aver violato nel norme sulla privacy. L’indagine è nata dalla denuncia di un correntista, resta da capire perché lo abbia fatto e se ci sono altre persone coinvolte.
Femminicidio a Gravina, la Procura insiste: “Lacarpia in carcere”. Domani i funerali di Maria Arcangela Turturo
La Procura di Bari, che non ha preso parte all’udienza di convalida del fermo nel carcere di Bari questa mattina, ha chiesto la custodia cautelare in carcere per Giuseppe Lacarpia, il 65enne accusato di aver ucciso a mani nude la moglie Maria Arcangela Turturo a Gravina. La decisione è attesa domani mattina.
Gli viene contestato l’omicidio premeditato con l’aggravante del rapporto di parentela e della premeditazione che comportano la pena dell’ergastolo. Nel fascicolo, oltre alle testimonianze dei parenti e delle tre persone che hanno ripreso l’aggressione, ci sono anche i primi esiti dell’autopsia. Confermate i gravi traumi e la presenza di ustioni. I funerali Arcangela Turturo dovrebbero svolgersi domani a Gravina.
“Neonazista e poveretta”, la premier Meloni ritira la querela e Canfora accetta la rimessione: processo chiuso
La Procura di Bari ha chiesto il proscioglimento del filologo Luciano Canfora, rinviato a giudizio ad aprile per diffamazione aggravata nei confronti della premier Giorgia Meloni. La richiesta è arrivata dopo che la difesa di Canfora (avvocato Michele Laforgia) ha comunicato l’accettazione della remissione di querela, notificata da Meloni lo scorso 30 settembre insieme alla revoca della costituzione di parte civile.
Meloni aveva querelato Canfora dopo che il filologo, nel corso di una conferenza nel liceo scientifico “Fermi” di Bari del 2022, l’aveva definita “neonazista nell’anima”. Ad aprile Canfora era stato rinviato a giudizio. La remissione di querela è stata trasmessa al Tribunale di Bari dalla difesa della presidente Meloni lo scorso 30 settembre e oggi in udienza il legale del professor Canfora, l’avvocato Michele Laforgia, ha depositato l’accettazione della querela. Il giudice si è riservato.
La Procura di Brindisi indaga su Aesthetic Franco, l’avvocato d’ufficio: “Tutto vero fatti avanti”
Questa volta ci troviamo a Brindisi dove ha studio Massimiliano Guadalupi, ad oggi l’avvocato difensore di Franco nell’inchiesta condotta dalla Procura di Brindisi. Non si è fatto ancora avanti con lui dopo averlo “scaricato” in un shorts pubblicato sul suo canale YouTube. Una situazione davvero paradossale.
Continue readingTragedia a Cassano, Procura apre fascicolo sulla morte di Greta e Francesco: verifiche di due tecnici del Ministero
Due tecnici dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, nota anche attraverso l’acronimo ANSFISA e alle dipendenze del Ministero dei Trasporti, si sono recati a Cassano sul luogo in cui la scorsa domenica hanno perso la vita la 21enne Greta Francone e il 24enne Francesco Castellaneta.
I due giovanissimi si trovavano a bordo di una Mercedes che ha sfondato il guardrail di viale Europa prima di precipitare giù dal cavalcavia della morte con un volo di 8 metri. I tecnici hanno valutato le condizioni generale della strada, a partire dalla segnaletica fino all’illuminazione, analizzando anche lo stato del guardrail a protezione della curva. La Procura della Repubblica di Bari ha aperto un fascicolo contro ignoti e senza indagati.
San Severo, muore carbonizzata dopo incidente: la Procura “sospetta” del marito. I punti oscuri della vicenda
La tragica morte di Lucia Salcone, la 47enne deceduta in un incidente stradale avvenuto la notte tra il 27 e il 28 settembre sulla provinciale 13 che unisce San Severo a Castelnuovo della Daunia, è destinata a diventare un caso. Ieri la Procura di Foggia ha notificato un avviso di garanzia per omicidio volontario al marito, Ciro Caliendo, imprenditore vitivinicolo di San Severo. La coppia era sposata dal 2001 con due figli che ora hanno 16 e 20 anni, pare che il loro matrimonio fosse in crisi da tempo.
Continue readingPubblici ufficiali infedeli, caccia alle talpe del clan Parisi-Palermiti: una anche nella Procura di Bari
Torniamo ad occuparci del maxi processo nato dall’inchiesta Codice Interno, che a febbraio scorso ha portato all’arresto di 130 persone tra politici ed esponenti di clan baresi. Ieri si è celebrata la prima udienza del processo, si punta a scoprire come la mafia sia riuscita a infiltrarsi nei tessuti economici, sociali e politici della città.
Emerge un retroscena. Il clan Parisi-Palermiti controllava il territorio sfruttando il rapporto con alcuni pubblici ufficiali, tra cui diversi esponenti delle Forze dell’Ordine. Ma non solo, ci sarebbero talpe anche nella Procura di Bari. Ieri sono state depositate nuove intercettazioni riguardanti alcuni degli imputati legati alla criminalità organizzata, che comunicavano tra di loro su chat criptate utilizzando delle sim canadesi non intercettabili. Per decriptarne il contenuto, gli inquirenti baresi sono stati aiutati dalle autorità francesi e olandesi. È emerso che ciascun affiliato avesse un interlocutore all’interno della pubblica amministrazione al fine di acquisire informazioni utili sulle attività e sulle operazioni di poliziotti, carabinieri e finanzieri.
Le fantasie di Aesthetic Franco: “Introna ha distrutto le accuse a mio carico”. Bacco risponde in TV
Aesthetic Franco continua a vivere nel suo mondo, convinto che l’attacco di Introna a Bacco lo abbia scagionato dalle accuse su cui indagano 4 Procure.
Continue readingCiccio e Tore, la Procura di Bari nega la riapertura delle indagini: “Mancano nuove prove”
L’istanza di riapertura delle indagini fu presentata lo scorso 29 marzo dalla madre, Rosa Carlucci, e dalla sorella dei bambini, Filomena, assistite dall’avvocato Giovanni Ladisi e dal consulente Rocco Silletti.
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