Emiliano ha ribadito che non era d’accordo con legge ad personam votata dal consiglio regionale e che la lettera di licenziamento dovrebbe essere firmata dai dirigenti.
Continue readingDal Bari calcio al volley Taranto: 12 società sportive promuoveranno la Regione Puglia
Le società riceveranno un contributo economico. In lista anche il calcio Lecce, Andria, Cerignola, Foggia, Francavilla Fontana, Monopoli e Taranto, il basket Brindisi, la pallamano Fasano e Conversano.
Continue readingBolli non pagati, Tribunale lo dichiara incompatibile con la carica di consigliere e assessore: Stea fa ricorso
Con il ricorso in appello, il provvedimento del Tribunale è sospeso fino a nuovo giudizio. Stea ha sempre ribadito di aver saldato il debito e il Consiglio regionale in programma martedì 8 novembre dovrebbe decidere di non procedere alla sua sostituzione con Marianna Legista.
Continue readingArpal Puglia, finisce l’era Cassano. Pasticcio in Regione: nessun atto di licenziamento e l’ex dg va ancora in sede
La Regione non ha recapitato alcuna comunicazione ufficiale al diretto interessato. Cassano così ieri, venerdì 4 novembre, si è presentato regolarmente nella sede barese degli uffici Arpal.
Continue readingMedici no vax reintegrati, Emiliano tiene duro: “In Puglia c’è una legge regionale. Resta in vigore e va rispettata”
Nessun dietrofront dopo quanto stabilito dal nuovo Governo: “La legge è quella ed è stata voluta da tutta la maggioranza: non abbiamo intenzione di cambiarla. Non è mai stata impugnata, è vigente quindi è valida”.
Continue readingArpal Puglia, oggi finisce l’era Cassano. L’ex dg sfida la Regione: approvato il piano annuale 2023
A partire da oggi Massimo Cassano non sarà più il direttore generale dell’Arpal Puglia. La legge approvata lo scorso 19 ottobre verrà pubblicata questa mattina sul Bollettino ufficiale della Regione.
Continue readingConsulenze illegittime in Regione Puglia, 264mila euro da restituire: tre consiglieri a rischio decadenza
Tra i 7 ex capigruppo ci sono tre consiglieri ancora in carica: Grazia Di Bari (delegata alla Cultura), Gianni De Leonardis e da qualche giorno anche Napoleone Cera. Avere un debito nei confronti dell’ente può essere causa di decadenza, come successo con Stea.Â
Continue readingPuglia, è imputato per concussione ma torna in Consiglio regionale: la parabola di Napoleone Cera
Nella precedente legislatura era al fianco di Emiliano, ora sarà all’opposizione. Prende il posto di Giandiego Gatta, consigliere di Forza Italia eletto alla Camera.
Continue readingPuglia, resta l’obbligo di vaccinazione per gli operatori sanitari. Amati: “Qui sei fascista se rispetti la Costituzione”
“Da quando ho ricordato la legge pugliese sull’obbligo vaccinale a carico degli operatori sanitari, vigente a prescindere dall’annunciata decisione del Governo di eliminarlo, è stata avviata una campagna squadrista no-vax sulle mie pagine social. Anche il giornalista ed ex parlamentare Gianluigi Paragone non ha mancato di indicarmi allo scherno no-vax e un giornale interregionale, addirittura, mi ha additato come fascista. Uno strano Paese l’Italia: diventi fascista perché difendi le libertà previste dalla Costituzione, in campo sanitario assegnate in regime di legislazione concorrente allo Stato e alle regioni, come sottolineato dalla Corte costituzionale proprio sulla legge pugliese. Ma io non ho paura e difenderò colpo su colpo l’utilità della vaccinazione”. A dichiararlo è il presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione della Regione Puglia, Fabiano Amati. “La vaccinazione è un trattamento sanitario a valore collettivo, riconosciuto dagli articoli 2 e 32, secondo comma, della Costituzione. Ciò vuol dire che la prevenzione è assicurata dalla vaccinazione di un ampio numero di persone, per cui la mia vaccinazione serve soprattutto ad assicurare la libertà degli altri a non ammalarsi. E nessuno ha il diritto di scegliere per se una cosa che può far male agli altri – aggiunge -. Questo discorso vale maggiormente per il personale sanitario, il cui rifiuto alla vaccinazione è incredibile solo a pensarlo, perché sono i più vicini alle persone malate, deboli e quindi più bisognose di tutela da altri e maggiori guai. Si fermi dunque il Governo nazionale in nome della libertà di vivere sani, evitando una clamorosa differenza di tutele tra la Puglia e le altre regioni italiane”.
Puglia, Stefanazzi diventa deputato ma resta in Regione: Emiliano lo nomina suo “consigliere politico”
Superata la legge che impone per tutti i dipendenti pubblici di sospendersi dall’incarico lavorativo nel caso di elezione.
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