Fondazione Petruzzelli, il governatore Emiliano si “autonomina” nel Consiglio: “Nomina regolare e temporanea”

Non ci sarebbero irregolarità e si tratterebbe di una nomina temporanea. Lo evidenzia il segretario generale della presidenza della Regione Puglia, Roberto Venneri, attraverso una nota in cui esamina da un punto di vista normativo la nomina del governatore Michele Emiliano nel consiglio di indirizzo della Fondazione lirico-sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari.

La nomina, ratificata con decreto dallo stesso Emiliano e fatta dal vicepresidente della Regione, Raffaele Piemontese, ha portato il ministero della Cultura a chiedere verifiche sull’assenza di “eventuali profili di incompatibilità e inconferibilità dell’incarico”, segnalando il caso all’Anac che, a sua volta, avrebbe aperto una istruttoria.

“Il presidente Emiliano – spiega Venneri nella nota – già nei giorni scorsi aveva spiegato che questa nomina a titolo gratuito è temporanea, arrivando a pochi mesi dalla scadenza del mandato”. “Questo – conclude – per consentire al suo successore di nominare liberamente chi riterrà senza bloccare quel ruolo per i prossimi cinque anni”.

Il Politecnico di Bari e la Regione Puglia insieme per ricostruire Gaza: “Pronti a collaborare sui progetti”

Il Politecnico di Bari ha aderito al framework di ricostruzione Gaza Phoenix, il documento chiave per la ricostruzione della città palestinese sviluppato dall’Unione delle municipalità della Striscia di Gaza con il supporto di un gruppo di esperti.

Per questo ieri ha organizzato una giornata di seminari con il supporto della presidenza della Regione Puglia, dedicato all’esplorazione delle dimensioni tecniche, infrastrutturali e economiche del processo, attingendo a esperienze globali di risanamento post-bellico.

Presenti, fra gli altri, il governatore Michele Emiliano, l’arcivescovo di Bari-Bitonto, monsignor Giuseppe Satriano e la vice rettrice del PoliBa, Loredana Ficarelli. L’obiettivo è quello dipreparare contributi in vista della prima assemblea della comunità esperta internazionale, che si terrà il prossimo ottobre nello stesso ateneo.

L’assemblea costruirà indirizzi operativi, soluzioni pratiche e innovative per trasformare la devastazione in un risanamento dignitoso e possibile per Gaza. PoliBa, già nelle scorse settimane, attraverso il Senato accademico aveva approvato e pubblicato una Dichiarazione in favore della pace e della ricostruzione di Gaza.

“Con la Regione Puglia – ha detto Ficarelli – abbiamo deciso di collaborare con il progetto al quale ogni docente del Politecnico ha preso parte in modo autonomo e libero”.

“Siamo pronti a sostenere i progetti di ricostruzione di Gaza, con l’obiettivo di consentire al popolo palestinese di rimanere a casa sua – ha dichiarato Emiliano – È un lavoro che stiamo preparando da tempo, in collaborazione con il Politecnico di Bari e con il sistema delle imprese pugliesi, che mi auguro possa presto dare un suo contributo. Appena possibile, intendo organizzare un gruppo di lavoro con i funzionari e i dirigenti per la stesura delle azioni di pianificazione strategica. Chiederei quindi al Politecnico un paper di indirizzo sul quale fondare una delibera di giunta sulla pianificazione strategica per la ricostruzione di Gaza. Potremmo anche convocare una conferenza dei più importanti esperti di diritto internazionale con specifico riferimento al delitto di genocidio, per fare il punto sulla situazione a Gaza. Si tratta di una vera e propria azione contro il genocidio, perché genocidio non significa soltanto l’uccisione di un popolo, ma anche il tentativo di sradicarlo, di spostarlo altrove, per cancellarne la presenza dal territorio a cui appartiene”.

“Questa giornata vuole essere un messaggio chiaro alla comunità internazionale: esiste la possibilità di far convivere popoli diversi in quella terra martoriata, esiste la speranza che uomini e donne possano recuperare il bene più prezioso: la pace e la convivenza pacifica. Non sarà semplice – ha concluso il presidente – ma se non iniziamo a lavorare da subito, e se non costruiamo presupposti concreti per costruire questa prospettiva, il rischio è che diventi ancora più difficile da realizzare in futuro”.

Stop al lavoro nelle giornate più calde, prolungata l’ordinanza di Emiliano: Puglia prima regione a fermare i rider

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha firmato un’ordinanza con la quale si prolunga, fino al 15 settembre, l’ordinanza di giugno in cui era già vietato lo svolgimento di attività lavorative all’aperto nelle ore comprese tra le 12:30 e le 16 nei giorni in cui il sistema di monitoraggio Worklimate segnali un livello di rischio “alto” per i lavoratori esposti al sole e impegnati in attività fisica intensa.

Con una novità. La Puglia è la prima regione che inserisce nelle categorie a rischio anche i lavoratori che “svolgono attività di consegna di beni per conto altrui, in ambito urbano e con l’ausilio di velocipedi o veicoli a motore a due ruote”.

“Con questa ordinanza intendiamo tutelare dalle ondate di calore anche i cosiddetti riders, ovvero quei lavoratori che anche in presenza di elevate temperature, devono consegnare con bici o motocicli gli ordini ricevuti tramite le app, mettendo a rischio la propria salute”, le parole di Emiliano.

La precedente ordinanza, che scadeva il 31 agosto, riguardava principalmente i lavoratori dei settori agricolo, forestale, edile, florovivaistico e le attività in cave e cantieri, particolarmente vulnerabili alle condizioni climatiche estreme.

Turismo in Puglia, boom nei primi 5 mesi del 2025: 587mila turisti. Regione pronta a investire altri 156 milioni

Tra gennaio e maggio 2025 sono stati 268mila gli arrivi di turisti in Puglia, il 19,1% in più rispetto all’anno scorso, le presenze sono state 587mila, con un aumento del 18,2%. I dati, a cura dell’osservatorio Turismo Aret Pugliapromozione, sono stati resi noti stamattina a Bari in occasione della giornata di studi ‘Il valore socio-economico del turismo: analisi, prospettive e innovazione di prodotto’.

Se si guarda solo a maggio 2025, gli arrivi sono stati 113mila (più 20,8% sul 2024), mentre le presenze sono state 202mila (più 14,9%). A crescere, dal 2019 a quest’anno, sono stati soprattutto i flussi di turisti stranieri: più 143,7%, a fronte del più 22,3% di italiani. Il corrispondente tasso di internazionalizzazione, con riferimento al periodo gennaio-maggio, è passato dal 35,9% nel 2019 al 52,7% nel 2025.

Si segnala però un dato in controtendenza per i turisti tedeschi, le cui presenze sono diminuite del 9,6% nei primi cinque mesi del 2025, a fronte di una lieve crescita degli di arrivi (più 1,9%). I principali mercati esteri di riferimento, in questa prima parte dell’anno, sono stati Francia, Germania, Polonia, Stati Uniti, Regno Unito, che complessivamente hanno registrato la metà delle presenze straniere in Puglia.

La crescita delle presenze turistiche, sempre nel periodo gennaio-maggio 2025, ha interessato tutte le province: in testa c’è Lecce con il più 21,7%, seguita da Bari (più 21,1%), Brindisi (più 20,6%), Barletta-Andria-Trani (più 18,6%), Taranto (più 15,5%) e Foggia (più 3,6%). Sono venti i Comuni che in questi mesi hanno registrato circa tre quarti delle presenze turistiche regionali: Bari (19,7%), Lecce (7,9%), Fasano (5,2%), Monopoli (4,9%), San Giovanni Rotondo (3,8%) e Ostuni (3,5%). Se si passa ai comparti ricettivi, nei primi cinque mesi del 2025 l’alberghiero ha registrato il 54,6% di presenze (più 17,2% rispetto al 2024), l’extra-alberghiero il 29,5% (più 9%), le locazioni turistiche il 15,9% (più 45,4%). Infine le stime sull’estate in corso, che prevedono una crescita del settore del 5,2% a giugno, 2,7% a luglio, 2,5% ad agosto e 7,2% a settembre.

“Con Puglia Core presentiamo per la prima volta la pianificazione strategica del turismo regionale come un unico impianto organico, fatto di risorse, visione e azioni integrate per la nostra destinazione”. Lo ha detto a Bari l’assessore al Turismo della Regione Puglia, Gianfranco Lopane, in occasione della giornata di studi ‘Il valore socio-economico del turismo: analisi, prospettive e innovazione di prodotto’.

Lopane ha annunciato la messa in campo di “156 milioni di euro in attuazione dal 2025 e per il prossimo triennio, a valere sul Poc 2021-2027, per trasformare il turismo in una leva strutturale di crescita per i territori pugliesi”.

Di questa somma 15 milioni serviranno per realizzare nuove aree di sosta lungo i cammini culturali e naturalistici; 11,7 milioni per il recupero di beni pubblici dismessi; 50 milioni per infrastrutture sostenibili; 80 milioni per consolidare il brand Puglia sui mercati nazionali e internazionali. “Rilanciamo anche InPuglia365 – ha detto Lopane – aggiornato nei contenuti e nella logica di programmazione”.

“Accanto agli investimenti – ha spiegato – abbiamo voluto avviare il processo che ci porterà a una regia regionale innovativa: la nuova governance del turismo prende forma grazie ai risultati di Puglia destination go, il progetto partecipato con cui abbiamo messo territori e operatori al centro della programmazione per disegnare una nuova organizzazione regionale basata sulle Dmo”.

Corruzione elettorale da Grumo a Triggiano, 18 indagati: tra loro Cataldo e Maurodinoia. Regione non è parte civile

La Regione Puglia e il Comune di Grumo Appula non si sono costituiti parte civile all’udienza preliminare per due presunte associazioni per delinquere finalizzate alla corruzione elettorale che avrebbero alterato l’esito delle elezioni amministrative nel Comune di Grumo Appula e della Regione Puglia (del 20 e 21 settembre 2020) e nel Comune di Triggiano (del 3 e 4 ottobre 2021).

Tra i 18 indagati per i quali la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio vi sono Alessandro (‘Sandrino’) Cataldo, fondatore del movimento politico Sud al Centro e sua moglie, l’ex assessora pugliese ai Trasporti Anita Maurodinoia (Pd), dimessasi nell’aprile 2024 dall’incarico e dal partito dopo l’arresto del marito e di altri indagati.

L’udienza si svolge dinanzi al gup del Tribunale di Bari Susanna De Felice che ha aggiornato le parti al 17 ottobre. La richiesta di costituzione di parte civile del Comune di Grumo Appula – a quanto si apprende – era stata portata in giunta dal sindaco, ma è stata respinta. Hanno chiesto, tra gli altri, di costituirsi parte civile: un maresciallo della Gdf (vittima di calunnia), l’Asl Bari (per la vicenda dei certificati medici falsi), il Comune di Triggiano, il Circolo Pd università, ricerca, formazione, cultura Terra di Bari e Francesco Rutigliano (candidato sindaco perdente a Grumo). La posizione di un indagato è stata stralciata per difetto di notifica.

Secondo l’accusa, Cataldo sarebbe stato promotore del sistema che avrebbe procacciato voti a pagamento nelle diverse tornate elettorali. L’ex assessora, soprannominata ‘Lady preferenze’, fu eletta nel consiglio comunale di Bari, nel 2019, nel movimento politico fondato dal marito con oltre 6mila voti. L’anno dopo, candidata alle Regionali con il Pd, di preferenze ne ottenne quasi 20mila.

A Cataldo e Maurodinoia è contestato il reato associativo in relazione alle elezioni di Grumo Appula per aver promesso, assieme ad altri indagati, 50 euro per ogni voto oppure un posto di lavoro. Maurodinoia, in particolare, era candidata alle Regionali in abbinamento su Grumo Appula con Nicola Lella (imputato) come consigliere comunale. Secondo l’accusa, Maurodinoia “prendeva parte all’associazione al fine di ottenere la sua elezione, delegando al coniuge Sandro Cataldo di mantenere i rapporti diretti con gli altri sodali, nonché con gli elettori compiacenti”.

La Regione Puglia sosterrà la candidatura dei bambini di Gaza al premio Nobel per la Pace: l’annuncio di Emiliano

La Regione Puglia sosterrà la candidatura dei bambini di Gaza al premio Nobel per la Pace. Lo annuncia il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, spiegando che “raccogliendo le sollecitazioni di cittadini, intellettuali, sindacalisti, studenti e della Fondazione ‘Isola che non c’è’, la Regione Puglia ha deciso di farsi promotrice della candidatura al premio Nobel per la Pace dei bambini di Gaza, che in questi anni hanno sopportato il martirio di migliaia e migliaia di loro, per aver difeso l’indipendenza e la libertà del loro Paese”.

Scandalo appalti, Regione Puglia e Asl Bari parti civili: Sansolini e Iacobellis vogliono patteggiare

Regione Puglia e Asl di Bari hanno chiesto di costituirsi parte civile nell’udienza preliminare sul presunto giro di tangenti in cambio di appalti in cui sono coinvolti imprenditori e tre ex funzionari della Asl.

La richiesta è stata avanzata ieri. La Regione ha chiesto il risarcimento dei danni d’immagine, la Asl invece un risarcimento di diversi milioni che equivale al valore degli appalti e degli affidamenti che, secondo quanto ricostruito dalla Procura, sono stati affidati dietro il pagamento di tangenti.

Nell’udienza che si è svolta è arrivato il via libera alla richiesta di patteggiamento a 5 anni per gli ex funzionari e ingegneri Nicola Sansolini e Nicola Iacobellis, ex direttore dell’area gestione tecnica ed ex dirigente di Ingegneria clinica e responsabile dell’edilizia sanitaria.

Va trovata un’intesa sulla cifra per poter patteggiare, quantificate dall’accusa in 80mila euro a testa. Si tornerà in aula il prossimo 8 luglio quando bisognerà discutere la posizioni anche degli altri imputati che hanno chiesto il rito abbreviato. Tra questi anche l’ex funzionaria Concetta Sciannimanico. 

Regione Puglia e Comune di Bari, anche la Città metropolitana si schiera contro Israele: “Qui non è gradito”

Dopo la Regione Puglia e il Comune di Bari, anche il Consiglio metropolitano del capoluogo pugliese prende posizione contro la guerra a Gaza. È stato infatti approvato un ordine del giorno nel quale l’ente esprime «una chiara e ferma posizione in merito alla drammatica emergenza umanitaria in corso nella Striscia di Gaza».

In linea con i principi dello statuto, prosegue, «fondati sul rispetto dei diritti umani, della pace tra i popoli e della cooperazione internazionale, il Consiglio ha condannato le gravi violazioni in atto e ha stigmatizzato l’intento del governo di Netanyahu nel voler annientare il popolo palestinese».

Il documento esprime «solidarietà sia al popolo palestinese sia a quello israeliano, riaffermando il diritto di entrambe le popolazioni a vivere in sicurezza e libertà, e chiede l’immediato cessate il fuoco e il libero accesso degli aiuti umanitari».

Dichiara inoltre «non gradita, fino a nuovo provvedimento, la partecipazione ufficiale dello Stato di Israele – o di suoi rappresentanti – alla Fiera del Levante e ai relativi saloni specializzati».

Il Consiglio si impegna, infine, «a promuovere iniziative educative e culturali sul tema della pace e dei diritti umani, coinvolgendo scuole e comunità locali, anche mediante l’organizzazione di eventi musicali e culturali dedicati». Tra le iniziative previste ci sarà l’evento “La pace è una politica”, con un concerto dedicato alla popolazione di Gaza dell’orchestra sinfonica metropolitana, nel teatro Piccinni di Bari, in programma venerdì 6 giugno, e la mostra fotografica “Là dove resiste la vita”, nella biblioteca metropolitana De Gemmis, per il 17 giugno prossimo.

Puglia, via libera della Giunta al disegno di legge. Taglio delle poltrone: i consiglieri passano da 50 a 40

Come annunciato durante la riunione della maggioranza, la giunta regionale pugliese ha approvato i due disegni di legge attraverso cui modificare Statuto e legge elettorale.

Le due modifiche si sono rese necessarie per adeguare il numero dei consiglieri regionali eletti ai parametri previsti dalla normativa statale, ovvero per effetto del decremento della popolazione sotto i 4 milioni di abitanti ridurre i seggi da 50 a 40.

Per evitare di intervenire nuovamente e successivamente in caso di nuove oscillazioni del numero di abitanti, è stata preferita una “formula aperta” che non indichi espressamente il numero di consiglieri eletti ma che rimandi alla normativa nazionale: “Il Consiglio regionale è composto da un numero dei consiglieri pari al numero massimo di componenti previsto, in rapporto all’entità della popolazione regionale, dall’art. 14 del Decreto-Legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni dalla L. 14 settembre 2011, n. 148, oltre al Presidente eletto”.

La legge elettorale, oltre a riportare il rimando alla legge nazionale sul numero complessivo di eletti, adegua l’attribuzione dei seggi in base al risultato ottenuto: maggioranza pari al 59% del numero totale dei seggi, nel caso in cui la percentuale dei voti validi raggiunta sia pari o superiore al 40 per cento (24 seggi per la maggioranza, 16 per l’opposizione); maggioranza pari al 56,5% del numero totale dei seggi nel caso in cui la percentuale dei voti validi raggiunta sia inferiore al 40 per cento ma non anche al 35 per cento (pari a 23/17 seggi); maggioranza pari al 54% del numero totale dei seggi nel caso in cui la percentuale dei voti validi raggiunta sia inferiore al 35 per cento (equivalenti ad un rapporto 22/18 seggi). I disegni di legge saranno sottoposti al voto del Consiglio regionale nella seduta già fissata per il 20 maggio prossimo.

Morte Papa Francesco, lutto regionale in Puglia il 26 aprile. In Prefettura a Bari aperto il registro per le condoglianze

Il governatore Michele Emiliano ha proclamato lutto cittadino su tutto il territorio regionale per la giornata del 26 aprile, data dei funerali di Papa Francesco, disponendo l’esposizione della bandiera della Regione Puglia a mezz’asta su tutte le sedi istituzionali fino al giorno di celebrazione delle esequie.

È stato aperto presso la Prefettura-Ufficio territoriale del Governo un registro di condoglianze per i cittadini che desiderino manifestare, in forma diretta, il proprio cordoglio. Il registro è disponibile al pubblico nell’ingresso della Prefettura di Bari fino al giorno della celebrazione delle esequie di sabato 26 aprile.