Pensavate di averle viste davvero tutte con il Bomber? Vi sbagliate. Silvio Sisto esagera sempre e il suo ego smisurato lo ha portato a celebrare in grande stile il 18esimo compleanno della sua fidanzata. Una limousine bianca ha sfrecciato per le strade di Bari e non è passata di certo inosservata, così come gli scatti fotografici con alle spalle il teatro Petruzzelli.
Terlizzi, confiscato il tesoro da mezzo milione di euro al pregiudicato Ficco: sequestrate maxi ville e Rolex – VIDEO
Questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno eseguito un decreto di confisca, emesso dal Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione – di Bari, su richiesta della Procura della Repubblica di Bari – Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di Paolo Ficco, pregiudicato di Terlizzi, 46enne, già condannato per narcotraffico ed elemento di vertice del clan Dello Russo operante a Terlizzi e nei comuni limitrofi.
+++ IL VIDEO DELL’OPERAZIONE +++
Il provvedimento odierno scaturisce da un’ordinanza emessa dal Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione – di Bari, che ha disposto la confisca, accogliendo completamente le risultanze investigative dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Bari (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa), da cui emerge in modo chiaro come il predetto, per interposizione soggettiva della moglie, fosse il reale proprietario di beni di provenienza illecita, già sottoposti a sequestro il 7 novembre 2022, per un valore complessivo di oltre 500.000 euro.
In particolare, il patrimonio confiscato si compone di quattro unità immobiliari, di cui due lussuose ville ubicate a Terlizzi, denaro contante per 7.500 euro e due orologi Rolex Datejust.
Nella complessa attività investigativa sono state dettagliatamente ricostruite le modalità operative attraverso le quali il pregiudicato, coinvolto in attività delittuose sin dagli anni ‘90, ha provveduto a “ripulire”, anche per il tramite dei suoi congiunti, i proventi illeciti, derivanti dai suoi traffici, a fronte di un reddito medio annuo dichiarato al fisco di soli 7.700 euro circa tra il 1998 ed il 2019.
L’attività odierna si inserisce in un contesto investigativo più ampio, che già ha portato al sequestro di oltre 20 milioni di euro eseguito dai Carabinieri nel marzo 2023 a carico di Roberto Dello Russo, ritenuto capo dell’omonimo clan.
L’importante risultato odierno – frutto dell’attività condivisa della magistratura e delle componenti investigative specializzate nello specifico settore delle indagini patrimoniali – rappresenta una conferma ulteriore dell’azione di contrasto alla criminalità organizzata attuata non solo attraverso un’assidua opera di prevenzione e repressione, ma anche attraverso attente e scrupolose indagini di natura finanziaria e patrimoniale, preziosi strumenti attraverso i quali vanno combattute le nuove, e più subdole, forme di manifestazione delle mafie.
Tenta il furto di un Rolex, viene investito e si rompe il femore: niente risarcimento. Il giudice: “Legittima difesa”
L’episodio risale al 2014. A distanza di anni Luigi Giuliani ha visto respingersi dal Tribunale civile di Bari la richiesta di risarcimento danni.
Continue readingSoldi in faccia e oscenità, il gadget fa impazzire Silvio Sisto: “Trimone con la T di Tabacchino”
Vigilia di Ferragosto con incursione nella “spiaggia del Bomber”, il lido San Giorgio. Gli consegniamo il cappellino con la T di Tabacchino.
Continue readingImprenditore di Capurso rapinato da finti finanzieri, colpo grosso: è caccia al trio
Torniamo ad occuparci della storia dell’imprenditore di Capurso, derubato sulla strada per Valenzano mentre era a bordo di una Maserati nera. Tre finti finanzieri lo hanno invitato a fermarsi e ad accostarsi, prima di essere bloccato con delle fascette ai polsi.
La banda è andata a colpo sicuro, riuscendo a portare via un Rolex e altro materiale di valore, tra cui assegni e contanti. Le indagini sono state avviate per risalire all’identità dei tre che hanno agito a volto scoperto, al vaglio anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza della stazione di servizio situata nelle vicinanze.
Rapinato del Rolex da finti finanzieri: fascette ai polsi dell’imprenditore in Maserati
Percorre la Capurso-Valenzano a bordo di una Maserati nera, alle spalle spunta un’Alfa bianca. A bordo tre persone, con il lampeggiante lo invitano a fermarsi e ad accostarsi. L’imprenditore scende, convinto di avere a che fare con le Forze dell’Ordine, in realtà sono tre finti finanzieri.
Continue readingDal maxi furto a Giovinazzo alla ricettazione e vendita di Rolex falsi nel Barese: 7 misure cautelari
L’operazione ha consentito di rinvenire e sequestrare, in collaborazione anche con la polizia di Monaco di Baviera, complessivamente 68 orologi, tra autentici e contraffatti, 24 modello Rolex di cui 20 autentici e 4 contraffatti per un valore complessivo superiore a 250 mila euro.
Continue readingBari, tenta di rapinare un Rolex da 15mila euro e spara alla vittima: arrestato 21enne. Caccia al complice
Il giovane, spacciandosi per un potenziale acquirente, ha incontrato il venditore a Ceglie del Campo e ha tentato di rapinarlo, unitamente ad un complice, al momento non ancora identificato.
Continue readingSbatte il Rolex sul cellulare e si lava le mani con lo champagne: “Silvio Sisto sei un buffone”
Come dare torto alla signora dopo aver visto il video che ci ha inviato? Nonostante si creda famoso, nessuno continua a riconoscerlo.
Continue readingPicchiano e rapinano albergatore portandogli via due Rolex e 20mila euro: 5 arresti nel Tarantino
Cinque persone, tutte di Manduria e legate da vincoli di parentela, sono state arrestate dai carabinieri con l’accusa di estorsione, rapina aggravata e lesioni personali nei confronti del gestore di un complesso turistico di San Pietro in Bevagna, un 55enne di origini campane. L’episodio risale al pomeriggio del 25 giugno 2022. I rapinatori, armati e incappucciati, picchiarono con violenza e rapinarono l’albergatore, che pare avesse tentato una reazione, impossessandosi di gioielli, di due orologi Rolex e denaro contante, oltre 20mila euro. Dopo il raid nel complesso turistico fuggirono e il malcapitato, colpito anche alla testa con il calcio di una pistola, fu accompagnato in ospedale per le cure dei sanitari. Oggi i carabinieri del comando provinciale di Taranto, con la collaborazione dei militari del nucleo cinofili di Modugno, hanno eseguito nei confronti dei presunti responsabili una ordinanza di custodia cautelare in carcere.










